"Gabbiadini e il futuro: sarà una scelta ponderata. Giandonato, Novara e Verona ideali. Di Matteo via da Palermo. Torino, se rivuoi Antenucci vai dal Catania"
"Sarà un bel mercato, tutte hanno un bel da fare. In A e in B, avrete parecchio da scrivere. Non vedo squadre già fatte, in tante dovranno operare sul mercato. Forse chi ha meno da fare è il Napoli. Sarà un mercato di qualità e quantità". Lo assicura a TuttoMercatoWeb l'agente Fifa, Silvio Pagliari, che tra gli altri cura gli interessi dell'attacante dell'Atalanta, Manolo Gabbiadini.
Uno dei giocatori più chiacchierati. Destinazione Bologna?
"Ora si comincia ufficialmente, vedremo. Ci sono tante situazioni in stand by, valuteremo con l'Atalanta, quindi con Pierpaolo Marino, la situazione di Manolo. Bisogna fare scelte ponderate. Si parla di tante squadre, ma l'Atalanta è una proprietà che merita rispetto. Decideremo insieme a Pierpaolo Marino, perché la prossima per Manolo sarà un'annata importante"
E la Juventus?
"Ci sono tante soluzioni, valuteremo con l'Atalanta. Per ora non ci sono squadre in pole".
Giorgi potrebbe approdare all'Atalanta?
"Ho parlato con altre società, non con quella nerazzurra, a cui è stato accostato forse per il modulo tattico di Colantuono".
Tante squadre potrebbero affidarsi ai giovani italiani, sta cambiando la mentalità?
"Lo spero, ma ho i miei dubbi. L'italiano è sempre più forte di tutti, perché abbiamo grinta, qualità, tecnica e forza. Il giocatore italiano è sinonimo di garanzia".
Marilungo, Destro, Gabbiadini, Borini, El Shaarawy. Il talento non manca.
"Abbiamo tanti giovani forti, dobbiamo solo avere il coraggio di buttarli nella mischia. Verratti ha fatto un grande campionato, è un '92 e ha avuto un allenatore che ha avuto il coraggio di lanciarlo. Come facciamo a sapere se un giocatore è pronto oppure no, se non viene schierato? Borini e Destro per esempio, quando impiegati, hanno dimostrato qualità".
Ha dimostrato qualità anche Giorgi, che il 5 luglio sarà premiato da TuttoMercatoWeb a Castiglioncello. Con lui anche Gabbiadini
"Sono contento soprattutto per Giorgi, che a Siena s'è ritagliato uno spazio importante. Per Manolo invece potevo anche aspettarmelo. Luigi (Giorgi, ndr) ha fatto tanta gavetta, è un premio meritato".
A Castiglioncello sarà presente anche lei, come l'anno scorso.
"Sono stati due giorni di lavoro in relax, con persone che si conoscevano da una vita. È un modo come un altro per fare mercato, al mare anziché a Milano. Spero in una presenza maggiore rispetto all'anno scorso, ma sono sicuro che sarà così".
Torniamo al mercato. Giandonato tra Novara e Verona?
"Dovremo valutare con calma il percorso migliore con Paratici. Manuel è un '91, deve trovare spazio. Non dobbiamo sbagliare la scelta, va fatta con cautela. Il Novara gioca a tre in mezzo ed è l'ideale, così come il Verona. Però qui bisogna scegliere il progetto tecnico e non la squadra".
Luca Di Matteo?
"È all'ultimo anno di contratto con il Palermo, difficilmente rinnoverà. Ha alcune richieste, una in serie A e due in B. Vedremo...".
Antenucci-Torino, solo un arrivederci?
"Il Torino sino all'ultimo ha avanzato una discreta proposta per prendere l'altra metà. Il Catania non l'ha ritenuta adeguata e così lo ha preso alle buste. Ora se i granata lo vogliono davvero possono bussare di nuovo alla porta del Catania, comunque sia Mirco si sta allenando già per dimostrare tutto il suo valore anche in serie A".
Frison verso Catania?
"Non c'è solo il Catania su di lui, ci sono delle trattative in piedi, potrebbero esserci novità già in questa settimana".
Di Cesare del Torino invece, cambierà squadra.
"Siamo prossimi alla firma con lo Spezia, metteremo presto tutto nero su bianco".
Pinsoglio e Fausto Rossi?
"Per quanto riguarda Pinsoglio è stata rinnovata la comproprietà con il Vicenza. Fausto è tornato di proprietà della Juventus, vediamo. Il Brescia lo rivorrebbe amcora perchè ha fatto molto bene con mister Calori. Per tutti e tre i calciatori di proprietà della Juve (Giandonato, Rossi e Pinsoglio, ndr) mi devo confrontare quanto prima con Paratici per scegliere le soluzioni migliori".
Inevitabile chiudere con Marilungo. Come procede il recupero?
"L'ho accompagnato proprio la settimana scorsa dal Dottor Cerulli. Sta andando tutto molto bene, ritornerà in gruppo i primi di agosto e per la prima di settembre sarà disposizione dell'Atalanta. Di conseguenza lo possiamo considerare di diritto un nuovo acquisto nerazzurro".