HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus agli ottavi: ora può arrivare fino in fondo in Europa?
  Sì, la squadra ha le possibilità di tornare a giocarsi la Champions
  No, è presto per fare certi giudizi e servirà un mercato invernale importante
  Sì, col rientro progressivo degli infortunati la squadra è da titolo
  No, troppa la differenza con le big spagnole, inglesi e tedesche

TMW Mob
Editoriale

Il Viperetta "convince" Montella e nessuno si chiede come abbia fatto. I "Treni del Gol" sono scomparsi a Catania e il futuro giudiziario di Conte resta appeso ad un filo. Tavecchio, i problemi oltre le banane...

Direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb
16.11.2015 12.39 di Michele Criscitiello  Twitter:    articolo letto 76708 volte
© foto di Balti Touati/PhotoViews

Quando Tavecchio parlò delle banane ci aveva quasi preso. La sua fu una frase razzista e gli stava costando la pelle. Le banane, però, qualcosa c'entravano perché - se Tavecchio avesse detto che siamo "la Repubblica delle banane" - non avrebbe offeso nessuno e avrebbe detto la sacrosanta verità. Siamo stati in grado di far passare i mali del calcio e della Federazione per le frasi di Tavecchio. Certo, chi ricopre un ruolo istituzionale dovrebbe contare fino a mille, ma se vogliamo parlare dei veri problemi del calcio italiano non ci dobbiamo soffermare su Tavecchio che oggi c'è e domani no. Molti tifosi della Samp & Doria (come la chiama Ferrero sui social network) inneggiano il Presidente per aver portato Montella a Genova. Senza dubbio è stato un gran colpo ma perché nessuno, tra Lega e Federazione, entra nel vivo della vicenda e si chiede come mai un personaggio che finisce su Dagospia, un giorno sì e l'altro pure, debba essere considerato credibile. Ferrero fa cinema, insulta le persone e gestisce la Sampdoria senza guardare al domani. Un Presidente che si vede pignorati conti e case come può permettersi uno dei 3-4 allenatori giovani più quotati sul mercato italiano? Vogliamo delle risposte e non le vogliamo da chi ci prende in giro. La Federazione deve vigilare, la Covisoc deve controllare. Non siamo contro la Sampdoria. Così come in estate non eravamo contro il Palermo e lo scorso anno non eravamo contro il Parma. Il tempo cambierà l'opinione dei tifosi. Oggi lo vivono come un attacco alla propria squadra del cuore, domani capiranno che erano semplici avvertimenti dove la puzza di bruciato arriva forte al nostro naso. Ferrero, per il calcio italiano e per l'economia italiana, non può essere considerato personaggio credibile. All'inizio con i suoi show faceva anche ridere, ma Garrone che ha lasciato la gloriosa Sampdoria nelle mani del Viperetta deve tutelare il club. Volpi è considerato il fantasma di Genova, Briatore sta per uscire allo scoperto e Montella torna con il suo aeroplanino. Perché le istituzioni non intervengono con un'indagine su Ferrero? Ci diranno che ha tutti i requisiti per permettersi una società di serie A e ci metteremo, una volta per tutte, l'anima in pace. Non ci siamo messi l'anima in pace per i "Treni del gol" e continueremo fin quando non avremo risposte. I tifosi del Catania ci odiavano quando attaccavamo ferocemente il duo Pulvirenti-Cosentino. Stavano ammazzando il Catania e non spiegavano come mai un dipendente (Cosentino) comandasse più del proprietario. Siamo arrivati talmente in fondo al tunnel che il Catania, in due anni, è passato dalla quasi Europa alla serie C. Però non ci piacciono le inchieste a metà. In Italia funziona sempre così. In estate non avevamo nulla da scrivere e abbiamo dipinto il mostro Pulvirenti come l'unico male del calcio italiano. I numeri delle maglie dei calciatori erano i binari, i calciatori che si erano venduti le partite avrebbero dovuto smettere di giocare a calcio e oltre il Catania sarebbero arrivati deferimenti per tutti gli altri club coinvolti. Siamo a metà novembre: non c'è più una riga su un giornale perché ormai l'argomento non interessa più a nessuno. I calciatori presumibilmente coinvolti hanno trovato una squadra nuova e delle altre società sotto inchiesta non si è più saputo nulla. Un calcio senza giustizia, dove interessa solo fare rumore mediatico per una bomba ad orologeria che esplode quando vuole. Il Catania ha pagato come giusto che fosse ma, ancora oggi, non abbiamo capito i fatti come sono andati e quanti calciatori fossero coinvolti nell'inchiesta. Sembrava la fine delle serie B e abbiamo fatto credere ai tifosi italiani che di partite vere in B ogni settimana ce ne sono due, massimo tre. E invece non è così. In serie A, con l'Atalanta, gioca regolarmente Masiello che sotto confessione ammise di aver realizzato un autogol nel derby Bari-Lecce. Dalla Procura di Cremona abbiamo visto arresti sensazionali e un personaggio come Antonio Conte finire a processo. Oggi non sappiamo ancora se Conte è colpevole o innocente. Andremo agli Europei con un CT che attende di essere processato. La Federazione francese ha dichiarato qualche giorno fa che saranno convocati solo calciatori con una certa integrità morale.
Benvenuti in Italia: il Paese che apre mille inchieste e non ne chiude mezza, dove il vero processo è mediatico e non giudiziario. Vite e carriere spezzate da litri di inchiostro, in attesa di capire se il fatto è stato realmente commesso.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Milan: le lancette indietro di un giorno. e attenzione alle nuvole nere. Roma: Strootman, calendario decisivo. L'Inter di Kia non trova continuità 10.12 - Per ore intere, giorni e settimane si è parlato del 13 Dicembre. Una volta arrivati in prossimità della data fatidica, abbiamo dovuto un po' tutti cambiare giorno. Una sorta di ora legale moltiplicata per 24. Solitamente si mettono le lancette indietro di un'ora. Questa...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, Verratti nel mirino. Il Lione libera Tolisso. Il Real non fa paura ma Allegri deve far giocare Higuain, Mandzukic e Dybala. Roma, Strootmann indifendibile. Napoli: 26 milioni per Kalinic. Milan, niente mercato 09.12 - Il primo posto nel girone di Champions era un obiettivo e la Juve l’ha conquistato, cosa volete di più? Su questo Allegri ha ragione. E, pensando al sorteggio, è altrettanto vero che se ti chiami Juventus e vuoi andare avanti devi mettere in conto che prima o poi squadre...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Milan senza closing che cambia? I dilemmi dell'Inter, Napoli arriva l'attaccante... A Torino (tutti) cercano un centrocampista 08.12 - Arrivato dicembre, il freddo, gli addobbi di Natale. Significa che è di nuovo mercato. Operativo. Non come avrebbe voluto il Milan. Il closing fra una settimana non ci sarà: di nuovo un rinvio, stavolta fino al 3 marzo, ancora una volta a mercato chiuso. Ancora una volta una...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Messi-Inter? Parliamo di Gabigol... Milan, tre al prezzo di uno! Dopo Drogba, ecco Eto'o e Tevez 07.12 - Sono anni, forse decenni, che mi interrogo sul perché attorno all'Inter succeda sempre qualcosa che ti lascia a bocca aperta, sbigottito, spesso incredulo. Perché si è solo ipotizzato un possibile matrimonio tra Messi e l'Inter? Non siamo più ai tempi in cui Moratti,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

 Juve: Allegri ha un'idea per il presente, Marotta pensa al futuro: ecco il (super) colpo per l'estate! Inter: la "bomba Simeone" nasconde una verità. Milan e il closing in ritardo: così cambia il mercato. Napoli: occhio a Pavo... 06.12 - Ciao. Volevo commentare insieme a voi gli esiti del referendum, ma mentre ci pensavo mi si è materializzata in testa l'immagine di Brunetta che esulta e se la tira come se avesse qualche merito. Mi sono spaventato. Sono cose più grosse di me: i referendum, non Brunetta....

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter, un consiglio a Piero: occhio al tuo "miglior nemico". Udinese, 120 anni di storia e 30 anni di come si fa mercato. Il Verona primo e brutto, l'Alessandria ha già fatto il check-in 05.12 - Mi e vi devo fare una promessa: in questo mio spazio del lunedì non parlerò più del closing Milan fino alla firma del contratto, alla stipula davanti al notaio, ai comunicati ufficiali e alle foto di rito. Anche se dovessero arrivare altri 100 milioni di euro dalle banche...

EditorialeDI: Andrea Losapio

401 milioni di euro spesi sul mercato per non vincere nulla: l'Inter è un fallimento conclamato. Closing parola dell'anno a Milano. La fortuna aiuta gli audaci, come Conte 04.12 - Sono allo Juventus Stadium per la gara fra padroni di casa e Atalanta. E vedo la squadra di Allegri che gioca come non fa mai nemmeno in Europa, figuriamoci in Italia. Forse è demerito nerazzurro ma la disfatta con il Genoa forse ha fatto suonare un campanello di allarme,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, il 13 Dicembre resta il giorno. Roma, Napoli, Lazio, Milan non distraetevi. Berardi rimpiazza Gabigol all'Inter. Dani Alves torna a Gennaio, no emergenza Juve 03.12 - Poveri tifosi del Milan. E' come se li vedessimo. E per certi versi li vediamo. Costretti a compulsare siti, tv e social a tutte le ore del giorno e della notte per soppesare ogni sfumatura del particolare che arriva dal tal profilo twitter che fino ad oggi ha detto certe cose...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Il futuro di Allegri legato alla Champions. Piace Paulo Sousa. Marotta ha deciso: due centrocampisti a gennaio. Anche Berlusconi e le sue vedove si arrendono. Napoli, dubbi su Pavoletti 02.12 - Della serie anche i ricchi piangono, mi risulta che i dirigenti della Juventus, Agnelli in testa, non siano poi così contenti di questa squadra nonostante il primo posto in campionato e la qualificazione anticipata in Champions. L'assenza di gioco non è più motivo di...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Le panchine cambiano tutte insieme, gli scricchiolii delle big strizzano l'occhio al mercato. Gennaio si avvicina... 01.12 - Saltata un'altra panchina in A. De Zerbi non è più l'allenatore del Palermo dopo una sconfitta in coppa Italia ai rigori contro lo Spezia a pochi giorni dalla conferma (a sorpresa) del suo presidente Zamparini. Al suo posto arriva Corini, grande ex, che avrà il compito di...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.