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  Sì, al centrocampo nerazzurro servono qualità come le sue
  No, non è ha il physique du role per giocare all'Inter
  Sì, pescare tra i migliori giovani italiani è la via giusta
  No, il prezzo chiesto dall'Atalanta è assolutamente fuori mercato
  La Juve alla fine avrà la meglio

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Editoriale

Conte: è il giorno della verità, ha già incontrato Agnelli. Ok per Sanchez e Nani. Immobile-Borussia: servono 20 milioni. Milan, no a Inzaghi spunta Donadoni. Ranieri consiglia Montella al Monaco

Nato ad Aulla (Massa Carrara) il 16/03/54 comincia giovanissimo a collaborare con La Nazione portando la partita che giocava lui. Poi inviato speciale e commentatore, oggi direttore del Qs Quotidiano sportivo della Nazione, Resto del Carlino e Giorno
09.05.2014 00.00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 40780 volte
© foto di Federico De Luca

E' il grande giorno: Conte rimarrà o no alla Juventus. Voi abbiamo sempre tenuti aggiornati sulla vicenda, siamo stati i primi nello scorso mese di gennaio a lanciare la notizia di un possibile addio dell'allenatore bianconero. Ci fa piacere l'attenzione con la quale ci seguono i tifosi, quasi tutti erano increduli, molti ci hanno insultato ma fa parte del gioco: nessun problema. Forse si saranno resi conto che noi facciamo i cronisti e non i tifosi, raccontiamo quello che sappiamo da fonte autorevole e domenica scorsa quando Conte ha detto pubblicamente che non sa ancora se resterà alla Juventus, forse qualcuno avrà ripensato a quello che aveva letto su Tuttomercatoweb.com e sul Quotidiano Sportivo.
Ebbene, oggi è il grande giorno. Nelle ultime ore Conte e Agnelli si sono comunque già visti, il presidente bianconero ha cercato di spiegare nei dettagli quali sono le intenzioni del club per dare all'allenatore qualche elemento di riflessione in più.
Fino a ieri sera Conte non aveva ancora deciso, l'incontro di oggi con Agnelli e Marotta dovrebbe essere il chiarimento definitivo anche se Conte potrebbe chiedere qualche riflessione in più.
Se dovessimo fare una previsione, rispetto a qualche giorno fa sono aumentate le percentuali di un sì. Se domenica scorsa abbiamo tenuto la barra sul cinquanta per cento delle possibilità di un prolungamento del contratto, oggi saliamo al sessanta. Nelle ultime ore Conte sta riflettendo sulla possibilità di rimanere, gli acquisti prospettati lo soddisfano abbastanza e la panchina alternativa, quella del Psg che a Conte sarebbe piaciuta molto, è stata blindata per Blanc che ha rinnovato. Gli arabi lo avevano contattato, per Conte il Psg era la squadra ideale, ambiziosa e piena di italiani o giocatori che parlano italiano, non ci sarebbero stati problemi, ma la sua risposta doveva essere rapida. Nel frattempo è stato confermato Blanc. Restano il Monaco e il Manchester (un contatto), oltre all'Arsenal (Wenger che fa?) e qualche squadra russa,
Quindi ci sentiamo di dire che oggi Conte è più vicino alla Juve di ieri, però molto conteranno i programmi definitivi che saranno esposti nell'incontro a casa Agnelli. La Juve ha più soldi a disposizione rispetto a un anno fa, Marchionne vuole lanciare in Europa alla grande il marchio Jeep e gli serve una squadra vincente. Cosa compreranno? Ci risulta che le mani della Juve siano già arrivate su Paletta del Parma e Cerci del Torino, mentre su Osvaldo si sta cercando di ottenere uno sconto, la volontà è la riconferma.
Conte vuole però due giocatori d'attacco di levatura internazionale e per questo sono state avviate due trattative già da tempo. La prima riguarda Nani del Manchester. Come vi abbiamo già riferito un paio di mesi fa, l'incontro e l'accordo con il giocatore ci sono stati a Bologna in un istituto dove il portoghese ha fatto la riabilitazione. Ora si tratta di convincere il Manchester, ma non ci dovrebbero essere problemi.
Per Sanchez, vecchio amore, si è fatto avanti il Barcellona che ha necessità di rifondare e sfoltire. L'ex udinese l'anno scorso era incedibile, ora non più. La Juve ha avviato la trattativa, il giocatore piace molto a Conte. Cinque attaccanti come Tevez, Llorente, Sanchez, Nani e Osvaldo sarebbero finalmente un reparto completo da grande squadra.
Conte vuole anche la conferma di Pogba per almeno un altro anno e il potenziamento della panchina per avere una qualità complessiva più alta. Su queste basi l'accordo per altri tre anni, fino al 2018, si può trovare. Vedremo. Naturalmente c'è anche l'aumento di ingaggio, ma per questo entreranno in campo i legali una volta che Conte avra' approvato il piano tecnico.
Fra l'altro l'offerta arrivata giusto ieri sera per Ciro Immobile da parte del Borussia Dortmund che deve sostituire Lewandosky potrebbe favorire tutti i discorsi fatti fino ad ora. Il Borussia offre 17/18 milioni, il giocatore ha già raggiunto l'accordo sulla base di due milioni netti a stagione a salire fino a cinque con un contratto di cinque anni. In sostanza l'accordo della vita al quale Immobile ha detto immediatamente si. Juve e Toro sono proprietarie a metà' del cartellino, l-accordo si raggiungerà venti milioni dieci a società'. Dieci milioni che la Juve investir' immediatamente.
Se la vicenda Conte si risolverà oggi in un modo o in un altro, per il Milan la decisione sarà presa a fine campionato. Seedorf è già fuori, silurato da tutti i dirigenti rossoneri uno dopo l'altro. I risultati non contano, il problema è la gestione del gruppo. Inzaghi sarebbe stato l'allenatore ideale per Galliani, fosse stato per lui non ci sarebbero dubbi, mentre invece Berlusconi e Barbara non vogliono più sbagliare, pensano a un allenatore più maturo, già esperto. L'identikit delle ultime ore porta a Donadoni già contattato l'anno scorso prima di prendere Seedorf e di confermare Allegri. Non è quel che si dice un uomo da copertina, ma in Nazionale ha fatto benino, a Parma benissimo. E' un ex, costa relativamente, terrebbe Tassotti come secondo, è cuore Milan, tutti requisiti che piacciono. L'ex Cavaliere, però tiene d'occhio anche Montella che piace molto e non da oggi. E' uomo da giacca e cravatta, buon italiano, ottimi risultati. La coppia ideale sarebbe proprio Montella e Pradè direttore sportivo, ma la Fiorentina non mollerà tanto facilmente.
Su Montella si è buttato anche il Monaco che proprio dal silurato Ranieri ha avuto l'ultimo consiglio: prendete l'ex romanista. Vedremo, il giallo è appena iniziato.

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