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Editoriale

Benvenuto Seedorf, ora il campo. Il Napoli stringe per Capoue e non molla Jorginho. La Juve guarda al futuro, Burdisso saluta la Roma. Lazio, preso Djordevic. Attaccanti italiani che piacciono in giro, con qualche sorpresa!

Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
16.01.2014 00.00 di Luca Marchetti   articolo letto 29912 volte
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS

E' iniziata l'era Seedorf, ufficialmente. Abbracciato fisicamente da Galliani, idealmente da tutti i tifosi milanisti. Lo aspetta una bella avventura, sicuramente non semplice se un allenatore come Allegri ci ha rimesso le penne. Seedorf, pur essendo alla prima esperienza, ha la giusta personalità, carisma e passato per giocarsi le sue carte. Sa lui per primo che dovrà impegnarsi molto, ma ora non c'è più tempo di pensare, ma di agire. Circolano i primi nomi ai quali potrebbe essere interessato in futuro il neo allenatore rossonero, ma in realtà si tratta soltanto di possibilità più che di richieste (Doria del Botafogo e Cesar del Ponte Preta, entrambi difensori).

A Napoli, oltre a godersi il passaggio del turno in coppa Italia (condito dal giallo-fuorigioco), aspettano notizie dall'Inghilterra. I segnali che arrivano dal Tottenham sono positivi: si può trattare, ma i nove milioni non bastano, magari servirà un blitz di Bigon entro questa settimana. Mentre queste potrebbero essere ore decisive per Jorginho: in previsione un incontro con il suo procuratore, con il Verona si potrebbe intavolare una comproprietà. Per Gonalons gli spiragli sono sempre più esili (il Lione ha vinto contro il Marsiglia).

Alla Juventus sono tranquilli, tranquillissimi. Lavorano per il futuro, rintuzzano gli attacchi nel presente. E' chiaro che gli attaccanti sono la merce più richiesta. Quagliarella dalla Lazio, Vucinic (interessa al Tottenham che deve sostituire Defoe) e Giovinco. Tutti scadenza contratto 2015, ma la Juve già non li vuole dare, figurati in prestito. Qualora invece dovesse arrivare l'offerta giusta (per uno di questi) magari ci potrebbero essere degli spiragli per Morata, attaccante del Real Madrid (anche lui scadenza 2015) che in blanco gioca poco ma è un talento. Il problema è che il Real vorrebbe avere una sorta di contropzione per ricomprarlo, quindi bisognerà trattare, eventualmente. E magari vincere anche la concorrenza dell'Inter, che sta seguendo il ragazzo anche se non ci sono soldi in questo momento nelle casse del mercato nerazzurro.

Mercato che è fermo anche per D'Ambrosio. Inter e Torino sono in fase di assoluta standby. Il nome su cui si scontrano è sempre quello Botta (Inter prestito, il Toro lo vuole in comproprietà), bisognerà aspettare ancora un po'. Come per Borriello: prima bisogna valutare bene le condizioni di Milito, non fossero ottimali allora potrebbe essere una bella opportunità da cogliere. Altrimenti Marco rimarrebbe volentieri a Roma dove ha incassato la fiducia di Garcia.
Chi se ne andrà è invece Burdisso: il Genoa lo vorrebbe, ma l'ingaggio lo frena. Ci potrebbe essere sullo sfondo anche la Samp (con il discorso Paredes magari) oppure l'estero. Quello che è certo è che Sabatini dovrà prendere un altro difensore: in questo momento la soluzione low cost può essere Heitinga dell'Everton, anche lui a scadenza di contratto, oppure Paletta, difensore del Parma, ma non tornano le cifre. Ghoulham Saint Etienne invece, almeno in prestito, non si fa.

Il vero colpo lo ha messo a segno la Lazio: arriverà Djordevic, attaccante serbo del Nantes. Arriverà a zero, 5 anni di contratto per lui, doppietta in coppa contro il Lille poche ore fa. Un giocatore inseguito a lungo, sarà un nuovo rinforzo. E la Lazio continua però a seguire anche gli altri nomi di cui abbiamo parlato (Quagliarella in pole).

Il Genoa invece continua a seguire i suoi (e ci mancherebbe): contatto con la Juventus per De Ceglie, sonda Diakité del Sunderland (ex Lazio), è interessato a Cherubin del Bologna e continua a chiedere al Parma Sansone. E dovrà rispondere presto al West Ham che (viste le difficoltà per Belfodil e Borriello) ora punta Gilardino.

Dovrà rispondere presto anche Guanzghou su Diamanti il Bologna, ha già risposto no al Besiktas per Bianchi (proposto solo prestito). Le piste straniere per rinforzarsi sono tre: Nelson Valdez (attaccante paraguayano ex Valencia, ora all'Al Jazira), Martin Linnes, attaccante esterno norvegese (1991) del Molde, e Nery Dominguez centrocampista centrale argentino del Rosario Central.

A Firenze arriva Anderson nel pomeriggio (operazione estremamente intelligente, prestito con diritto di riscatto di un centrocampista molto forte) mentre si tiene sotto osservazione Rosseti, attaccante del Siena, naturalmente per giugno.

Il Sassuolo ufficializza Manfredini, il Chievo ha fatto un'offerta per Cala (difensore centrale del 1989 del Siviglia) e piace anche Greco del Livorno. Il Verona lavora al rinnovo di Halfredsson (seguito anche dal Palermo) mentre Cacia piace molto al Toronto. E attenzione all'Inghilterra: Paulinho del Livorno offerta da parte del Fulham (2 milioni per il prestito), ma anche l'Arsenal ci pensa!

Poi la notizia della notte: esonerato De Canio, di ritorno Maran a Catania.

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