HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus-Barcellona ai quarti: passare è possibile?
  Sì, la Juventus è cresciuta rispetto al 2015
  No, il Barcellona resta più forte dei bianconeri

TMW Mob
Editoriale

Il futuro di Tevez dipende dalla Champions. Cavani ha detto ok a Marotta, Dybala sempre più vicino. Jovetic fra Juve e Inter. Inzaghi, futuro nel derby. Aquilani con Giovinco

Giornalista professionista e scrittore, editorialista del Quotidiano Sportivo che ha rifondato e diretto per cinque anni. Opinionista radio e tv. Twitter @EnzoBucchioni
17.04.2015 00.00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 34553 volte
© foto di Federico De Luca

Sembra strano che sia proprio la Juventus che vince la squadra che più di ogni altra fa i piani per il futuro, ma tutto dipende dalla grana e la Signora i soldi ce li ha e ne avrà sempre di più nell'immediato futuro. Fra introiti derivanti dalla Champions League, una quarantina di milioni che potrebbero diventare anche di più, e il piano messo a punto per la cessione di Pogba a non meno di novanta milioni di euro, ci sono i margini per rinnovare profondamente una squadra che non è giovanissima, e renderla nello stesso tempo molto più forte.

In questi giorni sta tenendo banco la vicenda Tevez. Resta? Non resta? La Juventus gli aveva proposto di rinnovare di un anno, fino al 2017, il contratto che gli scadrà l'anno prossimo. Il giocatore ha chiesto tempo, ma nel frattempo sono successi fatti nuovi e la nostalgia dell'Argentina è aumentata, il richiamo del Boca diventato sempre più forte. Ha compiuto 31 anni, nella sua testa vorrebbe tornare al Boca in condizioni fisiche ancora importanti e non per un fine carriera accademico. Poi c'è il problema della famiglia, insomma sta pensando di chiedere alla Juventus di rescindere il contratto un anno prima. Potrebbe andare via a giugno e con la Juventus c'è un gentleman agreemant, nessuno porrà ( a malincuore) grandi ostacoli. Non è nello stile dei bianconeri. Come andrà a finire? E' quello che si chiede anche Marotta che sta mettendo a punto il piano di mercato con Allegri. Sarà soltanto Tevez a decidere ed ha confidato che molto dipenderà da come andrà l'avventura in Champions League. Gli piacerebbe aiutare la Juventus a fare qualcosa di importante anche in Europa, dopo gli scudetti gli piacerebbe alzare anche la Champions. L'obiettivo è ambiziosissimo e se dovesse succedere quello che tutti gli juventini si augurano, Tevez lascerebbe di sicuro Torino e l'Europa. Andar via da vincitore è il suo sogno neanche troppo segreto. Quindi per una decisione definitiva servirà ancora un mese di riflessione, tra il ritorno dei quarti e l'eventuale semifinale e (speriamo) un'ipotetica finale.

Nel frattempo Marotta non sta certamente ad aspettare le decisioni di Tevez. Con il Palermo è in piedi da tempo il discorso per Dybala che in prospettiva era destinato a prendere proprio il posto dell'argentino. A maggior ragione ora, nell'incertezza, è giusto fare il passo decisivo. Partito dalla richiesta di 40 milioni di Zamparini con un'offerta di 20 della Juventus, l'affare potrebbe concretizzarsi a 25 con una serie di bonus, di pesi e contrappesi legati al rendimento, ai gol, agli assist, ai trofei, insomma anche il Palermo deve capire che non sono più i tempi degli affari a scatola chiusa. Sembra invece raffreddarsi la pista Vazquez, all'inizio l'idea era di prendere a 40 entrambi i giocatori con una nutrita contropartita tecnica, ma viste le difficoltà, Marotta ha deciso di concentrarsi solo su Dybala. Fra l'altro proprio il possibile addio di Tevez ha fatto accendere i riflettori su un altro giocatore che piace molto ad Allegri e che sarebbe la seconda punta ideale da affiancare a Morata proprio in alternativa a Dybala, ma anche capace di fare il vertice alto del centrocampo a quattro. Stiamo parlando di Jovetic in rotta con Pellegrini e il City. Probabilmente l'allenatore non resterà, ma comunque Jovetic tornerebbe volentieri in Italia a giocare in un calcio che gli piace di più. Fra l'altro è scaduta la clausola che impediva al City per due anni di rivendere Jovetic nel nostro paese. Sulle tracce del montenegrino c'è anche l'Inter che parte in vantaggio avendolo già trattato l'anno scorso. Sta nascendo un bel derby di mercato, in questo momento la Juve forse riuscirà a muoversi meglio in virtù del suo tesoretto mentre all'Inter un giorno di sente parlare di investimenti (Zanetti) un altro di autofinanziamento (Ausilio). In questo caso, come già detto, il sacrificato sarebbe Kovacic e non Icardi.

Tornando alla Juve, l'alternativa a Jovetic è Oscar del Chelsea, ma la strada è più difficile.

Poi, c'è sempre in ballo il discorso Pogba. Come scritto una settimana fa (e confermiamo) l'intenzione è quella di cedere il centrocampista e le offerte sono arrivate e stanno arrivando. Intriga molto anche quella del Barcellona che verserebbe un anticipo per poi completare l'acquisto nel 2016 lasciando Pogba un altro anno a Torino. Questo sarà il tormentone dell'estate, ormai è chiaro. E altrettanto chiaro è come investirà i soldi la Juventus.

Nonostante le smentite del giocatore e la freddezza della Signora per ragioni di opportunità, sarebbe già stato trovato un accordo con Cavani e con il Paris Saint Germain. Quaranta milioni ai francesi, cinque milioni per tre anni al giocatore che ha una gran voglia di tornare protagonista nel campionato italiano e diventare il leader della Juventus in Champions. Il tutto, naturalmente, è legato alla cessione di Pogba.

Intanto dopo le firme di Marotta e Paratici che hanno allungato l'accordo con la Juve, è pronto anche il contratto di Allegri che dovrebbe rinnovare per altri due anni con opzione sul terzo, ma il tutto non si farà prima della semifinale di Champions.

A proposito di tormentoni eccone un altro: il futuro di Inzaghi. In vista del derby sono stati a trovare Pippo sia Barbara (dopo quattro mesi) che Galliani come fa quasi tutti i giorni. Entrambi l'hanno rassicurato sul futuro e non sono parole di circostanza. Se dovesse vincere bene la sfida con l'Inter e chiudere con dignità il campionato, viste le difficoltà e i ripensamenti vari su una cessione rapida, Berlusconi confermerebbe volentieri Inzaghi anche per evitare di pagare un altro tecnico in un momento di grande incertezza. Domenica sera ne sapremo di più.

Presto sapremo di più anche del futuro di Aquilani. Non a caso ha cambiato procuratore mettendosi nelle mani di D'Amico, l'uomo che ha portato Giovinco in Canada a guadagnare una barcata di soldi. Aquilani ha il contratto in scadenza con la Fiorentina, sta finendo la peggior stagione in viola, sulla sua riconferma in società ci sono molti dubbi, Montella lo vorrebbe, ma il giocatore chiede tre anni di contratto. Troppi. Così l'idea di andare a chiudere in un campionato nuovo, dove ci sono tanti stimoli e tanta curiosità oltre a tanti soldi, potrebbe essere la soluzione ideale. E chi meglio di D'Amico può fare un'operazione del genere? Chiedere a Giovinco.

Twitter @EnzoBucchioni

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve: polemiche a raffica, un arrivo e un solo vero pericolo. Milan: la svolta, le ultime sul closing e i segreti di Mr Li. Inter: si sogna un colpo da sceicchi (ma occhio alle bufale)! Napoli sospeso tra Sarri e Higuain 28.03 - In quel tempo c'era la pausa per la Nazionale. E la pausa per la Nazionale portava polemiche sterili e invenzioni di mercato. E tu chiamavi i direttori sportivi e chiedevi "si parla molto di mercato, dimmi tutto!". E loro: "C'è la pausa per la nazionale, siamo in vacanza, vatti a...
Telegram

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Le infiltrazioni mafiose nel calcio e i falsi moralisti. Milan, dopo la colletta il problema sarà di Mirabelli. Verona, comunque andrà sarà un fallimento! Foggia, da De Zerbi a Stroppa il vero vincitore è Di Bari 27.03 - Quando c'è la Nazionale bisogna cercare altre notizie, altrimenti televisioni e giornali chiudono. Si punta sul mercato o su questioni extra. Hanno aiutato, in questa fase, il closing del Milan e le indagini della Procura Federale sulle intercettazioni della Juventus. Se a fare i...

EditorialeDI: Marco Conterio

Il closing del Milan: la figura di Yonghong Li e tutti gli scenari futuri del club. Valzer delle panchine: tanto ruota attorno a Spalletti. Tutti i colpi delle grandi da Bernardeschi a Manolas fino a Kessie 26.03 - Forse, ci siamo. Il Milan sta per diventare del misterioso Yonghong Li in... Prestito con obbligo di riscatto. Già. Perché i soldi per il closing arriverebbero al broker cinese dagli Stati Uniti, dal fondo Elliott, che finanzierebbe così la chiusura del passaggio del club. Li è rimasto...

EditorialeDI: Mauro Suma

Montella: Maiorino sa tutto. I 720 milioni di Sino, i 270 di Suning. Inter e Milan: Napoli e Roma col fiato corto. Balo e Darmian novità di mercato 25.03 - "Vediamo". In Casa Milan da diversi mesi a questa parte non è una espressione come le altre. Non è un intercalare o un modo per prendere tempo. E' una vera e propria parola d'ordine, un approccio costante nel tempo, l'unico modo per attendere una soluzione definitiva alla cessione...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-'Ndrangheta, siamo alla follia. Le colpe di Agnelli. Allegri vuole Di María. Inter, lasciate in pace Pioli. Napoli, tieni Insigne non Mertens 24.03 - LL’ultimo scandalo del calcio italiano ha dei contorni inquietanti. Parlo, naturalmente, della vicenda Juventus-‘Ndrangheta e di tutto quello che sta scatenando. Qui non si tratta di essere juventini o antijuventini, credo che il discorso che sto per fare attenga alla civiltà più...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Caparre cene e allenatori, in Primavera si fa il mercato e si guarda al futuro 23.03 - Sono principalmente due le notizie che hanno movimentato la settimana della pausa di campionato e sono destinate entrambe ad avere strascichi durante tutta la settimana. A Milano la questione closing non si è ancora chiusa: né in un verso né nell'altro. I famosi 100 milioni che doveva...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Luis Enrique, non solo Roma... Milan-Donnarumma, è rimasta solo la fede! Napoli, Mertens va premiato oppure... 22.03 - Ogni volta che si manifesta la primavera mi sento meglio… Le giornate diventano più luminose, la natura rinasce, tutto siamo più felici o, almeno, così pare… Tuttavia, ancora una volta, a primavera c’è solo una rondine che tiene alto il buon nome dell’Italia pallonara in Europa. C’è...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Un'idea "folle" per la Juve e una cosa da chiarire su Agnelli. I soldi del Milan ci sono: ecco chi li ha davvero (da lì nascono i problemi). Il fastidio dietro la "non sconfitta" dell'Inter. E sul pranzo indigesto di Sarri... 21.03 - Questa volta non me la prendo con la “pausa per la Nazionale”. Non ci penso neanche. Al limite con il campionato. Quello delle ultime che perdono sempre, delle prime che vincono sempre, di quelle in mezzo che vincono se giocano con le ultime, perdono se giocano con le prime e pareggiano...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Pallotta, chiedi il conto a Spalletti. Giro di panchine: Bucchi e Semplici le new entry. Il Torino dalla “Padelli alla brace”. Lotito in B? Ecco perché conviene più alla B che alla A… 20.03 - Nel week end dell’addio dei sogni di gloria dell’Inter, si passa al sabato dove il Milan conferma di essere da Europa di serie B. Milano oggi è da Europa di serie B e la classifica confermerà che le due squadre di Milano ancora non sono pronte a rientrare dalla porta principale. Il...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Il monopolio della Juve fa male al calcio italiano: o tornano le milanesi (dei giorni migliori...) o la Serie A in Europa perderà posizioni. E tanti saluti al regalo dell'UEFA 19.03 - Ci risiamo. Superati gli ottavi di finale ecco riaffiorare i soliti problemi e sempre gli stessi limiti. C'è la Juventus, che si avvia indisturbata a conquistare il sesto Scudetto consecutivo (record assoluto). Poi c'è il vuoto, in Serie A e nelle competizioni europee. La Roma in...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.