HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus-Barcellona ai quarti: passare è possibile?
  Sì, la Juventus è cresciuta rispetto al 2015
  No, il Barcellona resta più forte dei bianconeri

TMW Mob
Editoriale

Il Milan e il caso Bonera, uno che non possiamo considerare inferiore a Bonucci

Giornalista sportivo a Mediaset, è stato caporedattore di Tele+ (oggi Sky). Opinionista per Telenova e Milan Channel. I suoi libri: "Soianito", "La vita è una" con Martina Colombari, "Sembra facile" con Ugo Conti.
14.11.2014 00.00 di Luca Serafini  Twitter:    articolo letto 31016 volte
© foto di Federico De Luca

E' alla sua nona stagione in rossonero, ha vinto una Champions, una Supercoppa europea, un Mondiale per club, uno scudetto e una Supercoppa italiana. Conta 16 presenze in Nazionale. Il suo rendimento in questo campionato è ai minimi termini, inevitabile che la critica e soprattutto i tifosi siano spietati con lui. E' oggetto di scherno, insulti, vignette ironiche, un massacro mediatico dalle reti nazionali a quelle locali sino al più irrisorio dei social, che va di pari passo con prestazioni disastrose. A rincarare la dose di giudizi feroci, alcuni aneddoti che arrivano dallo spogliatoio nell'ultima stagione e nel primo periodo dell'era Inzaghi. Un calderone in cui rischia di annegare senza difendere nemmeno se stesso, perché preferisce il silenzio.
Eppure Bonera non è mai stato questo irriconoscibile giocatore. La sua parabola non è stata questa fino al 2014. Senza mai assurgere a livelli assoluti, si è sempre distinto per affidabilità e persino una certa duttilità tra il ruolo di centrale o terzino a destra o a sinistra. In un Milan ondivago come questo ogni errore ha un peso che ti schiaccia fino a stritolarti, in un momento di vita dello spogliatoio dove mancano guide e leader ogni spiffero ha la forza di un uragano. Non sottilizziamo le sue mancanze tecniche palesate in questi mesi tremendi, non sminuiamo l'incidenza che possono avere avuto e potrebbero ancora avere i suoi errori. Luca Antonini che pure non ha avuto la stessa storia e il suo pedigree con la maglia del Milan, fu scorticato fino a una cessione voluta quasi a furor di popolo. Dunque al bando qualsiasi forma di miopia nel vedere le partite e capire cosa succede.
Piuttosto, la situazione di Bonera ci fa riflettere per via della conoscenza di Daniele, scindendo il giocatore dall'uomo. Giocatore senza picchi, la carriera del quale non è comunque individualmente inferiore a quella di Bonucci fino a prova contraria. Uomo sostanzialmente mite, educato, impegnato nel sociale, ottimo padre di famiglia, forse nell'episodio raccontato da Amelia fu condizionato dall'insofferenza per le proprie magagne così crudelmente sottolineate dai fatti e dalla critica, appunto. Non si tratta di una difesa d'ufficio, già quelle nei confronti di Pirlo e Ambrosini e di Inzaghi in questi mesi ci procurano accuse di amicizia miope e condizionante. Stiamo solo prendendo atto dell'inasprimento dell'atteggiamento dei tifosi milanisti storicamente buonisti verso chi comunque qualcosa alla causa e alla maglia ha dato, nella sua vita professionale. Pensiamo che oggi per Bonera basti e avanzi la panchina in attesa di un ritorno a un'accettabile affidabilità, senza linciaggi. E che forse si potrebbe anche pensare a un incoraggiamento più affettuoso che caloroso una volta che questa bufera gli finisse alle spalle. Siamo i primi a ritenere che in questo momento solo Alex e Rami concedano qualche garanzia a Pippo Inzaghi nel pacchetto dei centrali. Ma mentre Mexes e Zapata paiono patologicamente irrecuperabili, forse un minimo lavoro di restauro psicologico, atletico e quindi di rendimento nei confronti di uno che è giunto al nono anno di milizia si possa anche fare. In fondo Daniele Bonera ha 33 anni, gli manca poco. Quel poco sarebbe importante gestirlo al meglio, per sé e per il Milan.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Montella: Maiorino sa tutto. I 720 milioni di Sino, i 270 di Suning. Inter e Milan: Napoli e Roma col fiato corto. Balo e Darmian novità di mercato 25.03 - "Vediamo". In Casa Milan da diversi mesi a questa parte non è una espressione come le altre. Non è un intercalare o un modo per prendere tempo. E' una vera e propria parola d'ordine, un approccio costante nel tempo, l'unico modo per attendere una soluzione definitiva alla cessione...
Telegram

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-'Ndrangheta, siamo alla follia. Le colpe di Agnelli. Allegri vuole Di María. Inter, lasciate in pace Pioli. Napoli, tieni Insigne non Mertens 24.03 - LL’ultimo scandalo del calcio italiano ha dei contorni inquietanti. Parlo, naturalmente, della vicenda Juventus-‘Ndrangheta e di tutto quello che sta scatenando. Qui non si tratta di essere juventini o antijuventini, credo che il discorso che sto per fare attenga alla civiltà più...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Caparre cene e allenatori, in Primavera si fa il mercato e si guarda al futuro 23.03 - Sono principalmente due le notizie che hanno movimentato la settimana della pausa di campionato e sono destinate entrambe ad avere strascichi durante tutta la settimana. A Milano la questione closing non si è ancora chiusa: né in un verso né nell'altro. I famosi 100 milioni che doveva...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Luis Enrique, non solo Roma... Milan-Donnarumma, è rimasta solo la fede! Napoli, Mertens va premiato oppure... 22.03 - Ogni volta che si manifesta la primavera mi sento meglio… Le giornate diventano più luminose, la natura rinasce, tutto siamo più felici o, almeno, così pare… Tuttavia, ancora una volta, a primavera c’è solo una rondine che tiene alto il buon nome dell’Italia pallonara in Europa. C’è...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Un'idea "folle" per la Juve e una cosa da chiarire su Agnelli. I soldi del Milan ci sono: ecco chi li ha davvero (da lì nascono i problemi). Il fastidio dietro la "non sconfitta" dell'Inter. E sul pranzo indigesto di Sarri... 21.03 - Questa volta non me la prendo con la “pausa per la Nazionale”. Non ci penso neanche. Al limite con il campionato. Quello delle ultime che perdono sempre, delle prime che vincono sempre, di quelle in mezzo che vincono se giocano con le ultime, perdono se giocano con le prime e pareggiano...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Pallotta, chiedi il conto a Spalletti. Giro di panchine: Bucchi e Semplici le new entry. Il Torino dalla “Padelli alla brace”. Lotito in B? Ecco perché conviene più alla B che alla A… 20.03 - Nel week end dell’addio dei sogni di gloria dell’Inter, si passa al sabato dove il Milan conferma di essere da Europa di serie B. Milano oggi è da Europa di serie B e la classifica confermerà che le due squadre di Milano ancora non sono pronte a rientrare dalla porta principale. Il...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Il monopolio della Juve fa male al calcio italiano: o tornano le milanesi (dei giorni migliori...) o la Serie A in Europa perderà posizioni. E tanti saluti al regalo dell'UEFA 19.03 - Ci risiamo. Superati gli ottavi di finale ecco riaffiorare i soliti problemi e sempre gli stessi limiti. C'è la Juventus, che si avvia indisturbata a conquistare il sesto Scudetto consecutivo (record assoluto). Poi c'è il vuoto, in Serie A e nelle competizioni europee. La Roma in...

EditorialeDI: Mauro Suma

Sacchi-Dybala: juventini distratti. Bacca: nessuna grazia ricevuta. 200 milioni Closing e 200 milioni Guardiola. I derby estremi di Roma e Genova 18.03 - Era appena finita Juventus-Porto e dopo partite del genere, dove tutto va per filo e per segno, le tv devono cercare di ravvivare e movimentare. E' accaduto anche su Premium, dove Arrigo Sacchi ha stimolato Dybala: "Sei un modello per i giovani, sei un grandissimo giocatore, perchè...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Spalletti, ora è addio. E la Juve aspetta. Allegri più lontano. Inter, Suning 150 milioni per lo Scudetto. Milan, se salta il closing Donnarumma al Real 17.03 - La Roma è fuori dall’Europa nonostante la vittoria e una gara di grande spessore tecnico e agonistico e, se tanto mi da tanto, Spalletti è fuori dalla Roma. Non faccio altro che seguire le sue indicazioni e il suo ragionamento. Ancora pochi giorni fa ha ribadito che senza tituli (alla...

EditorialeDI: Luca Marchetti

I giovani, la Champions e le scadenze 2018? Vendi o firmi? 16.03 - La Champions sa ancora riservare sorprese. Non che il Monaco potenzialmente sia (stato) meno ricco del City, ma nell’anno in cui gli inglesi volevano la glorificazione in campo internazionale è arrivato il fracaso di Pep. Lontano dalla testa della classifica in Premier, uscito per...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.