HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus agli ottavi: ora può arrivare fino in fondo in Europa?
  Sì, la squadra ha le possibilità di tornare a giocarsi la Champions
  No, è presto per fare certi giudizi e servirà un mercato invernale importante
  Sì, col rientro progressivo degli infortunati la squadra è da titolo
  No, troppa la differenza con le big spagnole, inglesi e tedesche

TMW Mob
Editoriale

Il Milan è dei cinesi, ok di Berlusconi. Cento milioni per il mercato. Ibra nel mirino, Emery o Pellegrini in panchina. Corvino più viola

13.05.2016 00.00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 65535 volte
Il Milan è dei cinesi, ok di Berlusconi. Cento milioni per il mercato. Ibra nel mirino, Emery o Pellegrini in panchina. Corvino più viola

Come l'uomo del monte, anche Berlusconi ha detto sì. Le voci sempre più insistenti che arrivano dal Pianeta Rossonero raccontano di un Cavaliere ormai convinto a vendere alla cordata cinese di Mr Galatioto, advisor statunitense.

Berlusconi si è arreso, ha capito che per salvare e rilanciare il suo Milan non ci sono altre strade. Anche i suoi ultimi tentativi per far rimanere la società in mani italiane (una cordata con Squinzi) sono fallite, la Fininvest non è in grado di garantire neppure una gestione di basso profilo. Tenere la società in queste condizioni sarebbe solo una lenta, inesorabile agonia con inevitabili contestazioni da parte dei tifosi. "Dobbiamo vendere" insistevano da tempo i figli Marina e Piersilvio. Ora sono tutti convinti.

Prima di ufficializzare una decisione già presa, però è probabile che Berlusconi aspetti ancora qualche settimana, per ovvie ragioni politiche vuol far passare le elezioni previste in diverse città (anche Milano) e soprattutto la finale di coppa Italia.

Il suo sogno è chiudere con un trofeo in mano, sarebbe il numero 29 di una storia straordinaria, durata trent'anni. Se il Milan dovesse battere la Juve la sera del 21 maggio, Berlusconi annuncerebbe seduta stante la cessione, sarebbe una sorta di apoteosi e la resa sarebbe assolutamente giustificata e applaudita. Chiudere da vincitore è il sogno di tutti, il Dio del calcio potrebbe anche accontentare il Berlusca piombato trent'anni fa in elicottero sul pianeta football.

Comunque vada, Berlusconi uscirà a testa alta. Dirà che la decisione di cedere a questi facoltosi cinesi pronti a rifare una grande squadra, è l'ultimo gesto d'amore verso il Milan. E in fondo è così.

La vendita sarebbe stata fissata a 550 milioni più, sempre a carico dei cinesi, i circa trecento milioni di perdite attualmente in bilancio. Una uscita onorevole anche dal punto di vista economico visto che secondo stime attendibili, i trenta anni di Milan sono costati a Berlusconi circa un miliardo di euro. Ma non è tutto. Berlusconi dovrebbe rimanere presidente onorario. Inoltre sarà costruito il nuovo stadio in un comune dell'hinterland milanese per il quale sarebbe già pronto il nome: Berlusconi Arena.

Ma dopo questo esborso enorme i cinesi investiranno subito anche sul mercato?

La risposta è sì, ci sarebbero circa 100 milioni già destinati a rifare la squadra. Per il momento dovrebbe restare Galliani nel team tecnico anche per ragioni di bilancio. Liquidare l'amministratore delegato costerebbe una cinquantina di milioni e allora meglio puntare su Ibrahimovic e rimandare al futuro l'esborso per Galliani. Sarebbe proprio Ibra l'uomo scelto per infiammare i tifosi, ma non solo. Per la gestione tecnica si parla di un allenatore esperto e vincente. I profili italiani a disposizione non piacciono, bocciato anche Montella che ha fallito con la Samp. Ecco allora in pole Emery del Siviglia e Pellegrini che si libera dal City. Non è escluso un coinvolgimento nella gestione tecnica come consigliere anche di Marcello Lippi e del figlio Davide che in Cina hanno lavorato per il Ghuanzou. Uno dei più importanti investitori sul Milan sarebbe proprio il proprietario della squadra cinese. Ma sui nomi resta un assoluto riserbo. Dietro l'investimento ci sarebbe il governo che ha voglia di calcio, punta a creare una grande nazionale e un famoso brand internazionale come il Milan in mani cinesi può aiutare tutto il movimento a crescere.

Non ha problemi, invece, la Juventus che sta facendo cose straordinarie sotto l'aspetto tecnico, ma anche economico. I conti vanno bene, la campagna acquisti è iniziata da tempo e la Juve ha già portato a casa giovani di grande futuro come Mandragora, Caprari, Ganz, è fatta anche per il brasiliano Matheus Pereira, 18 anni, un grande talento, che andranno a completare lo zoccolo duro di una squadra già piena di gioventù e di esperienza. Naturalmente arriveranno anche campioni già affermati per puntare alla Champions e qui i nomi nel mirino sono sempre i soliti in attesa di stringere le trattative. Da Isco a Goetze, Mkhitarian o Oscar, il sogno James del Real, tutti gli obiettivi sono aperti. Per Benatia è questione di firme. Più difficile, quasi impossibile, invece Cavani. Gli investimenti comunque ci saranno e importanti. Ma resterà davvero anche Pogba?

A questo interrogativo Marotta ha sempre risposto sì e pure il ragazzo ha sempre lanciato messaggi chiari: voglio restare. Agnelli, però, durante la conferenza stampa per i rinnovi di Barzagli e Buffon, ha pronunciato una frase sibillina e da interpretare. .

Tradotto vuol dire che se arrivasse una offerta irrinunciabile (100-120 milioni) la Juve non potrebbe dire no con la certezza, comunque, di riuscire a rinforzare la squadra in virtù degli obiettivi già programmati e a portata di mano. Ragionamento giusto, del resto dopo l'addio di Pirlo, Tevez e Vidal la Juve s'è riscoperta più forte. Dopo queste parole il giallo Pogba tornerà a infiammare l'estate.

Nel frattempo Lotito ha scelto Sampaoli per la panchina della Lazio, più pronto di Inzaghi e più bravo di Prandelli. L'ex ct cileno ha chiesto il suo pupillo Mati Fernandez, la Fiorentina non ha problemi. Si può fare. Sempre per quanto riguarda i viola, salgono le azioni di Corvino nel toto direttore sportivo. Pradè ha fatto bene, ma dopo quattro anni Ddv vuole una scossa e Corvino a Firenze è di casa, saprebbe cosa fare da subito. I Della Valle sono in partenza per un lungo viaggio d'affari in Cina, il discorso sarà ripreso a fine mese quando (guarda caso) Corvino si sarà liberato dal Bologna. Con Pradè potrebbe anche esserci uno scambio di città, l'ex ds della Roma piace molto a Fenucci. Ma non solo.

Il Napoli invece lavora sottotraccia. In attesa dell'incontro decisivo fra De Laurentiis e Sarri, Giuntoli si muove seguendo le indicazioni del tecnico, segno che il presidente ha deciso di accontentare l'allenatore toscano con i due milioni di ingaggio che chiede e un contratto nuovo. Tonelli, centrale dell'Empoli, inseguito da molti, dovrebbe essere il primo colpo. Sarri vuole anche Vecino, ma la Fiorentina alza il tiro: oggi il centrocampista vale come minimo venti milioni. Vedere cammello....


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve, Verratti nel mirino. Il Lione libera Tolisso. Il Real non fa paura ma Allegri deve far giocare Higuain, Mandzukic e Dybala. Roma, Strootmann indifendibile. Napoli: 26 milioni per Kalinic. Milan, niente mercato 09.12 - Il primo posto nel girone di Champions era un obiettivo e la Juve l’ha conquistato, cosa volete di più? Su questo Allegri ha ragione. E, pensando al sorteggio, è altrettanto vero che se ti chiami Juventus e vuoi andare avanti devi mettere in conto che prima o poi squadre...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

EditorialeDI: Luca Marchetti

Milan senza closing che cambia? I dilemmi dell'Inter, Napoli arriva l'attaccante... A Torino (tutti) cercano un centrocampista 08.12 - Arrivato dicembre, il freddo, gli addobbi di Natale. Significa che è di nuovo mercato. Operativo. Non come avrebbe voluto il Milan. Il closing fra una settimana non ci sarà: di nuovo un rinvio, stavolta fino al 3 marzo, ancora una volta a mercato chiuso. Ancora una volta una...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Messi-Inter? Parliamo di Gabigol... Milan, tre al prezzo di uno! Dopo Drogba, ecco Eto'o e Tevez 07.12 - Sono anni, forse decenni, che mi interrogo sul perché attorno all'Inter succeda sempre qualcosa che ti lascia a bocca aperta, sbigottito, spesso incredulo. Perché si è solo ipotizzato un possibile matrimonio tra Messi e l'Inter? Non siamo più ai tempi in cui Moratti,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

 Juve: Allegri ha un'idea per il presente, Marotta pensa al futuro: ecco il (super) colpo per l'estate! Inter: la "bomba Simeone" nasconde una verità. Milan e il closing in ritardo: così cambia il mercato. Napoli: occhio a Pavo... 06.12 - Ciao. Volevo commentare insieme a voi gli esiti del referendum, ma mentre ci pensavo mi si è materializzata in testa l'immagine di Brunetta che esulta e se la tira come se avesse qualche merito. Mi sono spaventato. Sono cose più grosse di me: i referendum, non Brunetta....

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter, un consiglio a Piero: occhio al tuo "miglior nemico". Udinese, 120 anni di storia e 30 anni di come si fa mercato. Il Verona primo e brutto, l'Alessandria ha già fatto il check-in 05.12 - Mi e vi devo fare una promessa: in questo mio spazio del lunedì non parlerò più del closing Milan fino alla firma del contratto, alla stipula davanti al notaio, ai comunicati ufficiali e alle foto di rito. Anche se dovessero arrivare altri 100 milioni di euro dalle banche...

EditorialeDI: Andrea Losapio

401 milioni di euro spesi sul mercato per non vincere nulla: l'Inter è un fallimento conclamato. Closing parola dell'anno a Milano. La fortuna aiuta gli audaci, come Conte 04.12 - Sono allo Juventus Stadium per la gara fra padroni di casa e Atalanta. E vedo la squadra di Allegri che gioca come non fa mai nemmeno in Europa, figuriamoci in Italia. Forse è demerito nerazzurro ma la disfatta con il Genoa forse ha fatto suonare un campanello di allarme,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, il 13 Dicembre resta il giorno. Roma, Napoli, Lazio, Milan non distraetevi. Berardi rimpiazza Gabigol all'Inter. Dani Alves torna a Gennaio, no emergenza Juve 03.12 - Poveri tifosi del Milan. E' come se li vedessimo. E per certi versi li vediamo. Costretti a compulsare siti, tv e social a tutte le ore del giorno e della notte per soppesare ogni sfumatura del particolare che arriva dal tal profilo twitter che fino ad oggi ha detto certe cose...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Il futuro di Allegri legato alla Champions. Piace Paulo Sousa. Marotta ha deciso: due centrocampisti a gennaio. Anche Berlusconi e le sue vedove si arrendono. Napoli, dubbi su Pavoletti 02.12 - Della serie anche i ricchi piangono, mi risulta che i dirigenti della Juventus, Agnelli in testa, non siano poi così contenti di questa squadra nonostante il primo posto in campionato e la qualificazione anticipata in Champions. L'assenza di gioco non è più motivo di...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Le panchine cambiano tutte insieme, gli scricchiolii delle big strizzano l'occhio al mercato. Gennaio si avvicina... 01.12 - Saltata un'altra panchina in A. De Zerbi non è più l'allenatore del Palermo dopo una sconfitta in coppa Italia ai rigori contro lo Spezia a pochi giorni dalla conferma (a sorpresa) del suo presidente Zamparini. Al suo posto arriva Corini, grande ex, che avrà il compito di...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Juve, trovato l'uomo per la difesa! Inter, ma Gabigol? Drogba è libero... 30.11 - Campionato riaperto, infermeria, quella bianconera, presa d'assalto. Allegri, di colpo, si è ritrovato a fare la conta dei pochi presenti. Ogni partita, qualche tassello della corazzata bianconera va in pezzi. In particolare, problemi evidenti a livello difensivo. Da qui la...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.