HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Magazine
SONDAGGIO
Grandi bomber in Italia: chi la spunterà come capocannoniere?
  Vincerà Dzeko, è il centravanti più in forma della Serie A
  La spunterà ancora Higuain, è il goleador della squadra più forte
  Il trono tornerà ad un italiano, la rivelazione Belotti
  La sorpresa sarà totale: vincerà il falso nove Mertens
  Il titolo tornerà ad Icardi, già re dei bomber nel 2015

TMW Mob
Editoriale

Il gioco delle coppie: Seedorf ha riunito Barbara e Adriano. Polemica Marotta-De Laurentiis Jr: sto con Beppe! Pulvirenti- Cosentino, c'era una volta il "Grande Catania"

Nato ad Avellino il 30 Settembre 1983 ha diretto per 8 anni la redazione calcio di Sportitalia. Ha collaborato con Eurosport nel 2005 e 2006. Dal 2007 è Direttore di Tuttomercatoweb.Conduttore ed organizzatore del Gran Galà del Calcio Aic 2011 e 20
07.04.2014 00.00 di Michele Criscitiello  Twitter:    articolo letto 34958 volte
© foto di Federico De Luca

Da pochi minuti è finita Parma-Napoli: Ghirardi e Leonardi non si contengono più, Benitez ha il suo solito faccione con le guance rosse e la grande sfida con la Juventus è già finita in archivio. La grande contraddizione partenopea continua. Dal trionfo del San Paolo ai punti persi con Parma, Bologna, Chievo, Udinese e Sassuolo. Semplice: il Napoli non può essere considerato una grande (pronti gli insulti: rivolgetevi al Twitter MCriscitiello) Soffermiamoci su 3 coppie, 6 persone e tanti fatti da raccontare. Il Milan non ha ancora giocato. C'è chi ci chiede di parlare di Seedorf perchè nell'ultima settimana ha conquistato 7 punti in 3 giornate. Alleluia! Qualcuno, però, dovrebbe spiegare ai milanisti che la stagione rossonera è finita a Madrid. La Champions il prossimo anno la vedrai in tv su Sky, tra due anni speri di viverla da protagonista altrimenti dovrai passare a Mediaset ma c'è un dato di fatto: i milanisti non possono risollevarsi per una vittoria a Firenze o per una doppietta di Kakà al Chievo Verona. Se vi sente Marotta vi definisce "provinciali". Giustamente! Ricordatevi che siete pur sempre il Milan dei tulipani, di Sacchi e Capello, dello squadrone di Don Carletto Ancelotti. Vorrei fare come il mio amico Biasin che il martedì vi racconta che guarda il grande fratello al lunedì sera, ad una riga ti spiega il mercato e quella dopo ci frantuma il cervello con il gossip e la politica. Mi arrendo prima di iniziare perchè come Biasin non c'è nessuno. Fabri, fai presto a scrivere oggi che a mezzanotte ti leggo su Tmw. Scusatemi, era una messaggio per Biasin; ho risparmiato i pochi centesimi di sms, perchè in questo periodo è meglio mettere qualche soldo da parte visto che in molti ci hanno preparato il funerale. E sapete bene che i funerali costano più del battesimo. Veniamo all'amico Clarence. A Milanello non lo sopporta più nessuno, per comportamenti e atteggiamenti. Abbiati gli vorrebbe dare fuoco alla macchina, Abate gli manderebbe volentieri la finanza al ristorante e Montolivo lo spedirebbe in Brasile, non con Prandelli, altrimenti se lo ritrova pure lì in estate. Si ammazzerebbero tutti gli azzurri. Clarence ha un grande merito: ha riportato serenità nel rapporto tra Barbara Berlusconi e Adriano Galliani. Si parlava di liquidazione, si odiavano e non si rivolegavano la parola. A Barcellona Lady B diede la mano ad Adriano ma guardava da tutt'altra parte. Ora si sono alleati contro Seedorf e hanno trovato il giusto equilibrio. Bisognava convincere il Cavaliere a mollare l'olandese e ci sono riusciti. A proposito: buona guarigione al Cav. La mente pensante della comunicazione di Seedorf ha provato a farsi amici alcuni giornalisti italiani; appena l'ha saputo Galliani (vecchia volpe che conosce da 30 anni tutta la stampa) ha fatto scatenare il putiferio. Il mental coach è sempre lì, riportato a Milanello dall'ex centrocampista e scaricato da Ancelotti, a Londra, per scarsa fedeltà. Bravo Carletto, questi sono i peggiori e vanno subito distrutti. Il problema al Milan è che non trovano un degno sostituto in panchina: Inzaghi va bene a Galliani ma non a Barbara e Adriano sa bene che non può sbagliare la scelta della guida tecnica. Montella potrebbe essere un nome vincente ma si vorrebbe puntare, ancora una volta, sul dna rossonero.
Altra coppia che scoppia: è stata la settimana di Giueseppe Marotta, Beppe per gli amici, e Luigi De Laurentiis, il figlio di papà per i nemici. Bene, da Lione, Beppe ha sputato l'oliva che gli era rimasta in gola al San Paolo. Peccato che abbia beccato, dritto in fronte, De Laurentiis (il figlio di papà per i nemici). Gigi, per i suoi amici, ha definito "un grande ignorante" il Direttore Generale della Juventus che a Torino, quest'anno, vincerà il terzo scudetto consecutivo, vuole provare a vincere una coppa europea e ha rimesso in ordine i bilanci della Regina d'Italia. Se Beppe ha rosicato, per un attimo, per la sconfitta a Napoli, Gigi è stato un gran maleducato. Il suo Napoli deve dimostrare anche da questi gesti di meritare palcoscenici importanti, invece, continua a perdere punti con le piccole e le medio grandi. In Europa è uscito subito dalla Champions e, quasi subito, dall'Europa League. La stagione di Benitez non si può, assolutamente, definire positiva e il distacco dalla Juventus è pari alla distanza tra Capri e Carpi. Sembrano uguali ma non lo sono. Chi è Capri e chi Carpi? Che saranno due faraglioni. I napoletani sentono la partita con la Juventus come l'evento dell'anno e, giustamente, i tifosi fanno i tifosi ma i dirigenti devono/dovrebbero restare sempre tra le righe del rispetto e dell'intelligenza pallonara. Ci dicono, però, che Beppe dopo l'attacco di Gigi non ha deciso di smettere con il calcio; se ne farà una ragione e non invierà neanche il c.v. per partecipare al prossimo cinepanettone. Al massimo consiglierà a Gigi un difensore per rinforzare la rosa di Benitez che ha costruito la squadra dimenticandosi di quelli che giocano nella propria metà campo.
Infine torniamo su un nostro cavallo di battaglia. Premesso che diciamo e scriviamo tante fesserie (ad esempio che Muriel avrebbe fatto 20 gol in questa stagione e, invece, non ha fatto neanche 20 presenze) abbiamo beccato, casualità, che il Catania dalla quasi Europa League dello scorso anno quest'anno avrebbe rischiato la retrocessione. Hanno ri-esonerato Maran!!! Ma qualcuno gli ha spiegato che il problema non è l'allenatore? A Catania abbiamo avuto sempre un gran consenso popolare; dopo questa previsione estiva la città si è ribellata. Chiedemmo scusa, giustificando la previsione e spiegando che siamo e restiamo amanti del nostro amico Liotru. Si può mai fare calcio senza un Direttore Sportivo o Direttore Generale e affidare le chiavi del mercato e dello spogliatoio ad un procuratore che per 6 mesi all'anno ha sempre vissuto a Miami? Ci sembrava strano, con una squadra da guidare e un centro sportivo da gestire. Conseguenza: una querela di Pulvirenti e una serie di offese dai catanesi. Ma chi me l'ha fatto fare... ho più volte pensato in questo campionato. Mi sono dato una risposta da solo, alla Gigi Marzullo. Per la verità! Catania non merita questa improvvisazione e neanche questa rassegnazione. A gennaio abbiamo dato un consiglio ad Antonino: prendi un Dg e cambia marcia, ti puoi ancora salvare. Nulla! Allora fai come vuoi e non piangere se il prossimo anno ti vediamo a giocare con l'Entella. Gli errori di Pulvirenti, adesso che la B rischia di essere davvero dietro l'angolo: 1) l'ingaggio di Cosentino. 2) Non aver fatto chiarezza sull'addio di Lo Monaco. 3) Non aver sostituito degnamente Sergio Gasparin. 4) Aver venduto Gomez a 6,5 milioni di euro, l'unico capace di saltare l'uomo e creare la superiorità numerica in fase offensiva. 5) Aver trattenuto calciatori che a Catania avevano perso ogni tipo di motivazione 6) Aver cambiato Maran con De Canio e De Canio con Maran. 7) Aver creduto, tutto ad un tratto, che i meriti del miracolo Catania fossero i propri. 8) Aver esonerato, per la seconda volta, Maran.
Buona settimana.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Svolta Milan: Fassone e Mirabelli, ecco cosa c'è in agenda. De Laurentiis, squadra e mister in pubblico vanno sempre difesi. Figc, Tavecchio 60%-Abodi 40%. E quell'assalto a Renzo... 20.02 - Il calcio è strano e per questo ci piace così tanto. Zeman torna a Pescara e in un colpo solo consente di festeggiare il primo successo sul campo agli abruzzesi e fa più gol lui in 90 minuti che Oddo in un girone e mezzo. Il Torino è durato 3 mesi poi Sinisa si è squagliato come già...
Telegram

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

De Laurentiis, lo sai che hai affrontato Modric e CR7 al Bernabeu? Marotta, Verratti come Higuain: si migliora solo con un'altra 'follia'. Rodriguez, trattativa alla Perisic: dettagli e retroscena di una lunga maratona 19.02 - Ma cosa si aspettava De Laurentiis? Mercoledì sera, in attesa dell'arrivo di Sarri nella sala stampa, ammetto di essere rimasto spiazzato dalle dichiarazioni del presidente del Napoli. Stupito. E mi sono presto accorto che non ero l'unico. Venivamo da giorni in cui il numero...

EditorialeDI: Mauro Suma

Simeone-Juve e Conte-Inter, le ultime dal fronte. De Laurentiis non protegge il Napoli di Madrid. Milan, il lavoro di Montella. C'è Valeri, ma il Milan deve stare calmo 18.02 - Sognare e ipotizzare non cosa nulla. E soprattutto può essere utile ad uscire, finalmente, non se ne può più, dall'ultimo Juventus-Inter. Nella speranza che non ci siano più dettagli e pagliuzze da esaminare per intere trasmissioni di quella partita, i tifosi bianconeri e nerazzurri...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Sarri prigioniero del Napoli, divorzio impossibile. Chelsea accelera per Bernardeschi, ieri mezza Europa a seguire l'asso viola. Milan, pronti cento milioni per il mercato. Spalletti prima scelta per la Juve 17.02 - Le accuse a Sarri, inaspettate e immotivate, del presidente De Laurentiis (con due i, mi raccomando) hanno fatto saltare in aria lo spogliatoio del Bernabeu e trasformato una onesta sconfitta in un’altra drammatica puntata della serie "I due nemici". E adesso cosa succederà? Ho...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il peso della Champions e le panchine che iniziano i loro valzer con largo anticipo… 16.02 - Dobbiamo essere onesti e realisti. Il Napoli ha giocato con coraggio: ha guardato il Real negli occhi. Gli ha messo anche paura. Poi la qualità delle giocate (anche quelli “improvvisate” come il gol di Casemiro) e soprattutto la personalità e l’esperienza degli avversari ha fatto...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Real Madrid-Napoli, il giorno del giudizio... Cassano, nessuno si fa avanti! C'è la fila per Allegri ma... 15.02 - Finalmente ci siamo. Oggi è il giorno della verità. Il blasonato Real Madrid, la squadra delle stelle, quella del Pallone d’Oro CR7, ospita, nel mitico Bernabeu, il bel Napoli di Sarri, ossia la compagine che gioca il miglior calcio in tutt’Europa. Una sfida “galattica”, un confronto...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: le pulci al Pipita e l'ultima (scomoda) parola sul caso-arbitri. Inter: la "scoperta" di Pioli, un partente...Eun nuovo arrivo! Turbolenze Milan, strane telefonate, risposte sul campo: occhio alle scelte cinesi...Napoli: dimentica i complimenti 14.02 - Ciao. È finito Sanremo. Ha vinto uno che cantava con uno scimmione di fianco. Davvero bravo (anche il cantante). Sanremo è incredibile perché puoi avere tutte le rotture di balle del mondo ma fa niente "tanto c'è Sanremo". "Mamma hai cambiato le pile del polmone d'acciaio della...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Forza Napoli, regalaci la notte perfetta! Juve-Ascoli e il paradosso di mercato. Toni, ti presento Avellino. Abodi contro Tavecchio: la scimmia nuda balla 13.02 - Se dieci anni fa avessero detto a Gabbani che, sul palco dell'Ariston, uno contro uno avrebbe battuto Sua Maestà Mannoia, anche lui si sarebbe messo a ridere. Invece i tempi cambiano e, a volte, i miracoli esistono. Se il Napoli non si presenterà battuto al Bernabeu, il pronostico...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Juventus-Inter, una rivalità che si estenderà al mercato. Il Beijing vale più del Milan. Napoli e Roma hanno perso la loro occasione, a meno che non arrivi una Superlega. Gomez, ma dove vai? 12.02 - A metà gennaio il Beijing Guoan, club di Pechino, è stato venduto al gruppo immobiliare Sinobo Land per 3,6 miliardi di yuan. Poiché le quote acquistate erano del 64%, virtualmente la società cinese ne vale ben 2 in più. Significa che il valore intero è di circa 754 milioni di euro,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Juve-Inter: Andrea, il grande assente Deulofeu: peccato per Rabiot e Pjaca Sosa: M'Vila e Felipe Melo Radja: l'odio, no! Bernabeu: forza Napoli! 11.02 - Non è un derby, c'è qualcosa di molto più acre. Lo sappiamo per esperienza, ad esempio fra Milan e Inter: dopo un derby vero, gli sbertucciamenti e le frecciate durano al massimo 24 ore. Quella fra Juventus e Inter è ben altro, è un guanto si sfida di potere. La posta in palio non...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.