HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da Tuttomercatoweb.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Mob
A tu per tu

...con Imborgia

"Cotonou Agreement? Ok agli stranieri, ecco la ricetta per salvare i settori giovanili. Parma, ci pensa Leonardi. Palermo male? Zamparini richiami subito Perinetti. Catania, alla fine andrai in A..."
11.10.2014 00.00 di Alessio Alaimo  Twitter:   articolo letto 11659 volte
...con Imborgia

Verso il Cotonou Agreement nel calcio. Così da equiparare i calciatori degli stati ACP ai comunitari. "Ho letto pareri contrastanti. Ho letto di mercanti, di giocatori scarsi e tante altre cose", dice a TuttomercatoWeb l'ex responsabile del mercato del Parma, Antonio Imborgia che interviene per dire la sua.

Quindi?
La realtà è che in Bundesliga c'è, in Olanda anche, in Belgio pure, in Spagna e Francia idem. Nei Paesi progrediti calcisticamente il Cotonou Agreement c'è, in Italia no. Se entra in maniera libera l'extracomunitario il calciatore italiano non subisce il contraccolpo. Il problema è un altro".

Cioè?
"Abbiamo abbandonato la cultura del lavoro fatto nel settore giovanile, ma più che altro manca il coraggio di far giocare i giovani italiani. Faccio un esempio...".

Prego.
"Se il Parma non vende Parolo e non deve rinunciare a Gargano e Marchionni, non schiera Mauri che è un '96. Parlo del Parma perché è stata la mia ultima esperienza. Secondo me il problema non sono gli extracomunitari, ma la loro regolamentazione. Basterebbe mettere delle restrizioni".

Restrizioni di che tipo?
"Di natura economica e di vita. Bisognerebbe mettere un tetto minimo sul salario del calciatore extracomunitario, con l'obbligo di portare i più bravi e non tutti così da mettere un limite. Se porti un extracomunitario deve avere una paga minima che non può essere il minimo federale, in questo modo sei più attento quando fai l'investimento come già accade in Olanda".

Dunque ok agli stranieri. Spieghiamo meglio l'idea?
"Puoi avere tutti gli stranieri che vuoi, ma il 50% dei tuoi calciatori deve essere di formazione italiana e non necessariamente italiano. A Parma per esempio avevamo dei giocatori di colore che sono nati in Italia. Basterebbe mettere dei paletti intelligenti. Faccio un esempio: nell'Inter spesso l'unico giocatore italiano schierato è Ranocchia, con lui al massimo, c'è D'Ambrosio. Qual è la differenza tra ventisette calciatori francesi, tedeschi, olandesi e avere quindici extracomunitari? Non colgo la differenza a tutela del settore giovanile italiano. Troppo facile far giocare Rugani o Romagnoli, sono dei predestinati. La colpa non può essere del Cotonou Agreement se i prodotti provenienti dai settori giovanili italiani sono pochi".

Uno sguardo al suo ex Parma, il momento è delicato. Che succede?
"Sicuramente non eravano preventivabili gli infortuni di Cassani, Paletta e Biabiany. Purtroppo sono successi, quindi c'è da gestire questa situazione. Il Parma non ha immediatamente centrato l'obiettivo: dopo la perdita di questi giocatori non è stata fatta una valutazione reale di quello che poteva essere l'obiettivo. E con questo organico va focalizzato l'obiettivo primario. Il Parma ha dovuto cambiare mentalità in tempo reale. E non c'è stata una visione immediata. Ma la società gialloblù ha un dirigente forse sottostimato, che meriterebbe un club molto più importante: Leonardi sa già quello che deve fare e ha la chiave di lettura per risolvere tutti i problemi"

E da palermitano, come vede il Palermo che arranca?
"Zamparini ha cambiato pensiero, probabilmente vuole riportare Ceravolo allo scouting e per questo ha contattato Nicola Salerno. L'errore principale è cambiare il pilota in una macchina che va bene. E quando parlo del pilota parlo di Perinetti, un grande dirigente. Ogni tanto però qualche complimento me lo facesse anche lui (sorride, ndr).
Rispetto molto un presidente quando fa delle scelte, ma non ho capito la scelta estiva. Nulla di personale nei confronti di Ceravolo, ma l'unica cosa che deve fare Zamparini è richiamare Perinetti: prima lo fa e meglio è per il Palermo".

Fatica anche il Catania, che insegue la promozione dalla B alla A.
"Sta pagando una sorta di ambientamento alla categoria. Andare a giocare a Vercelli, Chiavari o Cittadella non è la stessa che giocare a San Siro. Sotto il profilo tecnico è più difficile giocare contro la Juventus, ma il calciatore che viene dalla serie A magari approccia in modo diverso alla B. È successo anche al Palermo con Gattuso. Questo può essere curato da una struttura sportiva che conosce la categoria, il campionato. Ma paradossalmente per il Catania, affrontare la B è la prima volta. Per tutti. Tranne che per Pellegrino e adesso Sannino. Ma alla fine il Catania andrà in serie A".

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie A tu per tu
...con Valcareggi 28.09 - "Le distanze tra Juve e Napoli si sono un po' accorciate, i bianconeri devono giocare alla grande tutte le partite. Il Napoli con il dopo Higuain non ha fatto danni, a metà campo è forte, Zielinski e Hamsik sono due fenomeni e la rosa è imbarazzante da quanto è forte. Sarà una...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

A tu per tu

...con Jankovic 27.09 - "Mi hanno cercato in Israele, ma voglio stare vicino alla mia famiglia. Cerco una sistemazione a me congeniale, aspetto. E a breve penso che tornerò in campo". Bosko Jankovic ha detto addio all'Hellas Verona, ma è pronto a ricominciare. Ancora in Europa. "Non è tempo di andare...

A tu per tu

...con Matteoli 26.09 - "Entrambe vengono da un momento delicato, non sarà una partita facile dal punto di vista mentale". Il doppio ex Gianfranco Matteoli, oggi osservatore per l'Inter, parla a TuttoMercatoWeb di Cagliari-Sampdoria in scena stasera. Voci su Rastelli, che oggi deve allontanare i...

A tu per tu

...con Colantuono 25.09 - "Il campionato ha confermato le ipotesi dell'estate: la Juve protagonista, come il Napoli. E c'è stato il risveglio dell'Inter. Tutto nella norma. Con la sorpresa Chievo...". Cosi a TuttoMercatoWeb Stefano Colantuono in attesa di tornare protagonista fa le carte al campionato...

A tu per tu

...con Lucchesi 24.09 - Situazione societaria in divenire a Pisa. Tra vicende societarie e di campo. "Da un punto di vista societario c'è la volontà di vendere da parte della Famiglia Petroni, ma con l'interlocutore di Dubai fanno fatica a trovare un accordo totale. Era stato firmato un preliminare,...

A tu per tu

...con Troianiello 23.09 - Dici Gennaro Troianiello e pensi alla sua spontaneità e simpatia. Ti vengono in mente anche i video divertenti dell'anno scorso. Ma anche un curriculum di tutto rispetto che parla chiaro: Troianiello è l'uomo delle promozioni in serie A. L'Hellas Verona ha fiutato l'affare e...

A tu per tu

...con Constant 22.09 - "Sono in Grecia, mi alleno con un preparatore atletico di fiducia". Kevin Constant attende. Telefono sempre in mano, pronto a rispondere alla chiamata giusta, che arriverà. E intanto parla a TuttoMercatoWeb. Scusi, ma che ci fa in Grecia? "Perché il mio avvocato è qui,...

A tu per tu

...con Carli 21.09 - "Da tre anni mi chiedono come ci prepariamo alle grandi partite, bello perché vuol dire che siamo in serie A: giocare contro le big ci porta soddisfazione, per noi è quasi impensabile e dbbiamo affrontare tutte le partite con il massimo dell'entusiasmo. Abbiamo davanti una...

A tu per tu

...con Petkovic 20.09 - Vittoria e sorrisi, per respirare e salvare la panchina. Sì, perché Frank De Boer ha rischiato di salutare la serie A dopo poche partite. "L'Inter ha meritato, ci sono altre squadre oltre la Juve che possono giocarsela e competere proprio contro i bianconeri", dice a...

A tu per tu

...con Cornacini 19.09 - "Alle milanesi serve tempo per esprimersi al meglio, il mercato è stato bloccato dalle vicende societarie". Così a TuttoMercatoWeb l'operatore di mercato brasiliano Leonardo Cornacini. "La Juve? Rimane la squadra favorita". L'Inter aspetta Gabigol per il futuro... "Giocare...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.