HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Magazine
SONDAGGIO
Grandi bomber in Italia: chi la spunterà come capocannoniere?
  Vincerà Dzeko, è il centravanti più in forma della Serie A
  La spunterà ancora Higuain, è il goleador della squadra più forte
  Il trono tornerà ad un italiano, la rivelazione Belotti
  La sorpresa sarà totale: vincerà il falso nove Mertens
  Il titolo tornerà ad Icardi, già re dei bomber nel 2015

TMW Mob
Editoriale

Gli assurdi attacchi a Higuain e la pronta vendetta del Pipita. Il segreto dietro ai successi della Juventus. Mourinho, l'ennesimo attacco senza senso e anche Sarri sta prendendo lo stesso pessimo vizio

Nato a Firenze il 05/05/1985, è caporedattore di Tuttomercatoweb.com. Già firma de Il Messaggero e de La Nazione, è stato speaker e conduttore per Radio Sportiva, oltre che editorialista di Firenzeviola.it e voce di TMW Radio.
11.09.2016 07.07 di Marco Conterio  Twitter:    articolo letto 81055 volte
© foto di Image Sport

Vien da sorridere, ripensando agli sberleffi d'invidia e rabbia nei confronti di Gonzalo Higuain. Grasso, gordo, chi più ne ha più ne metta e ne mangi. Dieci minuti per far ingoiare alle malelingue due bocconi amari, il Pipita è la fotografia di quanto la Juventus viaggi a velocità tripla rispetto alle contendenti. Che siano di proprietà americana, italiana o cinese, poco importa. La Juventus è società che dallo Stadium in poi ha resettato col passato e deciso di ripartire. Programmando. Scegliendo dirigenti capaci e pure chi gli è alle spalle è gente che opera, lontana dai riflettori, ma che è nel proprio settore al top. Giuseppe Marotta e Fabio Paratici sono gli splendidi apici dell'iceberg. Ci sono Federico Cherubini, Stefano Braghin e Moreno Zocchi a far da ponte tra prima squadra e settore giovanile. C'è Javier Ribalta, l'uomo delle missioni all'estero senza scordare Pablo Longoria che segue i giovani dentro e fuori dai nostri confini e c'è chi si occupa dei tanti gioielli in prestito, Claudio Chiellini. C'è un'intera squadra, e la lista sarebbe lunga, che è il vero segreto. Fanno tutti capo ad Andrea Agnelli, organizzati, ognuno nel suo settore. E' la forza del club. Una dirigenza non quasi plenipotenziaria (De Laurentiis al Napoli). Troppo lontana (la Roma di Pallotta, l'Inter dei cinesi) o in fase transitoria (il Milan). E' così che si semina per arrivare agli Higuain ma nonostante l'esempio sia chiaramente sotto gli occhi di tutti, le altre si ostinano a voler portar avanti modelli diversi ed evidentemente non all'altezza di quello bianconero.

La Juventus, oltre a piazzare capolavori in entrata, ne fa pure in uscita. Paul Pogba al Manchester United per tutti quei milioni è la fotografia di quanto, appoggiandosi pure all'agente giusto (Raiola nel caso, Giovanni Branchini per le tante operazioni con il Bayern Monaco), si possa monetizzare al meglio e pure stringere uno stretto rapporto con le più grandi società d'Europa. A proposito di Pogba: ieri ha steccato ancora una volta in una gara importantissima, nel pieno della sindrome da Ibrahimovic. Ha tempo per maturare e per imparare che se costi tutti quei soldi, è anche perché ti considerano trascinatore e giocatore capace di caricarsi il fardello delle responsabilità sulle spalle. No, Pogba non è ancora quel campione e per questo il capolavoro della maxi cessione assume ancor più contorni miracolosi.

A proposito dello United. Pep Guardiola ha dato una lezione di calcio e d'economia a Josè Mourinho. Che dopo la partita è uscito con uno dei suoi, ennesimi, teatrini. "Hanno giocato male e ci mancano due rigori". Il Manchester United ha meritato di perdere, Mou se ne faccia una ragione. Guardiola, ben più signore, ha già dato la sua impronta ad una squadra che a confronto dei Red Devils ha meno campioni (soprattutto senza Aguero in campo!) ma che è più gruppo e più compatta. Alle sceneggiate di Mourinho siamo comunque sempre abituati, è che ogni volta speriamo sia l'ultima.

Chi sta prendendo, in questo, una brutta piega, è Maurizio Sarri. Chi scrive è stato (ed è) uno dei suoi più grandi estimatori. Perché ad Empoli l'ha visto e conosciuto da vicino. Perché sa quel che c'è dietro l'allenatore, ovvero un uomo di valori e di spessore. Però davanti ai microfoni ha preso un brutto vizio. Lamentarsi. Sempre. Comunque. "C'è disinformazione, nei prossimi giorni avrò una rosa risicata". E poi ancora. "Il calendario intenso? E' la follia del nostro calcio. Bisognerebbe fare un passo indietro. Settembre, ottobre e novembre ci sono le nazionali e poi 20 giorni con una partita ogni tre giorni. Praticamente non c'è il tempo di allenare i giocatori". Come se fosse un problema solo per il suo Napoli. E' da più di un decennio che il calcio è così, ma forse Sarri se ne lamenta solo ora che è attore principale e che ne subisce gli effetti in Europa. Torni ad avere, anche a microfoni accesi, quell'umiltà e serenità che lo ha sempre contraddistinto e non prenda, anche lui, una brutta ed inutile strada.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Il futuro di Allegri, Sousa, Spalletti, Sarri e la carta Ranieri: novità e previsioni su uno dei più grandi domini degli allenatori del calcio italiano 26.02 - Mentre il Napoli ha ufficialmente detto addio ai sogni Scudetto, la Juventus vola spedita verso l'ennesimo titolo. Sì, dietro c'è la Roma, arrembante, vigorosa, ma la sensazione è che per l'ennesima volta la proprietà americana resterà a bocca asciutta mentre a festeggiare sarà Massimiliano...
Telegram

EditorialeDI: Mauro Suma

Allegri-Bonucci: tutta una finta! Il 3 Marzo del Milan, il 24 Febbraio della Roma. Arbitri: Carnevali come Donadoni. 25.02 - Ci avevano convinto. Erano stati proprio bravi. In diretta, il primo commento di pelle alle "parole grosse" fra Allegri e Bonucci, era stato "non è per forza un male". Ma l'approfondimento, forse solo una battuta..., era stato ancora meglio: "Hanno fatto finta di litigare, visto che...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Sousa verso l'esonero, disastro Fiorentina. E adesso Kalinic può andare in Cina. Ranieri finito il fattore C. Allegri, ecco perché andrà via. Dybala firma fino al 2021 24.02 - Succede l’incredibile a Firenze. La Fiorentina in vantaggio per 2-0 dopo l’1-0 dell’andata, si fa battere 4-2. Un crollo verticale di una squadra che chiude la stagione qui, a febbraio: fuori da tutto. E adesso? Dopo la contestazione a caldo, allo stadio, nella notte c’è stato un...

EditorialeDI: Luca Marchetti

La Juve d'Europa non si ferma neanche sul mercato, Bacca ancora Cina, l'Inter guarda alla Roma e al futuro 23.02 - Promossa. A pieni voti. La Juventus versione Europa viaggia, come in campionato. Uno 0-2 pesante sul campo sempre delicato del Porto, il modulo offensivo confermato da Allegri senza timori e la tensione con Bonucci già alle spalle: la Juve risponde con una vittoria importante, fondamentale,...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Milan, un ex Juve per l'attacco... Inter-Berardi, passi avanti! Roma, troppe parole sullo stadio. Napoli, Sarri deve restare 22.02 - Forse neppure Beautiful, mitica soap opera statunitense (in onda dal 1987…), è durata di più. Il tanto agognato closing pare alle porte. Finalmente il Milan scoprirà i suoi nuovi capi e, altrettanto finalmente, ci comincerà a pensare, in grande, per il mercato. Saranno due i primi,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve, Allegri e gli sfoghi: ecco cosa c'è dietro la multa a Bonucci. Milan: 2 cose sui cinesi (ma occhio al "boicottaggio"). Inter: decisioni prese e da prendere a prescindere dalla Champions (e Pioli...). Napoli: c'è il "patto"  21.02 - Ciao. Vogliamo stupire De Laurentiis. Lui e quelli che non credono in noi. Noi abbiamo la "cazzimma" e lo dimostreremo compilando il primo editoriale "a caso" della storia. Partiamo dalle cose importanti: le marchette. Questa settimana ne abbiamo raccolte cinque. (Le marchette...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Svolta Milan: Fassone e Mirabelli, ecco cosa c'è in agenda. De Laurentiis, squadra e mister in pubblico vanno sempre difesi. Figc, Tavecchio 60%-Abodi 40%. E quell'assalto a Renzo... 20.02 - Il calcio è strano e per questo ci piace così tanto. Zeman torna a Pescara e in un colpo solo consente di festeggiare il primo successo sul campo agli abruzzesi e fa più gol lui in 90 minuti che Oddo in un girone e mezzo. Il Torino è durato 3 mesi poi Sinisa si è squagliato come già...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

De Laurentiis, lo sai che hai affrontato Modric e CR7 al Bernabeu? Marotta, Verratti come Higuain: si migliora solo con un'altra 'follia'. Rodriguez, trattativa alla Perisic: dettagli e retroscena di una lunga maratona 19.02 - Ma cosa si aspettava De Laurentiis? Mercoledì sera, in attesa dell'arrivo di Sarri nella sala stampa, ammetto di essere rimasto spiazzato dalle dichiarazioni del presidente del Napoli. Stupito. E mi sono presto accorto che non ero l'unico. Venivamo da giorni in cui il numero...

EditorialeDI: Mauro Suma

Simeone-Juve e Conte-Inter, le ultime dal fronte. De Laurentiis non protegge il Napoli di Madrid. Milan, il lavoro di Montella. C'è Valeri, ma il Milan deve stare calmo 18.02 - Sognare e ipotizzare non cosa nulla. E soprattutto può essere utile ad uscire, finalmente, non se ne può più, dall'ultimo Juventus-Inter. Nella speranza che non ci siano più dettagli e pagliuzze da esaminare per intere trasmissioni di quella partita, i tifosi bianconeri e nerazzurri...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Sarri prigioniero del Napoli, divorzio impossibile. Chelsea accelera per Bernardeschi, ieri mezza Europa a seguire l'asso viola. Milan, pronti cento milioni per il mercato. Spalletti prima scelta per la Juve 17.02 - Le accuse a Sarri, inaspettate e immotivate, del presidente De Laurentiis (con due i, mi raccomando) hanno fatto saltare in aria lo spogliatoio del Bernabeu e trasformato una onesta sconfitta in un’altra drammatica puntata della serie "I due nemici". E adesso cosa succederà? Ho...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.