HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus agli ottavi: ora può arrivare fino in fondo in Europa?
  Sì, la squadra ha le possibilità di tornare a giocarsi la Champions
  No, è presto per fare certi giudizi e servirà un mercato invernale importante
  Sì, col rientro progressivo degli infortunati la squadra è da titolo
  No, troppa la differenza con le big spagnole, inglesi e tedesche

TMW Mob
A tu per tu

...con Imborgia

"Cotonou Agreement? Ok agli stranieri, ecco la ricetta per salvare i settori giovanili. Parma, ci pensa Leonardi. Palermo male? Zamparini richiami subito Perinetti. Catania, alla fine andrai in A..."
11.10.2014 00.00 di Alessio Alaimo  Twitter:    articolo letto 11885 volte
...con Imborgia

Verso il Cotonou Agreement nel calcio. Così da equiparare i calciatori degli stati ACP ai comunitari. "Ho letto pareri contrastanti. Ho letto di mercanti, di giocatori scarsi e tante altre cose", dice a TuttomercatoWeb l'ex responsabile del mercato del Parma, Antonio Imborgia che interviene per dire la sua.

Quindi?
La realtà è che in Bundesliga c'è, in Olanda anche, in Belgio pure, in Spagna e Francia idem. Nei Paesi progrediti calcisticamente il Cotonou Agreement c'è, in Italia no. Se entra in maniera libera l'extracomunitario il calciatore italiano non subisce il contraccolpo. Il problema è un altro".

Cioè?
"Abbiamo abbandonato la cultura del lavoro fatto nel settore giovanile, ma più che altro manca il coraggio di far giocare i giovani italiani. Faccio un esempio...".

Prego.
"Se il Parma non vende Parolo e non deve rinunciare a Gargano e Marchionni, non schiera Mauri che è un '96. Parlo del Parma perché è stata la mia ultima esperienza. Secondo me il problema non sono gli extracomunitari, ma la loro regolamentazione. Basterebbe mettere delle restrizioni".

Restrizioni di che tipo?
"Di natura economica e di vita. Bisognerebbe mettere un tetto minimo sul salario del calciatore extracomunitario, con l'obbligo di portare i più bravi e non tutti così da mettere un limite. Se porti un extracomunitario deve avere una paga minima che non può essere il minimo federale, in questo modo sei più attento quando fai l'investimento come già accade in Olanda".

Dunque ok agli stranieri. Spieghiamo meglio l'idea?
"Puoi avere tutti gli stranieri che vuoi, ma il 50% dei tuoi calciatori deve essere di formazione italiana e non necessariamente italiano. A Parma per esempio avevamo dei giocatori di colore che sono nati in Italia. Basterebbe mettere dei paletti intelligenti. Faccio un esempio: nell'Inter spesso l'unico giocatore italiano schierato è Ranocchia, con lui al massimo, c'è D'Ambrosio. Qual è la differenza tra ventisette calciatori francesi, tedeschi, olandesi e avere quindici extracomunitari? Non colgo la differenza a tutela del settore giovanile italiano. Troppo facile far giocare Rugani o Romagnoli, sono dei predestinati. La colpa non può essere del Cotonou Agreement se i prodotti provenienti dai settori giovanili italiani sono pochi".

Uno sguardo al suo ex Parma, il momento è delicato. Che succede?
"Sicuramente non eravano preventivabili gli infortuni di Cassani, Paletta e Biabiany. Purtroppo sono successi, quindi c'è da gestire questa situazione. Il Parma non ha immediatamente centrato l'obiettivo: dopo la perdita di questi giocatori non è stata fatta una valutazione reale di quello che poteva essere l'obiettivo. E con questo organico va focalizzato l'obiettivo primario. Il Parma ha dovuto cambiare mentalità in tempo reale. E non c'è stata una visione immediata. Ma la società gialloblù ha un dirigente forse sottostimato, che meriterebbe un club molto più importante: Leonardi sa già quello che deve fare e ha la chiave di lettura per risolvere tutti i problemi"

E da palermitano, come vede il Palermo che arranca?
"Zamparini ha cambiato pensiero, probabilmente vuole riportare Ceravolo allo scouting e per questo ha contattato Nicola Salerno. L'errore principale è cambiare il pilota in una macchina che va bene. E quando parlo del pilota parlo di Perinetti, un grande dirigente. Ogni tanto però qualche complimento me lo facesse anche lui (sorride, ndr).
Rispetto molto un presidente quando fa delle scelte, ma non ho capito la scelta estiva. Nulla di personale nei confronti di Ceravolo, ma l'unica cosa che deve fare Zamparini è richiamare Perinetti: prima lo fa e meglio è per il Palermo".

Fatica anche il Catania, che insegue la promozione dalla B alla A.
"Sta pagando una sorta di ambientamento alla categoria. Andare a giocare a Vercelli, Chiavari o Cittadella non è la stessa che giocare a San Siro. Sotto il profilo tecnico è più difficile giocare contro la Juventus, ma il calciatore che viene dalla serie A magari approccia in modo diverso alla B. È successo anche al Palermo con Gattuso. Questo può essere curato da una struttura sportiva che conosce la categoria, il campionato. Ma paradossalmente per il Catania, affrontare la B è la prima volta. Per tutti. Tranne che per Pellegrino e adesso Sannino. Ma alla fine il Catania andrà in serie A".


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie A tu per tu
...con Perinetti 08.12 - "È il campionato che ci aspettavamo, una Serie B 2. Non ci siamo solo noi e il Parma, ma altre squadre come Padova, Bassano e Pordenone". Così a TuttoMercatoWeb il direttore sportivo del Venezia, Giorgio Perinetti. A proposito di Parma, cambia il ds. Arriva...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

A tu per tu

...con Situm 07.12 - "Per noi sarà l'ultima partita in Champions League per quest'anno, non abbiamo niente da perdere. Giocheremo contro la Juve senza paura". Cosi a TuttoMercatoWeb l'attaccante della Dinamo Zagabria, Marijo Situm, in vista della partita di questa sera contro la Juventus....

A tu per tu

...con J.Santos 06.12 - "Partita fondamentale per il Napoli, sarà concentrato. Ma a Lisbona, un campo difficile contro una squadra di tradizione, è difficile. Nonostante le difficoltà però il Napoli c'è ed è motivato dopo la vittoria contro l'Inter". Cosi a TuttoMercatoWeb l'operatore di...

A tu per tu

...con Gautieri 05.12 - "Che bravo il Cittadella... sembrava che non fosse continuo, invece ha espresso fin qui un ottimo calcio. Non so se arriverà sino alla fine, ma sta facendo un campionato importante. Un campionato che è molto livellato". Così a TuttoMercatoWeb Carmine Gautieri...

A tu per tu

...con Berti 04.12 - La Fiorentina per tornare a sorridere, il Palermo per accendere la luce e dare finalmente una scossa al campionato e non solo in società tra continui cambi di allenatori e direttori sportivi. Rosanero che cambiano e passano da Roberto De Zerbi ad Eugenio Corini. "Non ci siamo...

A tu per tu

...con Mondonico 03.12 - Sfida d'alta quota. E chi se lo aspettava? L'Atalanta a testa alta allo Juventus Stadium, contro la Juve di Massimiliano Allegri. "Per la Dea niente da perdere, tutto da guadagnare contro una squadra che ha tutto da perdere", dice a TuttoMercatoWeb Emiliano Mondonico....

A tu per tu

...con Moriero 02.12 - "Da Napoli e Inter ci aspettavamo qualcosa di più". Parla così a TuttoMercatoWeb in vista della partita tra Inter e Napoli il doppio ex Francesco Moriero, ex allenatore - tra le altre - del Catania. Che succede al Napoli? "Beh, gioca bene a calcio ma non riesce a...

A tu per tu

...con Canovi 01.12 - Il derby di Roma si avvicina. "Deprimente dal punto di vista dell'attesa del pubblico", dice a TuttoMercatoWeb l'operatore di mercato Dario Canovi. "Dal punto di vista tecnico invece è una partita tutta da vedere, molto si giocherà su ciò che riusciranno a fare gli...

A tu per tu

...con A.Carboni 30.11 - Bacca e il Siviglia, a volte ritornano? "Beh, chi meglio di lui che è già stato...". Parla così a TuttoMercatoWeb l'ex dirigente dell'Inter, oggi operatore di mercato in Spagna, Amedeo Carboni. "Bisogna vedere la volontà delle due parti, però mi sembra una buona...

A tu per tu

...con Leali 29.11 - "Primi in campionato, abbiamo passato il turno in Europa League. Meglio di così...". Nicola Leali, portiere dell'Olympiacos, parla a TuttoMercatoWeb e racconta la sua esperienza in Grecia. "Le difficoltà? Ho un inglese scolastico, parlarlo tutti i giorni è un...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.