Defendi: "Conto di riscattare la mia sfortunata stagione"
Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Marino Defendi, 26enne laterale biancorosso reduce da una stagione in chiaroscuro, ha rilasciato le sue impressioni a poche settimane dall'inizio del ritiro. Defendi, si sa, è uno dei confermatissimi del gruppo, per lui non mancherà certamente l'occasione di riscattare la scorsa sfortunata stagione: "Voglio vivere un campionato alla grande col Bari, sono consapevole che finora ho lasciato poche impronte. Colpa della continuità e degli infortuni: sono stato a lungo condizionato da un problema al tendine rotuleo, problema che tra l'altro persiste ma per il quale sto lavorando sodo in vista del ritiro. Intanto, sto vivendo una grande emozione: fra due settimane diventerò papà, sarà il mio stimolo in più".
Torrente e i gol: due temi evidentemente cari all'ex enfant prodige delle giovanili bergamasche: "Il mister è un punto di riferimento importantissimo da cui ripartire. Ha carattere e temperamento, per noi si tratterà soltanto di proseguire un discorso già ben avviato. Non aver segnato alcun gol in maglia biancorossa è il mio maggior cruccio, ma mi rifarò l'anno prossimo". E sul mercato: "E' appena iniziato, tutto può accadere fino al 31 agosto. Se arriveranno tanti giovani ben vengano, avranno fame e determinazione per imporsi tra i cadetti. Le squadre comunque si giudicano ad organico completo, diamo tempo ai dirigenti di lavorare pur con pochi mezzi economici. Noi calciatori contiamo di ripeterci e magari migliorare il rendimento della passata stagione".
Infine, un giudizio da addetto ai lavori sulla magica cavalcata dell'Italia ad Euro2012, oggi è il giorno della finalissima: "I nostri azzurri sono cresciuti di partita in partita, abbiamo buone chance di spuntarla anche con la Spagna. Se vinciamo, farò anche io il pazzo per le vie di Bergamo (dove si trova in vacanza, ndr)".


