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Inter da rifinire sul mercato, Milan nuovi incontri Fininvest-Ses, il post-Salah, l'asse Juve-Atalanta e il rinnovo di Mertens

22.12.2016 00.00 di Luca Marchetti   articolo letto 27749 volte
© foto di Federico De Luca

L’Inter va in vacanza più serena, con qualche certezza in più e il lavoro di Pioli (che ha avuto un calendario impegnativo (Napoli Fiorentina Milan e Lazio oltre a Genoa e Sassuolo) sta portando quei frutti di normalizzazione che i dirigenti nerazzurri avevano sperato di ottenere. Ora spazio al mercato: bisognerà cedere, visto che non c’è più l’Europa League, visto che comunque ci sono i paletti dei FFP da rispettare (plusvalenze comprese), ma gli arrivi ci saranno. Almeno uno: a centrocampo. La prima strada è quello di prendere un giocatore in prestito (con pagamento posticipato): ecco perché lo screening è ancora in atto. Poi si cercherà di capire come muoversi anche per gli altri reparti, in virtù anche delle uscite. Jovetic chiaramente non fa più parte del progetto nerazzurro, bisognerà capire la situazione di Gabigol, quella di Kondogbia. Anche dello stesso Ranocchia. Insomma vacanze sì, per i giocatori. Non per Ausilio e Gardini. E un occhio anche al futuro (non gennaio): perché sui gioiellini dell’Atalanta ha messo gli occhi anche l’Inter. Uno su tutti Galgiardini: secondo Percassi vale oltre i 20 milioni di euro e su di lui (in Italia almeno) hanno messo gli occhi Inter, Juventus e Milan. Ci sarà da divertirsi.
Corsa praticamente chiusa per Caldara, che la Juventus ha praticamente preso ma che giocherà in bianconero a partire dal 2018. Mentre sempre a proposito dei gioielli messi in mostra (e valorizzati) da Gasperini c’è molto movimento su Petagna: ne hanno parlato anche in questo caso Inter, Juventus e Monaco. Ma su di lui l’Atalanta non ha intenzione di cedere. E’ convinta che la valutazione dell’attaccante possa crescere sempre di più, una volta che inizierà a segnare con continuità.

Non solo giovani a Bergamo: prendete il Papu Gomez. Per sostituire Salah (che partirà per la coppa d’Africa) la Roma sta pensando seriamente a lui. Il giocatore sarebbe anche disponibile ad ascoltare proposte per un eventuale trasferimento. Ci sono già stati i primi contatti fra società, anche se Percassi continua a ritenere il giocatore incedibile. E’ anche vero che se dovesse arrivare un’offerta (almeno intorno ai 15 milioni di euro) queste certezze potrebbero vacillare. Ma la Roma non vuole farsi trovare impreparata e allora segue con grandissima attenzione anche El Ghazi, esterno offensivo dell’Ajax, a lungo seguito, qualche mese fa anche dal Milan. Gli olandesi chiedono circa 12 milioni di euro e, anche in questo caso, le parti sono già in contatto.

In casa Milan si lavora soprattutto in vista del closing (Supercoppa a parte). Martedì c’è stato un incontro Fassone-Fininvest in cui si è ribadito il concetto che ogni scelta dovrà essere condivisa per un motivo piuttosto semplice (anche se questo determina delle difficoltà evidenti nel mercato): quando ci sarà il closing oltre ai soldi per il valore del club (i 320 milioni che ancora mancano più i debiti) SES dovrà anche “restituire” a Fininvest i costi di gestione sostenuti dal primo luglio 2016, come deciso nei vari accordi precedenti. E anche in questo caso parliamo di costi piuttosto importanti visto che il Milan spende più o meno al mese (fra stipendi al lordo e attività del club) circa 8/9 milioni… Questo tipo di spesa quindi deve essere concordata come se a pagare fossero direttamente i nuovi gestori, esattamente come il premio dell’eventuale vittoria in Supercoppa. Gli stessi ragionamenti valgono anche per il mercato: difficilmente SES darà ok per operazioni da fare a gennaio (a meno che non sia completamente autofinanziato: ma anche sulle cessioni ci sarà diritto di veto) e le priorità saranno i rinnovi (come De Sciglio e Donnarumma), non ancora quello di Paletta.

Il rinnovo di Bonaventura è arrivato a un punto di svolta. Qualche giorno fa accordo raggiunto con Galliani: serviva l’ok dei nuovi proprietari. Ed è arrivato nella tarda serata. Con un piccolo ostacolo ancora da sistemare. Bonaventura prenderà un milione e mezzo da qui a fine stagione (per raggiungere il totale che era stato concordato in precedenza) e poi due milioni netti all’anno per i successivi 3 (fino al 2020). Stavolta si attende l'ok di Fininvest perché i 500 mila netti in più nel secondo semestre 2016/17 i cinesi propongono di dividerli 250 e 250. Se Fininvest accetta, si fa.

Siamo ai dettagli anche per il rinnovo di Mertens con il Napoli. De Laurentiis conta di definire tutto e ufficializzare il rinnovo entro la fine del 2016 , al massimo nei primi giorni del nuovo anno. Sarà un’estensione fino al 2020, forse 2021. L’accordo economico è già stato raggiunto prima del poker segnato al Torino, in questi giorni si sta invece lavorando per limare gli ultimi dettagli appunto, tra cui alcuni bonus e una possibile clausola rescissoria che dovrebbe essere valida solo per l’estero come fatto dal Torino per Belotti e dall’Inter per Icardi.

Per l’arrivo di Pavoletti invece si aspetta di conoscere l’esito delle visite mediche alle quali sarà sottoposto l’attaccante del Genoa, molto probabilmente dopo Natale. Anche se il giocatore, intervistato da radio Kiss Kiss, ha confidato di essere carico… Il Napoli intanto guarda anche al futuro: segue con attenzione il giovane portiere Livakovic della Dinamo Zagabria.

Simone Zaza sta invece pensando di cambiare: come avevamo già detto nelle scorse settimane, potrebbe raggiungere Prandelli al Valencia. In giornata ’è stato un nuovo incontro in giornata tra l’entourage dell’attaccante e il club spagnolo. L’ostacolo più grande resta l’ingaggio del ragazzo intorno ai 3,5 milioni di euro, meno problematico invece arrivare ad un accordo con la Juve, ancora proprietaria del cartellino. Le condizioni restano le stesse con le quali Zaza potrebbe essere riscattato dal West Ham: 20 milioni di riscatto + 3 di bonus alla prima presenza del giocatore, dopo i 5 di prestito già spesi dal club inglese. La Juventus resta alla finestra, anche perché se Zaza dovesse raggiungere la 14esima presenza con la maglia degli “Hammers” dovrebbe comunque essere riscattato obbligatoriamente. Per ora è fermo a 8 dall’inizio della stagione.
Sul fronte Witsel la Juventus per il momento non ha fatto nessuna offerta. Si è solo dimostrata disponibile ad approfondire il discorso nel caso in cui lo Zenit fosse disposto ad accontentarsi di 6/7 milioni + qualche bonus per non perderlo a costo zero a giugno.

Su Politano del Sassuolo c’è il forte interesse di Middlesbrough e Atletico Madrid, pronte a presentare offerte importanti. Kalinic è nel mirino di alcuni club cinesi: ma lui vuole rimanere in Italia. All’Udinese piace Joao Pedro, del Palmeiras che ha passaporto comunitario.

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