HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Magazine
SONDAGGIO
Grandi bomber in Italia: chi la spunterà come capocannoniere?
  Vincerà Dzeko, è il centravanti più in forma della Serie A
  La spunterà ancora Higuain, è il goleador della squadra più forte
  Il trono tornerà ad un italiano, la rivelazione Belotti
  La sorpresa sarà totale: vincerà il falso nove Mertens
  Il titolo tornerà ad Icardi, già re dei bomber nel 2015

TMW Mob
A tu per tu

...con Ballardini

"Juve, poco gioco ma risultati ok. Torino, devi migliorare. Palermo, eri compatto: non sono andato via per il mercato. Se tornerei? Ho lasciato ragazzi seri e sono legato alla città. Potevo allenare Balotelli. E Nestorovski non è una sorpresa"
16.11.2016 00.00 di Alessio Alaimo  Twitter:    articolo letto 13144 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Risultati positivi, un pareggio a San Siro contro l'Inter e poi l'addio al Palermo con le dimissioni per divergenze con la proprietà. Davide Ballardini studia ed osserva da fuori il campionato. "La Juve? Non che mi abbia impressionato per il gioco, ma è talmente forte nella rosa e nella società che nel nostro campionato fa la differenza", dice l'ex tecnico rosanero a TuttoMercatoWeb. E il Torino di Mihajlovic? "L'ho visto giocare più di una volta. Ma per me - continua Ballardini, che parla per la prima volta dopo le dimissioni da allenatore del Palermo - il gioco dei granata deve migliorare tanto. Gioca bene, anche se non è ai livelli dell'anno scorso è il Napoli".

Mister, torniamo indietro di qualche mese: lei e le dimissioni al Palermo...
"Il Palermo era una squadra compatta, seria, unita, che giocava bene. Abbiamo perso solo contro il Sassuolo. Contro Marsiglia e Bari, così come a Milano contro l'Inter avevamo dimostrato di essere una squadra seria, capace e compatta. Il lavoro era iniziato nel modo giusto".

E poi, che è successo?
"Io e la proprietà non eravamo d'accordo".

Per via del mercato?
"Assolutamente no. Il Palermo è composto da ragazzi seri, capaci che sono anche uniti tra di loro. Dopo le dimissioni in più sono arrivati Diamanti e Bruno Henrique ed è tornato Gonzalez che non abbiamo usato perché doveva andare via. Se a quella squadra ci aggiungi questi tre è assolutamente competitiva. Io e il mio staff ci divertivamo, perché quando hai a che fare con ragazzi seri, puliti e capaci vai al campo e ti diverti".

E allora che è successo?
"Il presidente aveva dichiarato che aveva consegnato una squadra da primi dieci posti e che doveva giocare in un certo modo. Tutte cose che non mi trovavano d'accordo. Bisogna andare d'accordo, altrimenti è giusto separarsi per il bene di tutti".

Se Zamparini la richiamasse tornerebbe?
"Beh, mi divertivo molto. Andavo al campo con serenità ed entusiasmo. Quelli del Palermo sono ragazzi meravigliosi. E poi in città torno spesso, lo sanno tutti. Con la mia famiglia ci vivrei per gran parte dell'anno".

Domenica c'è Bologna-Palermo, lei è doppio ex. Ricordi in rossoblù?
"Quando ero arrivato c'era Diamanti, con me e con lui il Bologna era salvo. Poi a febbraio il Bologna ha venduto Diamanti e grazie alla sua cessione la proprietà s'è salvata dal punto di vista economico. Questa proprietà mi sembra tutt'altra cosa: seria, chiara, precisa. E la squadra è forte, competitiva. Sì, questo è un altro mondo".

Che partita sarà domenica?
"Una partita molto equilibrata. Bologna e Palermo sono due buone squadre".

Serie A: Napoli che cerca un attaccante, Milan che sorride...
"Probabilmente può anche diventare un primo attaccante ma Gabbiadini il meglio lo ha sempre dato giocando da secondo attaccante o da esterno offensivo. Ha tante qualità, potrebbe anche diventare un primo attaccante. Oggi il Napoli, nel guardarlo, dà più emozioni. Bene anche la Roma. Vedo indietro sul piano del gioco il Milan, anche se sta facendo bene. E l'Inter si riprenderà. Da sottolineare che la Lazio sta facendo davvero bene, anche sul piano del gioco".

In attesa di ripartire, che fa Ballardini?
"Ho girato, visto partite. Oggi il regolamento mi consentirebbe di allenare all'estero o di tornare al Palermo. Le regole sono queste, intanto giro, guardo partite. E per il futuro, essendo legato ai luoghi che conosco meglio, anche se ho girato il mondo, vorrei restare in Italia".

In estate avrebbe potuto allenare Balotelli, quanto ci ha creduto?
"In estate la possibilità era concreta, c'era per davvero. Poi non è successo. Ma la società e il ds Faggiano ci hanno provato, sarebbe stata una bella cosa che avrebbe incuriosito tutti".

E avrebbe anche riacceso l'entusiasmo.
"Beh, l'anno scorso siamo tornati e poi abbiamo portato la gente allo stadio. Contro il Verona lo stadio era pieno. Con serietà, impegno e le qualità dei ragazzi il Barbera s'è riempito. Se fai vedere che hai valori importanti la gente la riporti allo stadio".

Nestorovski rivelazione, qualcuno ha detto che con lei non ci fosse feeling.
"Nestorovski nelle ultime amichevoli in Austria fece anche un bel gol, da attaccante vero. È un giocatore molto serio, sa sempre dov'è la porta e sa muoversi e smarcarsi. È terribile nel senso più nobile della parola. Poi è un ragazzo solare, si allena bene, coinvolge i compagni. Per me non è una sorpresa. Perché non l'avrei dovuto vedere bene? Non si risparmia mai".

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie A tu per tu
...con Corsi 25.02 - "Una missione impossibile, ma noi ci proviamo". Così a TuttoMercatoWeb l'ex il presidente dell'Empoli, Fabrizio Corsi, in vista della partita di questa sera contro la Juventus. Otto punti sul Palermo. Quanto vi sentite con la salvezza in tasca? "Per niente. Dobbiamo giocarci...
Telegram

A tu per tu

...con Di Somma 24.02 - "È una partita importantissima per tutti e due". Così a TuttoMercatoWeb il dg del Benevento, Salvatore Di Somma presenta la partita contro il Bari. È uno scontro al vertice. "Giochiamo in casa, occupiamo una posizione di classifica importante e vogliamo mantenerla e consolidarla....

A tu per tu

...con Ardaiz 23.02 - Tutti pazzi per Joaquin Ardaiz. Sporting Lisbona e Barcellona ci pensano, lui intanto segna per il Danubio e per l'Uruguay Under 20. A caccia del titolo mondiale. Predestinato? Forse. "Io lavoro per la mia vita e la mia carriera, mi preparo per i momenti che verranno", dice Ardaiz...

A tu per tu

...con Hodgson 22.02 - Spettatore interessato. Guarda la Premier, un po' meno il calcio italiano. Roy Hodgson è comunque attento alle dinamiche del mondo del pallone e prepara il suo ritorno. "La Juve stasera gioca in casa o fuori?", domanda Hodgson, che torna a parlare alla stampa italiana e lo fa in esclusiva...

A tu per tu

...con Sebastiani 21.02 - Il sorriso ritrovato. E anche la voglia di lottare. I risultati cambiano gli umori, il Pescara torna a gioire. Tutto merito della manita, un 5-0 sul Genoa senza storia. "Si, ma siamo sempre ultimi...non abbiamo fatto niente", dice a TuttoMercatoWeb il presidente della società abruzzese,...

A tu per tu

...con Martorelli 20.02 - "L'uscita di De Laurentiis dopo la partita contro il Real Madrid è stata fuori luogo". Cosi a TuttoMercatoWeb l'operatore di mercato Giocondo Martorelli. "Il Napoli - prosegue Martorelli - sta offrendo prestazioni di grande livello, andare a Madrid e perdere comunque giocando una...

A tu per tu

...con Colomba 19.02 - "Alcune squadre come Juve e Roma si sono confermate di primissima fascia. Poi l'Inter, il Milan a tratti, la Lazio e la Fiorentina hanno dimostrato di essere di seconda fascia". Cosi a TuttoMercatoWeb Franco Colomba fa le carte al campionato. De Laurentiis e gli attacchi a Sarri:...

A tu per tu

...con Bonato 18.02 - La partita dei ricordi e delle emozioni. Il Sassuolo una tappa fondamentale per il percorso professionale di Nereo Bonato, oggi ds dell'Udinese. E domenica la squadra del dirigente bianconero sfiderà proprio il Sassuolo. "Sassuolo per me ha significato tanto. Un percorso entusiasmante...

A tu per tu

...con Simplicio 17.02 - Una nuova carriera per Fabio Simplicio. "Non mi vedo allenatore, sto cominciando a fare... il procuratore", dice a TuttoMercatoWeb l'ex centrocampista di Parma, Palermo e Roma. La Serie A sempre nel cuore, mai dimenticata. Simplicio studia ed osserva il campionato italiano, in attesa...

A tu per tu

...con Iachini 16.02 - Valigia, check in e... via. La scorsa settimana Beppe Iachini è volato in Inghilterra, a caccia dei segreti di Pep Guardiola. Nella casa del Manchester City. Qualche giorno fianco a fianco con Pep, per studiarlo e per aggiornarsi. "Tra noi c'è un bel rapporto professionale, era venuto...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.