HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Magazine
SONDAGGIO
Grandi bomber in Italia: chi la spunterà come capocannoniere?
  Vincerà Dzeko, è il centravanti più in forma della Serie A
  La spunterà ancora Higuain, è il goleador della squadra più forte
  Il trono tornerà ad un italiano, la rivelazione Belotti
  La sorpresa sarà totale: vincerà il falso nove Mertens
  Il titolo tornerà ad Icardi, già re dei bomber nel 2015

TMW Mob
Editoriale

Il rango non conferisce privilegi o potenza. Esso conferisce responsabilità... insegna Zeman. Forza made in Italy

Nato a Magenta il 28/4/1974, giornalista professionista dal 2001. Vanta collaborazioni con diverse testate web e cartacee, oltre ad esperienze da telecronista. Opinionista Campionato dei Campioni. Direttore del mensile cartaceo CALCIO2000
22.04.2015 00.00 di Fabrizio Ponciroli   articolo letto 38751 volte
© foto di Federico De Luca

Zeman ha alzato bandiera bianca. Lui, il boemo che non ha paura di niente e nessuno, che ha sfidato il Palazzo e pure i coinquilini di casa, che si è seduto su entrambe le panchine capitoline, che ha accusato la Vecchia Signora di bombarsi, ha detto basta. "La squadra non mi segue. Non posso vedere la mia squadra fare cose diverse da quelle che dico". Parole durissime che la dicono lunga sull'aria che si respira a Cagliari. Da isola felice a covo di rinnegati, un tuffo nell'anonimato… Lo ammetto, non ho mai amato Zeman. Sempre stato convinto che, senza un approccio difensivo di un certo livello, in Italia non si possa vincere ma la mia stima per l'uomo (e l'allenatore) non è mai stata in discussione. Vederlo abbandonare il campo di battaglia (di questo si tratta, considerato anche il recente, assurdo blitz degli ultras) mi ha davvero fatto male al cuore. Probabilmente il calcio di oggi non è più quello che conosceva Zeman. Da elegante gentiluomo l'ha capito prima di tutti, lasciando un ultimo monito: "Ora tutti si dovranno prendere le proprie responsabilità". Un "invito" ai suoi, ormai, ex giocatori a dimostrare che, senza la sua presenza, si possa far meglio. Un ultimo regalo alla presidenza Giulini. Inutile proseguire in un progetto in cui, Zeman e Giulini a parte, nessuno ha dimostrato di crederci fino in fondo. E' un anno malsano questo. Il Parma che si sbriciola, il Cagliari che si perde per strada, le milanesi che giocano a non farsi male, Roma, sponda giallorossa, che pensa più alle parole del patron Pallotta che alla Champions da conquistare e una città, quella di Napoli, che rispolvera anacronistici metodi (leggi ritiro ad oltranza). E non dimentichiamoci Firenze, un luogo dove servirebbe una benedizione divina, vista la moltitudine di infortuni (l'ultimo, Babacar, il più pesante da digerire). Una stagione sui generis che, comunque, ci sta regalando soddisfazioni europee inattese. Oggi tocca alla Juve. A Monaco non sarà una passeggiata di salute ma la tranquillità di Allegri è un bel punto di partenza. Poi Napoli e Fiorentina, con la speranza che sia, almeno a livello internazionale, l'anno buono. Zeman non ci crede più ma io ci credo alla grande. Perché non possiamo aspirare ad una Juventus finalista e ad un atto finale di Europa League a tinte solo italiane? Non mi pare che gli altri Paesi (Liga a parte) stiano entusiasmando (gli inglesi sono già tutti in poltrona a veder giocare gli altri). Dove sono tutti quelli che dicevano che il nostro calcio era finito, a pezzi, ormai morto e sepolto? Vero, ci manca ancora l'ultimo scalino, quello più difficile ma, signori, già essere dove siamo giunti, con tre squadre ancora in gioco, è un risultato di cui andare fieri (ad inizio anno neanche il più ottimista degli scommettitori avrebbe osato tanto). Ecco, se poi si riuscisse ad arrivare fino in fondo, allora sì che potremmo citofonare a chi ci denigrava e fargli notare che il Made in Italy, nelle difficoltà, sa esaltarsi. E più in difficoltà di noi, ultimamente, non c'è proprio nessuno… Anche Zeman se ne è accorto…

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
De Laurentiis, lo sai che hai affrontato Modric e CR7 al Bernabeu? Marotta, Verratti come Higuain: si migliora solo con un'altra 'follia'. Rodriguez, trattativa alla Perisic: dettagli e retroscena di una lunga maratona 19.02 - Ma cosa si aspettava De Laurentiis? Mercoledì sera, in attesa dell'arrivo di Sarri nella sala stampa, ammetto di essere rimasto spiazzato dalle dichiarazioni del presidente del Napoli. Stupito. E mi sono presto accorto che non ero l'unico. Venivamo da giorni in cui il numero...
Telegram

EditorialeDI: Mauro Suma

Simeone-Juve e Conte-Inter, le ultime dal fronte. De Laurentiis non protegge il Napoli di Madrid. Milan, il lavoro di Montella. C'è Valeri, ma il Milan deve stare calmo 18.02 - Sognare e ipotizzare non cosa nulla. E soprattutto può essere utile ad uscire, finalmente, non se ne può più, dall'ultimo Juventus-Inter. Nella speranza che non ci siano più dettagli e pagliuzze da esaminare per intere trasmissioni di quella partita, i tifosi bianconeri e nerazzurri...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Sarri prigioniero del Napoli, divorzio impossibile. Chelsea accelera per Bernardeschi, ieri mezza Europa a seguire l'asso viola. Milan, pronti cento milioni per il mercato. Spalletti prima scelta per la Juve 17.02 - Le accuse a Sarri, inaspettate e immotivate, del presidente De Laurentiis (con due i, mi raccomando) hanno fatto saltare in aria lo spogliatoio del Bernabeu e trasformato una onesta sconfitta in un’altra drammatica puntata della serie "I due nemici". E adesso cosa succederà? Ho...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il peso della Champions e le panchine che iniziano i loro valzer con largo anticipo… 16.02 - Dobbiamo essere onesti e realisti. Il Napoli ha giocato con coraggio: ha guardato il Real negli occhi. Gli ha messo anche paura. Poi la qualità delle giocate (anche quelli “improvvisate” come il gol di Casemiro) e soprattutto la personalità e l’esperienza degli avversari ha fatto...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Real Madrid-Napoli, il giorno del giudizio... Cassano, nessuno si fa avanti! C'è la fila per Allegri ma... 15.02 - Finalmente ci siamo. Oggi è il giorno della verità. Il blasonato Real Madrid, la squadra delle stelle, quella del Pallone d’Oro CR7, ospita, nel mitico Bernabeu, il bel Napoli di Sarri, ossia la compagine che gioca il miglior calcio in tutt’Europa. Una sfida “galattica”, un confronto...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: le pulci al Pipita e l'ultima (scomoda) parola sul caso-arbitri. Inter: la "scoperta" di Pioli, un partente...Eun nuovo arrivo! Turbolenze Milan, strane telefonate, risposte sul campo: occhio alle scelte cinesi...Napoli: dimentica i complimenti 14.02 - Ciao. È finito Sanremo. Ha vinto uno che cantava con uno scimmione di fianco. Davvero bravo (anche il cantante). Sanremo è incredibile perché puoi avere tutte le rotture di balle del mondo ma fa niente "tanto c'è Sanremo". "Mamma hai cambiato le pile del polmone d'acciaio della...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Forza Napoli, regalaci la notte perfetta! Juve-Ascoli e il paradosso di mercato. Toni, ti presento Avellino. Abodi contro Tavecchio: la scimmia nuda balla 13.02 - Se dieci anni fa avessero detto a Gabbani che, sul palco dell'Ariston, uno contro uno avrebbe battuto Sua Maestà Mannoia, anche lui si sarebbe messo a ridere. Invece i tempi cambiano e, a volte, i miracoli esistono. Se il Napoli non si presenterà battuto al Bernabeu, il pronostico...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Juventus-Inter, una rivalità che si estenderà al mercato. Il Beijing vale più del Milan. Napoli e Roma hanno perso la loro occasione, a meno che non arrivi una Superlega. Gomez, ma dove vai? 12.02 - A metà gennaio il Beijing Guoan, club di Pechino, è stato venduto al gruppo immobiliare Sinobo Land per 3,6 miliardi di yuan. Poiché le quote acquistate erano del 64%, virtualmente la società cinese ne vale ben 2 in più. Significa che il valore intero è di circa 754 milioni di euro,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Juve-Inter: Andrea, il grande assente Deulofeu: peccato per Rabiot e Pjaca Sosa: M'Vila e Felipe Melo Radja: l'odio, no! Bernabeu: forza Napoli! 11.02 - Non è un derby, c'è qualcosa di molto più acre. Lo sappiamo per esperienza, ad esempio fra Milan e Inter: dopo un derby vero, gli sbertucciamenti e le frecciate durano al massimo 24 ore. Quella fra Juventus e Inter è ben altro, è un guanto si sfida di potere. La posta in palio non...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, per il dopo Allegri c'è Spalletti ma anche Montella. Sarri una bufala, Sousa in ribasso. Di Francesco per la Roma, Maran vicino alla Fiorentina 10.02 - Abbiamo già scritto da tempo e adesso stanno arrivando in tanti, che il matrimonio tra Allegri e la Juventus è destinato a finire. L’allenatore livornese sa che se dovesse vincere il terzo scudetto consecutivo (probabilissimo) sarebbe poi difficile andare oltre: anche i grandi cicli...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.