HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus-Barcellona ai quarti: passare è possibile?
  Sì, la Juventus è cresciuta rispetto al 2015
  No, il Barcellona resta più forte dei bianconeri

TMW Mob
Editoriale

Gabbiadini, Shaqiri, la Croazia e Colombia: i sogni di Inter, Napoli, Juventus e Milan. E i numeri in Europa: la strada è questa...

Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
27.11.2014 00.00 di Luca Marchetti   articolo letto 27206 volte
© foto di Federico De Luca

Intanto Juventus e Roma fino all'ultimo si giocano il passaggio del turno. E questo è un bene.
Naturalmente i bianconeri ci arrivano con meno patemi d'animo a quest'ultima partita del girone. In casa, contro un Atletico già qualificato basta anche il pari. Per la Roma è uno spareggio vero e proprio contro una squadra sicuramente forte, almeno a guardare i nomi (e le giocate in campo).
Le italiane dimostrano sempre di non avere paura di nessuno, neanche in Europa, ma è chiaro che il divario c'è eccome. Lo diciamo ogni volta che c'è la Champions, vista la fatica che dimostrano di fare le nostre squadre in Europa. Oggi abbiamo un dato in più (se mai dovesse servire): il CIES (un gruppo di analisi svizzero) ha studiato campionato per campionato le sfide più costose: vale a dire la massima spesa possibile per mandare in campo due squadre
Bene: in Spagna (manco a dirlo) è Barcellona e Real. Che per schierare la loro formazione più costosa, nel corso degli anni hanno speso insieme quasi 700 milioni. Nulla di clamoroso, lo sapevamo già. Come potevamo intuire che la sfida italiana era l'ultima del BigFive (ovvero dei primi 5 campionati europei). E' Inter-Napoli: che hanno speso 235 milioni. Quindi quasi un terzo.
E' naturale quindi che il divario ci sia. Ma non è per forza scontato. Perché (e anche qui sembra che ci ripetiamo sempre) la Bundes spende poco più rispetto a noi e Bayern Borussia (la sfida più "costosa") vanta "soltanto" qualche decina di milioni di euro in più di spesa.
Il modello tedesco: tutti ne parlano. Le riforme varate dal Consiglio Federale vanno decise verso una direzione, ma a detta di molti potrebbe non bastare. Gli Under 21 illimitati (di qualsiasi nazionalità) e i vincoli del vivaio (non obbligatori) lasciano molti margini di manovra per le società italiane. Probabilmente sarà un mercato più orientato verso i giovani, sempre con grande attenzione all'estero, peraltro visto che la nuova norma del curriculum per l'extracomunitario sembra veramente poca roba.
Molti continuano ad insistere sul concetto di squadra B per incentivare l'investimento sul settore giovanile, ma in questo sembra che i vertici federali non ci credano proprio. La domanda è: perché? Visto che negli ultimi anni sono fallite più di 100 società nelle categorie inferiori…
Il cambio di norme comunque ha già cominciato ad influire sulle scelte. Avevamo detto che il Napoli avrebbe puntato in Italia per sostituire Insigne. Infatti ecco spuntare il nome di Gabbiadini come nome più credibile. Sono stati fatti già i primi colloqui esplorativi con Samp e Juventus. Servono circa 15 milioni, cifra non indifferente e di prestiti non si parla. L'alternativa è Salah (del Chelsea, che piace anche all'Inter): classe 1992, quindi anche lui giovane.
Il Milan punta forte su Brozovic, anche lui 1992, anche lui centrocampista, anche se centrale. Anche perché potrebbe tornare in Inghilterra Van Ginkel, anticipando il rientro di qualche mese. Ma la Croazia piace molto anche alla Juventus (e all'Inter). Sotto osservazione, anzi forse, qualcosa in più, Kramaric, attaccante classe 1991, gioca nel Rejika. La Juve è già molto avanti con il papà del ragazzo (che gli fa da agente). Il Rejika lo valuta almeno 10 milioni di euro, lui intervistato a Sky dice che verrebbe supervolentieri a giocare in Italia. La Juve 10 non ne spende sicuro, ma può contare su una clausola che ha in mano il papà per cui il ragazzo si può liberare a 2 milioni. Ora Kramaric non vuole andare allo scontro frontale con la sua società, anche perché la concorrenza c'è ed è agguerrita. Ma è difficile che la sua squadra tenga duro a lungo.
E mentre anche Conte si accorge del talento di Dybala, proponendogli la Nazionale italiana (e in questo momento paradossalmente è più chiara la sua posizione sulla nazionale da scegliere che sulla squadra che invece può comprarlo vista la confusione che si sta generando intorno al suo cartellino) a Palermo hanno invece proposto la possibilità di tesserare Ventislav Hristov, classe 1985, attaccante bulgaro dalle buone qualità tecniche. Il Palermo ci sta pensando eccome.
La Juventus non pensa solo agli attaccanti. Insieme al Cagliari sta invece cercando di chiudere il più in fretta possibile Tello: difensore colombiano che ora gioca nell'Envigado. Andrebbe a giocare subito a Cagliari.
Il nome forte di questo mercato potrebbe invece essere Shaqiri: il talento del Bayern ormai in Germania (o per lo meno in Baviera) non ci rimane. Il prezzo è già calato: dai 22 di quest'estate ai 16 di adesso, visto che lo svizzero non rinnova e scade nel 2016. E anche lo stesso Beckenbauer ha detto che vuole puntare solo su giocatori motivati. Inter e Napoli seguono da vicino. Non sono le uniche…

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve: polemiche a raffica, un arrivo e un solo vero pericolo. Milan: la svolta, le ultime sul closing e i segreti di Mr Li. Inter: si sogna un colpo da sceicchi (ma occhio alle bufale)! Napoli sospeso tra Sarri e Higuain 28.03 - In quel tempo c'era la pausa per la Nazionale. E la pausa per la Nazionale portava polemiche sterili e invenzioni di mercato. E tu chiamavi i direttori sportivi e chiedevi "si parla molto di mercato, dimmi tutto!". E loro: "C'è la pausa per la nazionale, siamo in vacanza, vatti a...
Telegram

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Le infiltrazioni mafiose nel calcio e i falsi moralisti. Milan, dopo la colletta il problema sarà di Mirabelli. Verona, comunque andrà sarà un fallimento! Foggia, da De Zerbi a Stroppa il vero vincitore è Di Bari 27.03 - Quando c'è la Nazionale bisogna cercare altre notizie, altrimenti televisioni e giornali chiudono. Si punta sul mercato o su questioni extra. Hanno aiutato, in questa fase, il closing del Milan e le indagini della Procura Federale sulle intercettazioni della Juventus. Se a fare i...

EditorialeDI: Marco Conterio

Il closing del Milan: la figura di Yonghong Li e tutti gli scenari futuri del club. Valzer delle panchine: tanto ruota attorno a Spalletti. Tutti i colpi delle grandi da Bernardeschi a Manolas fino a Kessie 26.03 - Forse, ci siamo. Il Milan sta per diventare del misterioso Yonghong Li in... Prestito con obbligo di riscatto. Già. Perché i soldi per il closing arriverebbero al broker cinese dagli Stati Uniti, dal fondo Elliott, che finanzierebbe così la chiusura del passaggio del club. Li è rimasto...

EditorialeDI: Mauro Suma

Montella: Maiorino sa tutto. I 720 milioni di Sino, i 270 di Suning. Inter e Milan: Napoli e Roma col fiato corto. Balo e Darmian novità di mercato 25.03 - "Vediamo". In Casa Milan da diversi mesi a questa parte non è una espressione come le altre. Non è un intercalare o un modo per prendere tempo. E' una vera e propria parola d'ordine, un approccio costante nel tempo, l'unico modo per attendere una soluzione definitiva alla cessione...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-'Ndrangheta, siamo alla follia. Le colpe di Agnelli. Allegri vuole Di María. Inter, lasciate in pace Pioli. Napoli, tieni Insigne non Mertens 24.03 - LL’ultimo scandalo del calcio italiano ha dei contorni inquietanti. Parlo, naturalmente, della vicenda Juventus-‘Ndrangheta e di tutto quello che sta scatenando. Qui non si tratta di essere juventini o antijuventini, credo che il discorso che sto per fare attenga alla civiltà più...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Caparre cene e allenatori, in Primavera si fa il mercato e si guarda al futuro 23.03 - Sono principalmente due le notizie che hanno movimentato la settimana della pausa di campionato e sono destinate entrambe ad avere strascichi durante tutta la settimana. A Milano la questione closing non si è ancora chiusa: né in un verso né nell'altro. I famosi 100 milioni che doveva...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Luis Enrique, non solo Roma... Milan-Donnarumma, è rimasta solo la fede! Napoli, Mertens va premiato oppure... 22.03 - Ogni volta che si manifesta la primavera mi sento meglio… Le giornate diventano più luminose, la natura rinasce, tutto siamo più felici o, almeno, così pare… Tuttavia, ancora una volta, a primavera c’è solo una rondine che tiene alto il buon nome dell’Italia pallonara in Europa. C’è...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Un'idea "folle" per la Juve e una cosa da chiarire su Agnelli. I soldi del Milan ci sono: ecco chi li ha davvero (da lì nascono i problemi). Il fastidio dietro la "non sconfitta" dell'Inter. E sul pranzo indigesto di Sarri... 21.03 - Questa volta non me la prendo con la “pausa per la Nazionale”. Non ci penso neanche. Al limite con il campionato. Quello delle ultime che perdono sempre, delle prime che vincono sempre, di quelle in mezzo che vincono se giocano con le ultime, perdono se giocano con le prime e pareggiano...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Pallotta, chiedi il conto a Spalletti. Giro di panchine: Bucchi e Semplici le new entry. Il Torino dalla “Padelli alla brace”. Lotito in B? Ecco perché conviene più alla B che alla A… 20.03 - Nel week end dell’addio dei sogni di gloria dell’Inter, si passa al sabato dove il Milan conferma di essere da Europa di serie B. Milano oggi è da Europa di serie B e la classifica confermerà che le due squadre di Milano ancora non sono pronte a rientrare dalla porta principale. Il...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Il monopolio della Juve fa male al calcio italiano: o tornano le milanesi (dei giorni migliori...) o la Serie A in Europa perderà posizioni. E tanti saluti al regalo dell'UEFA 19.03 - Ci risiamo. Superati gli ottavi di finale ecco riaffiorare i soliti problemi e sempre gli stessi limiti. C'è la Juventus, che si avvia indisturbata a conquistare il sesto Scudetto consecutivo (record assoluto). Poi c'è il vuoto, in Serie A e nelle competizioni europee. La Roma in...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.