HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Magazine
SONDAGGIO
Grandi bomber in Italia: chi la spunterà come capocannoniere?
  Vincerà Dzeko, è il centravanti più in forma della Serie A
  La spunterà ancora Higuain, è il goleador della squadra più forte
  Il trono tornerà ad un italiano, la rivelazione Belotti
  La sorpresa sarà totale: vincerà il falso nove Mertens
  Il titolo tornerà ad Icardi, già re dei bomber nel 2015

TMW Mob
Editoriale

Capello: la Nazionale come la Juve. Nazionale: Lotito stoppa Mancini. Coman come El Shaarawy. Allegri punta De Sciglio...

Nato a Milano il 10 Maggio 1965; Giornalista Professionista dal 1994. Dirige Milan Channel dal 16 Dicembre 1999.
19.03.2016 08.16 di Mauro Suma   articolo letto 37120 volte

Al calcio piace fare giri strani e poi ritornare. Il calcio è fatto apposta per essere la scienza esatta dei precedenti, per mostrarsi ciclico come poche altre cose della vita. Fabio Capello, un grande del calcio giocato e un gigante del calcio vissuto dalla panchina, ha dichiarato in settimana che non intende ripartire da una Nazionale. In molti ci hanno creduto, quasi tutti hanno preso per buona la frase. E probabilmente sarà anche così. Ma attenzione, lupi di mare come Fabio Capello nel calcio italiano e mondiale ce ne sono pochi. Quando vuole, Don Fabio sa perfettamente come depistare, come far decantare le cose. Cosa aveva dichiarato infatti nei primi mesi del 2004? Che non sarebbe mai andato ad allenare la Juve...bene...pochi mesi dopo, nell'estate del 2004,diventava il nuovo tecnico bianconero. La storia ripassa e la storia richiama. Quel che risulta al povero cronista è che quando il presidente Tavecchio, per la successione di Antonio Conte, aveva dichiarato che il budget per il nuovo Ct sarebbe stato più basso pensava ad una soluzione che non prevedesse il "contributo" dello sponsor. Ma lo sponsor invece c'è, è prestigioso e pesante. E spinge proprio per Fabio Capello. Ha preso probabilmente tempo Don Fabio nell'attesa che anche il presidente Tavecchio converga sul suo nome: non vuole essere il Ct dello sponsor, ma di tutta la Federazione. Se così fosse, tutto sarebbe quadrato, legittimo e comprensibile.

A Roberto Mancini non sarebbe dispiaciuto affatto convolare con la Nazionale. Ci ha pensato e ha accarezzato il progetto. Il titolo nostro è eccessivo. Il presidente Lotito non ha stoppato Mancini, ma una delle remore del Mancio riguardava qualche piccola scoria rimasta fra lui e il numero uno della Lazio negli anni successivi all'esperienza biancoceleste. Probabilmente lo stesso presidente Lotito ci sarebbe passato sopra, ma non è detto. Quel che però appare abbastanza chiaro, negli ultimi giorni, è lo scenario di cui sopra. Quello del nuovo Ct azzurro, se fosse Capello, potrebbe essere un mandato di 2 anni fino al Mondiale, un arco di tempo fatto apposta per consentire a Mancini di proseguire nell'Inter. E poi...

I tifosi rossoneri hanno accusato la Società rossonera di aver rinforzato con ElShaarawy proprio una diretta concorrente per il terzo posto. Nessun tifoso bianconero accusa la propria Società di aver favorito con Coman proprio la squadra che senza il francese sembrava domata e che invece grazie al francese ha posto fine al sogno juventino nel modo più improvviso, lacerante e tranciante possibile. Questione di epoche e di cicli. In realtà le differenze ci sono e sono tutte a favore del Milan, ma in questo periodo tutto particolare non conta. Questo è il momento in cui se l'Inter chiude il bilancio a meno 100 tranquilli che adesso investe e compra, se invece il Milan chiude a meno 90 ecco che smobilita e perde i pezzi. E' la grande redazione trasversale politicamente corretta che disegna gli scenari e le uniche reazioni devono essere pazienza e disincanto. Torniamo a ElShaarawy e Coman. La Roma si è rilanciata grazie all'esonero di Garcia, all'arrivo di Spalletti, alla crescita di Pjanic, alla ri-esplosione di Salah, all'arrivo di Perotti e all'arrivo di ElShaarawy. Stephan è uno dei fattori importanti della Roma, non l'unico. Quella sera, invece, all'Allianz Arena, la partita era chiusa, vinta, risolta, dalla Juve padrona del campo per 70 minuti. Ed è uno e solo, unico e non trino, il fattore che la cambia, la ribalta, la ridisegna: Coman. Nessuna criminalizzazione del direttore Marotta per carità, il mercato in uscita quando deve essere fatto va fatto. Sia per ElShaarawy che per Coman. Ma non si può presentare un conto chilometrico al Milan e il nulla assoluto alla Juventus.

Nello scorso mese di Gennaio è stata la rivalità a 360 gradi, in campo e fuori, fra Milan e Juventus a impedire alle due società di parlare seriamente di Mattia De Sciglio. Le cose sono rimaste così e sembrano destinate a rimanere così. Ma se Lichtsteiner continua la sua manovra di atterraggio e il Milan continua a progettare numerosi cambiamenti, ecco che potrebbe tornare in auge la cara, vecchia cotta di Allegri per Mattia. E' di un'altra categoria, la frase che negli anni rossoneri Max ripeteva spesso. Sembrava disperso nelle giovanili rossonere, ma su segnalazione di un esperto di calcio da lui molto considerato, Allegri ha voluto vederlo e seguirlo. Fino a lanciarlo e a tutelarlo. Allegri è l'unico allenatore che De Sciglio ha avuto per il quale giocare a destra e a sinistra è la stessa cosa, per il tecnico di Livorno va bene uguale ed è forte uguale. Sarà molto importante per il Milan tenere Mattia, rinforzare Mattia, giovane, milanese, italiano, di talento.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Sousa verso l'esonero, disastro Fiorentina. E adesso Kalinic può andare in Cina. Ranieri finito il fattore C. Allegri, ecco perché andrà via. Dybala firma fino al 2021 24.02 - Succede l’incredibile a Firenze. La Fiorentina in vantaggio per 2-0 dopo l’1-0 dell’andata, si fa battere 4-2. Un crollo verticale di una squadra che chiude la stagione qui, a febbraio: fuori da tutto. E adesso? Dopo la contestazione a caldo, allo stadio, nella notte c’è stato un...
Telegram

EditorialeDI: Luca Marchetti

La Juve d'Europa non si ferma neanche sul mercato, Bacca ancora Cina, l'Inter guarda alla Roma e al futuro 23.02 - Promossa. A pieni voti. La Juventus versione Europa viaggia, come in campionato. Uno 0-2 pesante sul campo sempre delicato del Porto, il modulo offensivo confermato da Allegri senza timori e la tensione con Bonucci già alle spalle: la Juve risponde con una vittoria importante, fondamentale,...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Milan, un ex Juve per l'attacco... Inter-Berardi, passi avanti! Roma, troppe parole sullo stadio. Napoli, Sarri deve restare 22.02 - Forse neppure Beautiful, mitica soap opera statunitense (in onda dal 1987…), è durata di più. Il tanto agognato closing pare alle porte. Finalmente il Milan scoprirà i suoi nuovi capi e, altrettanto finalmente, ci comincerà a pensare, in grande, per il mercato. Saranno due i primi,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve, Allegri e gli sfoghi: ecco cosa c'è dietro la multa a Bonucci. Milan: 2 cose sui cinesi (ma occhio al "boicottaggio"). Inter: decisioni prese e da prendere a prescindere dalla Champions (e Pioli...). Napoli: c'è il "patto"  21.02 - Ciao. Vogliamo stupire De Laurentiis. Lui e quelli che non credono in noi. Noi abbiamo la "cazzimma" e lo dimostreremo compilando il primo editoriale "a caso" della storia. Partiamo dalle cose importanti: le marchette. Questa settimana ne abbiamo raccolte cinque. (Le marchette...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Svolta Milan: Fassone e Mirabelli, ecco cosa c'è in agenda. De Laurentiis, squadra e mister in pubblico vanno sempre difesi. Figc, Tavecchio 60%-Abodi 40%. E quell'assalto a Renzo... 20.02 - Il calcio è strano e per questo ci piace così tanto. Zeman torna a Pescara e in un colpo solo consente di festeggiare il primo successo sul campo agli abruzzesi e fa più gol lui in 90 minuti che Oddo in un girone e mezzo. Il Torino è durato 3 mesi poi Sinisa si è squagliato come già...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

De Laurentiis, lo sai che hai affrontato Modric e CR7 al Bernabeu? Marotta, Verratti come Higuain: si migliora solo con un'altra 'follia'. Rodriguez, trattativa alla Perisic: dettagli e retroscena di una lunga maratona 19.02 - Ma cosa si aspettava De Laurentiis? Mercoledì sera, in attesa dell'arrivo di Sarri nella sala stampa, ammetto di essere rimasto spiazzato dalle dichiarazioni del presidente del Napoli. Stupito. E mi sono presto accorto che non ero l'unico. Venivamo da giorni in cui il numero...

EditorialeDI: Mauro Suma

Simeone-Juve e Conte-Inter, le ultime dal fronte. De Laurentiis non protegge il Napoli di Madrid. Milan, il lavoro di Montella. C'è Valeri, ma il Milan deve stare calmo 18.02 - Sognare e ipotizzare non cosa nulla. E soprattutto può essere utile ad uscire, finalmente, non se ne può più, dall'ultimo Juventus-Inter. Nella speranza che non ci siano più dettagli e pagliuzze da esaminare per intere trasmissioni di quella partita, i tifosi bianconeri e nerazzurri...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Sarri prigioniero del Napoli, divorzio impossibile. Chelsea accelera per Bernardeschi, ieri mezza Europa a seguire l'asso viola. Milan, pronti cento milioni per il mercato. Spalletti prima scelta per la Juve 17.02 - Le accuse a Sarri, inaspettate e immotivate, del presidente De Laurentiis (con due i, mi raccomando) hanno fatto saltare in aria lo spogliatoio del Bernabeu e trasformato una onesta sconfitta in un’altra drammatica puntata della serie "I due nemici". E adesso cosa succederà? Ho...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il peso della Champions e le panchine che iniziano i loro valzer con largo anticipo… 16.02 - Dobbiamo essere onesti e realisti. Il Napoli ha giocato con coraggio: ha guardato il Real negli occhi. Gli ha messo anche paura. Poi la qualità delle giocate (anche quelli “improvvisate” come il gol di Casemiro) e soprattutto la personalità e l’esperienza degli avversari ha fatto...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Real Madrid-Napoli, il giorno del giudizio... Cassano, nessuno si fa avanti! C'è la fila per Allegri ma... 15.02 - Finalmente ci siamo. Oggi è il giorno della verità. Il blasonato Real Madrid, la squadra delle stelle, quella del Pallone d’Oro CR7, ospita, nel mitico Bernabeu, il bel Napoli di Sarri, ossia la compagine che gioca il miglior calcio in tutt’Europa. Una sfida “galattica”, un confronto...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.