HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Magazine
SONDAGGIO
Grandi bomber in Italia: chi la spunterà come capocannoniere?
  Vincerà Dzeko, è il centravanti più in forma della Serie A
  La spunterà ancora Higuain, è il goleador della squadra più forte
  Il trono tornerà ad un italiano, la rivelazione Belotti
  La sorpresa sarà totale: vincerà il falso nove Mertens
  Il titolo tornerà ad Icardi, già re dei bomber nel 2015

TMW Mob
Editoriale

Il campionato già falsato: è Lotito il vero presidente della Federcalcio? Scordata Calciopoli. Sospetti e polemiche, molte società si ribellano

12.09.2014 00.00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 43879 volte
© foto di Federico De Luca

Lotito, sempre Lotito, fortissimamente Lotito. Come se non bastassero le polemiche internazionali attorno a Tavecchio e alle sue imbarazzanti frasi a sfondo razzista di un mese fa e in attesa della sentenza dell'Uefa, il calcio italiano sta vivendo un'altra imbarazzante situazione legata al ruolo del presidente della Lazio.

Come sapete, tutto è nato da una sempre più invasiva presenza di Lotito attorno alla nazionale, ha viaggiato sullo stesso aereo, è stato più e più volte a Coverciano, si è fatto vedere in panchina con addosso la tuta della nazionale azzurra e la grande scritta Italia sul petto.

Questo ha scatenato alcune reazioni degli Azzurri (in particolare De Rossi), altri giocatori dopo lo sconcerto iniziale sono stati addomesticati e hanno detto cose contrarie a quelle confidate ai giornalisti. Insomma, un'altra grande bufera attorno al nostro pallone della quale potevamo fare a meno.

Mentre Conte con le due vittorie consecutive sta levando la pressione attorno e addosso a tutti (devono fargli un monumento), vi immaginate se la Nazionale avesse perso?

Non può passare comunque sotto silenzio la gestione della nuova Federcalcio e in particolare proprio il ruolo del presidente della Lazio.

Lui, incurante delle critiche, ha fatto vedere i muscoli, ha più volte ribadito di poter fare quello che vuole, di essere un superconsigliere del presidente Tavecchio, di rappresentare il nuovo del calcio, mentre invece trattasi di una posizione che dovrà essere rivista e discussa da tutti.

Sappiamo che Lotito è il grande elettore di Tavecchio. Ha fatto e brigato affinchè il presidente dei Dilettanti diventasse un professionista. In pratica l'ha condizionato e ora il vero presidente della Federcalcio sembra essere proprio l'esuberante Latinista. Una situazione insostenibile.

Come sapete ha un ufficio al quinto piano di via Allegri, proprio al fianco di Tavecchio. E senza il parere di Lotito non si muove foglia. Gianni e Pinotto, il Gatto e la Volpe, Rik e Gian: fate voi. Il due si presta a una grande letteratura in proposito e basta navigare un po' nella rete per capire l'aria che tira.

A parte l'imbarazzante presenza (anche fisica) e le gaffes (ultima all'aeroporto di Oslo), Lotito è stato condannato dalla giustizia sportiva e da quella penale (ha accettato la prescrizione) nella vicenda Calciopoli, uno degli scandali più grossi del calcio italiano. Tutto dimenticato?

Può essere Lotito a guidare il cambiamento. Può essere Lotito il numero uno occulto del calcio italiano?

Siccome, al di là della persona , dei suoi pregi e dei suoi limiti, sapere che il presidente della Lazio è anche l'uomo più potente del calcio italiano non fa bene a nessuno anche in chiave campionato.

I tifosi sono già scatenati, la cultura del sospetto è uno dei mali (o dei beni nel nostro caso) del calcio italiano, quindi il campionato che in pratica parte sabato è già falsato.

Immaginate i sospetti, immaginate cosa potrà succedere al primo favore per la Lazio. Il calcio italiano in grave difficoltà non ha bisogno di tutto questo, è necessario che Lotito faccia da subito un passo indietro.

E se non lo fa lui ci risulta che sia in atto un movimento di opinione attorno a diverse società e non solo tra quelle che non hanno appoggiato la candidatura di Tavecchio-Lotito.

Il presidente della Lazio, forse per carattere, è andato ben oltre quelle che dovevano essere i suoi compiti. E Tavecchio lo subisce.

Ma non soltanto molte società, anche fra gli arbitri l'imbarazzo sale, tanto più che Nicchi ha votato contro questa gestione.

Insomma, un grande pasticcio che rischia di far partire un campionato già falsato, pieno di rumors, di sospetti e di situazioni di difficile gestione.

Il presidente della Federcalcio dovrebbe essere sopra le parti, è intollerabile un presidente ombra: le riforme che vanno fatte urgentemente non possono essere demandate a Lotito, ma a una commissione della quale dovrebbero far parte tutti i presidenti, ma anche manager esterni.

Il presidente del Coni Malagò non ha nascosto ieri il suo imbarazzo e senza ledere l'autonomia della Federcalcio, ha detto cose sulle quali è logico riflettere.

E poi, come può l'Italia essere rappresentata da Tavecchio che non è in grado neppure di parlare davanti a una platea internazionale.

Per evitare che il campionato scoppi in mano a qualcuno, non c'è che da sperare in una rapida sentenza dell'Uefa sul caso di razzismo che condanni pesantemente Tavecchio e lo costringa alle dimissioni con susseguente nomina del commissario. Uefa, salvaci tu.

Nel frattempo l'Espresso in edicola si sofferma su Tavecchio e sulla Lega Dilettanti esprimendo perplessità su operazioni immobiliari fatte per conto di questa Lega con il prezzo di un appartamento forse fuori dai pressi di mercato.

In attesa di sapere, per il rinnovamento della Federcalcio e di tutto il pallone italiano servivano altri personaggi: la nostra convinzione è sempre più forte.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Il futuro di Allegri, Sousa, Spalletti, Sarri e la carta Ranieri: novità e previsioni su uno dei più grandi domini degli allenatori del calcio italiano 26.02 - Mentre il Napoli ha ufficialmente detto addio ai sogni Scudetto, la Juventus vola spedita verso l'ennesimo titolo. Sì, dietro c'è la Roma, arrembante, vigorosa, ma la sensazione è che per l'ennesima volta la proprietà americana resterà a bocca asciutta mentre a festeggiare sarà Massimiliano...
Telegram

EditorialeDI: Mauro Suma

Allegri-Bonucci: tutta una finta! Il 3 Marzo del Milan, il 24 Febbraio della Roma. Arbitri: Carnevali come Donadoni. 25.02 - Ci avevano convinto. Erano stati proprio bravi. In diretta, il primo commento di pelle alle "parole grosse" fra Allegri e Bonucci, era stato "non è per forza un male". Ma l'approfondimento, forse solo una battuta..., era stato ancora meglio: "Hanno fatto finta di litigare, visto che...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Sousa verso l'esonero, disastro Fiorentina. E adesso Kalinic può andare in Cina. Ranieri finito il fattore C. Allegri, ecco perché andrà via. Dybala firma fino al 2021 24.02 - Succede l’incredibile a Firenze. La Fiorentina in vantaggio per 2-0 dopo l’1-0 dell’andata, si fa battere 4-2. Un crollo verticale di una squadra che chiude la stagione qui, a febbraio: fuori da tutto. E adesso? Dopo la contestazione a caldo, allo stadio, nella notte c’è stato un...

EditorialeDI: Luca Marchetti

La Juve d'Europa non si ferma neanche sul mercato, Bacca ancora Cina, l'Inter guarda alla Roma e al futuro 23.02 - Promossa. A pieni voti. La Juventus versione Europa viaggia, come in campionato. Uno 0-2 pesante sul campo sempre delicato del Porto, il modulo offensivo confermato da Allegri senza timori e la tensione con Bonucci già alle spalle: la Juve risponde con una vittoria importante, fondamentale,...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Milan, un ex Juve per l'attacco... Inter-Berardi, passi avanti! Roma, troppe parole sullo stadio. Napoli, Sarri deve restare 22.02 - Forse neppure Beautiful, mitica soap opera statunitense (in onda dal 1987…), è durata di più. Il tanto agognato closing pare alle porte. Finalmente il Milan scoprirà i suoi nuovi capi e, altrettanto finalmente, ci comincerà a pensare, in grande, per il mercato. Saranno due i primi,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve, Allegri e gli sfoghi: ecco cosa c'è dietro la multa a Bonucci. Milan: 2 cose sui cinesi (ma occhio al "boicottaggio"). Inter: decisioni prese e da prendere a prescindere dalla Champions (e Pioli...). Napoli: c'è il "patto"  21.02 - Ciao. Vogliamo stupire De Laurentiis. Lui e quelli che non credono in noi. Noi abbiamo la "cazzimma" e lo dimostreremo compilando il primo editoriale "a caso" della storia. Partiamo dalle cose importanti: le marchette. Questa settimana ne abbiamo raccolte cinque. (Le marchette...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Svolta Milan: Fassone e Mirabelli, ecco cosa c'è in agenda. De Laurentiis, squadra e mister in pubblico vanno sempre difesi. Figc, Tavecchio 60%-Abodi 40%. E quell'assalto a Renzo... 20.02 - Il calcio è strano e per questo ci piace così tanto. Zeman torna a Pescara e in un colpo solo consente di festeggiare il primo successo sul campo agli abruzzesi e fa più gol lui in 90 minuti che Oddo in un girone e mezzo. Il Torino è durato 3 mesi poi Sinisa si è squagliato come già...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

De Laurentiis, lo sai che hai affrontato Modric e CR7 al Bernabeu? Marotta, Verratti come Higuain: si migliora solo con un'altra 'follia'. Rodriguez, trattativa alla Perisic: dettagli e retroscena di una lunga maratona 19.02 - Ma cosa si aspettava De Laurentiis? Mercoledì sera, in attesa dell'arrivo di Sarri nella sala stampa, ammetto di essere rimasto spiazzato dalle dichiarazioni del presidente del Napoli. Stupito. E mi sono presto accorto che non ero l'unico. Venivamo da giorni in cui il numero...

EditorialeDI: Mauro Suma

Simeone-Juve e Conte-Inter, le ultime dal fronte. De Laurentiis non protegge il Napoli di Madrid. Milan, il lavoro di Montella. C'è Valeri, ma il Milan deve stare calmo 18.02 - Sognare e ipotizzare non cosa nulla. E soprattutto può essere utile ad uscire, finalmente, non se ne può più, dall'ultimo Juventus-Inter. Nella speranza che non ci siano più dettagli e pagliuzze da esaminare per intere trasmissioni di quella partita, i tifosi bianconeri e nerazzurri...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Sarri prigioniero del Napoli, divorzio impossibile. Chelsea accelera per Bernardeschi, ieri mezza Europa a seguire l'asso viola. Milan, pronti cento milioni per il mercato. Spalletti prima scelta per la Juve 17.02 - Le accuse a Sarri, inaspettate e immotivate, del presidente De Laurentiis (con due i, mi raccomando) hanno fatto saltare in aria lo spogliatoio del Bernabeu e trasformato una onesta sconfitta in un’altra drammatica puntata della serie "I due nemici". E adesso cosa succederà? Ho...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.