HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus-Barcellona ai quarti: passare è possibile?
  Sì, la Juventus è cresciuta rispetto al 2015
  No, il Barcellona resta più forte dei bianconeri

TMW Mob
Editoriale

Conte s'incazza: quattro nomi a rischio nella super Juve. E un insospettabile che guadagna considerazione. Seedorf-Silvio: la verità sul fastidio del patron. Inter fuori e dentro al campo: Moratti allo strappo, Mazzarri alla rivoluzione

Nato a Milano il 3/7/1978, laureato in Scienze ambientali presso l'Università dell'Insubria di Como, da ottobre 2008 è Capo Servizio Sport presso il quotidiano "Libero". Opinionista tv per Mediaset Premium e Telelombardia.
11.02.2014 00.00 di Fabrizio Biasin  Twitter:    articolo letto 56177 volte
© foto di Federico De Luca

"Ma cosa è diventato il calcio! Una jungla casso!?". Così sbraitava uno straordinario Alberto Malesani ai bei tempi che furono. Lui che ha vissuto da protagonista il cazzutissimo derby di Atene, domenica sera si deve essere fatto venire l'orchite a furia di vedere lanci alla viva il parroco e obbrobri tecnico-tattici. A San Siro l'Inter "profetizzata" portava a casa tre punti buoni come il pane, ma il calcio era in lutto semplicemente perché non invitato alla mensa del Meazza.

Di queste banalissime faccende, però, parleremo più avanti. Prima tocca parlare di cose serie: il gossip, il pruriginoso, il pecoreccio... i fattacci degli altri insomma. Perché è vero che fidanzate e accoppiamenti, col pallone c'entrano un fico secco, ma è anche vero che in queste settimane fuori dal campo ne capitano di tutti i colori e noi mica siam qui a pettinare le bambole.

Ecco, dunque, un sunto super schematico per mettere ordine al cucuzzaro trombaiolo per come ce l'hanno raccontato.

Via all'appello: a Buffon piace la D'Amico, alla D'Amico piace Buffon, alla Seredova non piace la faccenda e caccia di casa Buffon, Buffon va a vivere a casa di Ricky Grande Stevens, Ricky Grande Stevens ha casa libera perché non sta più con Valentina Baldini, Valentina Baldini sta insieme a Pirlo, Pirlo per stare con Valentina Baldini ha lasciato la moglie, la Seredova sta con un altro, l'ex moglie di Pirlo sta per i fatti suoi, Pia è ufficialmente la figlia di Balo, Balo è felice di essere padre di Pia, la Fico è felice che Balo sia felice di essere padre di Pia e lo dice a "Verissimo", Balo si sfoga in panchina e piange, Giovinco ha preso una mezza sbandata per una di "ti lascio una canzone", Zoeggeler e lo slittino presto si sposeranno a Las Vegas, Icardi e la Wanda per convincere Mazzarri a far giocare Maurito si tatueranno sull'inguine "È colpa di Kovacic", Boateng e la Satta attendono con ansia la nascita del primogenito che chiameranno "Twitter" in onore del noto social.

Altro non mi viene in mente, se non che Conte se le è fatte girare come pale eoliche dopo il pareggio di Verona. Lo capiamo e condividiamo. C'è chi pensa che il tecnico abbia esagerato "ché tanto ha 34423 punti di vantaggio sulla Roma". Poco conta. Il tecnico della Juve sta provando a far fare il salto di qualità a un gruppo assai forte che in alcuni elementi pecca ancora di presunzione. Per dire: se tu, Bonucci, scrivi su Instagram "Basta gps, basta corse, prima o poi moriamo. Ora correte voi" fa una cosa innocente e simpatica, ma deve avere la garanzia di essere perfetto tutti e 90 i minuti seguenti, altrimenti so' cavoli acidi.

E cavoli acidi furono, infatti. Antonio non ammetteva cali di concentrazione quando giocava, figuriamoci ora che allena. La reprimenda di lunedì calerà come mannaia sulla testa del malcapitato avversario della Signora domenica pomeriggio: il povero Chievo. E qualcuno tra i titolarissimi resterà a guardare. C'è chi dice che gli "imputati" abbiano le fattezze dei vari Bonucci, Llorente, Pogba, Vidal. Quattro che in altri club - causa carenze di organico - giocherebbero anche col marlborino in bocca, ma alla Juve no. Il castigo non sarà per tutti, ma potrebbe condizionare le scelte al prossimo mercato. Intanto sappiamo che a Conte piace assai Osvaldo, uno che sembra uscito dai peggiori bar di Caracas, che certamente si veste alla sartoria "Ray Charles", ma destinato a guadagnare minuti da titolare da qui alla fine della stagione.

I problemi un po' più a est di Torino sono altri. Prendiamo il Milan. E' evidente - almeno al sottoscritto - che all'interno del Milan convivano due correnti opposte. Entrambe vogliono bene al Milan e sperano che trionfi, solo che "una" quando il Diavolo prende l'imbarcata pensa "forza Clarence, alla lunga avrai ragione tu", mentre "l'altra" digrigna i denti e vorrebbe urlare "eh, ora non veniteci a dire che è stato un errore cacciare Allegri". A voi associare volti e pensieri. Di sicuro sappiamo che Seedorf non cambierà impostazione perché vuole utilizzare questi mesi come palestra per la prossima stagione. Sa che il doppio confronto con l'Atletico è difficile ma non impossibile, sa anche che patron Silvio sabato sera si è arrabbiato, ma è pronto a perdonarlo (quasi) all'infinito se lo scopo è quello di creare un Milan "vecchia maniera". Il resto son questioni di convivenze, quelle tra i giocatori in campo, quella tra gli ad fuori dal campo. Oggi, per dire, alla presentazione di uno sponsor Milan Adriano non ci sarà. E non ci sarà neanche Barbara. Curioso.

Infine l'Inter dei cambiamenti fuori e dentro al campo. Branca ha salutato, Ausilio ha preso il suo posto e dovrebbe conservarlo anche la prossima stagione. Sabatini? Baldini? Leonardo? Leonardi? Marino? Qui, Quo, Qua? Troppi nomi associati al nerazzurro significano che nessuno al momento è in vantaggio sugli altri. E forse non lo sarà mai. Di sicuro sappiamo che qualcosa sta accadendo tra Thohir e Moratti. O meglio, tra Moratti e Thohir. Il vecchio presidente non ha preso benissimo la civilissima contestazione dei tifosi mezzo striscioni. Lo strappo tra vecchia e nuova proprietà si sta ampliando ed è tutto nelle parole del sciur Massimo: "Thohir deve essere più presente e deve affidarsi solo alle persone delle quali ha il 100% della fiducia". Come dire: io c'ero sempre, tu? E poi, sulla contestazione: "Anche nel periodo di Calciopoli non si sono schierati mai apertamente dalla mia parte. Non mi meraviglio che abbiano una sensibilità diversa, ma li rispetto lo stesso". Quando si dice "parole come macigni".

In campo invece si chiede a Mazzarri di avere più coraggio. Contro il Sassuolo il match è stato in bilico fino al 90' nonostante le zero conclusioni indirizzate verso la porta di Handanovic. Al tecnico dell'Inter si chiede di trovare il coraggio che distingue i tecnici bravi, da quelli eccellenti. Dopo l'1-0, per intenderci, era il caso di "uccidere" la partita piuttosto che "controllarla". A Mazzarri non si chiede di copiare lo schema Seedorf che contempla il portiere solo perché il regolamento lo impone, ma neanche il modulo assai provinciale del "dopo l'1-0 stringiamo le chiappe che se tutto va bene la portiamo a casa". Icardi, per dire, a 20 anni avrà il curioso vizio di trombare come riccio delle foreste, ma in fondo non ha fatto male a nessuno. O no?

In chiusura digressione velocissima su Michael Sam, ovvero il primo giocatore di football americano in attività che ha avuto il coraggio di fare outing. Appena Cassano ha saputo che pesa 118 kg ed è alto 190 cm ha cambiato idea: Gay nello sport? Parliamone.... (twitter: @FBiasin)


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Caparre cene e allenatori, in Primavera si fa il mercato e si guarda al futuro 23.03 - Sono principalmente due le notizie che hanno movimentato la settimana della pausa di campionato e sono destinate entrambe ad avere strascichi durante tutta la settimana. A Milano la questione closing non si è ancora chiusa: né in un verso né nell'altro. I famosi 100 milioni che doveva...
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Luis Enrique, non solo Roma... Milan-Donnarumma, è rimasta solo la fede! Napoli, Mertens va premiato oppure... 22.03 - Ogni volta che si manifesta la primavera mi sento meglio… Le giornate diventano più luminose, la natura rinasce, tutto siamo più felici o, almeno, così pare… Tuttavia, ancora una volta, a primavera c’è solo una rondine che tiene alto il buon nome dell’Italia pallonara in Europa. C’è...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Un'idea "folle" per la Juve e una cosa da chiarire su Agnelli. I soldi del Milan ci sono: ecco chi li ha davvero (da lì nascono i problemi). Il fastidio dietro la "non sconfitta" dell'Inter. E sul pranzo indigesto di Sarri... 21.03 - Questa volta non me la prendo con la “pausa per la Nazionale”. Non ci penso neanche. Al limite con il campionato. Quello delle ultime che perdono sempre, delle prime che vincono sempre, di quelle in mezzo che vincono se giocano con le ultime, perdono se giocano con le prime e pareggiano...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Pallotta, chiedi il conto a Spalletti. Giro di panchine: Bucchi e Semplici le new entry. Il Torino dalla “Padelli alla brace”. Lotito in B? Ecco perché conviene più alla B che alla A… 20.03 - Nel week end dell’addio dei sogni di gloria dell’Inter, si passa al sabato dove il Milan conferma di essere da Europa di serie B. Milano oggi è da Europa di serie B e la classifica confermerà che le due squadre di Milano ancora non sono pronte a rientrare dalla porta principale. Il...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Il monopolio della Juve fa male al calcio italiano: o tornano le milanesi (dei giorni migliori...) o la Serie A in Europa perderà posizioni. E tanti saluti al regalo dell'UEFA 19.03 - Ci risiamo. Superati gli ottavi di finale ecco riaffiorare i soliti problemi e sempre gli stessi limiti. C'è la Juventus, che si avvia indisturbata a conquistare il sesto Scudetto consecutivo (record assoluto). Poi c'è il vuoto, in Serie A e nelle competizioni europee. La Roma in...

EditorialeDI: Mauro Suma

Sacchi-Dybala: juventini distratti. Bacca: nessuna grazia ricevuta. 200 milioni Closing e 200 milioni Guardiola. I derby estremi di Roma e Genova 18.03 - Era appena finita Juventus-Porto e dopo partite del genere, dove tutto va per filo e per segno, le tv devono cercare di ravvivare e movimentare. E' accaduto anche su Premium, dove Arrigo Sacchi ha stimolato Dybala: "Sei un modello per i giovani, sei un grandissimo giocatore, perchè...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Spalletti, ora è addio. E la Juve aspetta. Allegri più lontano. Inter, Suning 150 milioni per lo Scudetto. Milan, se salta il closing Donnarumma al Real 17.03 - La Roma è fuori dall’Europa nonostante la vittoria e una gara di grande spessore tecnico e agonistico e, se tanto mi da tanto, Spalletti è fuori dalla Roma. Non faccio altro che seguire le sue indicazioni e il suo ragionamento. Ancora pochi giorni fa ha ribadito che senza tituli (alla...

EditorialeDI: Luca Marchetti

I giovani, la Champions e le scadenze 2018? Vendi o firmi? 16.03 - La Champions sa ancora riservare sorprese. Non che il Monaco potenzialmente sia (stato) meno ricco del City, ma nell’anno in cui gli inglesi volevano la glorificazione in campo internazionale è arrivato il fracaso di Pep. Lontano dalla testa della classifica in Premier, uscito per...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Troppe polemiche, ci si mette anche Mourinho... Spalletti-Totti, uno è di troppo! Milan, Donnarumma resta. 15.03 - La primavera è alle porte, speriamo che, con l’arrivo delle belle giornate, le menti più fumantine riescano a rilassarsi… Basta polemiche. Non mi interessa chi ha torto e chi ha ragione, so solo che stiamo esagerando (mi ci metto anche io). Seguiamo ogni partita con occhio clinico,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: tira una strana e “nuova” aria attorno alla Signora. Inter: Zhang e il destino di Pioli (occhio al dato su Simeone). Milan: ultime sul closing (con sorpresa sulla data?). Napoli: un assist a Sarri. E sul regolamento… 14.03 - Eccoci qui. Volevo spiegarvi le regole del calcio. Che sono semplici. Perché se non lo fossero, allora sarebbe un problema. E noi non vogliamo problemi. Quindi eccovi le regole del calcio, così come le abbiamo capite. REGOLA DEL FALLO DI MANO A meno che tu non sia il portiere...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.