HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Gagliardini-Inter, è il nome giusto per completare la squadra di Pioli?
  Sì, al centrocampo nerazzurro servono qualità come le sue
  No, non è ha il physique du role per giocare all'Inter
  Sì, pescare tra i migliori giovani italiani è la via giusta
  No, il prezzo chiesto dall'Atalanta è assolutamente fuori mercato
  La Juve alla fine avrà la meglio

TMW Mob
Editoriale

7 giorni al gong: Juve da rifare, non da sistemare. Roma, il tuo problema è Garcia. Sabatini la nuova piovra del calcio italiano. Galliani, hai sbagliato assistito. Savona-Teramo: ecco cosa non torna

Direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb
24.08.2015 09.35 di Michele Criscitiello  Twitter:    articolo letto 158310 volte
© foto di Federico De Luca

Tra 7 giorni ci ritroveremo con Direttori che corrono a destra e sinistra per l'Ata Hotel e procuratori che provano a piazzare qualche assistito che perderebbero il giorno dopo se restasse a piedi. Ognuno pensa, giustamente, all'uovo oggi e non alla gallina domani e di questo passo la gallina è invecchiata. E' l'abitudine italiana: hai 3 mesi per fare mercato e ti riduci all'ultimo giorno. Follia. Noi siamo contenti così possiamo fare spettacolo e far durare le dirette televisive 12 ore.
Nel frattempo è iniziato il campionato e i primi 90 minuti hanno confermato i segnali di fumo lanciati dal mercato. Ovviamente è ancora presto e la Juve non si mette in discussione per una partita ma facciamo attenzione a non sottovalutare i messaggi che arrivano. Una Juve che vuole confermarsi in Italia e vincere in Europa non può presentarsi all'esordio con Padoin al posto di Pirlo e Marchisio. La difesa va sistemata e l'attacco rinforzato. Vidal-Pirlo-Tevez non sono tre qualsiasi. Sono mezza Juventus. Chi è rimasto potrebbe avere un calo fisiologico naturale e anche l'arrivo di Cuadrado ancora non basta. A questa squadra servono campioni. Non faccio il Direttore sportivo e neanche il mago ma a Marotta consiglierei di investire prima di restare spiazzato. Via Llorente e avanti con la pazza idea che il Milan non ha raggiunto: Ibrahimovic. Marotta faccia gli straordinari e pensi a un Dybala trequartista con Mandzukic e Ibra davanti. 3-4-1-2. La Juve ha bisogno di fantasia e imprevedibilità. Oggi è scarica e prevedibile. Bonucci è il simbolo di questa squadra vincente e Pogba potrebbe essere rimasto anche con grilli per la testa. Il francese dovrebbe essere, come lo è sempre stato, più efficace che spettacolare. In difesa urge un rinforzo perché Barzagli non è eterno e Bonucci non può essere sempre infallibile. C'è poco tempo ma la Juve deve fare. Anche tanto. Almeno se vuole evitare che Conte vada in giro per Torino a dire: "Avete visto? Al primo anno Allegri ha vissuto di rendita sul mio lavoro e adesso è uscita fuori la sua vera anima". Non è così. La Juve resta la più forte ma non deve sottovalutare le tre partenze eccellenti e alcuni guai fisici dei suoi calciatori. Nella preparazione, probabilmente, qualcosa è stato sbagliata.
La Roma, sulla carta, è la principale antagonista ma, nonostante un gran mercato, la Roma ha un gran problema: Garcia. Il francese non è adatto ad una squadra che vuole vincere in Italia. Il suo gioco ormai è diventato prevedibile e in Italia ci sono molti allenatori, tatticamente, più preparati di Garcia. Ha messo da parte la spocchia, questo già è qualcosa ma i suoi limiti sono oggettivi. Nell'11 titolare la Roma è alla pari della Juve se non addirittura più forte ma ha ancora diverse incognite, come tutte le squadre che cambiano molto in una sola estate. Il tridente offensivo è letteralmente nuovo ma Garcia sembra un pesce fuor d'acqua. Sarebbe un peccato per la Roma gettare al vento questa stagione. Walter Sabatini, nel frattempo, è ufficialmente la nuova piovra del calcio italiano. Comanda tutto e tutti. Ha la bacchetta e lo seguono come pecore al pascolo. Con Gerson ha cambiato agente e ha deciso lui a chi far fare l'operazione (tra trasferimento e commissioni si parla di tanti milioni di euro). Decide lui i procuratori che devono lavorare (sempre gli stessi). Stringe alleanze e condiziona anche altre società: dalla A alla Lega Pro. Arriva a piazzare persino gli addetti stampa. Chiama il Presidente amico e gli "consiglia" quell'addetto stampa che conosce da una vita. Poi si allea con le società che gli mettono i direttori sportivi amici e, di tanto in tanto, sforna consigli utili. Sia chiaro: tutto lecito, fin quando agli americani (che non vedono e non sentono) va bene, siamo tutti felici e contenti. Sabatini è l'uomo da 40 sigarette al giorno; forse più. Ha lavorato con Lotito e da Lotito ha preso la mania di usare 7 telefonini. E' un grande esperto di calciatori ma deve migliorare nella gestione dello spogliatoio. Non è un Direttore tuttofare ma è un Direttore vogliofaretutto. Nel frattempo i soldi aumentano, il potere anche per non parlare degli amici Direttori e Procuratori. Quando va in difficoltà chiama la società amica e gli piazza nel parcheggio il calciatore. A noi va bene, sia chiaro.
Nel frattempo il Milan sta riportando a casa Balotelli. Anche se ancora non è chiaro quale sia la casa di Balotelli. Ormai fa da spola tra Italia e Inghilterra. E' uno scaricabarile continuo. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico. Raiola è diabolico. Ha infinocchiato tutti con la storia del ritorno di Ibra. Tutti, in coro, a dire: "Torna Ibra olè olè olè". Poi arriva l'ultima settimana di mercato e Mino chiama l'amico Adriano e gli piazza Balotelli, che forse non avrebbero voluto neanche alla Lazio e alla Sampdoria. Galliani è un amante di Venditti. A tutti canta la solita strofa: certi amori...bla bla bla... fanno dei giri immensi e poi ritornano... Forse, però, questa canzoncina al Milan porta anche un po' sfiga. Kakà ha fatto un giro immenso ma quando è tornato si è fatto molti giri in panchina. Sheva uguale e così via! I cavalli di ritorno non funzionano, figuriamoci con un cavallo pazzo. Balotelli è stato bruciato da tutto e tutti. Un motivo ci sarà? Ma cosa passa nella testa di chi lo ha avuto addirittura di riprenderlo? Balotelli calciatore non si discute ma con quelle qualità uno senza educazione e rispetto per lo spogliatoio non va preso. Né prima né ora. Il Liverpool, pur di cederlo, preferisce fare un buco da 20 milioni di euro. Volevamo Ibra e Mino ci ha riportato Mario. E' come dire: voglio Sharon Stone e si presentano con la Littizzetto. Scusa Luciana.
In chiusura puntata solita dedicata ai terremoti del calcio italiano. Il Prof. Artico, in primo grado, ha sentenziato: Savona-Teramo è stata una finzione. Entrambe in serie D! Amen. Volete una prova? Ma che dobbiamo fare con queste prove, fidatevi di noi, Campitelli sapeva e ha orchestrato il tutto. Premesso che non ci interessa minimamente se in B andrà il Teramo o l'Ascoli, quello che ci spaventa è la superficialità nella gestione delle indagini e peggio ancora le sentenze approssimative. Mi spiego: Savona-Teramo è stata comprata dal Teramo, mi aspetto che escano fuori denunce e squalifiche per almeno 3-4 calciatori del Savona e 4-5 del Teramo. Siccome non stiamo giocando alla playstation dove bastano due persone per indirizzare un risultato, qualcuno doveva sapere (omessa denuncia) come minimo. Invece non risulta indagato alcun calciatore delle due squadre. Come mai? Si parla di un incontro avvenuto, prima della gara, al Bar Ambra. Un bar piccolino in un paese dimenticato dal Signore. Indagini serie prevedrebbero che qualcuno della procura ascoltasse i titolari del bar o i dipendenti. Frase semplice semplice: "Quel giorno avete visto questi signori nel vostro bar?". Il signore sarebbe Campitelli e la risposta "passa tanta gente" in questo caso non vale. Volete che i titolari del bar non ricordino che quel giorno nel loro baretto si è presentato un tizio piccolino con una macchina da 150 mila euro e un papillon rosso con giacca a quadrati bianca e rossa? Io questa gente la noterei. Nessuno è andato ad indagare sul posto. C'è una sentenza di condanna senza una prova certa e neanche un'intercettazione vera. Ora la palla passa al secondo grado che sarà presieduto dal Prof. Mastrandrea e dal Prof. Sandulli. Già in diverse occasioni, l'appello ha dimostrato di poter stravolgere le sentenze del primo grado. Una vede bianco e l'altro vede nero. Probabilmente, in questo caso, non sarà così con l'Appello che confermerà la retrocessione in D di Teramo e Savona ma quello che chiediamo è la prova madre. Di Campitelli e i suoi panettoni non ci interessa nulla. Vorremmo solo delle prove per essere sicuri che la giustizia abbia fatto realmente il suo corso. Perché la giustizia non va subita ma accettata. Poi ben venga l'Ascoli in B: grande piazza e grande società.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Verratti alla Juve, la chiave è Orsolini. Tolisso, dieci giorni per il colpo. Idea Rakitic. Inter, Moratti prende le quote di Thohir? Kalinic bloccato: la Viola non trova il sostituto 20.01 - Inutile girarci attorno: i problemi della Juve nascono tutti dal centrocampo. Le colpe e i ritardi di Allegri ci sono (ne parlerò dopo), ma non si possono non chiamare in causa anche Marotta e Paratici che in due mercati estivi non sono stati in grado di comprare un centrocampista...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

EditorialeDI: Luca Marchetti

Milan, Deulofeu si avvicina. Kalinic si allontana. Defrel-Roma tutta in salita. Cassano ora che fa? E i grandi colpi in B... 19.01 - Partiamo dall'ultima notizia arrivata in serata. L'Everton ha dato segnali di apertura per il prestito di Deulofeu con diritto di riscatto al Milan. È evidente che questo tipo di apertura ha suscitato un moderato ottimismo fra i dirigenti rossoneri, anche se ora bisognerà discutere...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

La Cina si dà una regolata! Coppa d'Africa, effetto Billiat... Aiutiamo Drogba! E il mercato? 18.01 - Fa freddo, fa freddissimo a Milano… Note climatiche a parte, tanto di cui disquisire. Partiamo dalla Cina. Finalmente anche il governo cinese ha capito che qualcosa non torna. Le spese folli dei club cinesi stanno “inquinando” il prodotto calcio. Esborsi assurdi, inverosimili, fuori...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: fuori dal campo sta succedendo qualcosa di grosso (e i cinesi trattano con  un attaccante!). Inter: i segreti di Nanchino e le prossime mosse di Ausilio. Milan: la decisione su Deulofeu. Napoli: e se Maradona... 17.01 - Ci tocca partire con una cosa seria. Molto seria. Pure troppo. La potenza di Tuttomercatoweb ha generato il “dramma dei pizzoccheri” che vi vado brevemente a raccontare. (Ricordatevi che è tutto molto serio. Serissimo). Settimana scorsa ho iniziato l’editoriale con la consueta...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Da Orsolini a Gabbiadini, quando gli agenti sbagliano parole e strategie. Dalla Juve all'Inter: le cifre che "drogano" il mercato. Ombre e luci su un gennaio atipico. Palermo verso la B e Lo Faso fa la Primavera... 16.01 - Sapere che è, quasi, tutto finito a metà gennaio, sinceramente, ci porta un pò di tristezza. Poi capiamo le mosse di mercato dei dirigenti italiani e ce ne facciamo una ragione. Non a caso questo è il primo mercato di gennaio di programmazione e non distruzione. Crotone, Pescara e...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Alla fine tutti si scansano con la Juventus, Napoli e Roma un po' meno. Tornerà la grande Milano, almeno la parte cinese delle due. Mercato a costo zero, tranne per i cinesi: Zidane costa 285 milioni, Buffon 110 e Veron 120 15.01 - Abbiamo negli occhi ancora la - ennesima - bella prestazione dell'Atalanta contro la Juventus, con i nerazzurri capaci, negli ultimi dieci minuti, di mettere in seria difficoltà i bianconeri. Bravo Gasperini, bravo Latte Lath, se non ci fosse la Juve un dieci euro sullo Scudetto nerazzurro...

EditorialeDI: Mauro Suma

Gagliardini-Caldara, una simpatica zuffa a suon di milioni. Le spallucce di Montella, le spallucce del Milan. La Champions della Juve passa da Dybala 14.01 - Una volta si cantava vengo anch'io no tu no. Oggi si canticchia all'avversario l'hai pagato di più tu, no invece tu. Non sappiamo chi si contenterà, ma certamente chi gode è l'Atalanta. Visto che il motivo del contendere è chi ha speso di più fra Inter e Juventus, fra Gagliardini...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-Inter: scontro totale sul mercato. Verratti conteso a colpi di milioni. Chi ha buttato i soldi per Gagliardini e Caldara? Zaza al Valencia. Pioli vuole Vrsaljko 13.01 - Una buona strategia di marketing l’avrebbe suggerito, andare addosso ai più forti, a chi comanda il mercato o la situazione, funziona sempre. L’aggressione. E’ quello che, milione più milione meno, sta facendo l’Inter, tornata a braccare la Juventus molto da vicino. Il caso Gagliardini...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Inter: Gagliardini e le uscite. Deulofeu passi in avanti. Colpo Genoa e Fiorentina. Tutte le punte della B 12.01 - Finalmente Gagliardini è ufficialmente un giocatore dell’Inter. Colpo dei nerazzurri anche perché (praticamente a sorpresa) il giocatore arriva in prestito sì, ma biennale. Vale a dire che i 20 milioni di euro fissati per il riscatto andranno pagati nel 2018, consentendo così all’Inter...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

CR7, un anno da 102 milioni! Milan, trovato il secondo... Brava Inter! Dybala, per ora solo Juve 11.01 - Il mondo dei tifosi pallonari si divide in due grandi masse. C’è il popolo dei fedelissimi di Cristiano Ronaldo e quello che vive per Messi. Il portoghese e l’argentino, da anni, sono il gotha del calcio mondiale. Bene, i due stanno vivendo momenti diametralmente opposti. CR7 ha vissuto...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.