VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Dove giocherà Schick la prossima stagione?
  Resterà alla Sampdoria per il primo vero anno da titolare
  E' pronto per il grande salto: andrà alla Juventus
  All'Inter come prima grande alternativa a Icardi
  Andrà al Milan per il dopo Bacca
  In Premier League

TMW Mob
Colpi d'Ala

Ranieri 'King of England': il calcio è questo. Inutile puntare sul tiki-taka senza gli interpreti giusti: spazio a fiducia e voglia di vincere

Nato a Roma, ha vestito le maglie di Parma, Fiorentina, Lecce, Perugia, Reggiana, Roma e Nazionale italiana. Ha vinto una Coppa Italia con la Roma e una Coppa delle Coppe, una Coppa UEFA, una Supercoppa UEFA e una Coppa Italia, tutte col Parma.
06.05.2016 16.21 di Alberto Di Chiara   articolo letto 31782 volte

"Bravo Ranieri, grande Ranieri, Ranieri the King, lo dicevo io che era bravo"... tutti che ritirano fuori ed esibiscono vecchie foto impolverate e datate, immortalati con l'allenatore del momento. Presunti intenditori di calcio che ora decantano le doti professionali di un allenatore da sempre osteggiato e anche a volte sbeffeggiato nonostante il suo prezioso percorso professionale. Da sempre considerato un allenatore poco moderno da quelli innovativi. Da quelli che scrivono "libri" in panchina, che usano droni, i cosiddetti teorici del calcio che a volte non sanno nemmeno come si calcia un pallone.

Claudio Ranieri è solamente la conferma che nel calcio non c'è più niente da inventare. Il calcio, è sì teoria, ma è soprattutto pratica, rapporti da costruire per formare uno spogliatoio compatto, una trasmissione continua di emozioni e fiducia. È sensazioni e intuito, è mentalità vincente. E questo lo si fa solo se uno il calcio lo ha vissuto veramente. Ranieri, ex giocatore di un'epoca che ti insegnava fuori e dentro il campo, come mi ricorda sempre mio fratello Stefano che quella generazione l'ha vissuta. Partito dal Campania Puteolana, poi il Lamezia, la C fino a scalare la vetta, sfidando molto spesso l'incompetenza di dirigenti che col calcio hanno sempre avuto poco a che fare... insomma una vera e propria gavetta che mi pare molti allenatori attuali neanche sanno cosa voglia dire.

Ma gli "intellettuali" del calcio hanno sempre pensato ad incensare e creare altri falsi idoli, solo perché portavano e proponevano nuove formule di gioco senza sapere che i grandi risultati che ottenevano erano dovuti per lo più agli interpreti che agivano in campo. Facile fare gli innovatori con la squadra più forte del mondo, si diventa subito personaggi da imitare. Si crea subito il solito gruppo di proseliti, come le pecore, che nel nome della nuova dottrina calcistica ne approfittano per ritagliarsi per quello che durerà, un loro spazio nel calcio che conta.

Quindi via il vecchio, via la mentalità difensivista tipica del catenaccio italiano, largo al calcio totale, alla olandese tanto per intenderci. Sì gli innovatori sono stati proprio loro, eravamo nel 1974, ma ricordiamo anche lgi interpreti: Cruiyff, Neeskens, Van Hanegem, Rep.... tanto per citarne alcuni. Si torna sempre lì. La differenza alla fine la fanno gli interpreti. Guardiola ha potuto mettere in pratica il tiki taka perché aveva gli interpreti che potevano permetterglielo, e poi se non hai un Messi o un Neymar lì davanti che saltano l'uomo è fanno gol il tiki taka rimane fine a se stesso. Insomma un allenatore deve saper sfruttare al meglio le caratteristiche tecniche e psicologiche dei propri giocatori. Trovare le misure giuste per ognuno. In fondo anche la Juve di Allegri si basa su una difesa solida e su ripartenza micidiali con interpreti all'altezza. Per non parlare dell'Atletico Madrid di Simeone, criticato nonostante quello che sta facendo, solo perché il suo calcio non fa spettacolo secondo gli intenditori.

Ranieri ha saputo tirare fuori il meglio da un gruppo di giocatori non eccelsi sulla carta. È' riuscito a tirargli fuori rabbia, consapevolezza, voglia di vincere. E questo non lo ottieni con la teoria o con presunte strategie tattiche alambiccose. Ma lo ottieni con il rapporto, col trasmettere fiducia e consapevolezza. Ranieri ha fatto quello che ha sempre saputo fare cioè l'allenatore di calcio e non il santone, riuscendo a raggiungere un sogno e a trasmettere emozioni, che nel nostro calcio sono sempre più assenti. Quindi grazie Claudio, sperando che il tuo esempio riporti un po' di buon senso in un calcio italiano che sembra che il senso lo abbia perso da tempo.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Colpi d'Ala
Altre notizie
Telegram
CANALI TMW
CANALI TMW SQUADRE
ALTRI CANALI TMW
27 aprile 2014, muore Vujadin Boskov, un mito della Sampdoria Il 27 aprile 2014 muore a Novi Sad Vujadin Boskov. Da calciatore- era un centrocampista - arrivò in Italia negli anni Sessanta, alla...
TMW RADIO - I Collovoti: "Icardi l'eccezione, Zapata da brividi" Top Babacar: stava prendendo qualche critica per non essere il degno sostituto di Kalinic e che non fosse da Fiorentina,...
TMW RADIO - Scanner: "Gli agenti dei calciatori, una figura discussa" In questa puntata di Scanner andata in onda su TMWRadio, l'avvocato Giulio Dini ha parlato degli agenti dei calciatori...
Juventus portabandiera e la leggenda del calcio spettacolo: Allegri ha creato un gruppo super, per un gioco semplice È' innegabile che se dobbiamo parlare di una squadra italiana che rappresenti al meglio in Europa la nostra bandiera in questo momento...
NESTI-PENSIERO – Volete sapere cosa ha in mente Tavecchio, con l'aria che tira? In questo spazio, riassumo tutte le mie opinioni sull'attualità calcistica, in dimensione-diario, in ordine decrescente, dalla più...
L'altra metà di ...Leonardo Perez Federica, la compagna di Leonardo Perez, attaccante dell'Ascoli, è intevenuta ai microfoni di TMWRadio nella rubrica...
Fantacalcio, Probabili Formazioni con Indici di Schierabilità & Percentuale voto panchina 34^ Giornata--IN AGGIORNAMENTO- AGGIORNATO 27-04-2017  ORE 00:20 Tra parentesi troverete gli indici di schierabilità e la percentuale voto panchina, che vi aiuterà nel capire chi potrà...
Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 27 aprile 2017

Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi giovedì 27 aprile 2017.

   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.