HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Gagliardini-Inter, è il nome giusto per completare la squadra di Pioli?
  Sì, al centrocampo nerazzurro servono qualità come le sue
  No, non è ha il physique du role per giocare all'Inter
  Sì, pescare tra i migliori giovani italiani è la via giusta
  No, il prezzo chiesto dall'Atalanta è assolutamente fuori mercato
  La Juve alla fine avrà la meglio

TMW Mob
Editoriale

Il Napoli ha 2 mesi di tempo per dimostrare alla Juve che il divario non è più abissale e per essere meglio delle milanesi. L'Inter segue Mancini nella rivoluzione che non risparmia nemmeno quelli da lui voluti a gennaio

Laureato in Giurisprudenza, scrittore, giornalista professionista, radiocronista dal 1985 e telecronista Mediaset Premium per le partite del Napoli. Corrispondente di Tuttosport, coordinatore per Piùenne, produce e conduce "Si gonfia la rete"
02.08.2015 00.00 di Raffaele Auriemma   articolo letto 68928 volte
Il Napoli ha 2 mesi di tempo per dimostrare alla Juve che il divario non è più abissale e per essere meglio delle milanesi. L'Inter segue Mancini nella rivoluzione che non risparmia nemmeno quelli da lui voluti a gennaio

Due mesi di tempo per dimostrare di non essere tanto da meno. Rispetto alla Juventus, che arriverà al San Paolo il 27 settembre, quando il mercato sarà chiuso già da un mese ed il Napoli potrebbe aver digerito per intero gli insegnamenti di Maurizio Sarri. Lasciamo perdere lo scudetto, è un argomento che va evitato per il pudore che necessita il biennio di sperperi e illusioni vissuto con l'animo speranzoso, prima ancora che amareggiato. Però sulla carta la squadra c'è, è diventata tale con una politica accorta di acquisti a metà strada tra le antiche certezze e le giovani promesse. Non saranno di certo le cessioni di Britos, Zapata o Gargano ad indebolire un organico già forte di talenti come Higuain, Insigne, Mertens, Callejon, Hamsik e Gabbiadini e sul quale sono stati inseriti sei pezzi per nulla scadenti. La ventilata italianizzazione non c'è stata (5 su 6 sono stranieri), anche se Allan, Hysaj, Gabriel e Reina hanno avuto esperienze più o meno lunghe nel campionato italiano. Tali da evitare che subissero il contraccolpo di una realtà calcistica completamente diversa da quella di loro appartenenza. Finora Aurelio De Laurentiis ha investito quasi 35 milioni, a fronte di un incasso da 1,2 milioni per Gargano, oltre ai 3 milioni di valutazione dati a Britos nell'affare Allan con l'Udinese. Soldi ben spesi? Apparentemente sì, ammesso che nessuno di loro subisca il contraccolpo del salto ad ostacoli che costringe da sempre la maglia del Napoli. Dovrà essere Sarri il primo a dimostrare (e poi a trasmettere al gruppo) di essere pronto a queste dimensioni, magari creando un "comitato di salute" all'interno della squadra e nel quale coinvolgere non solo il capitano, ma anche i big che determinano l'umore dello spogliatoio. Se pure il Napoli non facesse altri acquisti (ma li farà) e se rimanesse con questo organico alla scadenza del 31 agosto, allora sarebbe giustificata l'etichetta di squadra accreditata a far parte della prossima Champions League. Più dell'Inter e del Milan. Sissignori, molto più delle tante reclamizzate milanesi, che espongono quotidianamente acquisti in una vorticosa girandola che illumina gli entusiasmi, ma chissà quanto anche il campo di gioco. Vogliamo parlare dell'Inter? Il coach Mancini aveva detto che gli servivano 8 nuovi acquisti, sembrava una battuta ed invece era una clamorosa verità. Beato lui che ha una società pronto ad accontentarlo in ogni desiderio, anche in quelli che improvvisamente smettono di essere tali. Non so quanti altri club avrebbero accettato in maniera silente il dietro front su Podolski e Shaquiri, due rinforzi fortemente voluti da Mancini a gennaio, per poi essere da lui stesso ripudiati di lì a pochi mesi. Argomento Milan: potranno due attaccanti, Bacca e Luiz Adriano, ancora da verificare, ma rendere il Milan una squadra che improvvisamente passi dal decimo al terzo posto? No, decisamente no, a meno che non arrivi Ibra entro la fine del mercato. Da Roma a Milano, le geografia in parte cambia. Per la Roma vale lo stesso ragionamento del Napoli, un organico che ha dimostrato di essere competitivo e potrà confermare di esserlo ancor più se dovesse arrivare la punta centrale che manca. La Lazio-rivelazione della scorsa stagione aspetta il preliminare di Champions per allargarsi sul mercato e comunque dovrà vivere lo stress delle tre competizioni. Ecco perché il Napol ha il dovere di lavorare nei prossimi due mesi con l'idea di non essere tanto da meno rispetto alla Juve, ma battersi per diventare la migliore di quelle che puntano alla zona Champions.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Verratti alla Juve, la chiave è Orsolini. Tolisso, dieci giorni per il colpo. Idea Rakitic. Inter, Moratti prende le quote di Thohir? Kalinic bloccato: la Viola non trova il sostituto 20.01 - Inutile girarci attorno: i problemi della Juve nascono tutti dal centrocampo. Le colpe e i ritardi di Allegri ci sono (ne parlerò dopo), ma non si possono non chiamare in causa anche Marotta e Paratici che in due mercati estivi non sono stati in grado di comprare un centrocampista...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

EditorialeDI: Luca Marchetti

Milan, Deulofeu si avvicina. Kalinic si allontana. Defrel-Roma tutta in salita. Cassano ora che fa? E i grandi colpi in B... 19.01 - Partiamo dall'ultima notizia arrivata in serata. L'Everton ha dato segnali di apertura per il prestito di Deulofeu con diritto di riscatto al Milan. È evidente che questo tipo di apertura ha suscitato un moderato ottimismo fra i dirigenti rossoneri, anche se ora bisognerà discutere...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

La Cina si dà una regolata! Coppa d'Africa, effetto Billiat... Aiutiamo Drogba! E il mercato? 18.01 - Fa freddo, fa freddissimo a Milano… Note climatiche a parte, tanto di cui disquisire. Partiamo dalla Cina. Finalmente anche il governo cinese ha capito che qualcosa non torna. Le spese folli dei club cinesi stanno “inquinando” il prodotto calcio. Esborsi assurdi, inverosimili, fuori...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: fuori dal campo sta succedendo qualcosa di grosso (e i cinesi trattano con  un attaccante!). Inter: i segreti di Nanchino e le prossime mosse di Ausilio. Milan: la decisione su Deulofeu. Napoli: e se Maradona... 17.01 - Ci tocca partire con una cosa seria. Molto seria. Pure troppo. La potenza di Tuttomercatoweb ha generato il “dramma dei pizzoccheri” che vi vado brevemente a raccontare. (Ricordatevi che è tutto molto serio. Serissimo). Settimana scorsa ho iniziato l’editoriale con la consueta...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Da Orsolini a Gabbiadini, quando gli agenti sbagliano parole e strategie. Dalla Juve all'Inter: le cifre che "drogano" il mercato. Ombre e luci su un gennaio atipico. Palermo verso la B e Lo Faso fa la Primavera... 16.01 - Sapere che è, quasi, tutto finito a metà gennaio, sinceramente, ci porta un pò di tristezza. Poi capiamo le mosse di mercato dei dirigenti italiani e ce ne facciamo una ragione. Non a caso questo è il primo mercato di gennaio di programmazione e non distruzione. Crotone, Pescara e...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Alla fine tutti si scansano con la Juventus, Napoli e Roma un po' meno. Tornerà la grande Milano, almeno la parte cinese delle due. Mercato a costo zero, tranne per i cinesi: Zidane costa 285 milioni, Buffon 110 e Veron 120 15.01 - Abbiamo negli occhi ancora la - ennesima - bella prestazione dell'Atalanta contro la Juventus, con i nerazzurri capaci, negli ultimi dieci minuti, di mettere in seria difficoltà i bianconeri. Bravo Gasperini, bravo Latte Lath, se non ci fosse la Juve un dieci euro sullo Scudetto nerazzurro...

EditorialeDI: Mauro Suma

Gagliardini-Caldara, una simpatica zuffa a suon di milioni. Le spallucce di Montella, le spallucce del Milan. La Champions della Juve passa da Dybala 14.01 - Una volta si cantava vengo anch'io no tu no. Oggi si canticchia all'avversario l'hai pagato di più tu, no invece tu. Non sappiamo chi si contenterà, ma certamente chi gode è l'Atalanta. Visto che il motivo del contendere è chi ha speso di più fra Inter e Juventus, fra Gagliardini...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve-Inter: scontro totale sul mercato. Verratti conteso a colpi di milioni. Chi ha buttato i soldi per Gagliardini e Caldara? Zaza al Valencia. Pioli vuole Vrsaljko 13.01 - Una buona strategia di marketing l’avrebbe suggerito, andare addosso ai più forti, a chi comanda il mercato o la situazione, funziona sempre. L’aggressione. E’ quello che, milione più milione meno, sta facendo l’Inter, tornata a braccare la Juventus molto da vicino. Il caso Gagliardini...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Inter: Gagliardini e le uscite. Deulofeu passi in avanti. Colpo Genoa e Fiorentina. Tutte le punte della B 12.01 - Finalmente Gagliardini è ufficialmente un giocatore dell’Inter. Colpo dei nerazzurri anche perché (praticamente a sorpresa) il giocatore arriva in prestito sì, ma biennale. Vale a dire che i 20 milioni di euro fissati per il riscatto andranno pagati nel 2018, consentendo così all’Inter...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

CR7, un anno da 102 milioni! Milan, trovato il secondo... Brava Inter! Dybala, per ora solo Juve 11.01 - Il mondo dei tifosi pallonari si divide in due grandi masse. C’è il popolo dei fedelissimi di Cristiano Ronaldo e quello che vive per Messi. Il portoghese e l’argentino, da anni, sono il gotha del calcio mondiale. Bene, i due stanno vivendo momenti diametralmente opposti. CR7 ha vissuto...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.