HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Magazine
SONDAGGIO
Grandi bomber in Italia: chi la spunterà come capocannoniere?
  Vincerà Dzeko, è il centravanti più in forma della Serie A
  La spunterà ancora Higuain, è il goleador della squadra più forte
  Il trono tornerà ad un italiano, la rivelazione Belotti
  La sorpresa sarà totale: vincerà il falso nove Mertens
  Il titolo tornerà ad Icardi, già re dei bomber nel 2015

TMW Mob
Editoriale

Bologna, tre motivi per la cessione di Diamanti: lascia il ricordo dei suoi gol, cincin Cina!

Nato a Sassocorvaro il 31 maggio 1939, allievo di Gianni Brera, Severo Boschi, Aldo Bardelli ed Enzo Biagi. Collabora con la Rai come opinionista/editorialista sportivo.
23.02.2014 00.00 di Italo Cucci   articolo letto 24775 volte
Bologna, tre motivi per la cessione di Diamanti: lascia il ricordo dei suoi gol, cincin Cina!

Scrivo prima di Bologna-Roma perchè ho idea di parlare di Alino Diamanti e non voglio essere influenzato dal risultato della partita. Uscito di scena lui, il Bologna ha ottenuto una sorprendente vittoria sul campo del Torino e subìto una beffarda sconfitta a San Siro, con quel magico gol di Balotelli. Scrivo di Alino Diamanti perché un gruppo di gentlemen si è scatenato contro di lui, contro l'unico giocatore di alta qualità sbarcato sotto le Due Torri dai tempi di Beppe Signori e Marco Di Vaio (avrei voluto dire Baggio ma scherza coi fanti e lascia stare i santi). Alino ha scelto di andare in Cina, a Canton, al seguito di Lippi, non tanto per far felice la moglie Silvia Hsieh, nativa di Taiwan, ma per tre buoni motivi:

1)Un contratto favoloso che può garantirgli per sempre una vita agiata, alla faccia di chi sbaverebbe per avere un decimo di quegli euromilioni.

2) La sensibilità di capire che la sua stagione bolognese stava arrivando al capolinea (perdendo anche il Mondiale) quando nel disastro generale restava solo lui a garantire una minima qualità del gioco, senza peraltro poter garantire successi e salvezza, purtroppo messi in dubbio dalla sostanza collettiva - molto discutibile - e dalle guide tecniche.

3) Guaraldi doveva pagare gli stipendi e solo le svanziche cinesi potevano aiutarlo: senza infamia nè lode, il presidente ha pensato al club, agli altri giocatori, anche allo stipendio del tecnico, e ha fatto l'affare. Amen.

Le stelle di Diamanti - milioni di milioni - hanno salvato il glorioso Bologna dalla bancarotta e inoculato energia per tentare la salvezza nell'anno in cui si dovrebbe festeggiare il Cinquantesimo e ultimo Scudetto . Peccato non avere in rossoblù, quel giorno, Alino Diamanti. Quando Gino Corioni - il presidente bresciano che alla guida del Bologna fece godere una città - lo "regalò" al Bologna fui fra i pochissimi ad accoglierlo a braccia aperte: tifavo per lui fin dai giorni di Livorno, mi parve subito degno della tradizione tecnica rossoblù.

Dagli altri, prima pernacchie, poi l'amorosa marcia indietro ai primi gol, ai primi naturali colpi di classe che avevano innamorato anche Prandelli. Ma sapete cosa succede: quando uno è costretto a smentirsi davanti a fatti nuovi, fa finta d'esser felice ma sta sempre pronto a cogliere il primo accenno di... raffreddore per tornare a sparare; Alino è così passato dai fischi agli applausi, dalle critiche astiose ai peana finchè ha capito che stava tornando la bufera critica. Amato solo dai tifosi competenti, ha preferito lasciare a Bologna il ricordo dei suoi gol, delle sue sgroppate, del suo amore nato improvvisamente sul campo di Haller e Bulgarelli. E adesso, cincin, Cina!

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Simeone-Juve e Conte-Inter, le ultime dal fronte. De Laurentiis non protegge il Napoli di Madrid. Milan, il lavoro di Montella. C'è Valeri, ma il Milan deve stare calmo 18.02 - Sognare e ipotizzare non cosa nulla. E soprattutto può essere utile ad uscire, finalmente, non se ne può più, dall'ultimo Juventus-Inter. Nella speranza che non ci siano più dettagli e pagliuzze da esaminare per intere trasmissioni di quella partita, i tifosi bianconeri e nerazzurri...
Telegram

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Sarri prigioniero del Napoli, divorzio impossibile. Chelsea accelera per Bernardeschi, ieri mezza Europa a seguire l'asso viola. Milan, pronti cento milioni per il mercato. Spalletti prima scelta per la Juve 17.02 - Le accuse a Sarri, inaspettate e immotivate, del presidente De Laurentiis (con due i, mi raccomando) hanno fatto saltare in aria lo spogliatoio del Bernabeu e trasformato una onesta sconfitta in un’altra drammatica puntata della serie "I due nemici". E adesso cosa succederà? Ho...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il peso della Champions e le panchine che iniziano i loro valzer con largo anticipo… 16.02 - Dobbiamo essere onesti e realisti. Il Napoli ha giocato con coraggio: ha guardato il Real negli occhi. Gli ha messo anche paura. Poi la qualità delle giocate (anche quelli “improvvisate” come il gol di Casemiro) e soprattutto la personalità e l’esperienza degli avversari ha fatto...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Real Madrid-Napoli, il giorno del giudizio... Cassano, nessuno si fa avanti! C'è la fila per Allegri ma... 15.02 - Finalmente ci siamo. Oggi è il giorno della verità. Il blasonato Real Madrid, la squadra delle stelle, quella del Pallone d’Oro CR7, ospita, nel mitico Bernabeu, il bel Napoli di Sarri, ossia la compagine che gioca il miglior calcio in tutt’Europa. Una sfida “galattica”, un confronto...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: le pulci al Pipita e l'ultima (scomoda) parola sul caso-arbitri. Inter: la "scoperta" di Pioli, un partente...Eun nuovo arrivo! Turbolenze Milan, strane telefonate, risposte sul campo: occhio alle scelte cinesi...Napoli: dimentica i complimenti 14.02 - Ciao. È finito Sanremo. Ha vinto uno che cantava con uno scimmione di fianco. Davvero bravo (anche il cantante). Sanremo è incredibile perché puoi avere tutte le rotture di balle del mondo ma fa niente "tanto c'è Sanremo". "Mamma hai cambiato le pile del polmone d'acciaio della...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Forza Napoli, regalaci la notte perfetta! Juve-Ascoli e il paradosso di mercato. Toni, ti presento Avellino. Abodi contro Tavecchio: la scimmia nuda balla 13.02 - Se dieci anni fa avessero detto a Gabbani che, sul palco dell'Ariston, uno contro uno avrebbe battuto Sua Maestà Mannoia, anche lui si sarebbe messo a ridere. Invece i tempi cambiano e, a volte, i miracoli esistono. Se il Napoli non si presenterà battuto al Bernabeu, il pronostico...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Juventus-Inter, una rivalità che si estenderà al mercato. Il Beijing vale più del Milan. Napoli e Roma hanno perso la loro occasione, a meno che non arrivi una Superlega. Gomez, ma dove vai? 12.02 - A metà gennaio il Beijing Guoan, club di Pechino, è stato venduto al gruppo immobiliare Sinobo Land per 3,6 miliardi di yuan. Poiché le quote acquistate erano del 64%, virtualmente la società cinese ne vale ben 2 in più. Significa che il valore intero è di circa 754 milioni di euro,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Juve-Inter: Andrea, il grande assente Deulofeu: peccato per Rabiot e Pjaca Sosa: M'Vila e Felipe Melo Radja: l'odio, no! Bernabeu: forza Napoli! 11.02 - Non è un derby, c'è qualcosa di molto più acre. Lo sappiamo per esperienza, ad esempio fra Milan e Inter: dopo un derby vero, gli sbertucciamenti e le frecciate durano al massimo 24 ore. Quella fra Juventus e Inter è ben altro, è un guanto si sfida di potere. La posta in palio non...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, per il dopo Allegri c'è Spalletti ma anche Montella. Sarri una bufala, Sousa in ribasso. Di Francesco per la Roma, Maran vicino alla Fiorentina 10.02 - Abbiamo già scritto da tempo e adesso stanno arrivando in tanti, che il matrimonio tra Allegri e la Juventus è destinato a finire. L’allenatore livornese sa che se dovesse vincere il terzo scudetto consecutivo (probabilissimo) sarebbe poi difficile andare oltre: anche i grandi cicli...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Mercato, soldi e Cina. Ecco cosa è successo a gennaio 09.02 - Tutti a dire che è stato forse il peggior mercato invernale della storia. E forse per emozioni (anche dell’ultimo giorno) è anche vero. Ma non siate così sicuri però. Anzi andate a guardare i numeri, guardiamoli insieme. Il Cies ha preso in analisi i trasferimenti delle big five...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.