HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da Tuttomercatoweb.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus agli ottavi: ora può arrivare fino in fondo in Europa?
  Sì, la squadra ha le possibilità di tornare a giocarsi la Champions
  No, è presto per fare certi giudizi e servirà un mercato invernale importante
  Sì, col rientro progressivo degli infortunati la squadra è da titolo
  No, troppa la differenza con le big spagnole, inglesi e tedesche

TMW Mob
Colpi d'Ala

Ranieri 'King of England': il calcio è questo. Inutile puntare sul tiki-taka senza gli interpreti giusti: spazio a fiducia e voglia di vincere

Nato a Roma, ha vestito le maglie di Parma, Fiorentina, Lecce, Perugia, Reggiana, Roma e Nazionale italiana. Ha vinto una Coppa Italia con la Roma e una Coppa delle Coppe, una Coppa UEFA, una Supercoppa UEFA e una Coppa Italia, tutte col Parma.
06.05.2016 16.21 di Alberto Di Chiara  articolo letto 31744 volte

"Bravo Ranieri, grande Ranieri, Ranieri the King, lo dicevo io che era bravo"... tutti che ritirano fuori ed esibiscono vecchie foto impolverate e datate, immortalati con l'allenatore del momento. Presunti intenditori di calcio che ora decantano le doti professionali di un allenatore da sempre osteggiato e anche a volte sbeffeggiato nonostante il suo prezioso percorso professionale. Da sempre considerato un allenatore poco moderno da quelli innovativi. Da quelli che scrivono "libri" in panchina, che usano droni, i cosiddetti teorici del calcio che a volte non sanno nemmeno come si calcia un pallone.

Claudio Ranieri è solamente la conferma che nel calcio non c'è più niente da inventare. Il calcio, è sì teoria, ma è soprattutto pratica, rapporti da costruire per formare uno spogliatoio compatto, una trasmissione continua di emozioni e fiducia. È sensazioni e intuito, è mentalità vincente. E questo lo si fa solo se uno il calcio lo ha vissuto veramente. Ranieri, ex giocatore di un'epoca che ti insegnava fuori e dentro il campo, come mi ricorda sempre mio fratello Stefano che quella generazione l'ha vissuta. Partito dal Campania Puteolana, poi il Lamezia, la C fino a scalare la vetta, sfidando molto spesso l'incompetenza di dirigenti che col calcio hanno sempre avuto poco a che fare... insomma una vera e propria gavetta che mi pare molti allenatori attuali neanche sanno cosa voglia dire.

Ma gli "intellettuali" del calcio hanno sempre pensato ad incensare e creare altri falsi idoli, solo perché portavano e proponevano nuove formule di gioco senza sapere che i grandi risultati che ottenevano erano dovuti per lo più agli interpreti che agivano in campo. Facile fare gli innovatori con la squadra più forte del mondo, si diventa subito personaggi da imitare. Si crea subito il solito gruppo di proseliti, come le pecore, che nel nome della nuova dottrina calcistica ne approfittano per ritagliarsi per quello che durerà, un loro spazio nel calcio che conta.

Quindi via il vecchio, via la mentalità difensivista tipica del catenaccio italiano, largo al calcio totale, alla olandese tanto per intenderci. Sì gli innovatori sono stati proprio loro, eravamo nel 1974, ma ricordiamo anche lgi interpreti: Cruiyff, Neeskens, Van Hanegem, Rep.... tanto per citarne alcuni. Si torna sempre lì. La differenza alla fine la fanno gli interpreti. Guardiola ha potuto mettere in pratica il tiki taka perché aveva gli interpreti che potevano permetterglielo, e poi se non hai un Messi o un Neymar lì davanti che saltano l'uomo è fanno gol il tiki taka rimane fine a se stesso. Insomma un allenatore deve saper sfruttare al meglio le caratteristiche tecniche e psicologiche dei propri giocatori. Trovare le misure giuste per ognuno. In fondo anche la Juve di Allegri si basa su una difesa solida e su ripartenza micidiali con interpreti all'altezza. Per non parlare dell'Atletico Madrid di Simeone, criticato nonostante quello che sta facendo, solo perché il suo calcio non fa spettacolo secondo gli intenditori.

Ranieri ha saputo tirare fuori il meglio da un gruppo di giocatori non eccelsi sulla carta. È' riuscito a tirargli fuori rabbia, consapevolezza, voglia di vincere. E questo non lo ottieni con la teoria o con presunte strategie tattiche alambiccose. Ma lo ottieni con il rapporto, col trasmettere fiducia e consapevolezza. Ranieri ha fatto quello che ha sempre saputo fare cioè l'allenatore di calcio e non il santone, riuscendo a raggiungere un sogno e a trasmettere emozioni, che nel nostro calcio sono sempre più assenti. Quindi grazie Claudio, sperando che il tuo esempio riporti un po' di buon senso in un calcio italiano che sembra che il senso lo abbia perso da tempo.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Colpi d'Ala
Altre notizie
App Store Play Store Windows Phone Store
 
CANALI TMW
CANALI TMW SQUADRE
ALTRI CANALI TMW
TMW RADIO - I Collovoti: "Allegri scelte discutibili, Inter da Jekyll e mr Hyde" Fulvio Collovati, ex calciatore di Milan e Inter, ha parlato a TMW Radio questa mattina per dare i suoi voti all'ultima...
La Juve si riaccende, ritrova lo spirito e spegne l'Atalanta, anche se non potrà mai essere il Leicester italiano, rimane...
Il Milan e il closing, ci siamo. Da Tassotti a Lentini, le mie esperienze con Berlusconi Sembra quasi impossibile ma ormai, a un passo dal cosiddetto closing, Berlusconi è sul punto di lasciare il Milan. La...
NESTI-pensiero "live" - Inter, pensa a coprirti! 3-5-1-1, per aumentare la densita' in area e a centrocampo, dopo il disastro di Napoli In questo spazio, riassumo tutte le mie opinioni sulla stagione calcistica 2016-2017, in ordine decrescente, dalla più recente...
L'altra met� di ...Fabio Cannavaro Daniela Arenoso, moglie di Fabio Cannavaro, attuale tecnico del Tianjin Quanjian, ex giocatore di Juve, Napoli e Inter,...
 Un talento al giorno , Lamine Fomba: piccoli Vieira crescono Piccoli Vieira crescono. Il paragone forse è eccessivo (al momento), ma Lamine Fomba è uno di quei giocatori da tenere sotto...
FANTACALCIO, Indisponibili dopo la 15^ Giornata...IN AGGIORNAMENTO Torniamo con la nostra Rubrica per far chiarezza sugli Infortuni avvenuti durante l'ultima giornata di campionato e chiarire anche i tempi di...
5 dicembre 1921, la Football Association bandisce il calcio femminile Sin dalla nascita, il football ha appassionato non solo gli uomini. Già agli albori di questa disciplina diverse donne si sono...
Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi  05 dicembre 2016

Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 05 dicembre 2016.

   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.