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Qualche brivido, poi il doppio 3-1. Eccessivo pensare già alla Supercoppa?TUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
venerdì 3 maggio 2013, 00:00Editoriale
di Stefano Giovampietro
per Tuttochampions.it

Qualche brivido, poi il doppio 3-1. Eccessivo pensare già alla Supercoppa?

Amsterdam calling. Definita la finale dell'Europa League 2012/2013 e, con tutto il rispetto per squadre comunque decisamente competitive come Fenerbahce e Basilea, il pronostico è stato ampiamente rispettato. Vanno in finale le due squadre più blasonate, più complete, più forti. Benfica e Chelsea daranno vita a una finale tutta da vivere, con i lusitani che cercheranno di togliere il sorriso dalla faccia dei londinesi, i quali a loro volta dovranno per forza di cose rispondere all'ultima chiamata della stagione per non chiuderla con un imbarazzante 0/7 (inteso come vittorie/tornei disputati).

Alta la posta in palio; tanta la voglia di conquistarla prima di tutto questa finale. Ha avuto paura il Chelsea, dopo la sbandata di fine primo tempo e il gol di Salah. Poi 10 minuti perfetti, 3 gol, culminati nella perla di David Luiz a simboleggiare la perfezione di una serata difficile da dimenticare. Certo, non come è stato eliminare il Barça l'anno scorso, ma il momento dei londinesi non permette di guardare al capello. Famelico il Benfica, che l'ha messa subito sui binari giusti e poi, quando il rigore di Kuyt sembrava far svanire il sogno, si è affidata al sinistro leggiadro e mortifero di Cardozo. Doppietta e tanti saluti ai turchi, giustizieri della Lazio nei quarti di finale. Con De Gregori lì a cantare "Cristian non aver paura di sbagliare un calcio di rigore...".

Tornando alla finale: Chelsea contro Benfica. Facendo un salto indietro: Borussia contro Bayern. Lo sceneggiatore occulto del gioco del calcio sembra stia lavorando a un finale giallo. Il bello di questo sport è anche vagare con la mente, supporre, ipotizzare, fantasticare. Il fil rouge è evidente: finaliste due squadre con allenatori sostanzialmente alla porta, per motivi diversi; entrambi comunque con un guru pronto a subentrare. Un paio di nomi che echeggiano nel silenzio: Mourinho e Guardiola. E se Chelsea e Bayern (cosa non comunque così improbabile) vincessero? E se in Supercoppa Europea la sfida fosse quindi tra lo Special One e il catalano? Da Real Madrid-Barcellona a Chelsea-Bayern? Sarebbe intrigante. Ovviamente, si sa, la storia non si fa con i se e con i ma; Borussia e Benfica venderanno cara la pelle perché ciò non accada. Arriva l'ultimo atto delle due favolose competizioni europee. Arriva la scena finale di una stagione europea esaltante. Sarebbe riduttivo pensare già oltre prima di aver goduto lo spettacolo. Amsterdam Arena e Wembley sono pronti a regalare emozioni forti.