HOME  | EVENTI TMW  | NEWS TICKER  | PARTNER  | NETWORK CALENDARIO  | REDAZIONE  | CONTATTI  | MOBILE  | RSS  | ENGLISH VERSION  
Tutto Mercato Web
      
Banner Toto guida scommesse
EDITORIALE
Napoletani aggrediti contro la Juve: chi paga?
07.11.2009 00.00 di Marco Liguori  articolo letto 10798 volte
Permettete una parola? Siamo alle solite: la Juventus, come tutte le altre grandi squadre del calcio italiano non si toccano. La riprova? Sabato scorso, al termine della splendida e meritata vittoria del Napoli a Torino, ci sono state alcune aggressioni ai danni di tifosi azzurri. Ne ha dato notizia il sito Pianetanapoli.it: «Vergognosa caccia al tifoso napoletano si è verificata nei settori dello stadio Olimpico di Torino al termine del match tra Juventus e Napoli. In particolare ci sono state segnalate aggressioni ad un padre con il figlio ed a una coppia di fidanzati che hanno avuto la sola sciagura di esultare ai gol azzurri. Altro che pace, gli juventini non hanno tollerato la vittoria del Napoli e subito si sono sfogati con i tifosi azzurri presenti nei loro settori di competenza; prima spazio ai soliti insulti ed improperi razzisti, subito dopo si è passato al linciaggio materiale con gli steward presenti impassibili di fronte a quanto accadeva».
Il lunedì successivo il quotidiano "Il Mattino" riportava una lettera di un tifoso napoletano che vive a Torino in cui denunciava di aver subito un'aggressione da parte di sostenitori bianconeri. Gaetano Senatore racconta che «già durante la partita venivo aggredito verbalmente dalle persone presenti in tribuna con frasi razziste; ormai a conoscenza dopo 10 anni del livello intellettivo dei piemontesi sorvolavo. Alla fine della partita però, sul varco dal settore W1 della tribuna, venivo aggredito da supporter juventini e solo la mia stazza fisica mi permetteva di divincolarmi rimettendoci solo la mia sciarpa AZZURRA». Il tifoso prosegue spiegando che "la polizia interveniva solo tardivamente per permettere ai tifosi napoletani che aspettavano all'interno e che dopo il mio episodio si erano fermati di uscire". Ma non finisce qui: Senatore sottolinea un fatto ancor più grave. «Tuttavia notavo – scrive il tifoso – l'ASSOLUTA ASSENZA di personale di sicurezza della società Juventus F.C. (i cosiddetti steward) tanto ligi all'inizio della partita nel sequestrare gli accendini (i tifosi juventini fumano in tribuna irrispettosi dei vicini e dei divieti) ma che si erano completamente dissolti quando era necessario che svolgessero il loro compito di sorveglianza chiamando le forze dell'ordine che invece sono state richiamate dal sottoscritto». Insomma, era stato lasciato in balia dei suoi aggressori. E pensare che l'Osservatorio sulle manifestazioni sportive e il Casms avevano disposto la chiusura del settore ospiti, dimenticando però due cose. Primo: i "cattivoni" non sono solo tra i tifosi del Napoli. Secondo: i sostenitori azzurri sono residenti in molte regioni del Nord. Come facciano in questo caso gli organismi del Viminale a vietare l'ingresso a questi ultimi, è un mistero: anzi, com'è già accaduto in altre occasioni, non l'hanno vietato affatto e si sono mescolati i napoletani con i tifosi della squadra di casa (ricordo la gara con l'Inter nell'ottobre 2007). Anzi, rammento a questo proposito anche che lo scorso campionato i tifosi del Genoa erano andati a Roma per seguire la partita contro i giallorossi, nonostante la chiusura del settore ospiti, sedendosi in altre zone dell'Olimpico. Essi si erano inseriti tra i supporter avversari in modo ordinato e disciplinato, senza creare problemi. Al ritorno però alcuni di essi hanno subito un'aggressione in treno da alcuni personaggi armati di coltello: ancora oggi non si conoscono i nomi dei responsabili.
Come ho già scritto più volte, suggerisco una "prova di tifo", in modo che si possa impedire l'accesso allo stadio. Battute a parte, ci si chiede: dov'è la tanto decantata sicurezza? E soprattutto a questo punto ci si attendono misure drastiche da parte del ministero dell'Interno: ma se non ci sono denunce, è improbabile che si possano prendere. Gaetano Senatore ha scritto di riservarsi «nei prossimi giorni di valutare con i miei legali se l'assenza degli steward che ha reso possibile la mia aggressione può comportare una responsabilità della società Juventus F.C. ed una denuncia all'autorità giudiziaria». Sarebbe l'occasione migliore per dimostrare che gli atteggiamenti violenti non sono solo della tifoseria napoletana. Inoltre si potrebbe anche vedere se Osservatorio e Casms infliggano una severa ed esemplare punizione ai tifosi bianconeri. Magari un divieto di trasferta per un determinato periodo.
Dal piano dell'ordine pubblico passiamo a quello della giustizia sportiva. Oggi il giudice sportivo non ha assolutamente fatto menzione degli incresciosi episodi accaduti sabato sera all'Olimpico. Si dirà: la quaterna degli ufficiali di gara, i commissari di campo e i collaboratori della Procura federale devono riportarli nei loro verbali. Possibile mai che nessuno di essi abbia visto o sentito nulla? La settimana scorsa è stato segnalato da alcuni di essi il comportamento esecrabile dei tifosi napoletani che hanno disturbato il portiere del Milan Dida con un laser: è arrivata la diffida per il Napoli che potrebbe subire la squalifica del San Paolo. Stavolta, invece, non è successo nulla: eppure dai racconti di Pianetanapoli e di Gaetano Senatore sembre che si sia verificato un tafferuglio molto concitato, che non è sfociato in rissa solo per miracolo. E che dire dei cori razzisti con cui, secondo quanto affermato da Senatore, la tifoseria juventina «ha accolto i tifosi napoletani e la squadra del Napoli per tutta la durata della partita, anche quando la loro squadra era in vantaggio». Questi cori sono sempre purtroppo ripetuti come litanie demenziali in molti altri stadi di squadre settentrionali. Si domanda all'arbitro Damato e a tutti i responsabili federali presenti a Torino: ma questo comportamento non è severamente punito dal Codice di giustizia sportiva? Oppure esistono i soliti due pesi e due misure tra squadre di diverse aree geografiche della nostra Penisola? Insomma, siamo alle solite: nel nostro campionato esistono figli e figliastri.

TuttoMercatoWeb.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
29.07 - Per evitare malintesi: é un gioco. Da fare sotto l'ombrellone o accanto alla piscina. I più fortunati, in questa bollente estate, possono partecipare guardando da sotto le Dolomiti. Se vi trovate in casa, con aria condizionata o ventilatori, va bene lo stesso: non tutti siamo...
EDITORIALE DI: GIANLUCA DI MARZIO
28.07 - Si nasconde dietro a quel sorriso a mille dentoni. Non parla, s'allena poco, manda in avanscoperta il fratello-manager. Che sorride anche lui, non s'allena ma almeno parla. Ronaldinho e il Milan: un matrimonio destinato –forse- a durare in eterno, soprattutto dopo lo show di...
EDITORIALE DI: MICHELE CRISCITIELLO
26.07 - Partiamo dal presupposto che non crediamo all'ipotesi di un ritorno in Italia di Ibra, almeno per il momento. Detto questo, le indicazioni che ci fornisce il mercato europeo sono due: lo svedese vuole lasciare Barcellona, perché ha capito che quest'anno le priorità di...
EDITORIALE DI: MALU' MPASINKATU
25.07 - Tempo di mercato, tempo di colpi, magari a poco prezzo. In questo editoriale, proverò a dispensare qualche consiglio utile ai miei colleghi direttori sportivi, sperando di poter fornire qualche spunto interessante da seguire in questa fase di mercato che si preannuncia...
EDITORIALE DI: FRANCESCO LETIZIA
24.07 - Cosa tocca fare per 9 milioni: questo il prezzo dell'estate tormentata di Adriano Galliani, euro più euro meno. Con un po' di fortuna ed un pizzico di audacia però, il ricavo può impennarsi addirittura a 33 milioni: un budget da grande, grandissimo colpo, di quelli tanto...
EDITORIALE DI: LUCIANO MOGGI
23.07 - Questa volta parliamo di mercato a 360°. Michele Criscitiello mi ha chiesto un'analisi di tutte le squadre di serie A; con questo caldo ho chiesto la grazia di fermarmi alle big, ma un pò alla volta accontentiamo tutte le città. Da adesso, si inizia a fare sul serio. Il...
EDITORIALE DI: ROBERTO RENGA
22.07 - Ci sono lavori peggiori e ce ne sono anche di più stressanti, ma chi pensa che allenare una squadra qualsiasi e in particolare una squadra professionistica sia come una vacanza perenne nei mari del Sud, non ha capito niente del calcio, della pressione che esercita, dei tic che...
EDITORIALE DI: GIANLUCA DI MARZIO
21.07 - Quando il Napoli pensava a Cavani nessuno lo sapeva. E nessuno forse sa che il Palermo in cambio chiese Quagliarella, storia di almeno un mese e mezzo fa. Sabatini e Bigon, attenti a quei due: si incontravano di nascosto, lontano dai mille occhi indiscreti del mercato,...
EDITORIALE DI: MICHELE CRISCITIELLO
19.07 - Lo avevamo chiesto a voce alta, abbiamo ottenuto una risposta importante. Il Napoli ha spiazzato tutti con l'acquisto di Edinson Cavani, corteggiato ufficiosamente (fino all'ultimo) anche dall'Inter. Un'operazione per la quale entrambe le parti meritano di essere elogiate. Il...
EDITORIALE DI: FRANCO ROSSI
18.07 - Pier Silvio Berlusconi qualche giorno fa l'aveva detto: Balotelli mi piace, e' l'unico per il quale varrebbe la pena spendere soldi. L'ha detto al babbo che aveva a sua volta rassicurato: per un campione vero tornerei a spendere. Il babbo, cioe' il capo del governo, ha altri...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510