HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Magazine
SONDAGGIO
Grandi bomber in Italia: chi la spunterà come capocannoniere?
  Vincerà Dzeko, è il centravanti più in forma della Serie A
  La spunterà ancora Higuain, è il goleador della squadra più forte
  Il trono tornerà ad un italiano, la rivelazione Belotti
  La sorpresa sarà totale: vincerà il falso nove Mertens
  Il titolo tornerà ad Icardi, già re dei bomber nel 2015

TMW Mob
Editoriale

Fiorentina-Juve, la gara dei rigori mancati. Okaka: Inter in vantaggio. Milan: le tre priorità. Napoli: se arriva Lavezzi, torna anche Hamsik

Nato a Milano il 10 Maggio 1965; Giornalista Professionista dal 1994. Dopo le esperienze professionali di carta stampata (La Notte e Il Giorno) e televisive (Telelombardia, Telenova, Eurosport), dirige Milan Channel dal 16 Dicembre 1999.
06.12.2014 00.00 di Mauro Suma   articolo letto 26648 volte

La discussione ruotera attorno ai due mezzi rigori in uno di Chiellini e al braccio largo di Pizarro. Era più rigore il mio, no lo era di più il mio. C'è spazio per tutti. In ogni caso Allegri non è mai fortunato con Rizzoli. Di Fiorentina - Juventus resta anche dell'altro. Ovvero l'esclusione di Morata che a questo punto rischia di diventare un caso. Al contrario di Conte che un anno fa ha sacrificato l'Europa League sull'altare del Campionato, Allegri ha privilegiato l'Europa togliendo risorse alla formazione schierata a Firenze in vista dell'Atletico. Fra derby e Firenze, poche occasioni per la squadra bianconera, il pensiero è all'Europa. Della partita di ieri sera resta anche l'amarezza pre partita per certi versi legittima di Marotta, ma questo è un altro discorso. Che ci trascineremo per molto tempo. E i viola? Stratosferico Borja Valero, ancora lontano dall'essere competitivo in certe partite Mario Gomez. Dopo il 4-2 dell'anno scorso, in ogni cado, la viola non ha mai rischiato davvero di perdere contro la Juventus.

E' il momento delle firme mancate, dei prolungamenti che non arrivano. La fase dei procuratori che nicchiano e delle società che devono comportarsi di conseguenza. In questo senso le vicende di Stefano Okaka e Mauro Icardi sono gemelle. E non solo, sarebbe banale, perché tutto nasce dalla Sampdoria, nel 2012 per l'argentino e adesso per l'attaccante di Ferrero. Intanto non c'è nulla che in questo momento lasci presagire un rinnovo di Okaka a Genova. Il ragazzo sembra orientato a tenere duro e a proseguire per la sua strada. Né servono a fargli cambiare idea quelle che possono anche sembrare velate minacce a mezzo stampa di ritorsioni come la collocazione in tribuna. Okaka ha entusiasmo e prospettiva, ha il diritto di dare tutto in campo e al tempo stesso di guardare come meglio crede al suo futuro. Più sfumata, più ovattata, più sotto traccia la vicenda di Icardi. Il filo d'Arianna dei procuratori e degli addetti ai lavori dà per certa la ricerca di un acquirente in Premier League per l'attaccante argentino. Che, come Okaka, tutto sembra tranne che sull'orlo di un prolungamento contrattuale in Italia con l'Inter. Ecco perché i nerazzurri sono in vantaggio su Okaka: se ricavano denaro dalla cessione di Icardi, il gioco sarebbe presto fatto per Stefano. Del resto l'Inter, se dovesse mai cedere Icardi, non avrebbe un centravanti di proprietà, visto che Osvaldo è in prestito. E lo stesso Roberto Mancini voleva già Okaka ai tempi del Galatasaray.

Tifosi in subbuglio per Nigel De Jong. Rinnova o non rinnova? Chi frena e chi accelera fra lui e il Milan? Domande destinate a rimanere inevase fino a fine stagione. Il Milan ha ben 8 giocatori in scadenza di contratto e fra di loro non ci sono figli e figliastri. Tutti con gli stessi tempi e tutti con lo stesso riguardo. Materia da maneggiare con cura, questa. La posta in palio è l'equilibrio dello spogliatoio. Del resto l'esercizio è ozioso. Fino a che non si sa se a quale competizione parteciperà il Milan la prossima stagione (Champions League? Europa League? Nessuna delle due?), non può esistere budget, valutazione del numero e del profilo dei giocatori necessari per la prossima stagione. Quindi, tempo al tempo. Con buona pace di tutti. E il mercato di Gennaio? Intanto, le prese di posizione ufficiali del Milan fino ad oggi sono state due: nessuno entra se nessuno esce e Pazzini non è sul mercato. Nessuno rinnega nulla. Ma è giusto tener presente che il mercato è l'arte del vediamo. Il mercato è il non plus ultra del luogo comune: quello che diciamo oggi, può non essere vero domani. Questo vale per ogni tipo di mercato, sia quello estivo che quello di Gennaio. Off records e fuori dall'ufficialità: se il Milan fosse in condizione di fare operazioni di mercato senza rischiare di avere una rosa di 50 giocatori per 4 mesi di stagione, le priorità potrebbero essere il centrocampista centrale e il terzino sinistro. Ecco perché l'Inter è praticamente da sola per Okaka, il centravanti in questo momento non è priorità rossonera.

Higuain, Callejon e Martens sono fior di giocatori. Ognuno di loro ha picchi e colpi importanti. Senza discussioni. Ma ogni rosa ha le sue spine. E sembra che i nuovi petali dei fiori partenopei abbiamo come soffocato Hamsik. Sembra che Marek sia fuori dal tempo. La sensazione è che lui navighi ancora nel mare di Lavezzi e Cavani, che sono però due giocatori che non ci sono più dalle parti di Fuorigrotta. Sembra avere nostalgia il campione slovacco, quasi non connesso con i nuovi califfi dell'attacco azzurro. Questione di feeling, di abitudini, di meccanismi sottili. Ecco perché se il Napoli entrasse nell'ordine di idee di sostituire il lungodegente Insigne con, massì, Lavezzi, ecco che il primo a trarne beneficio potrebbe essere proprio Hamsik. Tornerebbe a sentire l'aria di casa dei suoi anni migliori. Di Lavezzi si dice che il suo legame con Napoli è ancora forte, anche a due anni dalla sua partenza. Il ritorno di Ezequiel Lavezzi in azzurro potrebbe essere uno dei tormentoni del mercato invernale, vista anche quella che appare come la necessità del Psg: vendere alcuni pezzi pregiati e risanare il deficit. In questo caso il futuro di Lavezzi sarebbe in bilico tra Psg e Napoli, senza escludere Wolfsburg, Liverpool, Chelsea e Inter.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
La Juve d'Europa non si ferma neanche sul mercato, Bacca ancora Cina, l'Inter guarda alla Roma e al futuro 23.02 - Promossa. A pieni voti. La Juventus versione Europa viaggia, come in campionato. Uno 0-2 pesante sul campo sempre delicato del Porto, il modulo offensivo confermato da Allegri senza timori e la tensione con Bonucci già alle spalle: la Juve risponde con una vittoria importante, fondamentale,...
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Milan, un ex Juve per l'attacco... Inter-Berardi, passi avanti! Roma, troppe parole sullo stadio. Napoli, Sarri deve restare 22.02 - Forse neppure Beautiful, mitica soap opera statunitense (in onda dal 1987…), è durata di più. Il tanto agognato closing pare alle porte. Finalmente il Milan scoprirà i suoi nuovi capi e, altrettanto finalmente, ci comincerà a pensare, in grande, per il mercato. Saranno due i primi,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve, Allegri e gli sfoghi: ecco cosa c'è dietro la multa a Bonucci. Milan: 2 cose sui cinesi (ma occhio al "boicottaggio"). Inter: decisioni prese e da prendere a prescindere dalla Champions (e Pioli...). Napoli: c'è il "patto"  21.02 - Ciao. Vogliamo stupire De Laurentiis. Lui e quelli che non credono in noi. Noi abbiamo la "cazzimma" e lo dimostreremo compilando il primo editoriale "a caso" della storia. Partiamo dalle cose importanti: le marchette. Questa settimana ne abbiamo raccolte cinque. (Le marchette...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Svolta Milan: Fassone e Mirabelli, ecco cosa c'è in agenda. De Laurentiis, squadra e mister in pubblico vanno sempre difesi. Figc, Tavecchio 60%-Abodi 40%. E quell'assalto a Renzo... 20.02 - Il calcio è strano e per questo ci piace così tanto. Zeman torna a Pescara e in un colpo solo consente di festeggiare il primo successo sul campo agli abruzzesi e fa più gol lui in 90 minuti che Oddo in un girone e mezzo. Il Torino è durato 3 mesi poi Sinisa si è squagliato come già...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

De Laurentiis, lo sai che hai affrontato Modric e CR7 al Bernabeu? Marotta, Verratti come Higuain: si migliora solo con un'altra 'follia'. Rodriguez, trattativa alla Perisic: dettagli e retroscena di una lunga maratona 19.02 - Ma cosa si aspettava De Laurentiis? Mercoledì sera, in attesa dell'arrivo di Sarri nella sala stampa, ammetto di essere rimasto spiazzato dalle dichiarazioni del presidente del Napoli. Stupito. E mi sono presto accorto che non ero l'unico. Venivamo da giorni in cui il numero...

EditorialeDI: Mauro Suma

Simeone-Juve e Conte-Inter, le ultime dal fronte. De Laurentiis non protegge il Napoli di Madrid. Milan, il lavoro di Montella. C'è Valeri, ma il Milan deve stare calmo 18.02 - Sognare e ipotizzare non cosa nulla. E soprattutto può essere utile ad uscire, finalmente, non se ne può più, dall'ultimo Juventus-Inter. Nella speranza che non ci siano più dettagli e pagliuzze da esaminare per intere trasmissioni di quella partita, i tifosi bianconeri e nerazzurri...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Sarri prigioniero del Napoli, divorzio impossibile. Chelsea accelera per Bernardeschi, ieri mezza Europa a seguire l'asso viola. Milan, pronti cento milioni per il mercato. Spalletti prima scelta per la Juve 17.02 - Le accuse a Sarri, inaspettate e immotivate, del presidente De Laurentiis (con due i, mi raccomando) hanno fatto saltare in aria lo spogliatoio del Bernabeu e trasformato una onesta sconfitta in un’altra drammatica puntata della serie "I due nemici". E adesso cosa succederà? Ho...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il peso della Champions e le panchine che iniziano i loro valzer con largo anticipo… 16.02 - Dobbiamo essere onesti e realisti. Il Napoli ha giocato con coraggio: ha guardato il Real negli occhi. Gli ha messo anche paura. Poi la qualità delle giocate (anche quelli “improvvisate” come il gol di Casemiro) e soprattutto la personalità e l’esperienza degli avversari ha fatto...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Real Madrid-Napoli, il giorno del giudizio... Cassano, nessuno si fa avanti! C'è la fila per Allegri ma... 15.02 - Finalmente ci siamo. Oggi è il giorno della verità. Il blasonato Real Madrid, la squadra delle stelle, quella del Pallone d’Oro CR7, ospita, nel mitico Bernabeu, il bel Napoli di Sarri, ossia la compagine che gioca il miglior calcio in tutt’Europa. Una sfida “galattica”, un confronto...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: le pulci al Pipita e l'ultima (scomoda) parola sul caso-arbitri. Inter: la "scoperta" di Pioli, un partente...Eun nuovo arrivo! Turbolenze Milan, strane telefonate, risposte sul campo: occhio alle scelte cinesi...Napoli: dimentica i complimenti 14.02 - Ciao. È finito Sanremo. Ha vinto uno che cantava con uno scimmione di fianco. Davvero bravo (anche il cantante). Sanremo è incredibile perché puoi avere tutte le rotture di balle del mondo ma fa niente "tanto c'è Sanremo". "Mamma hai cambiato le pile del polmone d'acciaio della...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.