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tmw / avellino / News
La pioggia il fattore comune della stagione dei lupiTUTTOmercatoWEB
© foto di Salvatore Monteverde
lunedì 13 maggio 2013, 10:20News
di Carmine Roca
per Tuttoavellino.it

La pioggia il fattore comune della stagione dei lupi

"E' solo tempo da lupi". Così recita il coro della Curva Sud, un coro che quest'anno è stato intonato parecchie volte, sia in casa che in trasferta. Ebbene sì, perché la pioggia ha caretterizzato gran parte del campionato dei lupi e non ha fatto mancare la sua presenza anche durante la festa promozione. Per due o tre mesi abbiamo assistito, soprattutto al "Partenio-Lombardi", a sfide su un terreno di gioco ai limiti della praticabilità (vedi i match contro Sorrento, Latina, Gubbio, Carrarese e Benevento). La pioggia ha accompagnato l'Avellino anche in trasferta. Ricordiamo tutti la gara di Barletta, una partita giocata su un vero e proprio pantano e vinta dai biancoverdi grazie ad una straordinaria rimonta. Acquazzoni anche nei match di Viareggio e Pagani per concludere, con l'epilogo che tutti si aspettavano, in quel di Catanzaro. Al "Ceravolo", fino al termine del primo tempo, la temperatura faceva registrare quasi 30 gradi ma dall'inizio della ripresa le condizioni atmosferiche sono improvvisamente cambiate. Prima una leggera pioggia, poi un violento temporale si sono abbattuti sulla città calabrese, costringendo i tifosi a lasciare il campo. Il popolo biancoverde si è ritrovato qualche ora più tardi al "Partenio-Lombardi" per festeggiare insieme alla squadra il grande ritorno in cadetteria. All'arrivo di Castaldo e compagni ancora una volta parte la pioggia. L'anello inferiore della Curva Sud si riempie ma vengono aperti i cancelli per permettere ai tifosi l'invasione di campo e l'abbraccio a dirigenza e squadra. Come dice il prverbio, però, non c'è due senza tre; così anche ieri, all'arrivo dei calciatori su di un pullman scoperto presso il centro della città, si è scatenata la pioggia costringendo molte persone a cercare riparo nei dintorni e a perdersi il passaggio trionfale dei lupi. La festa, però, non si è fermata. Del resto i tifosi avellinesi si sono ormai abituati al clima della propria città e, quindi, non si sono fatti intimidire dalla solita nuvola di Fantozzi abbattutasi sul capoluogo irpino continuando a festeggiare fino a notte fonda. Era, forse, destino che la pioggia accompagnasse i lupi fino alla fine di questo cammino. Se questi sono i risultati in campo, però, temporali e acquazzoni saranno ben accetti sia nell'imminente sfida di SuperCoppa Lega Pro che nella futura Serie B.