HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus-Barcellona ai quarti: passare è possibile?
  Sì, la Juventus è cresciuta rispetto al 2015
  No, il Barcellona resta più forte dei bianconeri

TMW Mob
Editoriale

Giorni di riflessione in casa Juve: rinnovamento in corso. All'Inter rimane Mazzarri a prescindere, situazione opposta in casa Milan. La Roma ha un nemico in più: il tetto ingaggi...

Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
08.05.2014 00.00 di Luca Marchetti   articolo letto 31734 volte
© foto di Federico De Luca

Cosa succede ora alla Juventus? Antonio Conte, dopo la vittoria, come è successo anche negli anni passati dice due cose sacrosante: ho spremuto i ragazzi (implicito: bisogna cambiarne un po') è difficile continuare a vincere (non vorrebbe avere l'assillo, ma uno come lui è "costretto" da se stesso a vincere).

Per questo vuole parlare con il presidente Agnelli e con gli uomini mercato Marotta e Paratici. Per farsi tranquillizzare. In questo momento, è vero, ci potrebbero essere molte panchine importanti libere. Ma sebbene Conte possa essere tentato da qualcuno (anche se al momento non risultano incontri approfonditi) ancora a Torino sono convinti che rimarrà anche per la prossima stagione, anzi, per le prossime. Sul piatto c'è la continua crescita della Juventus. Intanto ieri incontro con il procuratore di Kolarov: il contratto in scadenza nel 2015 ingolosisce, il suo ingaggio no (3,5 netti). Si riaggiorneranno, ma in quel ruolo piace anche Adriano del Barcellona. Ma quello che può spingere la Juventus ancora più avanti è il giocatore di qualità sull'esterno. E' vero: il procuratore di Kolarov è lo stesso di Cerci, ma sebbene l'azzurro piaccia molto, difficilmente cambierà maglia nella stessa città. In lizza per il ruolo di esterno ce ne sono un bel po', nessuno di questi semplice da prendere. Alexis Sanchez (che ieri è pure andato a trovare Vidal in ospedale), Nani, Cuadrado e il sogno di Conte Angel Di Maria. Quattro giocatori da salto di qualità. Da prendere: ma con quali soldi visto che la Juve deve praticamente autofinanziarsi sul mercato? Innanzi tutto aiuteranno molto i vari giocatori in giro per l'Italia: su tutti Ciro Immobile che piace tantissimo al Borussia Dortmund (che sarà a breve in Italia). Lui può essere ceduto, altri possono tornare alla base per lasciar andare chi in questi anni ha dato molto: Quagliarella, Vucinic e Giovinco, tanto per dirne 3. E poi da seguire con grande attenzione le evoluzioni dei gioielli Pogba (su tutti, anche il Barcellona è venuto a vederlo contro l'Atalanta) e Vidal. La Juve vorrebbe tenerli, ma molto dipende dalle offerte. Fossero davvero da capogiro bisognerà valutarle con attenzione: per poi capire come reinvestire i soldi. La possibilità di cambiare molto c'è, bisognerà valutare bene le opportunità. Come i vari parametri zero tenuti sotto controllo: da Drogba (monitorato anche di recente) a Evra (che però dovrebbe rinnovare con lo United), passando per Menez (che non infiamma).

Non cambierà in panchina invece l'Inter. Mazzarri rimane, anche se non dovesse centrare la qualificazione in Europa. Questo filtra da corso Vittorio Emanuele. Quasi a sorpresa, visto l'umore della tifoseria. Sono pronti anche i nuovi acquisti: Vidic ormai l'ha annunciato anche in campo, la punta la stanno cercando tra le big d'Europa, idem per il centrocampista (Mikel o Nilton), e dall'Inghilterra potrebbe tornare Ince. Tom Ince, il figlio di Paul. In scadenza di contratto. Almeno così sono convinti in Oltremanica! E come colpo ad "effetto" ci starebbe tutto.

Ci vorrebbe un vero colpo ad effetto invece per vedere ancora Seedorf sulla panchina del Milan anche per la prossima stagione. E questa è una cosa quasi paradossale: 6 partite vinte nelle ultime 7 ma Seedorf sicuro di rimanere non è affatto. I rapporti con la società sono molto tesi, ma sarà (eventualmente) un lungo ballo. Chi è in corsa per la panchina del Milan? I soliti nomi: Inzaghi, Donadoni, Spalletti e perché no anche Montella. Non è facile leggere nel futuro di Milanello, ma non necessariamente dipenderà dall'Europa. Intanto si lavora per il riscatto di Taarabt, mentre invece Rami potrebbe non essere confermato visto che ci si sta muovendo con grande decisione su Alex, fresco campione di Francia con il PSG. A proposito di francesi: il Monaco cambia allenatore, non ci sarà più Ranieri. Contattato Ancelotti (che ha detto no) ora i nomi più caldi sono Pochettino (Southampton) e Jardim (Sporting Lisbona).

Al Genoa si pensa al prossimo anno (dopo che Preziosi ha celebrato in Lega la salvezza tranquilla): nel mirino D'Alessandro del Cesena. E per sostituire Gilardino ci sono due nomi Derdyok e Matri. E Gilardino dove potrebbe andare? Magari al Napoli che cerca un vice Higuain e che concederà a Zapata la possibilità di andare a giocare. A centrocampo i nomi sono sempre quelli: Gonalons (nonostante i soliti problemi con il Lione), Sandro del Tottenham, M'Vila e anche Javi Martinez, che però è il più difficile da prendere perché è costato tantissimo e guadagna altrettanto. Ma siccome molto probabilmente andranno via Behrami e Dzemaili arriverà anche qualche giovane dalle belle speranze come Obiang, della Samp.

Alla Roma i due contratti che pesano di più sono quelli di Garcia e Pjanic. Entrambi da rinnovare. Ma se per l'allenatore non dovrebbero proprio esserci problemi (pronta la firma fino al 2017), per il bosniaco c'è da rispettare il tetto ingaggi: non si può salire sopra i 3 e mezzo netti. Ci vuole quindi un piccolo passo indietro da parte del giocatore.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Montella: Maiorino sa tutto. I 720 milioni di Sino, i 270 di Suning. Inter e Milan: Napoli e Roma col fiato corto. Balo e Darmian novità di mercato 25.03 - "Vediamo". In Casa Milan da diversi mesi a questa parte non è una espressione come le altre. Non è un intercalare o un modo per prendere tempo. E' una vera e propria parola d'ordine, un approccio costante nel tempo, l'unico modo per attendere una soluzione definitiva alla cessione...
Telegram

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-'Ndrangheta, siamo alla follia. Le colpe di Agnelli. Allegri vuole Di María. Inter, lasciate in pace Pioli. Napoli, tieni Insigne non Mertens 24.03 - LL’ultimo scandalo del calcio italiano ha dei contorni inquietanti. Parlo, naturalmente, della vicenda Juventus-‘Ndrangheta e di tutto quello che sta scatenando. Qui non si tratta di essere juventini o antijuventini, credo che il discorso che sto per fare attenga alla civiltà più...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Caparre cene e allenatori, in Primavera si fa il mercato e si guarda al futuro 23.03 - Sono principalmente due le notizie che hanno movimentato la settimana della pausa di campionato e sono destinate entrambe ad avere strascichi durante tutta la settimana. A Milano la questione closing non si è ancora chiusa: né in un verso né nell'altro. I famosi 100 milioni che doveva...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Luis Enrique, non solo Roma... Milan-Donnarumma, è rimasta solo la fede! Napoli, Mertens va premiato oppure... 22.03 - Ogni volta che si manifesta la primavera mi sento meglio… Le giornate diventano più luminose, la natura rinasce, tutto siamo più felici o, almeno, così pare… Tuttavia, ancora una volta, a primavera c’è solo una rondine che tiene alto il buon nome dell’Italia pallonara in Europa. C’è...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Un'idea "folle" per la Juve e una cosa da chiarire su Agnelli. I soldi del Milan ci sono: ecco chi li ha davvero (da lì nascono i problemi). Il fastidio dietro la "non sconfitta" dell'Inter. E sul pranzo indigesto di Sarri... 21.03 - Questa volta non me la prendo con la “pausa per la Nazionale”. Non ci penso neanche. Al limite con il campionato. Quello delle ultime che perdono sempre, delle prime che vincono sempre, di quelle in mezzo che vincono se giocano con le ultime, perdono se giocano con le prime e pareggiano...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Pallotta, chiedi il conto a Spalletti. Giro di panchine: Bucchi e Semplici le new entry. Il Torino dalla “Padelli alla brace”. Lotito in B? Ecco perché conviene più alla B che alla A… 20.03 - Nel week end dell’addio dei sogni di gloria dell’Inter, si passa al sabato dove il Milan conferma di essere da Europa di serie B. Milano oggi è da Europa di serie B e la classifica confermerà che le due squadre di Milano ancora non sono pronte a rientrare dalla porta principale. Il...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Il monopolio della Juve fa male al calcio italiano: o tornano le milanesi (dei giorni migliori...) o la Serie A in Europa perderà posizioni. E tanti saluti al regalo dell'UEFA 19.03 - Ci risiamo. Superati gli ottavi di finale ecco riaffiorare i soliti problemi e sempre gli stessi limiti. C'è la Juventus, che si avvia indisturbata a conquistare il sesto Scudetto consecutivo (record assoluto). Poi c'è il vuoto, in Serie A e nelle competizioni europee. La Roma in...

EditorialeDI: Mauro Suma

Sacchi-Dybala: juventini distratti. Bacca: nessuna grazia ricevuta. 200 milioni Closing e 200 milioni Guardiola. I derby estremi di Roma e Genova 18.03 - Era appena finita Juventus-Porto e dopo partite del genere, dove tutto va per filo e per segno, le tv devono cercare di ravvivare e movimentare. E' accaduto anche su Premium, dove Arrigo Sacchi ha stimolato Dybala: "Sei un modello per i giovani, sei un grandissimo giocatore, perchè...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Spalletti, ora è addio. E la Juve aspetta. Allegri più lontano. Inter, Suning 150 milioni per lo Scudetto. Milan, se salta il closing Donnarumma al Real 17.03 - La Roma è fuori dall’Europa nonostante la vittoria e una gara di grande spessore tecnico e agonistico e, se tanto mi da tanto, Spalletti è fuori dalla Roma. Non faccio altro che seguire le sue indicazioni e il suo ragionamento. Ancora pochi giorni fa ha ribadito che senza tituli (alla...

EditorialeDI: Luca Marchetti

I giovani, la Champions e le scadenze 2018? Vendi o firmi? 16.03 - La Champions sa ancora riservare sorprese. Non che il Monaco potenzialmente sia (stato) meno ricco del City, ma nell’anno in cui gli inglesi volevano la glorificazione in campo internazionale è arrivato il fracaso di Pep. Lontano dalla testa della classifica in Premier, uscito per...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.