HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus agli ottavi: ora può arrivare fino in fondo in Europa?
  Sì, la squadra ha le possibilità di tornare a giocarsi la Champions
  No, è presto per fare certi giudizi e servirà un mercato invernale importante
  Sì, col rientro progressivo degli infortunati la squadra è da titolo
  No, troppa la differenza con le big spagnole, inglesi e tedesche

TMW Mob
Editoriale

Dall'Inter al Milan, i cinesi non escludono l'effetto grandi ritorni: servono davvero? Dirigenze tra eredità pesanti e inattese figure. Controcorrente sulla Juve: Allegri, gestione da grande allenatore. Foggia, un altro tecnico top

Nato a Firenze il 05/05/1985, è caporedattore di Tuttomercatoweb.com. Già firma de Il Messaggero e de La Nazione, è stato speaker e conduttore per Radio Sportiva, oltre che editorialista di Firenzeviola.it e voce di TMW Radio.
02.10.2016 09.09 di Marco Conterio  Twitter:    articolo letto 64563 volte
© foto di Image Sport

A volte ritornano. Massimo Moratti, magari pure Silvio Berlusconi già prima che ceda il passo. Entrambi, per Inter e Milan, hanno rappresentato la gloria, i successi. Un passato recente così bello che scrollarselo dalle spalle parrebbe sbagliato, a detta e impressione di molti. Anche e soprattutto dei cinesi, ma andiamo con ordine. L'idea, anzi la richiesta, di Zhang di rivedere Massimo Moratti presidente è decisamente particolare. Serve davvero? Il petto ed il cuore del tifoso, non può dire altrimenti. Ma serve, un'altra testa che decide, e che decisionista nel caso, all'Inter? Ha investitori dalla Cina, presidenza indonesiana e futura possibile guida italiana. Ha un agente iraniano, Kia Joorabchian, che è entrato così fortemente nelle vene di Suning da essere ascoltato alla stregua, se non oltre, Piero Ausilio. Che è pronto a rinnovare, forte dell'ottimo lavoro fatto in passato, ma si scordi l'autonomia che ne aveva sempre contraddistinto il lavoro. Un agente così forte è vantaggio ma anche fardello per un club e per un direttore sportivo che vorrebbe, e che pure dovrebbe, decidere.

Poi il Milan. Se l'Inter ha chiuso la cessione in pochi mesi, perché Suning è andata dritta al cuore della questione, ovvero quella economica, trattare con Silvio Berlusconi non è stato facile. Tra le postille dell'accordo, ci sarebbe anche quella di un Berlusconi presidente onorario ma come nel caso dell'Inter, sorge un dubbio: chi rappresenterà, in Italia e nel Mondo, il club una volta che Sino Europe Sports avrà acquisito il club? I cinesi sono, in entrambi i casi, azionisti. Imprenditori che investono col placet del governo ma che non gestiscono in nessuna parte del globo l'attività direttamente. Lo fanno per far crescere il brand Cina, per arrivare ai Mondiali del 2026 e per portare il Gigante Asiatico sempre più verso la guida del pianeta. Il 'rischio' di un vuoto di potere c'è. Il Milan adesso è stato Silvio Berlusconi e Adriano Galliani (sussurrano ancora di un futuro al Genoa, se non sarà come pare in rossonero). Con i grandi club europei i rapporti erano di Umberto Gandini, saggiamente pescato dalla Roma. La Juventus, in questo, insegna, è maestra: ognuno ha un suo compito, in ogni settore ci sono professionisti di primo livello. Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, futuri dg e ds del club, hanno le qualità ma non ancora lo spessore mediatico per rilevare il club dalle mani di Berlusconi, Galliani, Gandini, Maiorino. Servirà loro tempo, ma come abbiamo visto altrove, le proprietà cinesi non ne concedono troppo. Spendere significa vincere. Punto.

Spostiamoci in casa Juventus e vado controcorrente su quella che in molti considerano una patata bollente. Massimiliano Allegri sta gestendo nel migliore dei modi Gonzalo Higuain. Ma non solo per il Pipita, bensì perché nelle grandi squadre non ci sono soltanto undici giocatori. Contro l'Inter, Allegri ha deciso di buttare nella mischia Mandzukic. Col Palermo li ha schierati insieme. Oggi vedremo, ma il succo della questione è che così nessuno è scontento, sintomo che Allegri è capace di vedere al di là della singola partita. E' allenatore per il presente ma di progetto. Lo ha fatto lo scorso anno proteggendo Dybala e ora, che poteva riposare, lo ha messo in Champions per farlo sbloccare. Tanto di cappello, Allegri sta sbagliando pochissimi colpi e anche i tifosi della Juventus dovrebbero arrivare ad apprezzarne questa visione e grande qualità.

La chiosa su una bellissima storia, in Lega Pro stavolta. L'avvento di Giovanni Stroppa sulla panchina del Foggia non è stato dei più facili. Tira, molla, De Zerbi che viene richiamato, poi la presa di posizione del club e la saggia lettera dei giocatori che manda la sua solidarietà all'attuale tecnico del Palermo e dà il benvenuto a Stroppa. Il tipo di gioco è simile, forse anche più evoluto. Chi ci ha giocato, racconta Stroppa come uno dei più grandi talenti mai espressi fino in fondo del calcio italiano. Chi gioca per lui, chi lo segue dagli spalti, è invece soddisfatto. Velocità, rapidità. Intuizioni, risultati. Oggi ha un grande esame a Matera ma comunque vada (scongiuri concessi, mister, tifosi idem), a Foggia sta nascendo qualcosa di bello. Anzi, sta proseguendo. La proprietà ha capito i propri sbagli, quel che avrebbe potuto e dovuto fare. Con De Zerbi ha sbagliato la gestione, ma il direttore Di Bari ha avuto pure lui un'altra intuizione. Stroppa, altro maestro del 4-3-3. Un altro destinato a far carriera, ed una volta tanto viva le storie di gavetta e di sudore.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Milan: le lancette indietro di un giorno. e attenzione alle nuvole nere. Roma: Strootman, calendario decisivo. L'Inter di Kia non trova continuità 10.12 - Per ore intere, giorni e settimane si è parlato del 13 Dicembre. Una volta arrivati in prossimità della data fatidica, abbiamo dovuto un po' tutti cambiare giorno. Una sorta di ora legale moltiplicata per 24. Solitamente si mettono le lancette indietro di un'ora. Questa...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, Verratti nel mirino. Il Lione libera Tolisso. Il Real non fa paura ma Allegri deve far giocare Higuain, Mandzukic e Dybala. Roma, Strootmann indifendibile. Napoli: 26 milioni per Kalinic. Milan, niente mercato 09.12 - Il primo posto nel girone di Champions era un obiettivo e la Juve l’ha conquistato, cosa volete di più? Su questo Allegri ha ragione. E, pensando al sorteggio, è altrettanto vero che se ti chiami Juventus e vuoi andare avanti devi mettere in conto che prima o poi squadre...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Milan senza closing che cambia? I dilemmi dell'Inter, Napoli arriva l'attaccante... A Torino (tutti) cercano un centrocampista 08.12 - Arrivato dicembre, il freddo, gli addobbi di Natale. Significa che è di nuovo mercato. Operativo. Non come avrebbe voluto il Milan. Il closing fra una settimana non ci sarà: di nuovo un rinvio, stavolta fino al 3 marzo, ancora una volta a mercato chiuso. Ancora una volta una...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Messi-Inter? Parliamo di Gabigol... Milan, tre al prezzo di uno! Dopo Drogba, ecco Eto'o e Tevez 07.12 - Sono anni, forse decenni, che mi interrogo sul perché attorno all'Inter succeda sempre qualcosa che ti lascia a bocca aperta, sbigottito, spesso incredulo. Perché si è solo ipotizzato un possibile matrimonio tra Messi e l'Inter? Non siamo più ai tempi in cui Moratti,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

 Juve: Allegri ha un'idea per il presente, Marotta pensa al futuro: ecco il (super) colpo per l'estate! Inter: la "bomba Simeone" nasconde una verità. Milan e il closing in ritardo: così cambia il mercato. Napoli: occhio a Pavo... 06.12 - Ciao. Volevo commentare insieme a voi gli esiti del referendum, ma mentre ci pensavo mi si è materializzata in testa l'immagine di Brunetta che esulta e se la tira come se avesse qualche merito. Mi sono spaventato. Sono cose più grosse di me: i referendum, non Brunetta....

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter, un consiglio a Piero: occhio al tuo "miglior nemico". Udinese, 120 anni di storia e 30 anni di come si fa mercato. Il Verona primo e brutto, l'Alessandria ha già fatto il check-in 05.12 - Mi e vi devo fare una promessa: in questo mio spazio del lunedì non parlerò più del closing Milan fino alla firma del contratto, alla stipula davanti al notaio, ai comunicati ufficiali e alle foto di rito. Anche se dovessero arrivare altri 100 milioni di euro dalle banche...

EditorialeDI: Andrea Losapio

401 milioni di euro spesi sul mercato per non vincere nulla: l'Inter è un fallimento conclamato. Closing parola dell'anno a Milano. La fortuna aiuta gli audaci, come Conte 04.12 - Sono allo Juventus Stadium per la gara fra padroni di casa e Atalanta. E vedo la squadra di Allegri che gioca come non fa mai nemmeno in Europa, figuriamoci in Italia. Forse è demerito nerazzurro ma la disfatta con il Genoa forse ha fatto suonare un campanello di allarme,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, il 13 Dicembre resta il giorno. Roma, Napoli, Lazio, Milan non distraetevi. Berardi rimpiazza Gabigol all'Inter. Dani Alves torna a Gennaio, no emergenza Juve 03.12 - Poveri tifosi del Milan. E' come se li vedessimo. E per certi versi li vediamo. Costretti a compulsare siti, tv e social a tutte le ore del giorno e della notte per soppesare ogni sfumatura del particolare che arriva dal tal profilo twitter che fino ad oggi ha detto certe cose...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Il futuro di Allegri legato alla Champions. Piace Paulo Sousa. Marotta ha deciso: due centrocampisti a gennaio. Anche Berlusconi e le sue vedove si arrendono. Napoli, dubbi su Pavoletti 02.12 - Della serie anche i ricchi piangono, mi risulta che i dirigenti della Juventus, Agnelli in testa, non siano poi così contenti di questa squadra nonostante il primo posto in campionato e la qualificazione anticipata in Champions. L'assenza di gioco non è più motivo di...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Le panchine cambiano tutte insieme, gli scricchiolii delle big strizzano l'occhio al mercato. Gennaio si avvicina... 01.12 - Saltata un'altra panchina in A. De Zerbi non è più l'allenatore del Palermo dopo una sconfitta in coppa Italia ai rigori contro lo Spezia a pochi giorni dalla conferma (a sorpresa) del suo presidente Zamparini. Al suo posto arriva Corini, grande ex, che avrà il compito di...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.