HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Magazine
SONDAGGIO
Grandi bomber in Italia: chi la spunterà come capocannoniere?
  Vincerà Dzeko, è il centravanti più in forma della Serie A
  La spunterà ancora Higuain, è il goleador della squadra più forte
  Il trono tornerà ad un italiano, la rivelazione Belotti
  La sorpresa sarà totale: vincerà il falso nove Mertens
  Il titolo tornerà ad Icardi, già re dei bomber nel 2015

TMW Mob
Editoriale

Conte-Juventus: la prova del 9. Mancini: la polemica è con Mourinho. Roma e Inter: attenzioni su Milos Veljkovic. Milan: giovani e italiani, Sensi e Mandragora

Nato a Milano il 10 Maggio 1965; Giornalista Professionista dal 1994. Dopo le esperienze professionali di carta stampata (La Notte e Il Giorno) e televisive (Telelombardia, Telenova, Eurosport), dirige Milan Channel dal 16 Dicembre 1999.
21.11.2015 00.00 di Mauro Suma   articolo letto 30701 volte

Ve lo immaginate cosa sarebbe accaduto un anno fa? Nel pieno del grande gelo fra la Juventus di Andrea Agnelli e Antonio Conte, se il Ct azzurro avesse schierato 5 juventini dal primo minuto in Nazionale lasciando 5 milanisti in panchina nella settimana di Juventus-Milan, sarebbe stata innescata una polemica di quelle toste. Allusioni, frasi dirette, a tanto così dal comunicato ufficiale. Invece in Italia-Romania è accaduto tutto questo e il risultato è stato il silenzio, la calma piatta. La verità in tasca su cosa accadrà fra la Juventus e Conte la prossima stagione non l'abbiamo, ma certamente il clima è cambiato. I 5 juventini in campo accettati senza colpo ferire ne sono la prova e a questo possiamo tranquillamente associare che Andrea Agnelli è sempre il presidente e ha appena incassato le parole importanti di John Elkann, ma la Società bianconera di oggi è leggermente diversa, più condivisa, più monitorata. Quindi, che Conte torni in bianconero lo pensiamo ma non possiamo evidentemente darlo per certo. La cosa sicura oggi è che le condizioni per il ritorno di Conte adesso ci sono.

Io ho cambiato la storia dell'Inter. Così parlò Roberto Mancini. I tifosi nerazzurri, nell'ebbrezza del primo posto condiviso con la Fiorentina, non si scompongono e va bene così. I tifosi bianconeri e quelli rossoneri ribattono: nel 2006, senza Calciopoli, Fabio Capello sarebbe diventato lui l'allenatore dell'Inter al posto di Mancini, per cui è Calciopoli che ha cambiato la storia del calcio italiano, non solo dell'Inter e non solo Mancini. Ma, a pensarci bene, lo sviluppo naturale del riferimento del tecnico nerazzurro non è Calciopoli, il Milan o la Juventus. Io ho cambiato la storia dell'Inter, non Mourinho. Io l'ho sdoganata, io l'ho riportata a vincere, Mourinho ha poi fatto il resto su un terreno prima rivoltato e poi preparato da me. Questo è il tema, tutto interno alla storia interista. Tocca ai tifosi nerazzurri accettare che Mancini si sovrapponga a Mourinho e discutere il tema. Che è stato lanciato a tutti gli effetti.

Si chiama Milos Veljkovic. Ha 20 anni, è al Tottenham ma è in scadenza in contratto. E' un ottimo difensore centrale, ha vinto il Mondiale Under 20 con la Serbia. Nel recentissmo Serbia-Italia Under 21 a Novi Sad, era lui l'osservato speciale. Il giovane difensore centrale serbo, ottimo investimento in prospettiva, viene proposto a Inter, che ha tanti problemi in difesa alle spalle di Miranda e Murillo, e Roma. Proprio il Club giallorosso, che accusa fortemente a livello di organico sportivo la cessione per motivi economici di Romagnoli, potrebbe decidere di ripercorrere la stessa positiva pista di mercato che ha portato la Roma a Dzeko.

Nel Milan ci sono, sempre, fra i 5 e gli 8 italiani nella formazione di partenza dal primo minuto e anche questa sera a Torino potrebbero essere 7. I giovani dalla Primavera alla Prima squadra stanno diventando da De Sciglio e Cristante a Donnarumma e Calabria, la normalità. Giovani e italiani, lo ha notato e commentato con attenzione anche Cesare Prandelli in settimana. Da questa stagione il Milan ha una sua gloria, tecnico esigente ed esperto, al lavoro per tenere vivo il cordone ombelicale fra Società e giovani in prestito per non replicare il caso di Matteo Darmian. Può quindi accadere fra uno sguardo e l'altro di puntare bene gli occhi, soprattutto quando sono nelle rispettive Nazionali giovanili, sul cesenate Stefano Sensi e sul pescarese Rolando Mandragora. Osservati non significa che certamente arriveranno. Osservarli significa però che quando il Milan pensa a se stesso come ad una entità giovane e italiana dice la verità.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Il futuro di Allegri, Sousa, Spalletti, Sarri e la carta Ranieri: novità e previsioni su uno dei più grandi domini degli allenatori del calcio italiano 26.02 - Mentre il Napoli ha ufficialmente detto addio ai sogni Scudetto, la Juventus vola spedita verso l'ennesimo titolo. Sì, dietro c'è la Roma, arrembante, vigorosa, ma la sensazione è che per l'ennesima volta la proprietà americana resterà a bocca asciutta mentre a festeggiare sarà Massimiliano...
Telegram

EditorialeDI: Mauro Suma

Allegri-Bonucci: tutta una finta! Il 3 Marzo del Milan, il 24 Febbraio della Roma. Arbitri: Carnevali come Donadoni. 25.02 - Ci avevano convinto. Erano stati proprio bravi. In diretta, il primo commento di pelle alle "parole grosse" fra Allegri e Bonucci, era stato "non è per forza un male". Ma l'approfondimento, forse solo una battuta..., era stato ancora meglio: "Hanno fatto finta di litigare, visto che...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Sousa verso l'esonero, disastro Fiorentina. E adesso Kalinic può andare in Cina. Ranieri finito il fattore C. Allegri, ecco perché andrà via. Dybala firma fino al 2021 24.02 - Succede l’incredibile a Firenze. La Fiorentina in vantaggio per 2-0 dopo l’1-0 dell’andata, si fa battere 4-2. Un crollo verticale di una squadra che chiude la stagione qui, a febbraio: fuori da tutto. E adesso? Dopo la contestazione a caldo, allo stadio, nella notte c’è stato un...

EditorialeDI: Luca Marchetti

La Juve d'Europa non si ferma neanche sul mercato, Bacca ancora Cina, l'Inter guarda alla Roma e al futuro 23.02 - Promossa. A pieni voti. La Juventus versione Europa viaggia, come in campionato. Uno 0-2 pesante sul campo sempre delicato del Porto, il modulo offensivo confermato da Allegri senza timori e la tensione con Bonucci già alle spalle: la Juve risponde con una vittoria importante, fondamentale,...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Milan, un ex Juve per l'attacco... Inter-Berardi, passi avanti! Roma, troppe parole sullo stadio. Napoli, Sarri deve restare 22.02 - Forse neppure Beautiful, mitica soap opera statunitense (in onda dal 1987…), è durata di più. Il tanto agognato closing pare alle porte. Finalmente il Milan scoprirà i suoi nuovi capi e, altrettanto finalmente, ci comincerà a pensare, in grande, per il mercato. Saranno due i primi,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve, Allegri e gli sfoghi: ecco cosa c'è dietro la multa a Bonucci. Milan: 2 cose sui cinesi (ma occhio al "boicottaggio"). Inter: decisioni prese e da prendere a prescindere dalla Champions (e Pioli...). Napoli: c'è il "patto"  21.02 - Ciao. Vogliamo stupire De Laurentiis. Lui e quelli che non credono in noi. Noi abbiamo la "cazzimma" e lo dimostreremo compilando il primo editoriale "a caso" della storia. Partiamo dalle cose importanti: le marchette. Questa settimana ne abbiamo raccolte cinque. (Le marchette...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Svolta Milan: Fassone e Mirabelli, ecco cosa c'è in agenda. De Laurentiis, squadra e mister in pubblico vanno sempre difesi. Figc, Tavecchio 60%-Abodi 40%. E quell'assalto a Renzo... 20.02 - Il calcio è strano e per questo ci piace così tanto. Zeman torna a Pescara e in un colpo solo consente di festeggiare il primo successo sul campo agli abruzzesi e fa più gol lui in 90 minuti che Oddo in un girone e mezzo. Il Torino è durato 3 mesi poi Sinisa si è squagliato come già...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

De Laurentiis, lo sai che hai affrontato Modric e CR7 al Bernabeu? Marotta, Verratti come Higuain: si migliora solo con un'altra 'follia'. Rodriguez, trattativa alla Perisic: dettagli e retroscena di una lunga maratona 19.02 - Ma cosa si aspettava De Laurentiis? Mercoledì sera, in attesa dell'arrivo di Sarri nella sala stampa, ammetto di essere rimasto spiazzato dalle dichiarazioni del presidente del Napoli. Stupito. E mi sono presto accorto che non ero l'unico. Venivamo da giorni in cui il numero...

EditorialeDI: Mauro Suma

Simeone-Juve e Conte-Inter, le ultime dal fronte. De Laurentiis non protegge il Napoli di Madrid. Milan, il lavoro di Montella. C'è Valeri, ma il Milan deve stare calmo 18.02 - Sognare e ipotizzare non cosa nulla. E soprattutto può essere utile ad uscire, finalmente, non se ne può più, dall'ultimo Juventus-Inter. Nella speranza che non ci siano più dettagli e pagliuzze da esaminare per intere trasmissioni di quella partita, i tifosi bianconeri e nerazzurri...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Sarri prigioniero del Napoli, divorzio impossibile. Chelsea accelera per Bernardeschi, ieri mezza Europa a seguire l'asso viola. Milan, pronti cento milioni per il mercato. Spalletti prima scelta per la Juve 17.02 - Le accuse a Sarri, inaspettate e immotivate, del presidente De Laurentiis (con due i, mi raccomando) hanno fatto saltare in aria lo spogliatoio del Bernabeu e trasformato una onesta sconfitta in un’altra drammatica puntata della serie "I due nemici". E adesso cosa succederà? Ho...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.