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Editoriale

Inter, il giorno di Eder. Il difensore della Roma, Napoli Barba e non solo, rinvio Perotti, Paloschi e Borriello. Tutti gli affari di giornata...

28.01.2016 00.00 di Luca Marchetti   articolo letto 39768 volte
© foto di Federico De Luca

Ormai ci siamo, ultime curve e poi sarà finito. Potremmo prendere fiato soltanto il prossimo lunedi, ma soltanto dopo le 23. Per il momento continuamo a correrre. E a inseguire le notizie.
Partiamo dall'Inter: la sconfitta in coppa contro la Juventus fa male. Ma già in giornata i nerazzurri potranno consolarsi con l'affondo decisivo per Eder. Previsto infatti un incontro con la Sampdoria e gli agenti del ragazzo per dare una scossa definitiva al'operazione. In mano Eder ha l'offerta del Leicester e dell'Inter (più alta economicamente quella degli inglesi). La Samp pure e anche qui le differenze ci sono: la società di Ranieri pronta a pagare 12 milioni di cui circa 7 subito e i restanti 5 entro giugno 2017. L'Inter offre il prestito a 1,5 milioni con obbligo di riscatto a 10 milioni e mezzo pagabili in 4 anni. Sembrano leggere differenze ma possono contare. L'Inter è comunque ottimista, il ragazzo sembra orientato a rimanere in Italia. Ma finché non ci sono le firme meglio essere prudenti. Anche Mancini lo è stato...
Nel frattempo però Ranocchia andrà a fare il difensore alla Samp: visite mediche e firma in giornata. L'asse Genova Milano tiene. Un'ostacolo ulteriore all'operazione potrebbe essere il sostituto di Eder che la Samp ancora non ha trovato. Tentativo per Defrel (il Sassuolo ha detto no), tentativo per Cuadrado (addirittura, sì, ma la Juve non solo ha detto no ma il ragazzo non può trasferirsi). Rimangono due nomi su cui lavorare: Seferovic (ex Fiorentina, ora all'Eintracht Francoforte) e Cardozo del Benfica i cui costi però sono molto elevati (guadagna già 2,2).
Anche la Roma deve sbloccare la propria situazione. Capitolo Perotti (siamo veramente alla telenovela): neanche oggi ci siamo. Ma non perché l'operazione sia in discussione, ma perché la Roma sta cercando di trovare il difensore giusto. Vagliati tanti nomi, ma nessuno sembra fare al caso di Sabatini e Spalletti. Il giro di perlustrazione è stato molto largo (da Hertaux a Zukanovic, da Ranocchia a De Maio, da Izzo a Barba e Tonelli, giusto per parlare di quelli italiani) ma ancora non ci siamo. Unico che potrebbe convincere è Zukanovic che però la Samp ha praticamente già venduto allo Stoccarda (per 4,5 milioni con obbligo di riscatto). Se la Roma nelle prossime ore non si fa sentire il giocatore andrà in Germania. La Samp aspetta anche la Roma, visto che Ucan andrà in prestito a Genova fino a giugno. Situazione in piena evoluzione. E così slitta sempre la firma di Perotti. Questo chiaramente a Genova non è che piaccia molto. Dei soldi di Perotti la società di Preziosi ha bisogno per far partire il mercato (e per sostituire il giocatore). Bloccato Floro Flores (sarebbe il terzo ritorno) con le rimostranze di Di Francesco che sono sempre più rumorose. Bloccato anche Ionita (su cui prova ad inserirsi l'Atalanta). Il Genoa le avrebbe chiuse entrambe: ma al momento non può. E nel frattempo si cautela per De Maio (dovesse partire): un'idea è Moras, del Verona.
A proposito di difensori: Barba Napoli va sempre avanti ma il Napoli non vuole dissanguarsi. Operazione che potrebbe chiudersi a 4 milioni di euro, magari da farsi entro domenica per evitare imbarazzi. Ma il Napoli, che non vuole farsi trovare impreparato sonda anche lui De Maio (e anche qui la concorrenza si fa interessante). Su Barba attenzione perché nelle scorse settimane c'erano state anche le telefonate di Fiorentina e Stoccarda. Insomma intrighi anche sui difensori, merce sempre più rara. E l'Empoli se va via Barba che fa? Sceglie fra Magnusson (della Juve, ora a Cesena), Ariaudo (Sassuolo) e Bellusci (ora al Leeds).
Respirate. Manca ancora molto.
Manca la Fiorentina, anche qui difensori. Mammana, soprattutto. Missione in Argentina che continua. La Fiore è convinta di poterlo chiudere. Anzi vuole chiuderlo, anche ora per giugno. Per battere la concorrenza (indovinate? Anche qui del Napoli) e nel frattempo sonda piste alternative. Il solito De Maio, Herteaux e anche Diego Antonio Reyes, difensore messicano di proprietà del Porto che gioca nella Real Sociedad. I soldi per chiudere l'operazione di Mammana comunque possono arrivare (anche) dalla doppia cessione di Mario Suarez e Matos alla famiglia Pozzo: il primo a Watford il secondo a Udine per un totale di circa 8 milioni di euro.
Sono 10 invece i milioni per Paloschi che arriveranno dallo Swansea. Il giocatore dovrebbe accettare l'offerta della squadra di Guidolin. Per sostituirlo nessuna spesa pazza: verrà valorizzato Inglese (su cui si è mosso già il Napoli in prospettiva) e si cercherà di prendere Rosseti della Juve, ora in prestito al Cesena. Ma questa è stata anche la giornata di Borriello. Ormai praticamente fuori da Carpi ha firmato un contratto per l'Atalanta fino a fine stagione. Non un anno e mezzo come si diceva all'inizio, perché Borriello è convinto di far bene questi mesi e di potersi poi giocare delle carte diverse a fine stagione (anche MLS).
A Genova, sponda Samp, domani arriva anche Skriniar, difensore dello Zilina, non arriverà invece Mati Fernandez per cui la Fiorentina ha detto no. Al Genoa invece idea Guillermo Varela, terzino destro uruguaiano ma con passaporto comunitario del Manchester United. A Verona arriva Marrone (via Juve, era a Carpi), al Sassuolo Mazzitelli della Roma (ora a Brescia) interessa talmente tanto che lo vorrebbero chiudere ora, a Frosinone continuano a seguire Kujovic del Norrkopping e nel frattempo arriva Bardi. Il Bologna si avvicina a Constant nonostante la concorrenza del Legia Varsavia. La Juve guarda ancora al futuro e ha chiesto informazii su Luca Cecchin, centrocampista classe 1997 del Verona che ha già debuttato in A, mentre al Milan Vangioni non arriva subito e Nocerino potrebbe salutare per andare a Washington (nella squadra di Thohir), domani un incontro. Doumbia infine potrebbe andare al Fenerbahce mentre su Manaj dell'Inter oltre al Frosinone c'è anche lo Sporting Gjion.
Infine la B. A Livorno torna Panucci che ha chiesto Sansone, Pereira della Samp, Sciaudone della Salernitana e Salifu della Fiorentina ora a Perugia. Il Bari ha preso Dezi e Tutini dal Napoli, la Pro Vercelli ha ufficializzato Malonga, il Modena sta per prendere Ligi ma attenzione allo Spezia e in attacco ha chiesto Amauri al Torino. La Ternana a sorpresa, nell'ultima settimana del mercato e senza una spiegazione ha invece sollevato dall'incarico il direttore sportivo Acri, al suo posto (ma come club manager, alla Di Vaio al Bologna) Sebastiano Siviglia, ex difensore della Lazio.
Vi siete tenuti forte. Fatelo ancora di più, per altri 5 giorni...

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