HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da Tuttomercatoweb.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Mob
Editoriale

De Boer si salva e salva l'Inter, ma non per sempre. Ecco cosa succede ora in casa nerazzurra (e non solo)

27.10.2016 00.00 di Luca Marchetti  articolo letto 21821 volte
© foto di Federico De Luca

Dopo una partita folle che è sembrata la sintesi della natura nerazzurra in novanta minuti De Boer sorride.
Non ha scacciato tutte le nubi sulla sua testa, non avrà dissipato i dubbi che hanno covato per giorni nella testa dei dirigenti e dei tifosi nerazzurri. Ma ha dimostrato che questa Inter ha un'anima. E questa è la cosa più importante. Anima e gioco.
Si era complicata la vita, il solito pasticcio difensivo. E c'erano anche dei piccoli segnali che non lasciavano ben sperare. C'è più di un addetto ai lavori che ha sottolineato come al gol di Icardi nessuno sia andato ad abbracciare De Boer. Solo era stato dipinto, solo è rimasto anche nel momento in cui avrebbe potuto liberarsi, sfogarsi con i suoi pretoriani. E' rimasto davanti alla sua panchina. Il suo viso è rimasto impassibile. Forse sapeva che la sua difesa avrebbe ballato di nuovo con l'incontro scontro fra Murillo e Ansaldi. Forse sapeva che avrebbe sofferto come nessun'altro quando la sua squadra creava gioco, come piaceva a lui, ma non segnava neanche portando il pallone con le mani oltre Hart.
Ci è voluto un supergol di Icardi. Quello che non centrava la porta da 4 partite intere. Quello che aveva segnato senza tirare in porta il gol dell'1-0, con un rimpallo fortunoso sull'uscita del portiere inglese del Torino.
De Boer si è salvato. Poteva non bastare vincere. Ma vincere così, con una partita vibrante ha allungato la sua carriera in nerazzurro. Per quanto? Non per sempre. Lo sa per primo l'olandese: c'è la Samp all'orizzonte, c'è il Southampton ancor più pericoloso. L'Inter non solo deve vincere, deve soprattutto convincere. Deve dimostrare che ci sono dei segnali confortanti. Perché altrimenti si cambia.
Dove? La sensazione porta a un allenatore italiano. Uno che conosca e che capisca subito l'ambiente nerazzurro. Uno che sappia calarsi in una realtà, che se dovesse decidere di cambiare, sarebbe letteralmente esplosiva. L'Inter, è inutile nasconderlo, un giro di orizzonte lo ha fatto. Sarebbe stato da pazzi non farlo: se la situazione fosse precipitata contro il Torino non poteva fare la brutta figura di non essere pronta. E quindi dei segnali li aveva lanciati in giro: Pioli, Guidolin, Mandorlini. Da non sottovalutare le piste straniere ma con la conoscenza della lingua: Blanc e Leonardo. Studiati i profili. I dirigenti nerazzurri hanno anche cercato di capire chi sarebbe potuto essere il sostituto più efficace. Magari prendendo in considerazioni anche nuove strade, azzardate in questo momento come Marco Silva, che in passato avevano affascinato i nerazzurri.
Per ora De Boer rimane. Con il ticchettio della scadenza sempre in sottofondo, ma la minaccia l'ha respinta. Ha parlato, alle tv, di lavoro, di evitare passi indietro, di suo calcio e di personalità. Ha provato a riprendersi un terreno che avrebbe voluto (e dovuto) marcare meglio. L'allenatore dipende dai risultati e se i risultati non vanno a pagare tocca a lui. De Boer lo sa. Ma per rimanere su quella panchina deve vincere e soprattutto convincere. Altrimenti l'Inter non può non prendere in considerazione delle soluzioni drastiche.
Legare il futuro dell'allenatore a una partita è sempre sbagliato: il lavoro non si può giudicare soltanto in novanta minuti. Senza il gol di Icardi staremmo parlando di un finale completamente diverso. Ecco perché le idee rimangono e la dirigenza nerazzura (quella italiana e quella cinese) deve essere convinta anche con i fatti.
Un po' come è successo a Nicola a Crotone. Doveva andare via se avesse perso. Ha rischiato di vincere a Firenze e rimane lì. Sono i risultati che decidono, ma alle volte sembra destino.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Milan, il 13 Dicembre resta il giorno. Roma, Napoli, Lazio, Milan non distraetevi. Berardi rimpiazza Gabigol all'Inter. Dani Alves torna a Gennaio, no emergenza Juve 03.12 - Poveri tifosi del Milan. E' come se li vedessimo. E per certi versi li vediamo. Costretti a compulsare siti, tv e social a tutte le ore del giorno e della notte per soppesare ogni sfumatura del particolare che arriva dal tal profilo twitter che fino ad oggi ha detto certe cose...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Il futuro di Allegri legato alla Champions. Piace Paulo Sousa. Marotta ha deciso: due centrocampisti a gennaio. Anche Berlusconi e le sue vedove si arrendono. Napoli, dubbi su Pavoletti 02.12 - Della serie anche i ricchi piangono, mi risulta che i dirigenti della Juventus, Agnelli in testa, non siano poi così contenti di questa squadra nonostante il primo posto in campionato e la qualificazione anticipata in Champions. L'assenza di gioco non è più motivo di simpatici...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Le panchine cambiano tutte insieme, gli scricchiolii delle big strizzano l'occhio al mercato. Gennaio si avvicina... 01.12 - Saltata un'altra panchina in A. De Zerbi non è più l'allenatore del Palermo dopo una sconfitta in coppa Italia ai rigori contro lo Spezia a pochi giorni dalla conferma (a sorpresa) del suo presidente Zamparini. Al suo posto arriva Corini, grande ex, che avrà il compito di...

Editoriale DI: Fabrizio Ponciroli

30.11 - Campionato riaperto, infermeria, quella bianconera, presa d'assalto. Allegri, di colpo, si è ritrovato a fare la conta dei pochi presenti. Ogni partita, qualche tassello della corazzata bianconera va in pezzi. In particolare, problemi evidenti a livello difensivo. Da qui la...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Milan e la telefonata "cinese" di chi crede ancora al closing: ecco cosa succede! Juve e Allegri: la "follia" dopo il ko di Genova. Inter: ecco il diktat sul mercato firmato Zhang. Roma: autodenuncia su Dzeko 29.11 - "Ciao, mi chiamo Maurizio, ho 75 anni e non esonero da 6 mesi". "Fate un bell'applauso a Maurizio". E giù applausi. Ci piace iniziare così, con un pensiero all' "esoneratore anonimo" Maurizio Zamparini, in crisi d'astinenza e comunque capace di tenere duro col buon De...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

28.11 - Sarà che settimana prossima c'è il referendum, sarà che per 8 mesi è rimasto in silenzio per problemi ben più gravi del calcio, sarà che in Italia tutto è consentito, sta di fatto che sono 10 giorni che Silvio Berlusconi,...

Editoriale DI: Andrea Losapio

27.11 - Abbiamo negli occhi la clamorosa sconfitta che l'Inter ha patito con il Hapoel Beer Sheva. I suoi giocatori hanno tenuto fede al nome della squadra e hanno ubriacato gli avversari in un secondo tempo davvero vergognoso da parte degli uomini di Pioli. Tanto bene nella prima...

Editoriale DI: Mauro Suma

Il 14 Dicembre del Milan. La confusione del Sassuolo. Pioli, il terzo scomodo. E' bruttissimo il calcio fra Biella e la Questura di Como 26.11 - All'esterno del Milan l'attesa spasmodica è per il 13 Dicembre. All'interno del Milan la curiosità e la suspence sono tutte per il 14 Dicembre. Chi entrerà a Casa Milan quel giorno? Le chiavi saranno sempre nelle stesse mani o saranno consegnate ai nuovi proprietari?...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

25.11 - L'ennesimo tentativo di agitare le acque attorno alla cessione del Milan è andato a vuoto. Questa volta è sceso in campo direttamente Silvio Berlusconi, spalleggiato dai soliti noti nel mondo della comunicazione, per cercare di depistare, spargere dubbi, insinuare situazioni...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Berlusconi insiste: si chiude, ma altrimenti... il Napoli stoppato in Champions, prenota una stellina brasiliana. E i giovani... 24.11 - La notte dopo il derby Berlusconi aveva dato certezze: il closing ci sarà, ma se così non dovesse essere sarei pronto a rimanere e vincere con un Milan giovane e italiano. Sembrava più una sorta di rassicurazione ai tanti tifosi del Milan contenti per come stavano andando le...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.