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  Sì, al centrocampo nerazzurro servono qualità come le sue
  No, non è ha il physique du role per giocare all'Inter
  Sì, pescare tra i migliori giovani italiani è la via giusta
  No, il prezzo chiesto dall'Atalanta è assolutamente fuori mercato
  La Juve alla fine avrà la meglio

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Editoriale

Genova protagonista, gli attaccanti (tutti) ancora di più. Scenari e trattative, incastri e strategie

Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
22.01.2015 00.00 di Luca Marchetti   articolo letto 39211 volte
© foto di Federico De Luca

Ancora le genovesi protagoniste del mercato. Ma ora il tempo comincia a stringere anche per le altre.
Per un giorno non è stato l'Hilton o il Principe di Savoia l'albergo intorno al quale gravitava il mercato, ma il Visconti. Sempre a Milano, zona corso Lodi.
Da sempre il quartier generale di Walter Sabatini, ieri casa Samp. Di tutta la Samp. Dei nuovi (Muriel si è incontrato lì per firmare finalmente il contratto ), del presidente e naturalmente della squadra (visto che avrebbe giocato con l'Inter di lì a poche ore). Insomma c'erano davvero tutti. Ma andiamo per ordine.
Firma di Muriel, e trattativa ad oltranza per Eto'o. Ma cosa è successo veramente con il camerunese? Ferrero prima dice 50 e 50, poi dice che basta poco. La verità? La verità è che bisogna aver pazienza. Intanto l'Everton non ha un attaccante con cui sostituire Eto'o, poi non gli è piaciuta la trattativa mediatica, e inoltre ci sono alcune pendenze fra gli inglesi e Samuel. Ci vogliono un po' di giorni, ma Eto'o vuole tornare in Italia e ha scelto. Questa è la forza dei blucerchiati. Che nel frattempo sempre al Visconi hanno abbracciato Frison e praticamente "ricomprato" Okaka, con cui tutto è rientrato.
In campo la Samp non ce l'ha fatta. Icardi ancora una volta protagonista: gol e rigore sbagliato, sempre nel vivo dell'azione. E sempre nel vivo dell'Inter, anche nelle intenzioni. Incontro con gli agenti: è andato abbastanza bene, soprattutto per essere il primo. Ce ne saranno altri, ma sicuramente cordiali. Il nodo potrebbe essere sulla gestione dei diritti di immagine, ma tutto sommato le parti non sono divise da un abisso. Insomma c'è margine per continuare a parlarsi serenamente. Anche se molto potrebbe dipendere dal piazzamento dell'Inter a fine campionato. Osvaldo invece nell'Inter non c'è più: sospeso, dopo che per due giorni ad Appiano Gentile non si è fatto vedere. Lui vorrebbe trasferirsi in un grande club: Juve, Milan, Fiorentina. Anche Boca. Bisogna capire chi lo andrà a chiedere da qui a fine mercato. Osvaldo sa aspettare, devono nascere le condizioni. E potrebbero nascere per ognuna delle squadre nominate.
Intanto al Visconti arriva la Roma con Walter Sabatini. E dentro c'è il Cagliari. Vi avevamo detto che era una giornata interessante no? E infatti si parla fitto. Di sicuro di Nainggolan e Astori. I due giocatori che la Roma deve riscattare dal Cagliari. Si prendono i discorsi da lontano, ma prima o poi deve arrivare un accordo. Le grandi manovre sono iniziate, ballano molti milioni di euro. Che magari possono servire al Cagliari per tentare l'assalto alla punta: Gilardino o Pavoletti.
Su Gila c'è anche il Parma che preme, su Pavoletti è il Sassuolo che tentenna. Perché la vicenda attaccanti sfiora anche Sassuolo. Come? Semplice, anche se lungo. Giovinco con l'accordo con il Toronto ora potrebbe incontrare la Juve per capire come gestire il futuro. Si libera prima? Come? E allora se va via a Torino c'è bisogno di una punta. Osvaldo nella lista (come detto), Pazzini nella lista, Zaza nella lista. E se Zaza va a Torino (ma attenzione: il Sassuolo non è proprio d'accordo e anche Zaza a quanto sappiamo magari preferirebbe finire l'anno in Emilia) a Sassuolo o prendono un altro attaccante oppure non cedono nessuno. Né Floccari (chiesto anche dal Bologna), né appunto Pavoletti. E se tante volte la Juve decidesse di "buttarsi" su Pazzini, ecco che potrebbero aprirsi le porte di Milanello per Osvaldo. Naturalmente molto dipende anche dalla volontà degli attaccanti. Bisogna essere accorti, attenti. Saper cogliere le sfumature. E soprattutto non perdere la concentrazione, in questi ultimi giorni di mercato.
A proposito di attaccanti. C'è anche Borriello. Lui twitta dicendo che non l'ha cercato nessuno. Ma al Genoa interessa eccome. Forse interessava, perché Niang ha colpito Gasperini, potrebbe metterlo come prima punta, in attesa di Matri. E così non ci sarebbe un bisogno impellente di Borriello. Che se arriva però è il ben accetto: ma a questo punto la danza la conduce Preziosi. Meglio concentrarsi sulla difesa: piacciono Feddal (del Parma, ma ora al Palermo) magari in uno scambio con De Maio (che nel frattempo interessa molto all'Anderlecht) e Moisander dell'Ajax (sul quale c'è anche la Samp, soprattutto se dovesse cedere Gastaldello al Bologna). Ah a proposito di difensori centrali: la Lazio ha chiuso Mauricio (prestito con diritto di riscatto dallo Sporting Lisbona) e ha fatto firmare il contratto a Hoedt: ora la palla passa all'AZ. Se vogliono essere pagati 1 milione di euro per questi sei mesi bene, altrimenti il giocatore arriverà lo stesso.
Il Genoa non finisce qui: cerca un vice Antonelli. E allora offerta fatta per Benito (del Benfica, l'acchiappa-faine): prestito per 18 mesi a 500 e diritto di riscatto a 5. Oppure la pista Mbaye che può giocare sia come terzino che come difensore centrale a 3. Attenzione perché però il giocatore dell'Inter interessa anche a Cesena e Bologna (che spinge molto).
Siamo rimasti indietro con il centrocampista dell'Inter. Per Suarez la pista sembra essere più in salita, dopo le dichiarazioni del presidente dell'Atletico. Su Diarra si attende a ore la risposta della Fifa sulla vertenza contro la Lokomotiv. Ed eravamo rimasti indietro pure sul Visconi e sulle mosse della Roma: Sabatini a Milano non si è visto solo con il Cagliari ma anche con gli emissari della vicenda Salah. Il giocatore interessa eccome e si è deciso di correggere il tiro, magari alzando l'offerta economica. Nelle prossime ore conosceremo la posizione del Chelsea. Che a Cuadrado è interessata eccome. Anche se per il momento tentativi ufficiali con la Fiorentina non ne sono stati fatti.
E il Milan? Intanto la trattativa per Douglas si arena: nulla da fare per questo giocatore. Rimane vivo Siqueira e Pasqual. Essien ha ricevuto un'offerta da Dallas, ma per il momento non è affatto convincente. Ma ora, sinceramente, i problemi del Milan non son di mercato.
A Udine invece pensano a Hugo Almeida, a Torino hanno rescisso il contratto con Ruben Perez che torna a Madrid, a Verona sponda Hellas hanno ufficializzato l'arrivo di Fernandiho e sono su Neto (ex Siena, ora allo Zenit), sponda Chievo hanno invece presentato Chistiansen. A Sassuolo seguono Sbrissa (1996, del Vicenza) e a proposito di B. Intanto a Bologna è arrivato di nuovo Di Vaio, con incarico dirigenziale e continuano la trattativa con la Samp per Gastaldello e Krsticic, più quella con Boakye e l'Atalanta. Il Catania continua la sua rivoluzione: ufficiale Ceccarelli, presi anche Sciaudone e Mazzotta. Il Bari vorrebbe prendere Di Cesare dal Brescia, lo Spezia prova per Cascione del Cesena e per Terzi del Palermo, il Trapani Milanovic, sempre del Palermo. Non sarà magari tutto, ma è tanto!

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