HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
      
Editoriale

Inter che botta: Stramaccioni immaturo. Mazzarri sempre più verso l'Inter, ma non vuole Cassano. Allegri sedotto dalla Roma, Guidolin al Napoli. Juve: dopo Vidal, il Bayern vuole anche Lichtsteiner

Nato ad Aulla (Massa Carrara) il 16/03/54 comincia giovanissimo a collaborare con La Nazione portando la partita che giocava lui. Poi inviato speciale e commentatore, oggi direttore del Qs Quotidano sportivo della Nazione, Resto del Carlino e Giorno.
08.03.2013 00.00 di Enzo Bucchioni  articolo letto 29223 volte
© foto di Federico De Luca

L'Inter è andata Stra-Male un'altra volta, l'Europa League è quasi finita qui. La batosta con il Tottenham è una delle peggiori imbarcate della storia europea dei nerazzurri, ben oltre il risultato. Certe partite senza senso tattico e una squadra senza identità, svuotata, come l'Inter vista ieri sera a Londra, ma di recente anche con la Fiorentina, nel primo tempo di Catania e in altre occasioni, hanno fatto ampiamente capire che Stramaccioni è un potenziale buon allenatore, ma il salto in alto è stato troppo vistoso, troppo prematuro. Troppo e basta. Tra l'altro la gestione dei giovani non è ottimale, rischia di bruciarli come sta facendo con Kovacic invece di farli crescere.

Questo ha indotto Moratti, perso Simeone che resta all'Atletico, ad acellerare con Mazzarri. I sondaggi sono vecchi di mesi, i contatti di gennaio e il pressing delle ultime settimane. Su Mazzarri c'era anche la Roma, Moratti sembra in vantaggio anche se tiene aperta pure un'altra pista che porta a Bielsa, un allenatore molto sponsorizzato dalla colonia argentina che fa il bello e il cattivo tempo nello spogliatoio dell'Inter. Mazzarri ha detto sì al progetto giovani, non ha problemi. Ha chiesto un attaccante di peso e la pista che porta a Dkeko del City è concreta. C'è solo un grosso problema chiamato Cassano. Mazzarri per dire sì alla panchina dell'Inter vuole la cessione del fantasista barese che ha già avuto alla Samp e sa quanto sia ingestibile fino a condizionare il lavoro di tutto il gruppo. Liberarsi dell'ex barese non sarà facile, Moratti sta valutando.

Per sostituire Mazzarri De Laurentis sta pensando ad Allegri, ma il rossonero è già in parola con la Roma. Guidolin vuol lasciare Udine, vuole nuovi stimoli e Napoli lo attira anche se ci sono dubbi di affinità con la piazza. Per questo, dopo averlo cercato, De Laurentiis si è raffreddato. Da grande uomo di spettacolo, il presidente-produttore sta pensando anche a Maradona. Il viaggio a Napoli non è venuto per caso, è una sorta di prova generale. Se Diego riuscirà a liberarsi dei suoi problemi con il fisco, l'affare potrebbe concretizzarsi anche per far digerire alla piazza il possibile addio di Cavani. Maradona con qualche allenatore-tattico in panchina potrebbe essere più di un'idea. Se invece il prescelto dovesse essere Guidolin a Udine andrebbe Zola già nella scuderia Pozzo. Con Guidolin potrebbe tornare in Italia il suom pupillo Sanchez con i soldi della clausula di Cavani se l'uruguagio dovesse decidere di andar via.

Allegri, dicevamo, era un'altra idea di De Laurentiis, ma è arrivato dopo la Roma. L'allenatore del Milan è stato contattato quando è stato silurato Zeman, per cominciare a progettare la prossima stagione. Erano giorni difficili anche per Allegri, ai minimi con Berlusconi, spesso punzecchiato e oggetto di altre battute che l'avrebbero indotto a dire sì ai giallorossi e a un contratto molto interessante. Poi è tornato il sereno al Milan e Berlusconi l'ha confermato promettendo anche un ritocco all'ingaggio, ma Allegri è perplesso per due ragioni. Una per la parola data alla Roma e anche per la voglia di un'avventura nuova con una squadra giovane di grande qualità, l'altra per il timore che al primo momento negativo possano ritornare tutte le perplessità del presidente rossonero. Non è un caso se ieri alla domanda sul contratto Allegri abbia glissato con un , invece di dire chiaramente come avrebbe dovuto rispondere in un momento così positivo. Scenario aperto. Conte, invece, è più juventino di dieci giorni fa e meno attratto da Abramovich. Il colpo sognato dalla Juve (se Raiola non riuscirà a mettere insieme il mosaico Ibra) è Cavani e questa promessa avrebbe indotto Conte a prendere tempo. La Juve 60 milioni non li ha, ma sta cercando di imitare Moggi vendendo bene alcuni giocatori importanti. Il Bayern vuole Vidal e un discorso è aperto sui 25 milioni. Guardiola ha chiesto anche Lichtsteiner: per il terzino la Juve vuole altri 15 milioni e Conte potrebbe dire sì alla cessione per rilanciare Isla su quella fascia. Con un gruzzolo da 40 milioni l'assato a Cavani potrebbe diventare realtà e con l'arrivo del top player in attacco svanirebbero anche tutti i dubbi di Conte.

ARTICOLI CORRELATI

TuttoMercatoWeb.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
19.12 - Non è un caso se Inter e Milan si buttano sugli stessi giocatori, ma non è neanche la voglia di fare sgarbi, il problema è sempre il solito: i soldi sono pochi. Anzi pochissimi. E allora l'attenzione si pone su chi è a fine contratto, su chi gioca poco ed è scontento o su chi...
App Store Play Store Windows Phone Store
 
Editoriale DI: Luca Marchetti
18.12 - Gennaio, si sa, è il mercato delle opportunità da cogliere. Opportunità per poter chi ha bisogno di migliorare qualitativamente la propria situazione. Due vengono dalla Cina: e si chiamano Diamanti e Gilardino. Da cogliere per Verona e Atalanta, quelle che su questi due nomi...
Editoriale DI: Fabrizio Ponciroli
17.12 - Balotelli è, almeno per il sottoscritto, un dilemma di complicata soluzione. Sono anni che aspetto una sua consacrazione sul campo e, sono anni, che non accade nulla. Nessuno dimentica che è un classe 1990, eppure, da quando è entrato nel mondo del calcio, non ricordo stagioni...
Editoriale DI: Fabrizio Biasin
16.12 - Editoriale light perché ho febbre equina e indicibili allucinazioni visive. E dire che la settimana è passata assai bene, complice la finale di X Factor alla quale ho fortunosamente assistito seduto a due passi da Mihajlovic e consorte (gran bella la Sinisona, tra l'altro)....
Editoriale DI: Michele Criscitiello
15.12 - Se la Juventus non vince in casa è sempre una delusione. Allegri perde per strada due punti importanti e, di questi tempi con la Roma fuori dalla Champions, non si può permettere simili regali. In casa deve vincere contro chiunque e al secondo pareggio consecutivo, il buon Max...
Editoriale DI: Raffaele Auriemma
14.12 - Gli assenti hanno sempre torto. Ed erano tanti, giovedì scorso al San Paolo in una notte da Betlemme per la presenza di tre Re Magi sotto forma di gol che hanno portato in dono al Napoli il primo posto nel girone di Europa League. Mertens, Hamsik e Zapata come Gaspare,...
Editoriale DI: Mauro Suma
13.12 - Il Borussia Dortmund è interessato a Stephan El Shaarawy. E' liberissimo di farlo e non è un reato. Ma non ha avuto contatti con il giocatore che è sotto contratto, le squadre tedesche sanno bene come muoversi. Quindi, se il Club tedesco non ha avuto il via libera per parlare...
Editoriale DI: Enzo Bucchioni
12.12 - La Juventus sta vincendo in campo, ma anche in banca. L'unica italiana che avanza in Champions scopre di avere un tesoretto in tasca di più di quindici milioni che potrà tranquillamente investire. I soldi arrivano dal passaggio del turno e dall'ingresso negli ottavi di...
Editoriale DI: Luca Marchetti
11.12 - Mentre Inter, Napoli (soprattutto) ma anche la Juventus cominciano a muoversi con più decisione sui loro obiettivi di mercato, c'è chi definisce proprio la cessione societaria. E' la volta del Parma: annunciato già da domenica in tarda mattinata ieri a Milano si è definito...
Editoriale DI: Fabrizio Ponciroli
10.12 - Nel calcio, forse più che nella vita, si fa davvero troppo in fretta a sputare sentenze. Ero a San Siro per seguire Inter-Udinese. Bello assistere agli applausi del popolo nerazzurro. Tutti per Mancini, come è giusto e doveroso che sia. Peccato che, alla fine, il malloppo se...
 
 
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   

Utilizzo dei Cookie

CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.