HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus-Barcellona ai quarti: passare è possibile?
  Sì, la Juventus è cresciuta rispetto al 2015
  No, il Barcellona resta più forte dei bianconeri

TMW Mob
Editoriale

El Shaarawy: il Borussia ci capisce. Fiorentina: Giovinco per SuperMario. Inter: Vidic giù, Cerci su. Napoli: Higuain-Callejon 50 a zero…

Nato a Milano il 10 Maggio 1965; Giornalista Professionista dal 1994. Dopo le esperienze professionali di carta stampata (La Notte e Il Giorno) e televisive (Telelombardia, Telenova, Eurosport), dirige Milan Channel dal 16 Dicembre 1999.
13.12.2014 00.00 di Mauro Suma   articolo letto 33156 volte

Il Borussia Dortmund è interessato a Stephan El Shaarawy. E' liberissimo di farlo e non è un reato. Ma non ha avuto contatti con il giocatore che è sotto contratto, le squadre tedesche sanno bene come muoversi. Quindi, se il Club tedesco non ha avuto il via libera per parlare con l'attaccante rossonero significa che non esiste una trattativa. L'interessamento sta all'offerta come la contrattura sta allo stiramento. E' un segnale, ma non un passo. Certo è che il Faraone spesso beccato dagli stessi tifosi rossoneri e da parte della critica in questa stagione, i suoi estimatori ce li ha. E questo fa piacere, soprattutto se si parla di società come il Dortmund che amano guardare avanti e programmare all'insegna della gioventù e della freschezza anche a costo di rischiare. Che poi il Borussia appartenga effettivamente a quella fascia di Club che potrebbero essere graditi a El Shaarawy nel giorno, se verrà mai, di una sua partenza dal Milan, questo è tutto da vedere. Ma resta l'interessamento di un Club all'avanguardia che disputa in via permanente la Champions League e che giocherà i prossimi Ottavi di finale della più bella competizione europea.

Soprattutto contro la Juventus si è visto. La Fiorentina sa sempre dare del tu alla palla e sa come interpretare le partite toste. Ma sul fronte del guizzo fra le linee, dello sprazzo intermedio, della giocata in grado di alimentare le punte, qualcosa manca. Ed ecco allora che il punto di domanda costante nel tempo su Sebastian Giovinco dovrebbe proprio risolversi a favore dei viola. Cosa fa Giovinco e dove va Giovinco è il tormentone di ogni finestra di mercato da diversi mesi a questa parte. Se aggiungiamo che a Firenze non sono contenti di Ilicic e che i giocatori tecnici sono sempre i benvenuti nel contesto di Montella, ecco che il mosaico si completa. La rivalità fra Juventus e Fiorentina? Tra tifosi esisterà sempre. E tra società a fasi alterne. Ma questo appare un momento, dialettico e mediatico, in cui la cosa si può fare. E Sebastian Giovinco, che aveva chiesto di essere riscattato dal Parma pur di giocare tanto e che conosce bene il pensiero dei tifosi bianconeri sul suo conto, si sente giustamente con le mani libere.

Che i tifosi interisti non si lamentino più della solita cosa per cui le nostre cose escono sempre, mentre quelle di Milan e Juventus non escono mai. Mica vero. Visto? La "febbre" di Vidic è passata come febbre. Tutti felici e contenti. Peccato che con gli amici il suo entourage si lamenti del fatto che l'allenatore non parla con il giocatore serbo in nessuna fase degli allenamenti e che a questa stregua tanto vale salutarsi già nel corso del mese di Gennaio ormai vicino e imminente. Con buona pace di quelli che "Vidic è un campione e non si discute, state zitti voi con il vostro Alex che è un parametro zero raccattato non si sa bene dove". Ma Vidic non è anche lui un parametro zero, va beh andiamo avanti. A proposito di Alex: gol subiti dal Milan su palla inattiva con Alex in campo? Zero. Andiamo avanti. Inter-Lavezzi? Tutto è possibile, ma sa tanto di specchio per le allodole. Fra gli operatori di mercato, la voce è più nitida e diversa: Alessio Cerci. Sembra sia proprio lui l'attaccante esterno che manca alla rosa dell'Inter e che abbia, lui soprattutto e forse lui solo, il gradimento tecnico decisivo di Roberto Mancini.

E se l'avesse fatto qualcun altro di prendere Iturbe a 30 milioni per poi uscire dalla Champions League senza che un giocatore pagato così tanto facesse qualcosa di importante per evitarlo? Apriti cielo, fortuna che il buon Sabatini non sia nato in Brianza. Ma non è il caso di incartarsi con la geografia. Anche Hernanes a 20 milioni in fondo non è male. Cari amici di facebook, che vi manchi anche lui esattamente come Jonathan? Aria fritta. L'attualità è Milan-Napoli. E i temi di mercato propongono qualcosa di curioso. I due capocannonieri del Napoli, Higuain e Callejon, sono costati di solo cartellino 50 milioni di euro. I due capocannonieri del Milan, Menez e Honda, sono costati zero. Poi per tutti e quattro ci sono gli ingaggi, ma a livello di cartellini stiamo così: 50 a zero. La forbice si avvicina molto invece sul fronte dei gol: Higuain e Callejon in campionato sono a quota 15, Menez e Honda sono a 13. Due gol e cinquanta milioni di euro di differenza. Sappiamo anche noi che i due giocatori del Napoli sono fior di bomber che fanno i gol che le punte cattive devono fare, mentre i due rossoneri sono due giocatori importanti nella fase offensiva ma solo prestati al gol. Fanno le loro giocate, ma quando capita la palla che il centravanti butta dentro, ci sta che loro non facciano altrettanto. Tutto vero e tutto chiaro. Ma insomma il 50-0 e il 15-13 un po' di impressione la fa. E anche se Honda, giudicato dall'8 Agosto fondamentale nel suo progetto di squadra da Filippo Inzaghi, ha saltato metà degli allenamenti della scorsa settimana ed è andato in campo con poche forze (beata ignoranza) a Genova, è pronto a riproporsi domenica sera. Per quanto riguarda Menez, a Milan Channel è stato chiaro: a Genova ho sbagliato io, guardiamo aventi. Chapeau.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Un'idea "folle" per la Juve e una cosa da chiarire su Agnelli. I soldi del Milan ci sono: ecco chi li ha davvero (da lì nascono i problemi). Il fastidio dietro la "non sconfitta" dell'Inter. E sul pranzo indigesto di Sarri... 21.03 - Questa volta non me la prendo con la “pausa per la Nazionale”. Non ci penso neanche. Al limite con il campionato. Quello delle ultime che perdono sempre, delle prime che vincono sempre, di quelle in mezzo che vincono se giocano con le ultime, perdono se giocano con le prime e pareggiano...
Telegram

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Pallotta, chiedi il conto a Spalletti. Giro di panchine: Bucchi e Semplici le new entry. Il Torino dalla “Padelli alla brace”. Lotito in B? Ecco perché conviene più alla B che alla A… 20.03 - Nel week end dell’addio dei sogni di gloria dell’Inter, si passa al sabato dove il Milan conferma di essere da Europa di serie B. Milano oggi è da Europa di serie B e la classifica confermerà che le due squadre di Milano ancora non sono pronte a rientrare dalla porta principale. Il...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Il monopolio della Juve fa male al calcio italiano: o tornano le milanesi (dei giorni migliori...) o la Serie A in Europa perderà posizioni. E tanti saluti al regalo dell'UEFA 19.03 - Ci risiamo. Superati gli ottavi di finale ecco riaffiorare i soliti problemi e sempre gli stessi limiti. C'è la Juventus, che si avvia indisturbata a conquistare il sesto Scudetto consecutivo (record assoluto). Poi c'è il vuoto, in Serie A e nelle competizioni europee. La Roma in...

EditorialeDI: Mauro Suma

Sacchi-Dybala: juventini distratti. Bacca: nessuna grazia ricevuta. 200 milioni Closing e 200 milioni Guardiola. I derby estremi di Roma e Genova 18.03 - Era appena finita Juventus-Porto e dopo partite del genere, dove tutto va per filo e per segno, le tv devono cercare di ravvivare e movimentare. E' accaduto anche su Premium, dove Arrigo Sacchi ha stimolato Dybala: "Sei un modello per i giovani, sei un grandissimo giocatore, perchè...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Spalletti, ora è addio. E la Juve aspetta. Allegri più lontano. Inter, Suning 150 milioni per lo Scudetto. Milan, se salta il closing Donnarumma al Real 17.03 - La Roma è fuori dall’Europa nonostante la vittoria e una gara di grande spessore tecnico e agonistico e, se tanto mi da tanto, Spalletti è fuori dalla Roma. Non faccio altro che seguire le sue indicazioni e il suo ragionamento. Ancora pochi giorni fa ha ribadito che senza tituli (alla...

EditorialeDI: Luca Marchetti

I giovani, la Champions e le scadenze 2018? Vendi o firmi? 16.03 - La Champions sa ancora riservare sorprese. Non che il Monaco potenzialmente sia (stato) meno ricco del City, ma nell’anno in cui gli inglesi volevano la glorificazione in campo internazionale è arrivato il fracaso di Pep. Lontano dalla testa della classifica in Premier, uscito per...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Troppe polemiche, ci si mette anche Mourinho... Spalletti-Totti, uno è di troppo! Milan, Donnarumma resta. 15.03 - La primavera è alle porte, speriamo che, con l’arrivo delle belle giornate, le menti più fumantine riescano a rilassarsi… Basta polemiche. Non mi interessa chi ha torto e chi ha ragione, so solo che stiamo esagerando (mi ci metto anche io). Seguiamo ogni partita con occhio clinico,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: tira una strana e “nuova” aria attorno alla Signora. Inter: Zhang e il destino di Pioli (occhio al dato su Simeone). Milan: ultime sul closing (con sorpresa sulla data?). Napoli: un assist a Sarri. E sul regolamento… 14.03 - Eccoci qui. Volevo spiegarvi le regole del calcio. Che sono semplici. Perché se non lo fossero, allora sarebbe un problema. E noi non vogliamo problemi. Quindi eccovi le regole del calcio, così come le abbiamo capite. REGOLA DEL FALLO DI MANO A meno che tu non sia il portiere...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

L’Inter esagera… il Milan anche! Tutti sul carro di Luis, uomo perfetto per il Napoli. Samp, fissa il prezzo! Tavecchio stravince, Abodi ecco dove hai sbagliato… 13.03 - Se dall’altra parte del mondo, un uomo in Sudafrica non guarda le partite di serie A e non legge i giornali, ma vede solo i risultati, penserà che da inizio stagione ad oggi e da una domenica all’altra in Italia siamo impazziti. Prendete l’Inter e portate a Coverciano l’esempio di...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Il miliardo di euro che tiene in piedi il calcio italiano. Juve avanti dieci anni rispetto alle altre, oltre a undici punti. La colpa dei giornalisti nelle sconfitte del Napoli 12.03 - Chi non ha ancora capito si attacchi pure agli arbitri, come se fosse quello il problema di un campionato che è già finito prima di iniziare. Quando una squadra può permettersi di acquistare Dani Alves, Higuain, Pjanic, Pjaca e Cuadrado, vendendo il solo Pogba e un Morata che, obiettivamente,...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.