HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da Tuttomercatoweb.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
TMW Mob
Editoriale

Inter: Mancini-Ferguson, possibile Mihajlovic. Balotelli a Inter, Milano, Italia: voglio tornare. Agnelli-Conte: Allegri può mediare. Milan: Pazzini non si muove. Ischia: l'Isola in crisi attende Zavaglia

Nato a Milano il 10 Maggio 1965; Giornalista Professionista dal 1994. Dopo le esperienze professionali di carta stampata (La Notte e Il Giorno) e televisive (Telelombardia, Telenova, Eurosport), dirige Milan Channel dal 16 Dicembre 1999.
22.11.2014 00.00 di Mauro Suma  articolo letto 30544 volte

Roberto Mancini si è presentato in maniera molto sobria ed equilibrata. Gli anni british lo hanno fatto crescere. Meno spigoloso, meno avventato. Del resto il Mancio ha allenato a Manchester, là dove per anni sulla sponda opposta ha regnato Sir Alex Ferguson all'insegna del più puro aplomb britannico. In un doppio ruolo: quello di santone della panchina e di manager-nume tutelare del mercato e della dirigenza. Ruolo che al City era dello stesso tecnico di Jesi. Che in cuor suo ci ha preso gusto. Sa bene, Mancini, quanto sia difficile fare mercato oggi per qualsiasi squadra italiana. Lui poi ha sempre subìto il fascino del colpo che non ti aspetti, del giovane da portare nella sua squadra prima degli altri. La voce è forte: in estate Mancini e l'Inter potrebbero aggiornarsi, il rapporto potrebbe evolvere. Campo e scrivania, scrivania e campo per costruire una squadra interista giovane e proiettata verso il futuro, senza spese folli. Da Manchester a Milano: un Mancini alla Ferguson. E l'allenatore? Che domanda! Il solito importante punto di riferimento per il Mancio. Un tecnico che è nato e cresciuto insieme al nuovo tecnico interista e che sta facendo benissimo in riva al mare. E se a Sinisa Mihajlovic dovessero fischiare le orecchie, ebbene sì. Il riferimento è proprio a lui.

In Campania, dalle parti di Ischia, quando il telefono suona libero, si dice che il telefono "bussa". Ecco, Mario Balotelli chiama e bussa a molte porte. Sembra che a Liverpool proprio non si trovi. Le ultime situazioni azzurre non lo hanno agevolato, ma fra le altre cose Supermario pensa che giocare in Italia possa rendere più fluido anche il rapporto con la Nazionale. Il Liverpool non può prestare o cedere sotto costo il giocatore al Club da cui lo ha appena prelevato, per cui il Milan è fuori dai giochi. Anche la Juventus: Allegri sa quanto sia dura la gestione di Mario Balotelli. Ne restano quattro: l'Inter di Mancini, il Napoli e la sua piazza cara a Mario per tanti motivi, la Roma nel caso in cui dovesse partire Destro e la Fiorentina che, vedi Micah Richards, con il calcio inglese ha già imbastito diverse operazioni negli ultimi anni.

Antonio Conte è finito in mezzo. E non è abitato. Vuole indirizzare, controllare. La sua situazione umana e professionale in uscita dalla Juventus lo ha messo in attrito con un grande potentato tecnico italiano. E non gli ha giovato accettare la chiamata da una presidenza federale della quale Andrea Agnelli è tutt'altro che grande elettore. Sente la Juventus lontana. Ne avverte il clima di diffidenza. Si sente allo scoperto, poco protetto, poco tutelato. Lo ha sopportato per le prime settimane. Anche troppe per il suo carattere. La risposta-ghiacciolo del presidente Agnelli ha chiarito una volta per tutte che il destinatario del suo sfogo era uno e solo uno: la Juventus. Toccherà ad Allegri, che è tra i primi a non condividere certe modalità nell'organizzazione del lavoro di Conte, mediare e smussare. Per il bene dei suoi giocatori che alla Nazionale ci tengono. Non sarà facile, ma l'umore del Ct azzurro migliorerà quando finalmente ci sarà la prima visita a Vinovo. E pensare che era Agosto quando le grandi rivali Milan e Inter gli spalancavano sorridenti le porte di Milanello e Appiano...Fra un mese è Natale...

Tante voci di mercato, ma ai tifosi rossoneri arrivi il concetto forte e chiaro: Pazzini non si muove. Come del resto avevamo scritto qualche settimana fa, la prima preoccupazione del Pazzo è rafforzare il suo legame con il Milan. E non a caso dopo le rassicurazioni di Adriano Galliani di ieri, il centravanti rossonero è parso più rinfrancato. Tranquillizzato. Quindi niente Pazzini-Okaka e niente Pazzini-Matri. Ripetiamo: Pazzini non è sul mercato. E a centrocampo? Decide il generale Gennaio...

Esonerato Porta, è arrivato Agenore Maurizi sulla panchina dell'Ischia. La squadra è in caduta libera e il rendimento del nuovo tecnico, esperto di calcio a 5, è tutto da verificare. Porta ha pagato sia gli ultimi risultati negativi che la contestazione dei tifosi gialloblù non convinti dalle scelte di mercato da lui ispirate. La squadra, in Lega Pro, porta ogni domenica 2000 tifosi allo Stadio con circa 600 abbonati: panorama di prim'ordine. La ribalta ischitana continua ad essere degna di nota. Però sul campo si sta raccogliendo quello che si semina in società. Il presidente non è più Taglialatela e il ruolo è vacante. Il pacchetto azionario è nelle mani di Vicki Di Bello che ha preannunciato nuovi ingressi societari nel corso del prossimo mese di Dicembre. La speranza è che Franco Zavaglia, noto procuratore sportivo, si interessi concretamente all'Ischia. Premesse e contatti c'erano già stati nei mesi scorsi con Gaetano Paolillo ma furono i conti a preoccupare. A Zavaglia e al suo circuito va presentata, nel caso, una società seria e solida. Forza Ischia, il calcio nazionale non può trovare una dirigenza varia ed eventuale. A Gennaio potrebbero arrivare nell'organico tecnico David Mounard (ex Foggia) e Ciro Ginestra, dalla Salernitana. I due nuovi potrebbero dare spessore ed esperienza ad una rosa troppo giovane (davvero troppo, caro Porta...). Intanto dopo i primi allenamenti, la mano di Maurizi sembra diversa. L'approccio nella tecnica degli allenamenti sembra molto positivo.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Il futuro di Allegri legato alla Champions. Piace Paulo Sousa. Marotta ha deciso: due centrocampisti a gennaio. Anche Berlusconi e le sue vedove si arrendono. Napoli, dubbi su Pavoletti 02.12 - Della serie anche i ricchi piangono, mi risulta che i dirigenti della Juventus, Agnelli in testa, non siano poi così contenti di questa squadra nonostante il primo posto in campionato e la qualificazione anticipata in Champions. L'assenza di gioco non è più motivo di simpatici...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

Editoriale DI: Luca Marchetti

Le panchine cambiano tutte insieme, gli scricchiolii delle big strizzano l'occhio al mercato. Gennaio si avvicina... 01.12 - Saltata un'altra panchina in A. De Zerbi non è più l'allenatore del Palermo dopo una sconfitta in coppa Italia ai rigori contro lo Spezia a pochi giorni dalla conferma (a sorpresa) del suo presidente Zamparini. Al suo posto arriva Corini, grande ex, che avrà il compito di...

Editoriale DI: Fabrizio Ponciroli

30.11 - Campionato riaperto, infermeria, quella bianconera, presa d'assalto. Allegri, di colpo, si è ritrovato a fare la conta dei pochi presenti. Ogni partita, qualche tassello della corazzata bianconera va in pezzi. In particolare, problemi evidenti a livello difensivo. Da qui la...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Milan e la telefonata "cinese" di chi crede ancora al closing: ecco cosa succede! Juve e Allegri: la "follia" dopo il ko di Genova. Inter: ecco il diktat sul mercato firmato Zhang. Roma: autodenuncia su Dzeko 29.11 - "Ciao, mi chiamo Maurizio, ho 75 anni e non esonero da 6 mesi". "Fate un bell'applauso a Maurizio". E giù applausi. Ci piace iniziare così, con un pensiero all' "esoneratore anonimo" Maurizio Zamparini, in crisi d'astinenza e comunque capace di tenere duro col buon De...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

28.11 - Sarà che settimana prossima c'è il referendum, sarà che per 8 mesi è rimasto in silenzio per problemi ben più gravi del calcio, sarà che in Italia tutto è consentito, sta di fatto che sono 10 giorni che Silvio Berlusconi,...

Editoriale DI: Andrea Losapio

27.11 - Abbiamo negli occhi la clamorosa sconfitta che l'Inter ha patito con il Hapoel Beer Sheva. I suoi giocatori hanno tenuto fede al nome della squadra e hanno ubriacato gli avversari in un secondo tempo davvero vergognoso da parte degli uomini di Pioli. Tanto bene nella prima...

Editoriale DI: Mauro Suma

Il 14 Dicembre del Milan. La confusione del Sassuolo. Pioli, il terzo scomodo. E' bruttissimo il calcio fra Biella e la Questura di Como 26.11 - All'esterno del Milan l'attesa spasmodica è per il 13 Dicembre. All'interno del Milan la curiosità e la suspence sono tutte per il 14 Dicembre. Chi entrerà a Casa Milan quel giorno? Le chiavi saranno sempre nelle stesse mani o saranno consegnate ai nuovi proprietari?...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

25.11 - L'ennesimo tentativo di agitare le acque attorno alla cessione del Milan è andato a vuoto. Questa volta è sceso in campo direttamente Silvio Berlusconi, spalleggiato dai soliti noti nel mondo della comunicazione, per cercare di depistare, spargere dubbi, insinuare situazioni...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Berlusconi insiste: si chiude, ma altrimenti... il Napoli stoppato in Champions, prenota una stellina brasiliana. E i giovani... 24.11 - La notte dopo il derby Berlusconi aveva dato certezze: il closing ci sarà, ma se così non dovesse essere sarei pronto a rimanere e vincere con un Milan giovane e italiano. Sembrava più una sorta di rassicurazione ai tanti tifosi del Milan contenti per come stavano andando le...

Editoriale DI: Fabrizio Ponciroli

Silvio, il difficile arriva adesso... Inter-James, si fa sul serio! Kean, un predestinato 23.11 - Lo capisco. Silvio Berlusconi sta soffrendo. Ormai ha capito che l'attimo in cui sarà costretto a dire addio, per sempre, al suo amato Milan è ormai alle porte. Il popolo rossonero gli ha tributato una coreografia da brividi, tutti lo hanno applaudito. Per ogni singolo tifoso...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.