HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus-Barcellona ai quarti: passare è possibile?
  Sì, la Juventus è cresciuta rispetto al 2015
  No, il Barcellona resta più forte dei bianconeri

TMW Mob
Editoriale

Ecco la verità sul futuro di Conte alla Juventus. Bloccati Prandelli e Mancini. Garcia tentato dal PSG, Allegri o Zaccheroni in azzurro

Nato ad Aulla (Massa Carrara) il 16/03/54 comincia giovanissimo a collaborare con La Nazione portando la partita che giocava lui. Poi inviato speciale e commentatore, oggi direttore del Qs Quotidiano sportivo della Nazione, Resto del Carlino e Giorno
07.02.2014 00.00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 50125 volte
© foto di Federico De Luca

Finito il mercato dei calciatori è già iniziato alla grande quello degli allenatori. La Juventus dovrebbe essere la squadra a non aver problemi, Conte sta facendo benissimo e sta per vincere il terzo scudetto consecutivo, un'impresa storica. Ma in questo caso, come diciamo da tempo, non è la Juventus che non vuole confermare Conte, ma è Conte che non ha ancora deciso se rimanere o meno alla Juventus.

L'allenatore bianconero è ambizioso e molto giovane. Ha capito che per la sua carriera c'è bisogno di una svolta, di una dimensione internazionale. Se dovesse decidere di restare alla Juventus quasi sicuramente vincerà a mani basse anche il quarto scudetto, non si vedono rivali in circolazione, ma il punto è proprio questo: Conte ha bisogno di nuovi stimoli e di nuove sfide. Caratterialmente si autoalimenta proprio alzando i suoi obiettivi, nella calma piazza non si sente realizzato, le imprese facili non lo soddisfano. Non a caso ha lasciato Bari e Siena dopo le promozioni, anche se (naturalmente) erano situazioni diverse.

Torniamo sull'argomento perché abbiamo letto da più parti che l'accordo per il prolungamento del contratto fino al 2017 sarebbe ormai vicino, che Conte starebbe per firmare.

Noi, invece, conosciamo un altro film. Quella che sta circolando è la versione della Juventus, oggi la verità è diversa anche se non escludiamo (anzi) che alla fine Conte resterà. Se dovessimo scommettere vediamo Conte più vicino alla Juventus rispetto a tre o quattro mesi fa, ma la discussione non è ancora stata avviata nei dettagli.

Ricapitoliamo. Conte ha offerte concrete e molto (molto) vantaggiose dal Monaco. La squadra monegasca vuol vincere lo scudetto, abbattere il monopolio del Psg e Conte sembra l'uomo giusto. Sui soldi non c'e' problema. Proposte sono arrivate anche dall'Arsenal e dal Manchester United. E forse non solo.

La priorità di Conte, ovviamente, è quella di restare alla Juventus. Quando dice , lo pensa davvero, ma chiede ad Agnelli e C. un piano di lavoro che gli consenta di alimentare le sue ambizioni e di riportare la Juventus a competere con le grandi d'Europa in Champions League.

Quando i dirigenti bianconeri dicono "Conte sarà il nostro Ferguson", non mentono. Vorrebbero davvero trattenerlo per molti anni, lavorare ancora con lui. Come fare? Anche Conte vorrebbe davvero fare il Ferguson bianconero, ma a questo proposito ha spesso ricordato che l'allenatore inglese faceva anche il manager, gestiva il mercato.

Ecco quindi in sostanza cosa chiederà Conte alla Juventus: l'allungamento del contratto per altri cinque anni, fino al 2019. La partecipazione al mercato, con la definizione e la scelta degli obiettivi per rinforzare la squadra. Una campagna acquisti che porti un altro paio di top player, un esterno e un difensore centrale, ma soprattutto elevi il livello delle cosiddette riserve in modo da avere una panchina quasi uguale alla squadra titolare, come succede in tutte le grandi. L'adeguamento del suo contratto (ora guadagna poco più di tre milioni) non è fondamentale. Vorrebbe partire da quattro con una progressione anche in base ai risultati ottenuti.

Non è vero che la firma è imminente, tutto succederà entro il mese di marzo, mese fissato da Conte per dare una risposta positiva o negativa alle squadre che l'hanno cercato. Dicevamo che la situazione oggi è meno tesa rispetto all'estate scorsa, anche se Conte ha ripetuto anche di recente che le avversarie si rafforzano tutte e la Juve un po' meno. L'acquisto di Osvaldo, un giocatore che a Conte piace molto, è un segnale importante e l'allenatore l'ha preso come la volontà della Juventus di migliorare davvero una rosa che in Europa non è competitiva. Vedremo. I collegamenti sono aperti, la stretta decisiva ci sarà tra un mese.

Intanto, però, la Juventus non è stata ferma e come tutte le grandi società, prima di farsi trovare spiazzata da un eventuale addio di Conte (va messo in preventivo), ha cominciato a guardarsi attorno.

Il primo allenatore della lista bianconera è Roberto Mancini. Bianconero da sempre, vincente nato (ha vinto dappertutto da giocatore e da allenatore), fisic dù role, ha le caratteristiche giuste. Contatti c'erano già stati in passati, Mancini allenerebbe la Juventus molto volentieri, ha già dato il suo ok.

Un altro juventino dentro è Cesare Prandelli. Non a caso anche lui ha fatto sapere che entro marzo dirà ad Abete se resterà o meno alla guida della Nazionale. Aspetta da Conte la prima mossa, poi lui agirà di conseguenza. La panchina del Milan invece è sfumata, Berlusconi ha scelto Seedorf mentre Prandelli era una delle alternative di Galliani qualora Allegri fosse arrivato a giugno.

Su Prandelli, però, sono nate molte perplessità in casa Juve. Non è più giovanissimo, in carriera non ha mai vinto niente. Il Ct forse ha capito e allora sta seguendo con attenzione le poste straniere, l'offerta più interessante gli è arrivata dal Tottenham.

Ma la vera del mercato allenatori potrebbe arrivare da Roma. Lo sceicco del Psg non si accontenta più di vincere in Francia, ha messo gli occhi addosso alla Roma, al calcio spettacolare che pratica e si è innamorato di Garcia. Gli sembra l'uomo giusto per guidare una squadra alla conquista della Champions League. Risulta che un contatto ci sia già stato, la Roma non vuole in nessun modo liberarlo e Garcia sta benissimo alla Roma, ma il tam-tam è partito e di fronte a ingaggi stratosferici qualcuno potrebbe cambiare idea. Questa è la pista più interessante da seguire da qui a giugno.

La Roma, naturalmente, non vuol prendere in considerazione nessuna ipotesi alternativa (almeno per ora), ma adesso sarebbe libero quell'Allegri che piaceva tanto l'anno scorso. Oggi, però, sarebbe molto difficile riproporlo e allora è più facile che Sabatini (se resterà) si rivolga a Klopp che non è più in grande sintonia con il Borussia Dortmund.

Comunque per Allegri è forte la candidatura a Ct se Prandelli (come sembra probabile) dovesse dire stop all'azzurro. L'alternativa è Zaccheroni che piace molto a Sacchi: era e resta in pole-position. Se dovessimo scommettere, per noi il ct del Giappone sarà il prossimo allenatore della nazionale italiana...Zac.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Il closing del Milan: la figura di Yonghong Li e tutti gli scenari futuri del club. Valzer delle panchine: tanto ruota attorno a Spalletti. Tutti i colpi delle grandi da Bernardeschi a Manolas fino a Kessie 26.03 - Forse, ci siamo. Il Milan sta per diventare del misterioso Yonghong Li in... Prestito con obbligo di riscatto. Già. Perché i soldi per il closing arriverebbero al broker cinese dagli Stati Uniti, dal fondo Elliott, che finanzierebbe così la chiusura del passaggio del club. Li è rimasto...
Telegram

EditorialeDI: Mauro Suma

Montella: Maiorino sa tutto. I 720 milioni di Sino, i 270 di Suning. Inter e Milan: Napoli e Roma col fiato corto. Balo e Darmian novità di mercato 25.03 - "Vediamo". In Casa Milan da diversi mesi a questa parte non è una espressione come le altre. Non è un intercalare o un modo per prendere tempo. E' una vera e propria parola d'ordine, un approccio costante nel tempo, l'unico modo per attendere una soluzione definitiva alla cessione...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-'Ndrangheta, siamo alla follia. Le colpe di Agnelli. Allegri vuole Di María. Inter, lasciate in pace Pioli. Napoli, tieni Insigne non Mertens 24.03 - LL’ultimo scandalo del calcio italiano ha dei contorni inquietanti. Parlo, naturalmente, della vicenda Juventus-‘Ndrangheta e di tutto quello che sta scatenando. Qui non si tratta di essere juventini o antijuventini, credo che il discorso che sto per fare attenga alla civiltà più...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Caparre cene e allenatori, in Primavera si fa il mercato e si guarda al futuro 23.03 - Sono principalmente due le notizie che hanno movimentato la settimana della pausa di campionato e sono destinate entrambe ad avere strascichi durante tutta la settimana. A Milano la questione closing non si è ancora chiusa: né in un verso né nell'altro. I famosi 100 milioni che doveva...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Luis Enrique, non solo Roma... Milan-Donnarumma, è rimasta solo la fede! Napoli, Mertens va premiato oppure... 22.03 - Ogni volta che si manifesta la primavera mi sento meglio… Le giornate diventano più luminose, la natura rinasce, tutto siamo più felici o, almeno, così pare… Tuttavia, ancora una volta, a primavera c’è solo una rondine che tiene alto il buon nome dell’Italia pallonara in Europa. C’è...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Un'idea "folle" per la Juve e una cosa da chiarire su Agnelli. I soldi del Milan ci sono: ecco chi li ha davvero (da lì nascono i problemi). Il fastidio dietro la "non sconfitta" dell'Inter. E sul pranzo indigesto di Sarri... 21.03 - Questa volta non me la prendo con la “pausa per la Nazionale”. Non ci penso neanche. Al limite con il campionato. Quello delle ultime che perdono sempre, delle prime che vincono sempre, di quelle in mezzo che vincono se giocano con le ultime, perdono se giocano con le prime e pareggiano...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Pallotta, chiedi il conto a Spalletti. Giro di panchine: Bucchi e Semplici le new entry. Il Torino dalla “Padelli alla brace”. Lotito in B? Ecco perché conviene più alla B che alla A… 20.03 - Nel week end dell’addio dei sogni di gloria dell’Inter, si passa al sabato dove il Milan conferma di essere da Europa di serie B. Milano oggi è da Europa di serie B e la classifica confermerà che le due squadre di Milano ancora non sono pronte a rientrare dalla porta principale. Il...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Il monopolio della Juve fa male al calcio italiano: o tornano le milanesi (dei giorni migliori...) o la Serie A in Europa perderà posizioni. E tanti saluti al regalo dell'UEFA 19.03 - Ci risiamo. Superati gli ottavi di finale ecco riaffiorare i soliti problemi e sempre gli stessi limiti. C'è la Juventus, che si avvia indisturbata a conquistare il sesto Scudetto consecutivo (record assoluto). Poi c'è il vuoto, in Serie A e nelle competizioni europee. La Roma in...

EditorialeDI: Mauro Suma

Sacchi-Dybala: juventini distratti. Bacca: nessuna grazia ricevuta. 200 milioni Closing e 200 milioni Guardiola. I derby estremi di Roma e Genova 18.03 - Era appena finita Juventus-Porto e dopo partite del genere, dove tutto va per filo e per segno, le tv devono cercare di ravvivare e movimentare. E' accaduto anche su Premium, dove Arrigo Sacchi ha stimolato Dybala: "Sei un modello per i giovani, sei un grandissimo giocatore, perchè...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Spalletti, ora è addio. E la Juve aspetta. Allegri più lontano. Inter, Suning 150 milioni per lo Scudetto. Milan, se salta il closing Donnarumma al Real 17.03 - La Roma è fuori dall’Europa nonostante la vittoria e una gara di grande spessore tecnico e agonistico e, se tanto mi da tanto, Spalletti è fuori dalla Roma. Non faccio altro che seguire le sue indicazioni e il suo ragionamento. Ancora pochi giorni fa ha ribadito che senza tituli (alla...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.