HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus-Barcellona ai quarti: passare è possibile?
  Sì, la Juventus è cresciuta rispetto al 2015
  No, il Barcellona resta più forte dei bianconeri

TMW Mob
Editoriale

I dieci colpi dell'estate. Ecco le migliori foto del calciomercato 2014

Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
04.09.2014 00.00 di Luca Marchetti   articolo letto 44317 volte
© foto di Federico De Luca

ITURBE.
Per settimane intere abbiamo parlato di lui. In tv, sui giornali e sui siti. Il Verona ci ha creduto e poi ci ha costruito sopra tutta la sua strategia di mercato. Rischiando, osando, conducendo le danze in un balletto sempre molto delicato. Ci ha provato il Milan, la Juve pensava di averlo in pugno, l'Atletico Madrid (che poi ha preso Cerci) lo ha sempre tenuto in grande considerazione. Alla fine l'ha spuntata la Roma che i suoi duelli di mercato, quest'estate li ha vinti (vedi anche Astori). La tempistica allora fece pensare che i giallorossi avessero approfittato della vicenda Conte: in realtà la Roma avrebbe comunque chiuso per l'argentino. Lo scalo a Roma (prima assolutamente casuale) si è dimostrato strategico. Così come la capacità di lavorare più low profile possibile e saper agire di sponda...

CONTE (E VIDAL)
L'altro affare dell'estate è stato Conte. Sinceramente in casa Juve non so se si è parlato più dell'addio dell'allenatore dei tre scudetti consecutivi o del possibile saluto di Vidal. In realtà qualcuno aveva pensato che le due vicende fosso collegate: va via l'uno perché hanno venduto l'altro. I fatti hanno dimostrato il contrario. Ma soprattutto le interviste e le dichiarazioni dei protagonisti hanno sottolineato come la separazione abbia motivi ben più profondi che il mercato o un singolo giocatore. Aver tenuto Vidal per la Juventus equivale a dire che si è comprato un grande giocatore: non è da sottovalutare. Visto che è stato un mercato povero di giocatori in arrivo, aver saputo trattenere i campioni è un vantaggio importante (la stessa cosa vale per Fiorentina/Cuadrado, Roma/Strootman, Inte/Icardi o Kovacic), anche psicologico.

SAVIOLA E MARQUEZ
Con i soldi di Iturbe il Verona ha mosso il mercato. E ha portato due campioni in Italia. Che sia stato il Verona deve far riflettere. Di sicuro non sono nel fiore degli anni né nella fase ascendente della carriera ma Saviola e Marquez hanno giocato entrambi nel Barcellona. Li giudicheremo sul campo, a me intanto è piaciuto il coraggio del trio Setti/Sogliano/Gardini. Che naturalmente non hanno comprato solo i due... A proposito di difensori: i grandi campioni sono arrivati lì: Evra, Cole e Vidic. Oltre a Marquez. L'importante è non prenderle?

BABACAR E BERNARDESCHI
Difensori esperti contro attaccanti giovani e frizzanti. Questa la tendenza. E la Fiorentina non si è voluta lasciare impreparata. Spesso diciamo che bisogna lasciare lo spazio ai giovani, che i giovani devono andare in serie B per fare esperienza. Poi lo spazio non c'è e anche quando in B fai bene in B devi tornare. La coppia B&B è tutta da scoprire. Montella si è innamorato di loro e li ha voluti tenere, senza comprare nessuno neanche con G Rossi ancora non al top. Bravo.

ZAZA E BERARDI
E bravo anche al Sassuolo. Zaza è in Nazionale. Lo hanno preso dalla juve. Pagandolo è vero ma non avendo la mentalità da provinciale. Quella di bernardeschi e Zaza è stata una delle trattative più complicate delle comproprietà. Quattro giorni di colloqui... Tutto questo perché il Sassuolo non mollava e la Juve sapeva quanto fossero importanti i due talenti italiani (Zaza peraltro proprio Paratici lo aveva "scoperto" ai tempi della Samp). Alla fine Domenico ancora in comproprietà (con il riscatto già fissato a 15) e Simone tutto del Sassuolo: ma se la Juve volesse riprenderlo può farlo con 15 milioni a giugno 2015 o 18 a giugno 2016. Perché cederli si, ma perderlo del tutto no... Un po' come ha voluto fare il Real con il proprio talentino Morata...

DODO
E proprio perché le comproprietà non esistono più (e i soldi continuano a scarseggiare) ecco le nuove proposte economiche: o deritto de recompra, o riscatto e controriscatto, oppure il prestito biennale con diritto di riscatto. Ausilio è andato oltre: diritto che si trasforma in obbligo alla prima presenza di Dodò, che quindi da domenica è già un giocatore nerazzurro. Costo totale 10 milioni di euro, ma da pagare in 5 anni anziché in 3. Ecco come abbassare i costi nella stagione. Ecco come fare un mercato intelligente ma allo stesso tempo low cost (e Dodo in casa nerazzurra non è l'unico)

TORRES
Al Milan una volta venduto Balotelli hanno cominciato il casting. A Galliani piace. I tre giorni del condor, li chiama lui. Io sono convinto che nella sua testa i tre giorni del condor inizino molto prima (anche se poi concretamente inizia davvero a stringere sempre verso la fine). Stavolta Galliani però incassa i soldi di Balo e reinveste soltanto il suo stipendio. Porta a casa uno che fino a qualche tempo fa era un giocatore straordinario. Va ricostruito, rinfrancato. Ma ormai il mercato italiano non è più per i palloni d'oro o per le star. Bisogna saper trovare le occasioni giuste. Le migliori disponibili.

LESTIENNE
Lo sarebbe stato anche Lestienne, a mio avviso. Se ne era parlato molto al Milan, ma i rossoneri avrebbero chiuso soltanto nelle ultime ore del mercato. E Maxime (con il suo entourage) si è lasciato allora sedurre dal Genoa. Anche qui una condizione molto particolare di vendita. Il ragazzo è stato acquistato da un fondo qatariota che (appoggiandolo tecnicamente a una squadra del Qatar) lo ha poi prestato gratuitamente al Genoa facendogli pagare soltanto l'ingaggio. Nuova frontiera e ottima vetrina. A giugno vi diremo chi ha fatto l'affare, visto che il riscatto del ragazzo è fissato a 20milioni.

BERGESSIO
È la risposta mediatica al Nino Torres. Il colpo cinematografico del nuovo arrivato Ferrero. All'aeroporto di Genova non hanno mai visto così tante persone e così tanta confusione. Ferrero è andato personalmente a chiamare i tifosi dicendogli di organizzare il comitato d'accoglienza. Magari non è stato il colpo più bello del mercato, ma di sicuro quello più "rumoroso"

PAROLO
Degli azzurri mondiali che si sono trasferiti durante questo mercato è stato l'unico che è stato acquistato da un club italiano. Immobile al Borussia Dortmund, Cerci all'Atletico Madrid, Balotelli al Liverpool. Ancora italiani (bravissimi) all'estero... Bisogna dare merito alla Lazio di aver creduto in lui ancor prima del Mondiale e di non aver avuto fretta di chiudere la trattativa.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve: polemiche a raffica, un arrivo e un solo vero pericolo. Milan: la svolta, le ultime sul closing e i segreti di Mr Li. Inter: si sogna un colpo da sceicchi (ma occhio alle bufale)! Napoli sospeso tra Sarri e Higuain 28.03 - In quel tempo c'era la pausa per la Nazionale. E la pausa per la Nazionale portava polemiche sterili e invenzioni di mercato. E tu chiamavi i direttori sportivi e chiedevi "si parla molto di mercato, dimmi tutto!". E loro: "C'è la pausa per la nazionale, siamo in vacanza, vatti a...
Telegram

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Le infiltrazioni mafiose nel calcio e i falsi moralisti. Milan, dopo la colletta il problema sarà di Mirabelli. Verona, comunque andrà sarà un fallimento! Foggia, da De Zerbi a Stroppa il vero vincitore è Di Bari 27.03 - Quando c'è la Nazionale bisogna cercare altre notizie, altrimenti televisioni e giornali chiudono. Si punta sul mercato o su questioni extra. Hanno aiutato, in questa fase, il closing del Milan e le indagini della Procura Federale sulle intercettazioni della Juventus. Se a fare i...

EditorialeDI: Marco Conterio

Il closing del Milan: la figura di Yonghong Li e tutti gli scenari futuri del club. Valzer delle panchine: tanto ruota attorno a Spalletti. Tutti i colpi delle grandi da Bernardeschi a Manolas fino a Kessie 26.03 - Forse, ci siamo. Il Milan sta per diventare del misterioso Yonghong Li in... Prestito con obbligo di riscatto. Già. Perché i soldi per il closing arriverebbero al broker cinese dagli Stati Uniti, dal fondo Elliott, che finanzierebbe così la chiusura del passaggio del club. Li è rimasto...

EditorialeDI: Mauro Suma

Montella: Maiorino sa tutto. I 720 milioni di Sino, i 270 di Suning. Inter e Milan: Napoli e Roma col fiato corto. Balo e Darmian novità di mercato 25.03 - "Vediamo". In Casa Milan da diversi mesi a questa parte non è una espressione come le altre. Non è un intercalare o un modo per prendere tempo. E' una vera e propria parola d'ordine, un approccio costante nel tempo, l'unico modo per attendere una soluzione definitiva alla cessione...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-'Ndrangheta, siamo alla follia. Le colpe di Agnelli. Allegri vuole Di María. Inter, lasciate in pace Pioli. Napoli, tieni Insigne non Mertens 24.03 - LL’ultimo scandalo del calcio italiano ha dei contorni inquietanti. Parlo, naturalmente, della vicenda Juventus-‘Ndrangheta e di tutto quello che sta scatenando. Qui non si tratta di essere juventini o antijuventini, credo che il discorso che sto per fare attenga alla civiltà più...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Caparre cene e allenatori, in Primavera si fa il mercato e si guarda al futuro 23.03 - Sono principalmente due le notizie che hanno movimentato la settimana della pausa di campionato e sono destinate entrambe ad avere strascichi durante tutta la settimana. A Milano la questione closing non si è ancora chiusa: né in un verso né nell'altro. I famosi 100 milioni che doveva...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Luis Enrique, non solo Roma... Milan-Donnarumma, è rimasta solo la fede! Napoli, Mertens va premiato oppure... 22.03 - Ogni volta che si manifesta la primavera mi sento meglio… Le giornate diventano più luminose, la natura rinasce, tutto siamo più felici o, almeno, così pare… Tuttavia, ancora una volta, a primavera c’è solo una rondine che tiene alto il buon nome dell’Italia pallonara in Europa. C’è...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Un'idea "folle" per la Juve e una cosa da chiarire su Agnelli. I soldi del Milan ci sono: ecco chi li ha davvero (da lì nascono i problemi). Il fastidio dietro la "non sconfitta" dell'Inter. E sul pranzo indigesto di Sarri... 21.03 - Questa volta non me la prendo con la “pausa per la Nazionale”. Non ci penso neanche. Al limite con il campionato. Quello delle ultime che perdono sempre, delle prime che vincono sempre, di quelle in mezzo che vincono se giocano con le ultime, perdono se giocano con le prime e pareggiano...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Pallotta, chiedi il conto a Spalletti. Giro di panchine: Bucchi e Semplici le new entry. Il Torino dalla “Padelli alla brace”. Lotito in B? Ecco perché conviene più alla B che alla A… 20.03 - Nel week end dell’addio dei sogni di gloria dell’Inter, si passa al sabato dove il Milan conferma di essere da Europa di serie B. Milano oggi è da Europa di serie B e la classifica confermerà che le due squadre di Milano ancora non sono pronte a rientrare dalla porta principale. Il...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Il monopolio della Juve fa male al calcio italiano: o tornano le milanesi (dei giorni migliori...) o la Serie A in Europa perderà posizioni. E tanti saluti al regalo dell'UEFA 19.03 - Ci risiamo. Superati gli ottavi di finale ecco riaffiorare i soliti problemi e sempre gli stessi limiti. C'è la Juventus, che si avvia indisturbata a conquistare il sesto Scudetto consecutivo (record assoluto). Poi c'è il vuoto, in Serie A e nelle competizioni europee. La Roma in...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.