HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Doppio confronto Napoli-Juventus: come finirà?
  La Juve vincerà entrambe le gare
  Il Napoli avrà la meglio in entrambe le sfide
  La Juve mantiene il vantaggio in A ma perde in Coppa
  Il Napoli recupera in A ma esce in Tim Cup

TMW Mob
Editoriale

Destro-El Shaarawy: Roma spinge, giocatori decisivi. Samp: Firenze deve sfoltire, Ilicic al posto di Gabbiadini. Inter: Mancini-Fassone, lingue diverse. Napoli, tutto il nervosismo di Higuain

Nato a Milano il 10 Maggio 1965; Giornalista Professionista dal 1994. Dopo le esperienze professionali di carta stampata (La Notte e Il Giorno) e televisive (Telelombardia, Telenova, Eurosport), dirige Milan Channel dal 16 Dicembre 1999.
20.12.2014 00.00 di Mauro Suma   articolo letto 28570 volte

Tra Roma e Milan non c'è stato nulla. A oggi per questa idea di scambio, lanciata dalle stesse colonne che pubblicarono per prime la notizia agostana di Balotelli al Liverpool, c'è maggiore gradimento dalle parti di Roma piuttosto che dalle parti di Milano. E' soprattutto l'ambiente giallorosso che spinge. In ogni caso, non a livello ufficiale. Fra i due Club, zero contatti. C'è chi sostiene, in ambiente mercato, che Galliani e Sabatini avessero già parlato di questo scambio a fine Agosto a Forte dei Marmi. Ma in quella sede si parlò in realtà solo del costo del cartellino di Destro, per il Milan che doveva sostituire proprio Balotelli. Quindi? Senza girarci troppo attorno, nulla di nulla. Lo scambio non è in programma e non è all'ordine del giorno. Se e solo se dovessero esserci richieste incrociate da parte dei giocatori, Destro alla Roma in direzione Milano e Stephan al Milan in chiave Roma, potrebbe sbloccarsi qualcosa. Ma lo scenario appare chiaramente, anche per come lo stiamo presentando a chi legge, sostanzialmente impossibile. Anche perché El Shaarawy in questo momento è molto più concentrato sulla sua risalita nelle gerarchie offensive rossonere che ad altro. E allora forza Stephan, il 2015, l'anno del Faraone, ti aspetta.

Non c'è solo il Milan in pole position nel mercato in uscita. C'è chi sta peggio, in quando a chiodo fisso. Se al Milan i giocatori sono 28, alla Fiorentina in questo momento sono 33. A Firenze devono sfoltire, tutti in città ne sono consci. Ci sono diversi atleti in esubero, i mancati introiti della mancata cessione di Cuadrado iniziano a farsi sentire. Finchè non libera giocatori, la società viola non può operare sul mercato di Gennaio. Primo indiziato e forse primo della lista, lui, Josip Ilicic. Potrebbe tornare al mare l'attaccante sloveno esploso nel Palermo. A Genova, il mare c'è. E la Sampdoria deve sostituire Gabbiadini. Non proprio stesse caratteristiche e stesso ruolo, ma nei progetti doriani questa sarebbe l'operazione ad hoc.

Roberto Mancini continua a chiedere rinforzi. In maniera importante e insistita. E al direttore generale Fassone spiace sempre molto dover rispondere che non si può. Che il debito è alto e i margini di manovra molto molto risicati. Anche qui la priorità sono le uscite. Vidic, ad esempio. Un giorno ci racconteranno. Molto difficile ma molto chiaro invece il primo obiettivo nerazzurro: Alessio Cerci. Non c'è nessun derby di mercato, su Cerci il desiderio è solo ed esclusivamente interista. Ma i costi appaiono quasi proibitivi. Le pressioni di Mancini in ogni caso ci sono e sono di quelle toste. Adesso sono più nitidi i contorni di quello che ha dichiarato Massimo Moratti a inizio settimana: "Mercato? Decisivo l'allenatore, bisogna ascoltare l'allenatore…". Del resto è stato proprio il presidente Moratti a intervenire in maniera chiara sulle motivazioni di Mancini al momento del suo arrivo al posto di Mazzarri, per cui il presidentissimo non si sottrae e non si nasconde dietro un dito. Ma i problemi sono tanti.

A San Siro domenica scorsa sono rimasti impressionati in molti, soprattutto a bordo campo, dal nervosismo di Higuain durante la partita. Irritabile, scontento. Reattivo più sul fronte del malcontento per il passaggio mancato o non gradito di questo o quel compagno di squadra, piuttosto che sul posto di guida dell'assalto al Milan. Il fortissimo numero nove del Napoli è un po' rimasto a Bilbao e si vede. Se la forma e gli episodi lo sorreggono, i gol arrivano. Ma appena la partita non è di quelle baciate in fronte in zona gol, ecco che quel sottofondo di frustrazione e di ambizioni inespresse da parte del Pipita emerge fragorosamente in superficie. Rafa Benitez sa benissimo che questo è il tema centrale del Napoli e vi ha fatto cenno nel post-partita di San Siro. Inutile quindi, è stato il senso dei giorni precedenti la vittoria sul Parma nel dialogo fra la Società e Castel Volturno, portare in ritiro tutti quando il problema è uno. Grosso, ma uno. Higuain era stato decisivo contro Roma e Fiorentina e a San Siro temevano il suo feeling con le grandi partite, il ritorno degli stimoli in certe occasioni dorate nel grande stadio contro la grande squadra. Ma abbiamo visto tutti come è andata. E' con la Juventus a Doha che Higuain deve venirne fuori. Se il Napoli riuscisse a togliersi la grande soddisfazione in Qatar, ecco che potrebbe tornare il sorriso sul volto del centravanti argentino. Ma se fosse la Juventus a cogliere e concretizzare i favori del pronostico che indubbiamente sono dalla sua parte in Supercoppa, ecco che il Gennaio di Gonzalo potrebbe essere lungo e accidentato.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Ferragosto con la Serie A? Favorevole... Milan, ansia da closing! Conte-Neymar, la verità! Totti, ci siamo? 29.03 - Settimana all’insegna delle polemiche… Tutti a lamentarsi, tutti a discutere, tutti a parlare (spesso inutilmente). Perché? Forse la pausa per la Nazionale o, forse, non possiamo proprio farne a meno delle polemiche… Non ne parlo, come al solito mi interessa soffermarmi su altro....
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: polemiche a raffica, un arrivo e un solo vero pericolo. Milan: la svolta, le ultime sul closing e i segreti di Mr Li. Inter: si sogna un colpo da sceicchi (ma occhio alle bufale)! Napoli sospeso tra Sarri e Higuain 28.03 - In quel tempo c'era la pausa per la Nazionale. E la pausa per la Nazionale portava polemiche sterili e invenzioni di mercato. E tu chiamavi i direttori sportivi e chiedevi "si parla molto di mercato, dimmi tutto!". E loro: "C'è la pausa per la nazionale, siamo in vacanza, vatti a...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Le infiltrazioni mafiose nel calcio e i falsi moralisti. Milan, dopo la colletta il problema sarà di Mirabelli. Verona, comunque andrà sarà un fallimento! Foggia, da De Zerbi a Stroppa il vero vincitore è Di Bari 27.03 - Quando c'è la Nazionale bisogna cercare altre notizie, altrimenti televisioni e giornali chiudono. Si punta sul mercato o su questioni extra. Hanno aiutato, in questa fase, il closing del Milan e le indagini della Procura Federale sulle intercettazioni della Juventus. Se a fare i...

EditorialeDI: Marco Conterio

Il closing del Milan: la figura di Yonghong Li e tutti gli scenari futuri del club. Valzer delle panchine: tanto ruota attorno a Spalletti. Tutti i colpi delle grandi da Bernardeschi a Manolas fino a Kessie 26.03 - Forse, ci siamo. Il Milan sta per diventare del misterioso Yonghong Li in... Prestito con obbligo di riscatto. Già. Perché i soldi per il closing arriverebbero al broker cinese dagli Stati Uniti, dal fondo Elliott, che finanzierebbe così la chiusura del passaggio del club. Li è rimasto...

EditorialeDI: Mauro Suma

Montella: Maiorino sa tutto. I 720 milioni di Sino, i 270 di Suning. Inter e Milan: Napoli e Roma col fiato corto. Balo e Darmian novità di mercato 25.03 - "Vediamo". In Casa Milan da diversi mesi a questa parte non è una espressione come le altre. Non è un intercalare o un modo per prendere tempo. E' una vera e propria parola d'ordine, un approccio costante nel tempo, l'unico modo per attendere una soluzione definitiva alla cessione...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-'Ndrangheta, siamo alla follia. Le colpe di Agnelli. Allegri vuole Di María. Inter, lasciate in pace Pioli. Napoli, tieni Insigne non Mertens 24.03 - LL’ultimo scandalo del calcio italiano ha dei contorni inquietanti. Parlo, naturalmente, della vicenda Juventus-‘Ndrangheta e di tutto quello che sta scatenando. Qui non si tratta di essere juventini o antijuventini, credo che il discorso che sto per fare attenga alla civiltà più...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Caparre cene e allenatori, in Primavera si fa il mercato e si guarda al futuro 23.03 - Sono principalmente due le notizie che hanno movimentato la settimana della pausa di campionato e sono destinate entrambe ad avere strascichi durante tutta la settimana. A Milano la questione closing non si è ancora chiusa: né in un verso né nell'altro. I famosi 100 milioni che doveva...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Luis Enrique, non solo Roma... Milan-Donnarumma, è rimasta solo la fede! Napoli, Mertens va premiato oppure... 22.03 - Ogni volta che si manifesta la primavera mi sento meglio… Le giornate diventano più luminose, la natura rinasce, tutto siamo più felici o, almeno, così pare… Tuttavia, ancora una volta, a primavera c’è solo una rondine che tiene alto il buon nome dell’Italia pallonara in Europa. C’è...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Un'idea "folle" per la Juve e una cosa da chiarire su Agnelli. I soldi del Milan ci sono: ecco chi li ha davvero (da lì nascono i problemi). Il fastidio dietro la "non sconfitta" dell'Inter. E sul pranzo indigesto di Sarri... 21.03 - Questa volta non me la prendo con la “pausa per la Nazionale”. Non ci penso neanche. Al limite con il campionato. Quello delle ultime che perdono sempre, delle prime che vincono sempre, di quelle in mezzo che vincono se giocano con le ultime, perdono se giocano con le prime e pareggiano...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Pallotta, chiedi il conto a Spalletti. Giro di panchine: Bucchi e Semplici le new entry. Il Torino dalla “Padelli alla brace”. Lotito in B? Ecco perché conviene più alla B che alla A… 20.03 - Nel week end dell’addio dei sogni di gloria dell’Inter, si passa al sabato dove il Milan conferma di essere da Europa di serie B. Milano oggi è da Europa di serie B e la classifica confermerà che le due squadre di Milano ancora non sono pronte a rientrare dalla porta principale. Il...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.