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Higuain, ecco perché De Laurentiis è contento se va via. Disse le solite parole con Cavani e Lavezzi. Pogba, l'annuncio entro luglio. La Juve su Witsel, Sissoko, Biglia, Herrera e Matic...

22.07.2016 10.35 di Enzo Bucchioni   articolo letto 128405 volte
© foto di Federico De Luca

Sentire De Laurentiis che parla di Higuain è come rimettere sul giradischi un vecchio long playing che raschia un po'. Di sicuro sono rincoglionito e potrei sbagliare di qualche virgola (faccio autocritica per anticipare i tifosi più integralisti) ma per Cavani e Lavezzi Adl disse più o meno le stesse cose, cercando di mettere i tifosi contro i giocatori come ha fatto ieri con Higuain. Tant'è che Cavani gli ha tolto il saluto. In realtà con quelle cessioni ci campa (e bene) da molti anni. Le parole di Adl sono fumo. E' tutto fumo.

In realtà De Laurentiis fa il furbo. Anzi, è furbo. A parole dice di voler confermare Higuain, in realtà sa benissimo di non poter tenere l'argentino per molte ragioni e si sfrega le mani pensando ai 94 milioni in arrivo dalla Juve.

Intanto ( per la precisione) Adl sa almeno da febbraio che il giocatore vuole andare via da Napoli e non può cadere dal pero. Veniamo poi alla clausola da 94 milioni. Se la Juve la pagherà (le intenzioni ci sono) Adl potrà comprare un attaccante più giovane di Higuain, piace e lo sappiamo Milik, 22 anni, dell'Ajax, ma anche un centrocampista (l'ultima idea è Tolisso, 21 anni del Lione) e qualcos'altro ancora. I soldi in arrivo consentiranno anche di tenere i bilanci sotto controllo e di aumentare gli ingaggi ai giocatori che battono cassa con Hamsik o Hisay e altri.

Adl sa benissimo di non poter tenere Higuain perché se l'argentino rimanesse sarebbe costretto a aumentargli l'ingaggio almeno ad otto milioni con contratto prorogato al 2021 come minimo. Sa anche che sarebbe costretto ad investire per costruire una squadra degna del Pipita in grado di provare a vincere e in realtà i soldi non ci sono. Non ultimo se aumenta di così tanto l'ingaggio ad Higuain sarà costretto a farlo per tutti.

In sostanza Adl è davanti a un bivio. Da una parte potrebbe tenere Higuain, investire e puntare decisamente allo scudetto. Dall'altra prendere i 94 milioni, aumentare moderatamente il valore della rosa e continuare a gestire come ha fatto fino ad ora (bene) senza grandi impegni economici personali.

Secondo voi cosa farà?

Non ha nessuna intensione di tirare fuori grandi risorse per il Napoli, se avesse voluto lo avrebbe dovuto fare a gennaio con la squadra in testa alla classifica.

Insomma, la storia è già scritta. L'impressione è che Higuain non si presenti il 25 a Dimaro, ma lasciamo spazio alle sorprese. Nel calcio è così. Sul fatto che comunque l'argentino resterà a Napoli ho invece forti dubbi, questa per lui è l'ultima occasione per fare un grande contratto e puntare a vincere qualcosa. Il discorso sul tradimento ai napoletani per me non esiste. Il calcio di oggi è questo, l'amore vale lo spazio di un gol, di una partita e di un trofeo.

La Juve intanto sta alla finestra. Sa cosa si sono detti Marotta e il fratello di Higuain e aspetta gli eventi. Nel frattempo alcune cessioni (Morata tornato al Real fra tutte) hanno portato un bel tesoretto, con la cessione di Pogba arriverà il botto.

Ma Pogba, cosa ha deciso?

Se anche il suo barbiere personale si permette di rivelare che ha deciso di tornare al Manchester diciamo che è fatta. I contatti sono vecchi di quasi due mese (dove sono finiti tutti gli juventini che ironizzavano sui miei pezzi di Tuttomercato?), siamo ai dettagli. Ballano alcune clausole e una decina di milioni in tutto. Robetta di fronte ai 110 promessi alla Juve e ai quasi 20 (bonus inclusi) per il giocatore.

Raiola fa il pesce in barile come sempre, ma da quando il Real ha mollato la presa, è tutta una discesa verso Manchester.

Anche qui la Juve si dichiarerà dispiaciutissima, ma non è così. Vendere Pogba a certe cifre è l'affare del secolo, tanto più che certi comportamenti e la sensazione che il francese sia ormai convinto di essere un semidio, avevano fatto salire dubbi sul suo futuro.

Con i soldi in arrivo per Pogba e con altre cessioni in ponte (Zaza e Lemina), la Juventus pagherà la clausola per Higuain e tornerà sul mercato per prendere un centrocampista importante. Witsel è tornato in pole, ma piacciono anche Sissoko e Herrera del Porto oltre a Biglia che potrebbe prendere il posto lasciato da Pirlo l'anno scorso . Poi Matic, altro ruolo, è un pallino di Allegri.

In attesa, altro grande colpo anticipato qualche settimana fa. Pjaca è un giocatore bianconero. Seconda punta o trequartista, ha tutto per diventare un campione, alla Juve sono bravi a disciplinare tatticamente e come persona i giovani. Può essere un altro colpo alla Dybala. Marotta non sbaglia una mossa, diciamolo.

A qualcuno della Juve sembra eccessivo l'investimento su Higuain, un giocatore di 30 anni. Anche qui, invece, la Juve ha fatto i conti. L'operazione porterà soldi dal merchandising, dagli sponsor e da tutto l'indotto, con l'argentino le possibilità di vincere la Champions o andare molto avanti, salgono al massimo livello di potenzialità. E poi tre anni li può ancora giocare alla grande, trattasi di investimento con qualche paracadute, non fine a sé stesso.

E poi immaginate una Juve così: Buffon, Barzagli (Benatia) Bonucci Chiellini; Dani Alves (Lichsteiner) , Pjanic, Marchisio ( o Biglia), Witsel (Khedira), Alex Sandro o Evrà; Dybala (Pjaca) e Higuain (o Mandzukic). Tantissima roba.

Non immagino, invece, i pensieri dei tifosi interisti. Dopo la cessione ai cinesi di Suning avverto delusione e scetticismo. Per me immotivati. I cinesi hanno i soldi, ma non sono come i capitani d'industria italiani degli anni sessanta e settanta, i famosi ricchi scemi. Dopo l'acquisto e prima di investire grosse cifre, di sicuro faranno le pulci a tutti i conti della società, cercheranno di tagliare le spese inutili, daranno una nuova disciplina economica. Rimessi a posto i costi cercheranno di dialogare con l'Uefa per avere delle deroghe al fair play finanziario. Solo allora sarà dato l'ok ai primi grandi colpi. Ci vuole pazienza, i cinesi hanno i loro tempi, i loro ritmi e le loro idee. Di sicuro sono entrati nel calcio non per fare un favore a Thohir o a Moratti o perché vogliono divertirsi con il pallone. L'obiettivo è fare una grande squadra ma per guadagnare e per guadagnare nel calcio bisogna fare le cose con grande intelligenza e oculatezza misurando tutte le mosse. In sostanza quello che stanno facendo i cinesi. A Mancini lo hanno spiegato bene, fatelo capire anche ai tifosi, quelli di Suning non sono Moratti 2.0

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