HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus agli ottavi: ora può arrivare fino in fondo in Europa?
  Sì, la squadra ha le possibilità di tornare a giocarsi la Champions
  No, è presto per fare certi giudizi e servirà un mercato invernale importante
  Sì, col rientro progressivo degli infortunati la squadra è da titolo
  No, troppa la differenza con le big spagnole, inglesi e tedesche

TMW Mob
Editoriale

Caro Brocchi, hai sbagliato: "bruceranno" anche te. Higuain, tarallucci e vino. Valzer DS, che giri: Lo Monaco uomo giusto per Firenze

Direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb
18.04.2016 17.13 di Michele Criscitiello  Twitter:    articolo letto 52894 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Fuori un altro. Più che Mihajlovic il Milan ha segato un altro potenziale futuro allenatore: Christian Brocchi. Ci mettiamo nei panni del nuovo allenatore del Milan come ci siamo messi in quelli di Inzaghi. Quando il treno passa lo devi prendere...ma non in faccia. Di questi tempi è complicato capire che salire sul carro del Milan prima squadra non è un affare. Capisci che è la tua rovina solo con il passare del tempo. Inzaghi aveva un futuro, almeno crediamo, ma il suo Milan lo ha distrutto. Quando parliamo di un allenatore con un futuro non per forza sosteniamo che debba fare la carriera di Ancelotti ma una media serie A o una buona serie B sì. Inzaghi oggi cerca una panchina e andrebbe ben volentieri anche in una società di B, purché affermata e con un mezzo progetto. Il problema è che quando parti dal Milan prima squadra poi perdi la dimensione della gavetta. Lo stesso rischio corre Brocchi. Ha tutto da perdere eppure stava facendo un ottimo percorso con la Primavera rossonera. Avrebbe dovuto finire la stagione e poi il prossimo anno gli avrebbe fatto benissimo un'esperienza in serie B. Ma come fai a dire di no a Berlusconi? Impossibile. Povero Brocchi. Galliani ha già avvisato: "male che vada tornerà a fare la Primavera". Peggior inizio non potrebbe esserci. Ormai da Arcore arrivano solo scelte senza senso. Se prima ce la prendevamo con Galliani, oggi non possiamo rimproverargli nulla. Ha difeso Sinisa e in conferenza ha appoggiato la scelta del Presidente. Non avrebbe potuto fare altrimenti. Ma da uomo di calcio qual è non poteva appoggiare, in sede privata, una decisione illogica. Brocchi ha grande qualità ma non ha ancora l'esperienza per andare in guerra con le pistole giocattolo. Non c'è futuro, c'è un presente che potrebbe sembrare dorato ma è la vera mazzata che Brocchi non meritava. Sinisa e Berlusconi hanno litigato di brutto dopo la gara con la Juventus e licenziare un allenatore dopo un'ottima prestazione contro i più forti di tutti è il segnale che l'epoca è finita. Avanti un altro.
-Tarallucci e vino-
Felici e...scontenti. Venerdì è arrivata la "grazia" per Higuain. All'italiana è stata risolta la telenovela delle ultime settimane. Ore e ore a fare polemiche sulle 4 giornate all'attaccante del Napoli e si è risolta come tutti già sapevamo. Una giornata in meno, sconticino italiano per non far saltare al capocannoniere del torneo la vera partita del campionato: lo scontro con la Roma. Ben vengano le 3 giornate ma una cosa non capiamo: cosa è cambiato nel referto di Irritati da quando Tosel ha inflitto 4 giornate a Higuain fino ad oggi? O dai subito 3 giornate o non discuti le 4 giornate. Non è un problema di Napoli o di Higuain ma un discorso concettuale e di cultura delle regole. Vedere Napoli-Roma con Higuain in campo ha tutto un altro fascino, ma in Italia siamo abituati male. Scriviamo le regole, le preannunciamo ai giornali e in televisione, sappiamo che le sentenze si cambiano e ormai siamo abituati a tutto. Non c'è fiducia nella giustizia sportiva come non c'è fiducia in coloro che giudicano. Non c'entra nulla con Higuain ma vi ricordate la nostra battaglia di due anni fa? Ripescarono in serie B il Vicenza. Ci stupimmo di come si possa ripescare una società più volte nonostante i debiti con il fisco e i fornitori. Bene, dopo un anno e mezzo i fantasmi tornano a farsi vivi. Il Vicenza rischia il crac finanziario e i debiti stanno divorando la società. Ma come si può ripescare un club così? Volete ripescare qualcuno con la benda sugli occhi? Allora sarebbe stato meglio ripescare il Benevento di Vigorito che - sarà sfigato - ma almeno tira fuori tanti soldi e paga tutti puntuali con i bilanci in piena regola. Un premio alla buona gestione economica ogni tanto ci sta. Ma siamo in Italia e ogni scelta è priva di logica.
C'è, nel frattempo, un valzer di Direttori Sportivi pronto a partire. Tutto avrà il via da Bologna dove a Pantaleo Corvino hanno preparato il benservito da un anno e adesso è stato consumato. Grazie per le valorizzazioni, per la promozione e la salvezza ma se non ti adegui alle nostre regole devi andare via. Cosa significa? Boh. Arriverà un Direttore con un profilo più basso. Si parla di Riccardo Bigon. Forza Bologna, noi lanciamo l'allarme. Bigon ha due ottimi collaboratori, preparati e capaci, ma il vero problema è lui. Non è in grado di fare il Direttore Sportivo. A Firenze è ballottaggio tra Corvino e Lo Monaco. Due grandi Direttori ma consigliamo a Pantaleo di non tornare sul luogo che lo ha già visto protagonista con la stessa proprietà. Pietro Lo Monaco sarebbe perfetto per portare Firenze ancora più in alto. E' l'uomo ideale per la famiglia Della Valle e per creare plusvalenze da capogiro. Firenze si divertirebbe con Lo Monaco. A Catania ha fatto un miracolo, senza di lui il castello di sabbia è crollato subito. Pochi soldi da investire, tanti da incassare. Negli ultimi anni Lo Monaco ha sbagliato solo quando ha creduto di essere diventato un Presidente e non un Direttore Sportivo. A Messina era un'avventura che non faceva per lui. Lo Monaco non è un Presidente ma un grandissimo dirigente d'azienda; quello che serve alla Fiorentina. Non cambieranno le big. Il Napoli è nelle ottime mani di Giuntoli, la Roma si affiderà a Spalletti e al massimo ad un Direttore vicino al mister. Cambierà, probabilmente, l'Udinese. Giaretta in scadenza piace a Palermo e Pescara. Pradè si è proposto alla famiglia Pozzo mentre a Verona, sponda Hellas, potrebbe finire Gerolin. A Sassuolo sta per finire il tempo di Guido Angelozzi. Lì fa tutto Carnevali e Angelozzi ha poca voce in capitolo. Potrebbe tornare a La Spezia, sussurra qualcuno, ma sarebbe pura follia far tornare Angelozzi una volta che a La Spezia hanno trovato, per caso, la giusta quadra con Pietro Fusco: direttore giovane e preparato che con Di Carlo sta facendo un miracolo. La squadra è forte ma ribaltare tutto in un mese, nella stessa stagione, non è assolutamente semplice. Lunga vita per Fusco a La Spezia.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve, Verratti nel mirino. Il Lione libera Tolisso. Il Real non fa paura ma Allegri deve far giocare Higuain, Mandzukic e Dybala. Roma, Strootmann indifendibile. Napoli: 26 milioni per Kalinic. Milan, niente mercato 09.12 - Il primo posto nel girone di Champions era un obiettivo e la Juve l’ha conquistato, cosa volete di più? Su questo Allegri ha ragione. E, pensando al sorteggio, è altrettanto vero che se ti chiami Juventus e vuoi andare avanti devi mettere in conto che prima o poi squadre...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

EditorialeDI: Luca Marchetti

Milan senza closing che cambia? I dilemmi dell'Inter, Napoli arriva l'attaccante... A Torino (tutti) cercano un centrocampista 08.12 - Arrivato dicembre, il freddo, gli addobbi di Natale. Significa che è di nuovo mercato. Operativo. Non come avrebbe voluto il Milan. Il closing fra una settimana non ci sarà: di nuovo un rinvio, stavolta fino al 3 marzo, ancora una volta a mercato chiuso. Ancora una volta una...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Messi-Inter? Parliamo di Gabigol... Milan, tre al prezzo di uno! Dopo Drogba, ecco Eto'o e Tevez 07.12 - Sono anni, forse decenni, che mi interrogo sul perché attorno all'Inter succeda sempre qualcosa che ti lascia a bocca aperta, sbigottito, spesso incredulo. Perché si è solo ipotizzato un possibile matrimonio tra Messi e l'Inter? Non siamo più ai tempi in cui Moratti,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

 Juve: Allegri ha un'idea per il presente, Marotta pensa al futuro: ecco il (super) colpo per l'estate! Inter: la "bomba Simeone" nasconde una verità. Milan e il closing in ritardo: così cambia il mercato. Napoli: occhio a Pavo... 06.12 - Ciao. Volevo commentare insieme a voi gli esiti del referendum, ma mentre ci pensavo mi si è materializzata in testa l'immagine di Brunetta che esulta e se la tira come se avesse qualche merito. Mi sono spaventato. Sono cose più grosse di me: i referendum, non Brunetta....

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter, un consiglio a Piero: occhio al tuo "miglior nemico". Udinese, 120 anni di storia e 30 anni di come si fa mercato. Il Verona primo e brutto, l'Alessandria ha già fatto il check-in 05.12 - Mi e vi devo fare una promessa: in questo mio spazio del lunedì non parlerò più del closing Milan fino alla firma del contratto, alla stipula davanti al notaio, ai comunicati ufficiali e alle foto di rito. Anche se dovessero arrivare altri 100 milioni di euro dalle banche...

EditorialeDI: Andrea Losapio

401 milioni di euro spesi sul mercato per non vincere nulla: l'Inter è un fallimento conclamato. Closing parola dell'anno a Milano. La fortuna aiuta gli audaci, come Conte 04.12 - Sono allo Juventus Stadium per la gara fra padroni di casa e Atalanta. E vedo la squadra di Allegri che gioca come non fa mai nemmeno in Europa, figuriamoci in Italia. Forse è demerito nerazzurro ma la disfatta con il Genoa forse ha fatto suonare un campanello di allarme,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, il 13 Dicembre resta il giorno. Roma, Napoli, Lazio, Milan non distraetevi. Berardi rimpiazza Gabigol all'Inter. Dani Alves torna a Gennaio, no emergenza Juve 03.12 - Poveri tifosi del Milan. E' come se li vedessimo. E per certi versi li vediamo. Costretti a compulsare siti, tv e social a tutte le ore del giorno e della notte per soppesare ogni sfumatura del particolare che arriva dal tal profilo twitter che fino ad oggi ha detto certe cose...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Il futuro di Allegri legato alla Champions. Piace Paulo Sousa. Marotta ha deciso: due centrocampisti a gennaio. Anche Berlusconi e le sue vedove si arrendono. Napoli, dubbi su Pavoletti 02.12 - Della serie anche i ricchi piangono, mi risulta che i dirigenti della Juventus, Agnelli in testa, non siano poi così contenti di questa squadra nonostante il primo posto in campionato e la qualificazione anticipata in Champions. L'assenza di gioco non è più motivo di...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Le panchine cambiano tutte insieme, gli scricchiolii delle big strizzano l'occhio al mercato. Gennaio si avvicina... 01.12 - Saltata un'altra panchina in A. De Zerbi non è più l'allenatore del Palermo dopo una sconfitta in coppa Italia ai rigori contro lo Spezia a pochi giorni dalla conferma (a sorpresa) del suo presidente Zamparini. Al suo posto arriva Corini, grande ex, che avrà il compito di...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Juve, trovato l'uomo per la difesa! Inter, ma Gabigol? Drogba è libero... 30.11 - Campionato riaperto, infermeria, quella bianconera, presa d'assalto. Allegri, di colpo, si è ritrovato a fare la conta dei pochi presenti. Ogni partita, qualche tassello della corazzata bianconera va in pezzi. In particolare, problemi evidenti a livello difensivo. Da qui la...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.