HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Gagliardini-Inter, è il nome giusto per completare la squadra di Pioli?
  Sì, al centrocampo nerazzurro servono qualità come le sue
  No, non è ha il physique du role per giocare all'Inter
  Sì, pescare tra i migliori giovani italiani è la via giusta
  No, il prezzo chiesto dall'Atalanta è assolutamente fuori mercato
  La Juve alla fine avrà la meglio

TMW Mob
Editoriale

Il Milan nei guai, se resta fuori dall'Europa largo ai giovani e via uno tra El Shaarawy e De Sciglio: ecco perché per ora Berlusconi non vende. Spalletti costa troppo, Inzaghi favorito

Nato ad Aulla (Massa Carrara) il 16/03/54 comincia giovanissimo a collaborare con La Nazione portando la partita che giocava lui. Poi inviato speciale e commentatore, oggi direttore del Qs Quotidiano sportivo della Nazione, Resto del Carlino e Giorno
25.04.2014 00.00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 33374 volte
© foto di Federico De Luca

Berlusconi non vende il Milan, almeno per ora. L'ennesima smentita alle solite voci provenienti dall'Oriente è arrivata prima dalla Fininvest e poi per bocca dello stesso ex Cavaliere "non si vendono le cose sacre", serve ad allontanare almeno per ora un assedio che comunque continuerà.

La situazione finanziaria della società rossonera non è assolutamente rosea e chi ha una grande liquidità (magnati cinesi e di Singapore) sta comunque alla finestra per valutare eventuali situazioni favorevoli all'acquisto.

La crisi economica del Milan e la riduzione degli investimenti da parte di Berlusconi, si è aggravata in questa stagione per la mancata qualificazione alla Champions League. L'esclusione viene quantificata in una quarantina di milioni in meno in entrata. Un brutto colpo. L'Europa League diventa così una sorta di ciambella di salvataggio.

Galliani continua a ripetere che comunque anche la "coppetta" è importante e dice il vero.

I molti marchi che hanno investito pesanti somme sul brand Milan quando era in Champions, sono disposti a sopportare la partecipazione alla coppa minore, ma in caso di esclusione completa dalle gare internazionali e quindi dalla visibilità, potrebbero ridurre l'impegno economico. Le ultime quattro giornate diventano determinanti per un po' di ossigeno economico.

Ma dove sono i problemi del Milan? Soprattutto nel monte-ingaggi che deve essere ridotto in maniera sensibile. Prendere parametri zero è un affare, ma poi gli ingaggi lievitano. Un esempio. Montolivo è costato zero euri ( si è liberato dalla Fiorentina), ma un giocatore così può guadagnare tre milioni e mezzo? I casi sono tanti. Quindi i piani prevedono la cessione di chi guadagna troppo Robinho e altri, con una drastica riduzione degli ingaggi. Con questa politica è difficile portare campioni a Milano. Anzi, per fare mercato è assai probabile che il Milan decida di vendere uno tra i due o tre giocatori più richiesti. Si era pensato anche a Balotelli, ma la cessione toglierebbe completamente competitività.

Ecco allora la possibilità di vendere De Sciglio o El Shaarawy. Il primo ha un ottimo mercato e grandi richieste, il Faraone sta tornando e un buon finale di stagione potrebbe rilanciarlo.

Insomma, visto che gli incassi sono ridimensionati e Berlusconi non è più disposto a ripianare cinquanta milioni l'anno, diventa difficile perfino riscattare Taarabt e Rami (servono più di dieci milioni) e Poli dalla Sampdoria.

Ecco allora che l'imput sarà la valorizzazione dei talenti del settore giovanile e di altri segnalati dagli osservatori.

La strategia di Barbara Berlusconi prevede anche l'apertura di nuovi mercati e il rilancio di quelli che ci sono per il merchandising e per operazioni mirate di marketing. Lady B. cercherà di far lievitare la voce ricavi, ma soprattutto ha fatto un giro nei Paesi Arabi e in Oriente per cercare contatti con investitori disposti a credere nel calcio e nel marchio Milan. Oggi c'è la volontà di vendere, ma soltanto una quota di minoranza, non più del 30-40 per cento della società, valutata una cifra molto alta, attorno ai mille milioni di euro. La prevista costruzione del nuovo stadio potrebbe essere uno stimolo in più per chi volesse entrare.

Insomma, una situazione molto delicata. Chi si aspetta grandi colpi di mercato è meglio che riponga tutti i sogni. Proprio per tagliare di netto questa situazione e tirarsi fuori da eventuali contestazioni dei tifosi troppo abituati a vincere per giustificare anni in secondo piano, Barbara a parte, i figli di Berlusconi sarebbero favorevoli alla vendita del club anche a cifre minori, attorno ai 500 milioni, ma il Cavaliere non molla. Il Milan fa parte della sua vita e lo ha ribadito anche ieri.

In questa situazione l'allenatore potrebbe sembrare il problema minore e invece anche la posizione di Seedorf è legata ai soldi.

La società è molto seccata per l'incontro tra Seedorf e i tifosi nel corso del quale l'allenatore ha detto le cose come sono: non ci sono soldi, alcuni giocatori sono scarsi, sarà difficile rifare un grande Milan. Un allenatore dovrebbe invece le difficoltà e se fosse stato qualche anno fa Seedorf sarebbe già un ex, esonerarlo però costa una cifra molto vicina ai dieci milioni (due anni e mezzo di contratto) che in questo momento sono un macigno. Con una transazione forse si potrebbe arrivare a sette, ma è sempre troppo.

Poi chi prendere? Prandelli ha preferito (almeno per ora) la Nazionale. L'idea Spalletti è in stand-by proprio per l'ingaggio. Poi l'ex allenatore della Roma è abituato a portarsi dietro uno staff molto numeroso. Montella era un'ipotesi (non guadagna molto), ma l'ex aeroplanino è legato alla Fiorentina e non lascia.

E allora non resta che Inzaghi amato da Galliani e poco costoso. Ma si può fare? I rischi sono tanti e (tra l'altro) proprio quei tifosi che contestavano Seedorf giocatore ora sono tutti dalla sua parte. Un bel pasticcio.

Vendere alla Moratti sarebbe davvero una soluzione, ma vallo a spiegare a Silvio...

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Milan, Deulofeu si avvicina. Kalinic si allontana. Defrel-Roma tutta in salita. Cassano ora che fa? E i grandi colpi in B... 19.01 - Partiamo dall'ultima notizia arrivata in serata. L'Everton ha dato segnali di apertura per il prestito di Deulofeu con diritto di riscatto al Milan. È evidente che questo tipo di apertura ha suscitato un moderato ottimismo fra i dirigenti rossoneri, anche se ora bisognerà discutere...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

La Cina si dà una regolata! Coppa d'Africa, effetto Billiat... Aiutiamo Drogba! E il mercato? 18.01 - Fa freddo, fa freddissimo a Milano… Note climatiche a parte, tanto di cui disquisire. Partiamo dalla Cina. Finalmente anche il governo cinese ha capito che qualcosa non torna. Le spese folli dei club cinesi stanno “inquinando” il prodotto calcio. Esborsi assurdi, inverosimili, fuori...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: fuori dal campo sta succedendo qualcosa di grosso (e i cinesi trattano con  un attaccante!). Inter: i segreti di Nanchino e le prossime mosse di Ausilio. Milan: la decisione su Deulofeu. Napoli: e se Maradona... 17.01 - Ci tocca partire con una cosa seria. Molto seria. Pure troppo. La potenza di Tuttomercatoweb ha generato il “dramma dei pizzoccheri” che vi vado brevemente a raccontare. (Ricordatevi che è tutto molto serio. Serissimo). Settimana scorsa ho iniziato l’editoriale con la consueta...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Da Orsolini a Gabbiadini, quando gli agenti sbagliano parole e strategie. Dalla Juve all'Inter: le cifre che "drogano" il mercato. Ombre e luci su un gennaio atipico. Palermo verso la B e Lo Faso fa la Primavera... 16.01 - Sapere che è, quasi, tutto finito a metà gennaio, sinceramente, ci porta un pò di tristezza. Poi capiamo le mosse di mercato dei dirigenti italiani e ce ne facciamo una ragione. Non a caso questo è il primo mercato di gennaio di programmazione e non distruzione. Crotone, Pescara e...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Alla fine tutti si scansano con la Juventus, Napoli e Roma un po' meno. Tornerà la grande Milano, almeno la parte cinese delle due. Mercato a costo zero, tranne per i cinesi: Zidane costa 285 milioni, Buffon 110 e Veron 120 15.01 - Abbiamo negli occhi ancora la - ennesima - bella prestazione dell'Atalanta contro la Juventus, con i nerazzurri capaci, negli ultimi dieci minuti, di mettere in seria difficoltà i bianconeri. Bravo Gasperini, bravo Latte Lath, se non ci fosse la Juve un dieci euro sullo Scudetto nerazzurro...

EditorialeDI: Mauro Suma

Gagliardini-Caldara, una simpatica zuffa a suon di milioni. Le spallucce di Montella, le spallucce del Milan. La Champions della Juve passa da Dybala 14.01 - Una volta si cantava vengo anch'io no tu no. Oggi si canticchia all'avversario l'hai pagato di più tu, no invece tu. Non sappiamo chi si contenterà, ma certamente chi gode è l'Atalanta. Visto che il motivo del contendere è chi ha speso di più fra Inter e Juventus, fra Gagliardini...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-Inter: scontro totale sul mercato. Verratti conteso a colpi di milioni. Chi ha buttato i soldi per Gagliardini e Caldara? Zaza al Valencia. Pioli vuole Vrsaljko 13.01 - Una buona strategia di marketing l’avrebbe suggerito, andare addosso ai più forti, a chi comanda il mercato o la situazione, funziona sempre. L’aggressione. E’ quello che, milione più milione meno, sta facendo l’Inter, tornata a braccare la Juventus molto da vicino. Il caso Gagliardini...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Inter: Gagliardini e le uscite. Deulofeu passi in avanti. Colpo Genoa e Fiorentina. Tutte le punte della B 12.01 - Finalmente Gagliardini è ufficialmente un giocatore dell’Inter. Colpo dei nerazzurri anche perché (praticamente a sorpresa) il giocatore arriva in prestito sì, ma biennale. Vale a dire che i 20 milioni di euro fissati per il riscatto andranno pagati nel 2018, consentendo così all’Inter...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

CR7, un anno da 102 milioni! Milan, trovato il secondo... Brava Inter! Dybala, per ora solo Juve 11.01 - Il mondo dei tifosi pallonari si divide in due grandi masse. C’è il popolo dei fedelissimi di Cristiano Ronaldo e quello che vive per Messi. Il portoghese e l’argentino, da anni, sono il gotha del calcio mondiale. Bene, i due stanno vivendo momenti diametralmente opposti. CR7 ha vissuto...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: il no per Tolisso, nasconde qualcosa di grosso (ma occhio ad Agnelli...). Milan: i fissati sulla questione cinese e un futuro grandi-nomi. Inter: occhio, arriva la "scelta di Pioli". Napoli: la "bellezza" della sofferenza 10.01 - Eccoci qua. Sono stato quattro giorni in ferie. In Valtellina. A mangiare pizzoccheri. La caratteristica dei pizzoccheri è che il primo giorno sono buonissimi, il secondo ti fanno venire l’acetone, il terzo cementano e al quarto non ci arrivi. Nel senso che muori. Siccome il 6 gennaio...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.