HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Magazine
SONDAGGIO
Grandi bomber in Italia: chi la spunterà come capocannoniere?
  Vincerà Dzeko, è il centravanti più in forma della Serie A
  La spunterà ancora Higuain, è il goleador della squadra più forte
  Il trono tornerà ad un italiano, la rivelazione Belotti
  La sorpresa sarà totale: vincerà il falso nove Mertens
  Il titolo tornerà ad Icardi, già re dei bomber nel 2015

TMW Mob
Editoriale

A Milanello cadono le foglie e presto anche le teste: ecco cosa succederà. Zeman stia attento: la rivoluzione del calcio viene da Roma, ma è tutta di Strama. Mazzarri? È diventato grande

Nato a Milano il 3/7/1978, laureato in Scienze ambientali presso l'Università dell'Insubria di Como, da ottobre 2008 è Capo Servizio Sport presso il quotidiano "Libero". Opinionista tv per Sportitalia, Mediaset Premium e Telelombardia.
18.09.2012 00.00 di Fabrizio Biasin   articolo letto 33274 volte
© foto di Federico De Luca

Esistono dei mestieri assai strani: quello che monta i moli in mezzo al mare, l'inventore delle barzellette che compaiono sul gelato "Cucciolone", lo scrittore di dialoghi per la soap "Un posto al sole", l'allenatore di calcio. Ecco, quest'ultimo tra tutti è decisamente il lavoro più balordo.

In realtà ce n'è uno anche peggiore, l'allenatore di calcio stipendiato da Zamparini, creatura mitologica nella quale tutti prima o poi ci siamo imbattuti: essa è supponente e pensa di poter scampare alla mannaia dello Zampa, essa si illude con mantra autoprodotti tipo "ah, sarò io il primo a convincere il malefico friulano a tenere un mister per più di 37 secondi netti", essa è infine masochista, perché in cuor suo sa che la prenderà in quel posto prima che il panettone venga servito con la crema chantilly.

E, dunque, salutiamo con affetto mister Sannino, vittima predestinata dopo un mercato - quello del Palermo - troppo brutto per essere vero. E salutiamo anche mister Gasperini, che torna in sella dopo la tragicommedia vissuta in casa Inter. Ha scelto la sfida più difficile, c'è chi dice che non mangerà le "ossa dei morti", dolce tipico di inizio novembre. Si vedrà.

Sul barcone dei tecnici dannati c'è spazio per molti. Allegri è apparentemente tranquillo, dice "sono sereno", ma sa bene che la situazione è alquanto compromessa. Chi bazzica Milanello confida che l'atmosfera è strana, come se tutti sapessero che al prossimo passo falso il buon Galliani dovrà alzare bandiera bianca per fare quello che tanti tifosi rossoneri si augurano: una imprevedibile rivoluzione copernicana. Troppa depressione in casa Milan e con le casse vuote l'unica soluzione si chiama Inzaghi, l'ex bomber che allena da cinque minuti ma che tutti sognano di vedere in panchina vicino a Tassotti. Allegri pare rassegnato, sa che la sua squadra rischia persino con l'Anderlecht, si sente solo, ma se c'è una colpa non è unicamente della società. Un allenatore messo spalle al muro può fare due cose: 1) Abbandonare la barca perché "Non ci sono più le condizioni per proseguire". 2) Lottare.

Allegri ha scelto la terza via: campa in attesa di un miracolo. Strampalate ipotesi di miracolo: 1) Bojan si alza di 25 cm in una notte, vede il suo naso crescere neanche fosse una pinna, comincia a dire "Cazzo guardi!" a giornalisti a caso e segna 28 gol. 2) Pato acquista online la cura miracolosa di Vanna Marchi, si libera del malocchio, diventa improvvisamente leader e segna 30 gol. 3) Gattuso entra di nascosto nello spogliatoio con una calza di nylon in testa, malmena mezza squadra e minaccia: "Se non vincete lo scudetto torno con i miei cugggini". 4) Boateng decide di tirare da meno di 70 metri di distanza. 5) Constant diventa bello 6) Niang dice: "Sono Niang, ve lo giuro". La sensazione è che tutti questi miracoli insieme non si realizzeranno. La sensazione è che Inzaghi abbia sponsor importanti in seno alla società. La sensazione è che Allegri avrebbe fatto meglio a mantenere buoni rapporti con almeno un paio di senatori.

La questione "rapporti con i propri pupetti" riguarda da vicino anche Stramaccioni, il tizio che più lo guardi e più noti una curiosa somiglianza con Mister Bean. Contro il Torino il tecnico di Roma ha avviato un vero e proprio stravolgimento tattico. I fatti sono due: o si è fumato il cervello, o ha le idee chiarissime. Propendiamo per la seconda. Diciamola tutta: la partita di domenica è stata brutta, ma chi parla di "provincialismo" davvero non ha capito una mazza. Stramacciò ha chiesto ai suoi di cambiare mentalità: tanto possesso palla (molto nella propria trequarti, ma fa nulla), giocatori intercambiabili (Cambiasso che passava dalla difesa a centrocampo in continuazione), esterni che si alternano, cattiveria alla bisogna. Magari farà la fine del celeberrimo Oronzo Canà e del suo 5-5-5, magari invece entrerà a far parte del riservatissimo club di quelli che in campo erano mezze tacche e in panchina hanno fatto miracoli (Sacchi, Mourinho, il sottoscritto al torneo di Pinerolo quando sedeva sulla panchina dei Giovanissimi della Guanzatese).

Furbo Stramacciò, che ottiene consensi tra i tifosi nerazzurri con un inno all'orgoglio bauscia ("Noi provinciali? Mai!") e veste i panni del Mourinho de noantri. Già, Mou, nuovissimo Mou, geniale Mou, va in conferenza prima di Real-City e dice: "La colpa è mia, non riesco a motivare i giocatori". Chi scrive è convinto che codesta sia una panzana detta apposta per dare un ultimatum a Casillas e fratellini. Se stasera il Real non vince, Josè sbotta come non mai: scommettiamo?

Poi ci sono gli altri. C'è Zeman, il tecnico che fuma come se fosse perennemente in sala parto, ma che non riesce a liberarsi dei soliti difetti. Dice il precisino: "Mica è colpa sua se Stekelenburg e Burdisso si ingroppano in area e lasciano al Gila un pallone facile facile". Vero, ma a un bel punto bisogna uscire dall'equivoco. Se a Zeman si chiede di "far divertire" allora va bene così: la Roma vincerà tante partite segnando tanti gol, ma perderà anche tanti punti qua e là per eccesso di sicurezza. Se a Zeman si chiede la "zona-Champions" allora bisogna fare un passo indietro: serve più concretezza, anche a costo di vedere un calcio più noioso.

E Mazzarri? E Montella? E Ciruzzo Ferrara? E Petkovic? Se la godono e fanno bene. Il tecnico del Napoli al quarto anno nel Golfo conosce alla perfezione umori del suo presidente e qualità dei giocatori: i partenopei sono la vera anti-Juve. Ma i complimenti veri sono per Montella: impeccabile, pacato, minuzioso e... fortunato. Con Jovetic in squadra il torneo di Pinerolo lo vinci ad occhi chiusi.

Ultime su Conte. Venerdì è in programma la prima udienza al Tnas, poi sapremo. Non devono essere giorni facili per il tecnico bianconero, sballottato da mesi tra gabbiotti in plexiglas, viaggi su e giù per l'Italia a deporre, conferenze stampa, clamorose imitazioni di comici con parrucchini. Il momento è decisamente delicato, ma quando butta male mettetevi nei panni del barbiere di Constant. Constant: "Pino, dammi una spuntata al baffo". Il barbiere: "Non sono Pino! Lasciami in pace! Sono Traorè".

(Non che il sottoscritto sia un adone, sia chiaro. Twitter: @ FBiasin).


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve, Allegri e gli sfoghi: ecco cosa c'è dietro la multa a Bonucci. Milan: 2 cose sui cinesi (ma occhio al "boicottaggio"). Inter: decisioni prese e da prendere a prescindere dalla Champions (e Pioli...). Napoli: c'è il "patto"  21.02 - Ciao. Vogliamo stupire De Laurentiis. Lui e quelli che non credono in noi. Noi abbiamo la "cazzimma" e lo dimostreremo compilando il primo editoriale "a caso" della storia. Partiamo dalle cose importanti: le marchette. Questa settimana ne abbiamo raccolte cinque. (Le marchette...
Telegram

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Svolta Milan: Fassone e Mirabelli, ecco cosa c'è in agenda. De Laurentiis, squadra e mister in pubblico vanno sempre difesi. Figc, Tavecchio 60%-Abodi 40%. E quell'assalto a Renzo... 20.02 - Il calcio è strano e per questo ci piace così tanto. Zeman torna a Pescara e in un colpo solo consente di festeggiare il primo successo sul campo agli abruzzesi e fa più gol lui in 90 minuti che Oddo in un girone e mezzo. Il Torino è durato 3 mesi poi Sinisa si è squagliato come già...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

De Laurentiis, lo sai che hai affrontato Modric e CR7 al Bernabeu? Marotta, Verratti come Higuain: si migliora solo con un'altra 'follia'. Rodriguez, trattativa alla Perisic: dettagli e retroscena di una lunga maratona 19.02 - Ma cosa si aspettava De Laurentiis? Mercoledì sera, in attesa dell'arrivo di Sarri nella sala stampa, ammetto di essere rimasto spiazzato dalle dichiarazioni del presidente del Napoli. Stupito. E mi sono presto accorto che non ero l'unico. Venivamo da giorni in cui il numero...

EditorialeDI: Mauro Suma

Simeone-Juve e Conte-Inter, le ultime dal fronte. De Laurentiis non protegge il Napoli di Madrid. Milan, il lavoro di Montella. C'è Valeri, ma il Milan deve stare calmo 18.02 - Sognare e ipotizzare non cosa nulla. E soprattutto può essere utile ad uscire, finalmente, non se ne può più, dall'ultimo Juventus-Inter. Nella speranza che non ci siano più dettagli e pagliuzze da esaminare per intere trasmissioni di quella partita, i tifosi bianconeri e nerazzurri...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Sarri prigioniero del Napoli, divorzio impossibile. Chelsea accelera per Bernardeschi, ieri mezza Europa a seguire l'asso viola. Milan, pronti cento milioni per il mercato. Spalletti prima scelta per la Juve 17.02 - Le accuse a Sarri, inaspettate e immotivate, del presidente De Laurentiis (con due i, mi raccomando) hanno fatto saltare in aria lo spogliatoio del Bernabeu e trasformato una onesta sconfitta in un’altra drammatica puntata della serie "I due nemici". E adesso cosa succederà? Ho...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il peso della Champions e le panchine che iniziano i loro valzer con largo anticipo… 16.02 - Dobbiamo essere onesti e realisti. Il Napoli ha giocato con coraggio: ha guardato il Real negli occhi. Gli ha messo anche paura. Poi la qualità delle giocate (anche quelli “improvvisate” come il gol di Casemiro) e soprattutto la personalità e l’esperienza degli avversari ha fatto...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Real Madrid-Napoli, il giorno del giudizio... Cassano, nessuno si fa avanti! C'è la fila per Allegri ma... 15.02 - Finalmente ci siamo. Oggi è il giorno della verità. Il blasonato Real Madrid, la squadra delle stelle, quella del Pallone d’Oro CR7, ospita, nel mitico Bernabeu, il bel Napoli di Sarri, ossia la compagine che gioca il miglior calcio in tutt’Europa. Una sfida “galattica”, un confronto...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: le pulci al Pipita e l'ultima (scomoda) parola sul caso-arbitri. Inter: la "scoperta" di Pioli, un partente...Eun nuovo arrivo! Turbolenze Milan, strane telefonate, risposte sul campo: occhio alle scelte cinesi...Napoli: dimentica i complimenti 14.02 - Ciao. È finito Sanremo. Ha vinto uno che cantava con uno scimmione di fianco. Davvero bravo (anche il cantante). Sanremo è incredibile perché puoi avere tutte le rotture di balle del mondo ma fa niente "tanto c'è Sanremo". "Mamma hai cambiato le pile del polmone d'acciaio della...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Forza Napoli, regalaci la notte perfetta! Juve-Ascoli e il paradosso di mercato. Toni, ti presento Avellino. Abodi contro Tavecchio: la scimmia nuda balla 13.02 - Se dieci anni fa avessero detto a Gabbani che, sul palco dell'Ariston, uno contro uno avrebbe battuto Sua Maestà Mannoia, anche lui si sarebbe messo a ridere. Invece i tempi cambiano e, a volte, i miracoli esistono. Se il Napoli non si presenterà battuto al Bernabeu, il pronostico...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Juventus-Inter, una rivalità che si estenderà al mercato. Il Beijing vale più del Milan. Napoli e Roma hanno perso la loro occasione, a meno che non arrivi una Superlega. Gomez, ma dove vai? 12.02 - A metà gennaio il Beijing Guoan, club di Pechino, è stato venduto al gruppo immobiliare Sinobo Land per 3,6 miliardi di yuan. Poiché le quote acquistate erano del 64%, virtualmente la società cinese ne vale ben 2 in più. Significa che il valore intero è di circa 754 milioni di euro,...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.