VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Dove giocherà Schick la prossima stagione?
  Resterà alla Sampdoria per il primo vero anno da titolare
  E' pronto per il grande salto: andrà alla Juventus
  All'Inter come prima grande alternativa a Icardi
  Andrà al Milan per il dopo Bacca
  In Premier League

TMW Mob
Editoriale

Ecco tutti i piani del Milan: Balotelli all'Arsenal, Kakà al San Paolo, Robinho via. Iturbe, Mandzukic, El Shaarawy in attacco...

20.06.2014 00.00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 43139 volte
© foto di Federico De Luca

E' durato molto il vertice tra Adriano Galliani e Mino Raiola. Mentre il Brasile Mario Balotelli stava annunciando di voler vincere il mondiale, in Italia l'amministratore delegato del Milan e il suo procuratore hanno deciso il suo futuro: Balotelli è in vendita, lascerà il Milan.
I piani del nuovo Milan di Pippo Inzaghi concordati nel vertice di Arcore dieci giorni fa, non prevedono la presenza di un centravanti di movimento, ma di un centravanti vero, d'area.
Ma come sarà il nuovo Milan? Vi anticipiamo tutto quello che è stato programmato nella famosa cena a tre. Intanto il modulo prescelto è il 4-3-3 che piace molto anche a Berlusconi. La vera novità di questa squadra progettata da Inzaghi è l'attacco. Come detto è stato messo Balotelli sul mercato per una cifra tra i 25 e i 30 milioni di euro con i quali Galliani è convinto di poter portare a casa Mandzukic che è considerato l'attaccante ideale per questo tipo di gioco come aveva dimostrato nel Bayern prima di Guardiola dove aveva Robben e Ribery sulle ali del 4-3-3 e faceva una quantità industriale di gol.
Per Balotelli è molto avanti la trattativa con l'Arsenal. La squadra inglese ha una trentina di milioni a disposizione per comprare un grande attaccante e Balotelli piace molto a Wenger. Tra l'altro conosce bene l'Inghilterra e il calcio inglese non ci saranno difficoltà di ambientamento e l'allenatore francese ha sempre gestito bene i bad boys. L'offerta ufficiale sta per partire dall'Inghilterra e il Milan non dirà di no.
Nell'incontro di ieri, però, Raiola ha fatto presente a Galliani che per Balotelli ci sono anche altre squadre che hanno fatto dei sondaggi. Ultimo il Napoli che teme l'addio di Higuain dopo le dichiarazioni dell'attaccante che in sostanza ha aperto al Barcellona.
Balotelli è considerato il giocatore ideale per entusiasmare i tifosi napoletani che già lo adorano. Ci sarebbero però molte controindicazioni, dalla vicinanza con l'ex fidanzata Fico che gli ha dato una bambina, alla città tentacolare come Napoli che potrebbe rendere ancora più difficile la crescita e la maturazione di Mario.
Ma il Milan vuole liberarsi anche di altri giocatori importanti che rischiano di complicare il lavoro di ristrutturazione tattica di Inzaghi.
Uno dei nodi è Kakà. Nonostante le dichiarazioni ufficiali, i rossoneri sperano che l'ex idolo della tifoseria rossonera torni in Brasile. Lo può fare liberandosi a parametro zero entro il 30 giugno e su di lui è piombato pesantemente il San Paolo. Dal Brasile dicono che Kakà si è già accordato e comunicherà la decisione al Milan entro poche ore. Siamo sicuri che Inzaghi festeggerà perchè il Milan può andare sul mercato soltanto vendendo Balotelli e liberandosi di giocatori che hanno ingaggi importanti come Kakà appunto, Robinho (un altro che sarà ceduto) e Mexes.
Infatti una delle condizioni poste da Berlusconi per cambiare il Milan è quella di abbattere il monte-ingaggi. Fatte queste operazioni l'obiettivo è Iturbe del Verona. I veronesi stanno aspettando, il Milan ha già fatto sapere che lo prenderà, ma ha bisogno di tempo proprio per liberarsi di alcun i giocatori, recuperare del denaro e abbattere gli ingaggi.
Il Verona aspetta, tra l'altro il direttore sportivo Sean Sogliano dovrebbe lavorare per il Milan dall'anno prossimo, i rapporti sono buoni, ma l'attesa non sarà infinita. Il sogno di Inzaghi è quello di schierare un attacco con Iturbe, Mandzukic e El Shaarawy che piace molto a Superpippo ed è convinto di recuperarlo al massimo livello di rendimento. Menez, appena preso, può essere una alternativa a destra o a sinistra. Nella lista dei partenti c'è anche Matri, ma Inzaghi lo vuol portare in ritiro, da grande attaccante quale è stato, spera di sbloccare l'ex juventino. In quel caso sul mercato andrebbe Pazzini che vuol giocare di più.
Per quanto riguarda il centrocampo, l'infortunio di Montolivo ha complicato notevolmente il progetto Inzaghi. Montolivo doveva diventare e diventerà appena guarito, il regista davanti alla difesa, quello che sa chiudere e far ripartire il gioco con lanci e rapidità. Da quella posizione Inzaghi vuol togliere De Jong per riportarlo nel ruolo di interno in alternativa a Poli e Muntari.
Per la difesa, preso Alex per far coppia con Rami, sarà ceduto Mexes mentre Zapata e Bonera resteranno come alternative. In posta c'è Agazzi per far da secondo ad Abbiati, ma dopo l'esplosione del portiere del Messico Ochoa, liberabile dall'Ajaccio, qualcuno sta pensando di buttarsi proprio sull'ultimo giocatore finito sul taccuino degli osservatori rossoneri.
Anche la Juventus si muove a fari spenti, ma le linee di mercato sono chiare. Conte vuole cambiare il modo di attaccare, l'anno scorso i bianconeri erano troppo prevedibili (secondo lui) per la presenza di LLorente che ha fatto bene, ma è poco adatto ai meccanismi di Conte.
Si cerca Sanchez, ma è difficile arrivarci. Costa troppo. Morata è un altro attaccante di movimento che piace, ma la Juventus deve ancora decidere se vendere uno dei gioielli per fare cassa e far partire poi con gli acquisti. Con il Real l'incontro c'è stato, ma i dodici milioni offerti per Morata non sono stati presi in considerazione. Il Real è disposto a trattare mettendo sulla bilancia anche altri giocatori, ma a patto che la Juventus decida di vendere Vidal il primo nome sulla lista di Ancelotti.
Il cileno ha firmato il rinnovo da poco, ma i segnali che arrivano dal Brasile non sono incoraggianti. Prima o poi, se il Real insiste, Vidal chiederà di andar via.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve: il segreto di una macchina perfetta (e una guida sul Monaco). Inter: terremoto in panchina, occhio ai nomi (e alle priorità). Milan: il pessimismo sui cinesi, la mossa sul mercato e 2 appunti a Montella. Napoli: non scherziamo su Sarri 25.04 - Come ogni anno dal lontano 2006 è iniziato il drammatico torneo di calcetto dedicato ai giornalisti: si chiama “Press League”, lo organizza un tizio di nome Luca Mastrorocco che poi è il papà di “Zona Gol” (questa citazione dovrebbe valere almeno due arbitraggi “comodi”: Luca, ci...
Telegram

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter, prima il mercato dei dirigenti poi quello dei calciatori. Milan, tutto come previsto: c’è poco o nulla da salvare. Calori e Liverani, la bacchetta magica nascosta. Foggia-Pisa: mondo capovolto 11 mesi dopo 24.04 - Se volessero farlo apposta non ci riuscirebbero. I calciatori dell’Inter hanno gettato la croce su Pioli togliendo dall’imbarazzo i dirigenti dalla difficile decisione se confermare o meno l’allenatore per la prossima stagione. Con un finale così osceno hanno “esonerato” Pioli ma...

EditorialeDI: Andrea Losapio

La fortuna di Suning passa dai risultati deludenti, la Juve non ne ha bisogno. De Laurentiis pensa a un'innovazione ogni tre minuti, Pallotta e Monchi al prossimo tecnico 23.04 - L'Atalanta è a un passo dall'Europa, l'Inter un bel po' meno. Da una parte ci sono nerazzurri che vincono e convincono - a parte ieri, partita brutta nonostante i cinque gol - dall'altra una squadra che vorrebbe diventare grande senza passare dalla necessaria anticamera. L'Inter attuale...

EditorialeDI: Mauro Suma

In Cina adesso sanno chi è Li Yonghong. Gabigol costa come Dybala. E la Juve pescò il castigamatti 22.04 - Le cinque squadre più conosciute in Cina, le cinque squadre percepite dalle masse cinesi sono Real Madrid, Barcellona, Manchester United, Bayern Monaco e Milan. E' questa la forza che sarà respiro alla nuova proprietà del Milan. E, conoscendo i nostri chicken, respiro non significa...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, ora pesca il Monaco. Cento milioni dalla Champions. Allegri rinnova fino al 2020. Isco primo obiettivo. Milan, Morata dice no. Inter, 60 milioni per Berna 21.04 - La vera impresa della Juventus d’Europa credo sia quella di non aver preso neppure un gol dal Barcellona in due partite. Questo dato freddamente numerico racconta di una squadra straordinaria che nella fase difensiva rasenta la perfezione pur giocando con quattro attaccanti di ruolo....

EditorialeDI: Luca Marchetti

La Juve fra le top 4, ecco come vuole rimanerci. I progetti di Milan e Inter per tornare fra le grandi. Napoli Insigne: accordo raggiunto 20.04 - I complimenti sono d’obbligo, scontati e sentiti. La Juventus per la seconda volta in tre anni è in semifinale in Champions. E’ il trionfo di una società granitica che difficilmente sbaglia mosse sul mercato e sul campo. E’ il trionfo di Allegri che in 180’ contro il miglior attacco...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Inter-Simeone, qualcosa non torna… Milan, scelta difficile per l’attacco! Juve, Guarin è stanco della Cina. De Rossi, Roma ingrata? 19.04 - Che Pasqua… C’è chi ha trovato la sorpresa che cercava da tempo e chi è rimasto a bocca asciutta. Si pensi al popolo nerazzurro, beffato sul più bello. Gioie per Juve e Napoli, Roma contrariata. Uova frantumate, in senso letterale, alle spalle, è meglio guardare avanti… Pare incredibile...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: 113 motivi per temere il Barcellona e 1 solo (ma decisivo) per non avere paura. Inter: il futuro di Pioli e la scelta dei nerazzurri. Milan: 2 nomi concreti per il mercato (e l’agenda di Fassone). Un appunto a Orsato 18.04 - Da tre giorni non faccio altro che pensare ai celebri ricercatori dell’Amaro Montenegro, alla loro perseveranza nell‘individuare e mettere in salvo l’Antico Vaso. Li invidio molto, perché si danno sempre un gran daffare e cascasse il mondo non falliscono mai. Questi signori dopo...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Milan, padroni nuovi fantasmi vecchi. Pioli si è giocato l’Inter. Chievo, prima di prendere il DS informati bene. Venezia e Foggia: c’è la mano delle società 17.04 - Hanno un nome: Lì. Hanno un cognome: Lì. E hanno quasi la stessa faccia. C’è di fatto che esistono e, finalmente, li abbiamo visti e (quasi) toccati. I cinesi del Milan non sono cinesi magnati ma sono cinesi affaristi e sicuramente non è una colpa né un’offesa. Fanno un mestiere diverso...

EditorialeDI: Marco Conterio

Allegri e un altro segnale: è tra i migliori al mondo. Dybala e i Fab Four: l'azzardo ci sta. Roma: il fallimento parte da Spalletti. Empoli e Crotone: cuore e anima, altro che il Palermo. Lega Pro: Inzaghi e Stroppa, destino ad alti livelli 16.04 - La partita contro il Barcellona ha ufficialmente inserito Massimiliano Allegri nel novero dei grandissimi allenatori d'Europa. Ha imbrigliato campioni come Messi, Neymar e Suarez facendo sua la partita, dando un'anima e un gioco a una squadra forse sulla carta sfavorita ma sul piglio...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.