HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus agli ottavi: ora può arrivare fino in fondo in Europa?
  Sì, la squadra ha le possibilità di tornare a giocarsi la Champions
  No, è presto per fare certi giudizi e servirà un mercato invernale importante
  Sì, col rientro progressivo degli infortunati la squadra è da titolo
  No, troppa la differenza con le big spagnole, inglesi e tedesche

TMW Mob
Editoriale

Il futuro di Tevez dipende dalla Champions. Cavani ha detto ok a Marotta, Dybala sempre più vicino. Jovetic fra Juve e Inter. Inzaghi, futuro nel derby. Aquilani con Giovinco

Giornalista professionista e scrittore, editorialista del Quotidiano Sportivo che ha rifondato e diretto per cinque anni. Opinionista radio e tv. Twitter @EnzoBucchioni
17.04.2015 00.00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 34549 volte
© foto di Federico De Luca

Sembra strano che sia proprio la Juventus che vince la squadra che più di ogni altra fa i piani per il futuro, ma tutto dipende dalla grana e la Signora i soldi ce li ha e ne avrà sempre di più nell'immediato futuro. Fra introiti derivanti dalla Champions League, una quarantina di milioni che potrebbero diventare anche di più, e il piano messo a punto per la cessione di Pogba a non meno di novanta milioni di euro, ci sono i margini per rinnovare profondamente una squadra che non è giovanissima, e renderla nello stesso tempo molto più forte.

In questi giorni sta tenendo banco la vicenda Tevez. Resta? Non resta? La Juventus gli aveva proposto di rinnovare di un anno, fino al 2017, il contratto che gli scadrà l'anno prossimo. Il giocatore ha chiesto tempo, ma nel frattempo sono successi fatti nuovi e la nostalgia dell'Argentina è aumentata, il richiamo del Boca diventato sempre più forte. Ha compiuto 31 anni, nella sua testa vorrebbe tornare al Boca in condizioni fisiche ancora importanti e non per un fine carriera accademico. Poi c'è il problema della famiglia, insomma sta pensando di chiedere alla Juventus di rescindere il contratto un anno prima. Potrebbe andare via a giugno e con la Juventus c'è un gentleman agreemant, nessuno porrà ( a malincuore) grandi ostacoli. Non è nello stile dei bianconeri. Come andrà a finire? E' quello che si chiede anche Marotta che sta mettendo a punto il piano di mercato con Allegri. Sarà soltanto Tevez a decidere ed ha confidato che molto dipenderà da come andrà l'avventura in Champions League. Gli piacerebbe aiutare la Juventus a fare qualcosa di importante anche in Europa, dopo gli scudetti gli piacerebbe alzare anche la Champions. L'obiettivo è ambiziosissimo e se dovesse succedere quello che tutti gli juventini si augurano, Tevez lascerebbe di sicuro Torino e l'Europa. Andar via da vincitore è il suo sogno neanche troppo segreto. Quindi per una decisione definitiva servirà ancora un mese di riflessione, tra il ritorno dei quarti e l'eventuale semifinale e (speriamo) un'ipotetica finale.

Nel frattempo Marotta non sta certamente ad aspettare le decisioni di Tevez. Con il Palermo è in piedi da tempo il discorso per Dybala che in prospettiva era destinato a prendere proprio il posto dell'argentino. A maggior ragione ora, nell'incertezza, è giusto fare il passo decisivo. Partito dalla richiesta di 40 milioni di Zamparini con un'offerta di 20 della Juventus, l'affare potrebbe concretizzarsi a 25 con una serie di bonus, di pesi e contrappesi legati al rendimento, ai gol, agli assist, ai trofei, insomma anche il Palermo deve capire che non sono più i tempi degli affari a scatola chiusa. Sembra invece raffreddarsi la pista Vazquez, all'inizio l'idea era di prendere a 40 entrambi i giocatori con una nutrita contropartita tecnica, ma viste le difficoltà, Marotta ha deciso di concentrarsi solo su Dybala. Fra l'altro proprio il possibile addio di Tevez ha fatto accendere i riflettori su un altro giocatore che piace molto ad Allegri e che sarebbe la seconda punta ideale da affiancare a Morata proprio in alternativa a Dybala, ma anche capace di fare il vertice alto del centrocampo a quattro. Stiamo parlando di Jovetic in rotta con Pellegrini e il City. Probabilmente l'allenatore non resterà, ma comunque Jovetic tornerebbe volentieri in Italia a giocare in un calcio che gli piace di più. Fra l'altro è scaduta la clausola che impediva al City per due anni di rivendere Jovetic nel nostro paese. Sulle tracce del montenegrino c'è anche l'Inter che parte in vantaggio avendolo già trattato l'anno scorso. Sta nascendo un bel derby di mercato, in questo momento la Juve forse riuscirà a muoversi meglio in virtù del suo tesoretto mentre all'Inter un giorno di sente parlare di investimenti (Zanetti) un altro di autofinanziamento (Ausilio). In questo caso, come già detto, il sacrificato sarebbe Kovacic e non Icardi.

Tornando alla Juve, l'alternativa a Jovetic è Oscar del Chelsea, ma la strada è più difficile.

Poi, c'è sempre in ballo il discorso Pogba. Come scritto una settimana fa (e confermiamo) l'intenzione è quella di cedere il centrocampista e le offerte sono arrivate e stanno arrivando. Intriga molto anche quella del Barcellona che verserebbe un anticipo per poi completare l'acquisto nel 2016 lasciando Pogba un altro anno a Torino. Questo sarà il tormentone dell'estate, ormai è chiaro. E altrettanto chiaro è come investirà i soldi la Juventus.

Nonostante le smentite del giocatore e la freddezza della Signora per ragioni di opportunità, sarebbe già stato trovato un accordo con Cavani e con il Paris Saint Germain. Quaranta milioni ai francesi, cinque milioni per tre anni al giocatore che ha una gran voglia di tornare protagonista nel campionato italiano e diventare il leader della Juventus in Champions. Il tutto, naturalmente, è legato alla cessione di Pogba.

Intanto dopo le firme di Marotta e Paratici che hanno allungato l'accordo con la Juve, è pronto anche il contratto di Allegri che dovrebbe rinnovare per altri due anni con opzione sul terzo, ma il tutto non si farà prima della semifinale di Champions.

A proposito di tormentoni eccone un altro: il futuro di Inzaghi. In vista del derby sono stati a trovare Pippo sia Barbara (dopo quattro mesi) che Galliani come fa quasi tutti i giorni. Entrambi l'hanno rassicurato sul futuro e non sono parole di circostanza. Se dovesse vincere bene la sfida con l'Inter e chiudere con dignità il campionato, viste le difficoltà e i ripensamenti vari su una cessione rapida, Berlusconi confermerebbe volentieri Inzaghi anche per evitare di pagare un altro tecnico in un momento di grande incertezza. Domenica sera ne sapremo di più.

Presto sapremo di più anche del futuro di Aquilani. Non a caso ha cambiato procuratore mettendosi nelle mani di D'Amico, l'uomo che ha portato Giovinco in Canada a guadagnare una barcata di soldi. Aquilani ha il contratto in scadenza con la Fiorentina, sta finendo la peggior stagione in viola, sulla sua riconferma in società ci sono molti dubbi, Montella lo vorrebbe, ma il giocatore chiede tre anni di contratto. Troppi. Così l'idea di andare a chiudere in un campionato nuovo, dove ci sono tanti stimoli e tanta curiosità oltre a tanti soldi, potrebbe essere la soluzione ideale. E chi meglio di D'Amico può fare un'operazione del genere? Chiedere a Giovinco.

Twitter @EnzoBucchioni


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Milan: le lancette indietro di un giorno. e attenzione alle nuvole nere. Roma: Strootman, calendario decisivo. L'Inter di Kia non trova continuità 10.12 - Per ore intere, giorni e settimane si è parlato del 13 Dicembre. Una volta arrivati in prossimità della data fatidica, abbiamo dovuto un po' tutti cambiare giorno. Una sorta di ora legale moltiplicata per 24. Solitamente si mettono le lancette indietro di un'ora. Questa...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, Verratti nel mirino. Il Lione libera Tolisso. Il Real non fa paura ma Allegri deve far giocare Higuain, Mandzukic e Dybala. Roma, Strootmann indifendibile. Napoli: 26 milioni per Kalinic. Milan, niente mercato 09.12 - Il primo posto nel girone di Champions era un obiettivo e la Juve l’ha conquistato, cosa volete di più? Su questo Allegri ha ragione. E, pensando al sorteggio, è altrettanto vero che se ti chiami Juventus e vuoi andare avanti devi mettere in conto che prima o poi squadre...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Milan senza closing che cambia? I dilemmi dell'Inter, Napoli arriva l'attaccante... A Torino (tutti) cercano un centrocampista 08.12 - Arrivato dicembre, il freddo, gli addobbi di Natale. Significa che è di nuovo mercato. Operativo. Non come avrebbe voluto il Milan. Il closing fra una settimana non ci sarà: di nuovo un rinvio, stavolta fino al 3 marzo, ancora una volta a mercato chiuso. Ancora una volta una...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Messi-Inter? Parliamo di Gabigol... Milan, tre al prezzo di uno! Dopo Drogba, ecco Eto'o e Tevez 07.12 - Sono anni, forse decenni, che mi interrogo sul perché attorno all'Inter succeda sempre qualcosa che ti lascia a bocca aperta, sbigottito, spesso incredulo. Perché si è solo ipotizzato un possibile matrimonio tra Messi e l'Inter? Non siamo più ai tempi in cui Moratti,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

 Juve: Allegri ha un'idea per il presente, Marotta pensa al futuro: ecco il (super) colpo per l'estate! Inter: la "bomba Simeone" nasconde una verità. Milan e il closing in ritardo: così cambia il mercato. Napoli: occhio a Pavo... 06.12 - Ciao. Volevo commentare insieme a voi gli esiti del referendum, ma mentre ci pensavo mi si è materializzata in testa l'immagine di Brunetta che esulta e se la tira come se avesse qualche merito. Mi sono spaventato. Sono cose più grosse di me: i referendum, non Brunetta....

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter, un consiglio a Piero: occhio al tuo "miglior nemico". Udinese, 120 anni di storia e 30 anni di come si fa mercato. Il Verona primo e brutto, l'Alessandria ha già fatto il check-in 05.12 - Mi e vi devo fare una promessa: in questo mio spazio del lunedì non parlerò più del closing Milan fino alla firma del contratto, alla stipula davanti al notaio, ai comunicati ufficiali e alle foto di rito. Anche se dovessero arrivare altri 100 milioni di euro dalle banche...

EditorialeDI: Andrea Losapio

401 milioni di euro spesi sul mercato per non vincere nulla: l'Inter è un fallimento conclamato. Closing parola dell'anno a Milano. La fortuna aiuta gli audaci, come Conte 04.12 - Sono allo Juventus Stadium per la gara fra padroni di casa e Atalanta. E vedo la squadra di Allegri che gioca come non fa mai nemmeno in Europa, figuriamoci in Italia. Forse è demerito nerazzurro ma la disfatta con il Genoa forse ha fatto suonare un campanello di allarme,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, il 13 Dicembre resta il giorno. Roma, Napoli, Lazio, Milan non distraetevi. Berardi rimpiazza Gabigol all'Inter. Dani Alves torna a Gennaio, no emergenza Juve 03.12 - Poveri tifosi del Milan. E' come se li vedessimo. E per certi versi li vediamo. Costretti a compulsare siti, tv e social a tutte le ore del giorno e della notte per soppesare ogni sfumatura del particolare che arriva dal tal profilo twitter che fino ad oggi ha detto certe cose...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Il futuro di Allegri legato alla Champions. Piace Paulo Sousa. Marotta ha deciso: due centrocampisti a gennaio. Anche Berlusconi e le sue vedove si arrendono. Napoli, dubbi su Pavoletti 02.12 - Della serie anche i ricchi piangono, mi risulta che i dirigenti della Juventus, Agnelli in testa, non siano poi così contenti di questa squadra nonostante il primo posto in campionato e la qualificazione anticipata in Champions. L'assenza di gioco non è più motivo di...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Le panchine cambiano tutte insieme, gli scricchiolii delle big strizzano l'occhio al mercato. Gennaio si avvicina... 01.12 - Saltata un'altra panchina in A. De Zerbi non è più l'allenatore del Palermo dopo una sconfitta in coppa Italia ai rigori contro lo Spezia a pochi giorni dalla conferma (a sorpresa) del suo presidente Zamparini. Al suo posto arriva Corini, grande ex, che avrà il compito di...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.