HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Gagliardini-Inter, è il nome giusto per completare la squadra di Pioli?
  Sì, al centrocampo nerazzurro servono qualità come le sue
  No, non è ha il physique du role per giocare all'Inter
  Sì, pescare tra i migliori giovani italiani è la via giusta
  No, il prezzo chiesto dall'Atalanta è assolutamente fuori mercato
  La Juve alla fine avrà la meglio

TMW Mob
Editoriale

Agbonlahor, ma che combini? Juve, insisti su Oscar... E se Totti facesse un altro gol pesante?

20.04.2016 00.00 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    articolo letto 38078 volte
© foto di Federico De Luca

Gabriel Imuetinyan Agbonlahor, detto Gabby. Nato a Birmingham, classe 1986, di professione attaccante. Bandiera e capitano dell'Aston Villa, club che, dopo 28 anni di onorata presenza in Premier League, ha appena subito l'onta della retrocessione in Championship. Agbonlahor distrutto, polverizzato per quanto accaduto? Cosa avrà mai fatto il capitano di una squadra tanto gloriosa nel giorno dell'umiliante retrocessione? Si è chiuso in un noto hotel di Londra, in compagnia di qualche amico e, soprattutto, di un paio di avvenenti ragazze di dubbi costumi, e si è dato alla pazza gioia, inalando anche del gas esilarante (protossido d'azoto, legale ma pur sempre del gas) per essere ancor più su di giri... Non proprio l'idea del secolo visto che diverse immagini della festa privata sono finite nella rete, facendo montare la rabbia del popolo dei Villans... Probabile che il bomber si dovrà trovare un'altra sistemazione. Immagino cosa sarebbe accaduto in Italia... Appunto, l'Italia. Giù la maschera. Solo Allegri predica calma (giusto così) ma la Juve, già certa del quinto Scudetto di fila, sta già lavorando sulla prossima stagione. Diversi i nomi in gioco, tanti dei quali legati a possibili cessioni eccellenti. Ma c'è un nome che spicca: Oscar... Insisto, il brasiliano è l'uomo giusto per la Vecchia Signora. Giovane, con un talento smisurato e, Conte permettendo, voglioso di rimettersi in gioco altrove. Alla Juve sarebbe protagonista in Champions League, al Chelsea, almeno il prossimo anno, no. Urge un capolavoro per portarlo in Italia. Qualcuno mi ha detto che anche Diego sembrava un fenomeno... Diego è arrivato in una Juventus non stellare, Oscar sarebbe la ciliegina sulla torta in una rosa magnifica. C'è differenza. Solo Maradona sapeva trasformare giocatori normalissimi in veri grandi giocatori... Chiudo con uno che, a Maradona, poteva dare del tu perché parla la stessa lingua del 10 argentino: Francesco Totti. La mia idea sulla telenovela l'ho già espressa e la controfirmo: andava chiarito tutto ad inizio stagione, con una presa di posizione, magari anche forte, da parte della proprietà. Agnelli si è esposto con Del Piero, Pallotta ha preso tempo... Ora è tardi, la situazione è diventata ingestibile. Tutti hanno torto e ragione allo stesso momento. Mi chiedo: cosa accadrebbe mai se Totti dovesse segnare un altro gol pesante come quello di Bergamo? A quel punto nessuno potrebbe tenerlo fuori dal terreno verde, neppure l'amatissimo Padre Eterno... Incredibile, il più grande giocatore della storia del calcio alla disperata ricerca di una rete per zittire chi non lo vorrebbe più in circolazione, almeno in pantaloncini e maglietta. Così va il calcio, ops il nostro calcio...

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Da Orsolini a Gabbiadini, quando gli agenti sbagliano parole e strategie. Dalla Juve all'Inter: le cifre che "drogano" il mercato. Ombre e luci su un gennaio atipico. Palermo verso la B e Lo Faso fa la Primavera... 16.01 - Sapere che è, quasi, tutto finito a metà gennaio, sinceramente, ci porta un pò di tristezza. Poi capiamo le mosse di mercato dei dirigenti italiani e ce ne facciamo una ragione. Non a caso questo è il primo mercato di gennaio di programmazione e non distruzione. Crotone, Pescara e...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

EditorialeDI: Andrea Losapio

Alla fine tutti si scansano con la Juventus, Napoli e Roma un po' meno. Tornerà la grande Milano, almeno la parte cinese delle due. Mercato a costo zero, tranne per i cinesi: Zidane costa 285 milioni, Buffon 110 e Veron 120 15.01 - Abbiamo negli occhi ancora la - ennesima - bella prestazione dell'Atalanta contro la Juventus, con i nerazzurri capaci, negli ultimi dieci minuti, di mettere in seria difficoltà i bianconeri. Bravo Gasperini, bravo Latte Lath, se non ci fosse la Juve un dieci euro sullo Scudetto nerazzurro...

EditorialeDI: Mauro Suma

Gagliardini-Caldara, una simpatica zuffa a suon di milioni. Le spallucce di Montella, le spallucce del Milan. La Champions della Juve passa da Dybala 14.01 - Una volta si cantava vengo anch'io no tu no. Oggi si canticchia all'avversario l'hai pagato di più tu, no invece tu. Non sappiamo chi si contenterà, ma certamente chi gode è l'Atalanta. Visto che il motivo del contendere è chi ha speso di più fra Inter e Juventus, fra Gagliardini...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-Inter: scontro totale sul mercato. Verratti conteso a colpi di milioni. Chi ha buttato i soldi per Gagliardini e Caldara? Zaza al Valencia. Pioli vuole Vrsaljko 13.01 - Una buona strategia di marketing l’avrebbe suggerito, andare addosso ai più forti, a chi comanda il mercato o la situazione, funziona sempre. L’aggressione. E’ quello che, milione più milione meno, sta facendo l’Inter, tornata a braccare la Juventus molto da vicino. Il caso Gagliardini...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Inter: Gagliardini e le uscite. Deulofeu passi in avanti. Colpo Genoa e Fiorentina. Tutte le punte della B 12.01 - Finalmente Gagliardini è ufficialmente un giocatore dell’Inter. Colpo dei nerazzurri anche perché (praticamente a sorpresa) il giocatore arriva in prestito sì, ma biennale. Vale a dire che i 20 milioni di euro fissati per il riscatto andranno pagati nel 2018, consentendo così all’Inter...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

CR7, un anno da 102 milioni! Milan, trovato il secondo... Brava Inter! Dybala, per ora solo Juve 11.01 - Il mondo dei tifosi pallonari si divide in due grandi masse. C’è il popolo dei fedelissimi di Cristiano Ronaldo e quello che vive per Messi. Il portoghese e l’argentino, da anni, sono il gotha del calcio mondiale. Bene, i due stanno vivendo momenti diametralmente opposti. CR7 ha vissuto...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: il no per Tolisso, nasconde qualcosa di grosso (ma occhio ad Agnelli...). Milan: i fissati sulla questione cinese e un futuro grandi-nomi. Inter: occhio, arriva la "scelta di Pioli". Napoli: la "bellezza" della sofferenza 10.01 - Eccoci qua. Sono stato quattro giorni in ferie. In Valtellina. A mangiare pizzoccheri. La caratteristica dei pizzoccheri è che il primo giorno sono buonissimi, il secondo ti fanno venire l’acetone, il terzo cementano e al quarto non ci arrivi. Nel senso che muori. Siccome il 6 gennaio...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter-Gagliardini: avere i soldi non significa buttarli. Juve, batti un colpo da Juve. Ferrero, posa i fazzoletti. Basta con le mogli-addette stampa! 09.01 - Gasperini dovrebbe spiegare meglio il significato della frase: "Gagliardini non convocato per rispetto dell'Inter". E il rispetto per i tifosi dell'Atalanta dov'è? La verità è che il Mister ha sbagliato la risposta e avrebbe fatto più bella figura a dire la verità. Le parole che non...

EditorialeDI: Marco Conterio

Ferrero, Sarri & co: ora basta! Una decisione arbitrale sbagliata non può portare ancora a simili reazioni. Juventus, perdere Witsel non è un peccato. Roma, Feghouli bel colpo. Caso Kalinic: cifre folli, immobilismo viola e la reazione di Sousa 08.01 - Renzo Ulivieri, presidente dell'Assoallenatori, disse chiaramente che i tecnici arebbero dovuto evitare di parlare di decisioni arbitrali. E siccome nell'universo calcio, nel posto gara, i microfoni sono accesi anche per i presidenti, sarebbe stata cosa buona e giusta se quelle parole...

EditorialeDI: Mauro Suma

Merdeka e le Cayman, passi - Huarong e le Vergini, alt! Romagnoli out e Caldara in - Rincon: maquillage perfetto 07.01 - Dalle altre parti sono diventati bravi. Quando, qualche mese fa, il Corriere della Sera scoprì che le azioni Inter di Thohir erano in pegno alla finanziaria Merdeka, senza centralino telefonico e senza uffici, una sorta di società virtuale online alle Isole Cayman, tutto venne tacitato...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.