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Bayern: buona la terza! Ha vinto la più forte, senza discussioni. E tanti auguri a Pep GuardiolaTUTTOmercatoWEB
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domenica 26 maggio 2013, 00:01Editoriale
di Tommaso Maschio
per Tuttochampions.it

Bayern: buona la terza! Ha vinto la più forte, senza discussioni. E tanti auguri a Pep Guardiola

Al terzo tentativo – Madrid 2010, Monaco 2012, Londra 2013 – il Bayern riesce finalmente ad alzare al cielo la sua quinta coppa del campioni, sconfiggendo la maledizione che voleva i bavaresi un gruppo di fenomenali perdenti o perdenti di successo che dir si voglia. La finale di Wembley non è stata lo spettacolo che molti si aspettavano avendo visto in precedenza il Bayern Monaco e il Borussia Dortmund, ma che ha replicato la doppia sfida di Bundesliga, finita in perfetta parità. Gara dominata per oltre mezzora dal Borussia Dortmund di Klopp che gioca sulle ali dell'entusiasmo e approfitta di un blocco mentale che attanaglia il Bayern. Una paura di perdere nuovamente l'atto conclusivo della massima competizione europea che blocca la testa e le gambe della squadra di Heynckes, con Neuer che si erge a difensore della patria parando tutto il possibile e anche di più e permettendo ai suoi di restare in partita e pian piano recuperare la tenuta mentale prima ancora che fisica e ribaltare le sorti dell'incontro.

Nella ripresa infatti la squadra di Heynckes gioca meglio e mostra la sua maggiore dotazione tecnica e d'esperienza mettendo a nudo i limiti di una squadra giovane come quella di Klopp fino alla vittoria finale arrivata a un soffio dalla fine del secondo tempo, con i supplementari che stavano per materializzarsi come un incubo che ritorna. Scambio fra Ribery, che gioca quasi da centravanti boa nell'occasione, e Robben, l'antieroe di un anno fa, che controlla e batte con un tocco delizioso Weidenfeller in uscita regalando quella coppa tanto agognata. Un gol che scaccia i fantasmi dopo una gara dove tanto aveva creato, ma sopratutto tanto aveva sbagliato quasi che la finale di questa sera fosse la continuazione di quella di un anno fa. Un gol e un'esultanza rabbiosa di fronte a quei tifosi che fino all'89° della sfida di Wembley non gli avevano ancora perdonato il maledetto rigore calciato fra le braccia di Cech nei supplementari dell'Allianz Arena.

Alla fine alza la coppa la squadra che si è dimostrata la più forte negli ultimi due anni – non me ne voglia il Chelsea – che ha mostrato il calcio migliore d'Europa unendo una grande tecnica individuale a un'idea tattica precisa e a uno strapotere fisico, fatto non solo di chili in più degli avversari, ma anche di maggiore velocità e freschezza atletica, che fanno di questo Bayern una macchina quasi perfetta e prossima a uno storico triplete, che mai riuscì neanche al Bayern del Kaiser Franz e del bomberissimo Muller. E ora tanti auguri a Pep Guardiola che il prossimo anno prenderà il posto di Heynckes – tre partecipazioni, tre finali e due vittorie in Champions League – sulla panchina bavarese. Fare meglio, sia dal punto di vista dei risultati sia da quello del gioco, per il catalano sarà una vera e propria Mission Impossible.