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Editoriale

Clamoroso Milan! Silvio cambia tutto (e non solo in panca...). Occhio Juve, in un sms la verità sul rinnovo di Allegri. Inter: novità cinesi e sul futuro di Icardi. Napoli e le balle sulla "Higuain-dipendenza". Quell'aneddoto su Ranieri... alla men

12.04.2016 00.00 di Fabrizio Biasin  Twitter:    articolo letto 68644 volte
Clamoroso Milan! Silvio cambia tutto (e non solo in panca...). Occhio Juve, in un sms la verità sul rinnovo di Allegri. Inter: novità cinesi e sul futuro di Icardi. Napoli e le balle sulla "Higuain-dipendenza". Quell'aneddoto su Ranieri... alla men

Antefatto

Alla fiera di Palermo, per due soldi, Beppe Iachini Zamparini comprò. E venne Ballardini, che sostituì Iachini, che alla fiera lo Zampa comprò. E venne Schelotto, che sostituì Ballardini, che sostituì Iachini, che alla fiera lo Zampa comprò. E venne Viviani, che sostituì Schelotto, che Ballardini, che Iachini, che alla fiera lo Zampa comprò. E venne Tedesco, che Viviani, che Schelotto, che Ballardini, che Iachini, che alla fiera ecc. E venne Bosi. Poi Iachini. Poi Novellino. Poi Ballardini, che alla fiera lo Zampa comprò.

Editoriale

Buon martedì a tutti.
Questa settimana azzarderemo un editoriale diverso dal solito, formato Twitter, anche se sfonderemo spesso e volentieri i 140 caratteri perché con 140 molto spesso si rischia di non dire tutto quel ch
Appunto.

Si proceda con i pensierini a caso.

Allegri
Ho avuto uno scambio di messaggi intenso con un tizio che conosce assai bene mister Allegri e con me è sempre molto gentile. Ci siamo inviati ben due messaggi. Nel senso che io gliene ho mandati due e lui ha risposto a uno soltanto. Primo messaggio: "Rompo le balle, me ne rendo conto. Le posso chiedere se ci sono novità sul fronte Allegri-Juve? Giusto per non scrivere sciocchezze". Risposta: "Non si sono ancora incontrati (mai) ma lo faranno". Domanda: "Sempre per non scrivere sciocchezze, c'è qualcosa di vero nell'interessamento del Real nei confronti di Allegri?". Nessuna risposta.

Considerazione
Non ci sono grossi dubbi sul fatto che Allegri e la Juve andranno avanti insieme, ma occhio ad attendere troppo. Il nodo da sciogliere non è filosofico né scientifico, semplicemente Allegri si aspetta, legittimamente, un adeguamento dell'ingaggio. L'attuale tecnico più bravo della serie A non è il più pagato, vedremo se la Juve sarà disposta ad accontentarlo. Seconda questione: Allegri si fida ciecamente di chi "fa mercato" in casa bianconera, ma questa volta presserà per avere un trequartista con i baffi (in senso figurato, Vampeta non c'entra) per poter mettere in campo la Juve come vorrebbe da almeno un anno e qualche mese. Ultima questione: se il Real questa sera esce dalla Champions, difficilmente Florentino a fine stagione confermerà Zidane. A quel punto si aprirà la caccia al nuovo mister, che non sarà per forza Allegri, ma - ripeto - attenzione ad attendere troppo.

Morata
Ho chiacchierato con un buon amico di Morata. Me ne ha parlato benissimo: "E' un ragazzo eccezionale, semplice, con un cuore grande così". Gli ho chiesto: "Sai mica se il Real se lo riporterà a casa?". Mi ha detto: "Posso dirti che è praticamente certo che non resterà a Torino anche se non gli dispiacerebbe affatto".

Considerazione
Potete fidarvi dell'amico di Morata (e di me che riporto le sue parole) oppure no, ma è un dato di fatto che la Juve stia lavorando per completare il reparto d'attacco 2016-2017. Berardi e il famoso trequartista "di lusso" possono bastare per sistemare il tutto? Beh, sì.

Buffon
Buffon nei 90' contro il Milan ha messo insieme due parate che altri portieri non compiono in una intera carriera.

Considerazione
Se vinci 21 delle ultime 22 partite, hai la migliore difesa, il terzo migliore attacco e un portiere che ti salva quando la squadra non gira come dovrebbe, allora direi che possiamo mettere da parte ogni genere di polemica relativa a arbitri e cazzi vari.

Icardi

Icardi ha segnato il 50° gol su 100 presenze nerazzurre, ha le stesse cifre che un certo Cristiano Ronaldo aveva alla sua stessa età (ovvero 23 anni), eppure c'è ancora chi lo considera "un miracolato" che pensa solo alla wanda e a sua moglie Wanda.

Considerazione
È molto complicato ragionare "di Maurito", perché se non segna per le masse "è una mezzasega" e se invece fa gol allora "l'Inter lo dovrà vendere per forza, pena il fallimento". Ieri Ausilio è stato chiaro ("è il nostro capitano e resta con noi"), Thohir anche ("cerco solo un partner commerciale, non uno a cui vendere"), ma ovviamente non ci ha creduto nessuno. Tutti invece sono certi che "l'Inter finirà nelle mani di qualche cinese che acquisterà una minoranza che sommata al 30% di Moratti diventerà una maggioranza e così facendo Morattone tornerà presidente e alla fine si scoprirà che Thohir è la Talpa". Tra una cosa possibile e una fantasiosa noialtri comunicatori italiani optiamo sempre per la terza: quella che riesca a far vendere due copie in più.

Palermo
È saltato Novellino, se n'è andato pure il collaboratore tecnico Tedesco, i tifosi si son menati prima del match con la Lazio, allo stadio sono entrati i mortaretti, chi più ne ha più ne metta.

Considerazione
A Palermo tra minchiate ultrà, sciagure presidenziali, bisticci tra giocatori e allenatori, sta andando in scena uno dei più allucinanti suicidi sportivi di sempre. C'è chi pensa "Zampa lo fa per acchiappare il cospicuo paracadute garantito dalla retrocessione in serie B e poi si leverà dalle balle". Uno che ha offerto e pagato ingaggi a 3423423 allenatori non ha bisogno del paracadute, ma di un calmante.

Balotelli
Balotelli contro la Juve ha finalmente disputato una partita all'altezza: voglia, corsa, carattere. Per qualcuno "Conte potrebbe anche pensarci".

Considerazione
Non possiamo massacrare Balo quando gioca male e dirgli "dove diavolo sei stato infamone" quando gioca bene. E quindi a Balo diciamo "bravo, bene così". Ora metta insieme altre 20 partite di fila come quella di sabato e torneremo ad apprezzarlo. Ma l'Europeo no, non gli spetta. Non tanto perché lo diciamo noi, quanto perché Conte non lo chiamerà a prescindere da quel che combinerà da qui alla fine della stagione. Giusto così, come potrebbe guardare in faccia gli altri azzurri? Quelli che magari sono meno talentuosi di lui ma si sono fatti il mazzo? Non potrebbe. Forse invece basterà per conquistare un altro anno in rossonero, anche se con quell'ingaggio e con pochi soldi da poter spendere sul mercato non avrebbe alcun senso.

Eto'o
Eto'o ha indetto una conferenza a Milano per dire che porta Ferrero in tribunale. Poi ha detto: "Mi metterei in ginocchio di fronte a Moratti".

Considerazione
Alla conferenza Eto'o aveva una coppola straordinaria.
Ranieri
Ranieri si è commosso. A 5 partite dalla fine della Premier è a un passo dall'impresa. Incredibile. Intanto si è già guadagnato la prossima Champions League con relativi milioni.
Considerazione

Guardiamoci in faccia: per tutti noi Ranieri era un bollito da servire con la salsa verde. Quando il Leicester gli ha affidato la panchina dicevamo "Oh, ancora qualcuno che ci casca col sor Claudio, poveri loro". E invece ci ha fregato. E ora ci ospita sul suo carro: "Salite pure, c'è posto per tutti". Un signore. Sapete qual è la sua forza? La semplicità. Un noto dirigente sportivo il cui nome inizia per "A" e finisce per "Usilio" di recente mi ha raccontato così: "Ranieri mi ha raccontato il suo primo giorno di ritiro al Leicester. Arriva alla mensa e vede i suoi giocatori che pranzano: chi mangia fagioli, chi fritti... Un disastro. Un altro allenatore avrebbe messo regole e comandamenti, lui mi fa "se avessi imposto una dieta non mi avrebbero accettato, piuttosto che chiedere a loro di sposare le mie imposizioni ho scelto di accettare il loro stile". A volte non serve inventare calcio, basta capire le persone e costruire un gruppo". Forza Claudio, siamo con te. E se invece non vincerai ti daremo del bollito dal braccino corto. Ovviamente.

Manolo Gabbiadini
Manolo Gabbiadini ha giocato solo sette partite da titolare. Nel complesso ha segnato sette gol con tre assist. Ogni tanto ha messo il broncio ma non si è mai lamentato. Direte: "Cazzo ti lamenti se davanti hai uno come Higuain?". È vero ma, fidatevi, molti altri al posto suo avrebbero scassato il cazzo.

Considerazione
Non basta una bella vittoria contro il Verona per convincere quelli che "il Napoli è Higuain dipendente", ma forse è sufficiente per dire che anche senza Pipita siamo di fronte a una squadra valida, presente, efficace. Pensate alla peggiore delle ipotesi: la squadra scesa in campo contro il Verona con 94 milioni in più da spendere sul mercato. Mica male...

Milan
E veniamo al succo. Nella serata di ieri è praticamente arrivato l'esonero di Mihajlovic. A casa Berlusconi si sono ritrovati Brocchi e Galliani e a Sinisa è arrivato il benservito.

Considerazione
Siamo arrivati al punto. Al solito. Al già visto. Mihajlovic saluta e neanche finisce la stagione. Prima di lui era toccato a Inzaghi e Seedorf. Anche quest'anno la società ha individuato il responsabile del mancato obiettivo, ovvero il terzo posto. Colpa sua, di Mihajlovic, incapace di portare la sua squadra al livello di Juve, Napoli e Roma. Una squadra che anche sabato con in campo i suoi effettivi aveva dimostrato di saperci fare ma che infine ha perso come spesso le è capitato nelle ultime settimane. E dire che in panchina aveva signore alternative: Diego Lopez, Livieri, Calabria, De Sciglio, Ely, Mexes, Zapata, J. Mauri, Locatelli, Poli, Boateng, Luiz Adriano. Suvvia, non scherziamo. Il Milan è sesto non per colpa del suo allenatore, né potrà fare miracoli chi lo sostituirà. Il Milan è sesto perché il valore tecnico della rosa non consente salti in avanti. Per questo serve una squadra nuova, costruita con logica. Seedorf l'aveva detto ormai due anni fa e per questo è stato silurato, chissà se Brocchi avrà la forza di imporsi e di imporre le sue scelte. Restiamo scettici e la domanda è sempre la stessa: mentre si moltiplicano le cene per alternare i tecnici, qualcuno sta pensando alla squadra che verrà, ai giocatori da scegliere e da scovare in un mercato assai complesso, soprattutto per chi non ha quattrini da spendere? La risposta è sempre la stessa: no. Ma diciamolo a bassa voce che certi colleghi son permalosi. Ah, come sono permalosi...

Mercedesz Henger
Mercedesz Henger alla prova dell'apnea all'Isola dei Famosi è stata sott'acqua tipo un paio d'ore. Pareva un'orata. A un certo punto ha spalancato gli occhi ed è iniziato il panico. Mara Venier: "Minchia tiratela su" (Il termine "minchia" lo utilizziamo per romanzare il tutto). Il regista Roberto Cenci deve aver pensato "Minchia, verrò ricordato come il regista della morte in diretta" e ha iniziato a urlare: "Andate a prenderla zio cantante!". Henger madre è svenuta, cosa che non le era capitata neanche in certe spinosissime situazioni lavorative del passato. Quindi la Marcuzzi, terrorizzata: "Alvin! Alvin! Alvin! Fai qualcosa!". E Alvin, bel sereno: "Cazzo volete? Sta benissimo". Alla fine l'hanno tirata su. E lei: "Pur di non vedere Paola Caruso stavo sotto un altro quarto d'ora".

Considerazione davanti alla tv durante l'apnea
"Ti piace la Mercedesz Henger?". "Mi son fatto di peggio". "Oh, a te basta che respiri". "Eh, speriamo".

(twitter: @FBiasin @ilsenodelgol).


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