HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus agli ottavi: ora può arrivare fino in fondo in Europa?
  Sì, la squadra ha le possibilità di tornare a giocarsi la Champions
  No, è presto per fare certi giudizi e servirà un mercato invernale importante
  Sì, col rientro progressivo degli infortunati la squadra è da titolo
  No, troppa la differenza con le big spagnole, inglesi e tedesche

TMW Mob
Editoriale

Inter, Mazzarri imitazione di Mou. Ora può rinascere anche Ranocchia

Nato a Sassocorvaro il 31 maggio 1939, allievo di Gianni Brera, Severo Boschi, Aldo Bardelli ed Enzo Biagi. Collabora con la Rai come opinionista/editorialista sportivo.
16.03.2014 00.00 di Italo Cucci   articolo letto 19384 volte
© foto di Federico De Luca

Walter Mazzarri non è molto amato. Forse neppure dagli interisti, ancora ubriachi di Triplete, che lo vedono come l'imitazione nostrana (dunque minore) di Mourinho. Gli nuoce la lamentosità, un termine coniato proprio per lui in memoria dei giorni napoletani; anche se a ben vedere l'assenza totale di rigori a favore dell'Inter (l'ultimo appartiene a un campionato fa) giustificherebbe ampiamente ulteriori lacrime. Mazzarri non è molto amato ma meriterebbe almeno grande rispetto: solo lui avrebbe potuto prendere una squadra da rottamare e portarla in Zona Europa, resistendo alla critica degli snob, degli incontentabili, dei tohiristi che dovrebbero in realtà soppesare il valore dei nerazzurri, uno per uno, accorgendosi che agli ordini del tecnico c'è soltanto una coppia di campioni, Palacio e Cambiasso, il primo gran lavoratore di classe, il secondo gran lavoratore d'intelligenza e energia. Lavorare: ecco il segreto di un tecnico che al Napoli aveva esibito una forte qualità di gestore, tanto del gioco quanto dell'ambiente, e che a Milano ha dovuto accontentarsi di tornare sui suoi passi, ai tempi delle fatiche di Reggio Calabria e di Livorno che gli hanno meritato prima la chiamata dei grandi club eppoi quella "verginità" perduta ormai da tutti i suoi colleghi: non è mai stato esonerato e non lo sarà neppure stavolta. Adesso fa finta di niente, ma in cuor sui si augura di poter, se non raggiungere, almeno spaventare Benitez che cerca disperatamente un posto al sole della Champions. Il distacco è grande ma il campionato è ancora lungo e tutto può succedere, visti gli impegni che il Napoli ha su più fronti. Nel frattempo, insieme ai due campioni già citati, l'Inter esibisce un'ex bufala partenopea, quel Rolando che a Milano ha potuto rivelare tutte le qualità che lo portarono in Italia; eppoi quel Jonathan che ha conquistato un posto in squadra e nel cuore dei tifosi. Non mi allargo ad altri protagonisti, visto che i lavori in corso potrebbero portare altre sorprese, fors'anche negative. Ma mi piace pensare, ad esempio, per il bene del calcio italiano, che stia rinascendo anche Ranocchia, per lungo tempo considerato un fiore appassito. Vedevo Prandelli in tribuna, al Bentegodi, certo con gli occhi su Toni, ma forse anche sul ragazzo italiano recuperato e, perchè no?, sullo stesso Joanathan che ha offerto al CT la sua italianità da passaporto. Il mondo del calcio oggi funziona così e un giorno avremo una Nazionale somigliante a quella francese che nel '98 vinse il Mondiale grazie ai ragazzi nazionalizzati. Si dirà che è esagerato trarre tante considerazioni positive dal successo di Verona e tuttavia mi piace avere registrato non i frutti di una improbabile magìa ma - come dicevo - di un lavoro profondo realizzato da un allenatore vero, sperimentato, competente, non da maghi e maghetti improvvisati o da gloriosi pedatori avvicinatisi alla panchina con poca umiltà: Milano offre da una parte Mazzarri, dall'altra Seedorf, da una parte uno che ha ereditato una squadra disfatta, da ricostruire con forza e perizia operaia, dall'altra un ambizioso signore cui Allegri ha comunque lasciato una squadra in Champions che meritava di essere difesa con meno sogni e più concretezza.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve, Verratti nel mirino. Il Lione libera Tolisso. Il Real non fa paura ma Allegri deve far giocare Higuain, Mandzukic e Dybala. Roma, Strootmann indifendibile. Napoli: 26 milioni per Kalinic. Milan, niente mercato 09.12 - Il primo posto nel girone di Champions era un obiettivo e la Juve l’ha conquistato, cosa volete di più? Su questo Allegri ha ragione. E, pensando al sorteggio, è altrettanto vero che se ti chiami Juventus e vuoi andare avanti devi mettere in conto che prima o poi squadre...
App Store Play Store Windows Phone Store
 

EditorialeDI: Luca Marchetti

Milan senza closing che cambia? I dilemmi dell'Inter, Napoli arriva l'attaccante... A Torino (tutti) cercano un centrocampista 08.12 - Arrivato dicembre, il freddo, gli addobbi di Natale. Significa che è di nuovo mercato. Operativo. Non come avrebbe voluto il Milan. Il closing fra una settimana non ci sarà: di nuovo un rinvio, stavolta fino al 3 marzo, ancora una volta a mercato chiuso. Ancora una volta una...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Messi-Inter? Parliamo di Gabigol... Milan, tre al prezzo di uno! Dopo Drogba, ecco Eto'o e Tevez 07.12 - Sono anni, forse decenni, che mi interrogo sul perché attorno all'Inter succeda sempre qualcosa che ti lascia a bocca aperta, sbigottito, spesso incredulo. Perché si è solo ipotizzato un possibile matrimonio tra Messi e l'Inter? Non siamo più ai tempi in cui Moratti,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

 Juve: Allegri ha un'idea per il presente, Marotta pensa al futuro: ecco il (super) colpo per l'estate! Inter: la "bomba Simeone" nasconde una verità. Milan e il closing in ritardo: così cambia il mercato. Napoli: occhio a Pavo... 06.12 - Ciao. Volevo commentare insieme a voi gli esiti del referendum, ma mentre ci pensavo mi si è materializzata in testa l'immagine di Brunetta che esulta e se la tira come se avesse qualche merito. Mi sono spaventato. Sono cose più grosse di me: i referendum, non Brunetta....

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter, un consiglio a Piero: occhio al tuo "miglior nemico". Udinese, 120 anni di storia e 30 anni di come si fa mercato. Il Verona primo e brutto, l'Alessandria ha già fatto il check-in 05.12 - Mi e vi devo fare una promessa: in questo mio spazio del lunedì non parlerò più del closing Milan fino alla firma del contratto, alla stipula davanti al notaio, ai comunicati ufficiali e alle foto di rito. Anche se dovessero arrivare altri 100 milioni di euro dalle banche...

EditorialeDI: Andrea Losapio

401 milioni di euro spesi sul mercato per non vincere nulla: l'Inter è un fallimento conclamato. Closing parola dell'anno a Milano. La fortuna aiuta gli audaci, come Conte 04.12 - Sono allo Juventus Stadium per la gara fra padroni di casa e Atalanta. E vedo la squadra di Allegri che gioca come non fa mai nemmeno in Europa, figuriamoci in Italia. Forse è demerito nerazzurro ma la disfatta con il Genoa forse ha fatto suonare un campanello di allarme,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, il 13 Dicembre resta il giorno. Roma, Napoli, Lazio, Milan non distraetevi. Berardi rimpiazza Gabigol all'Inter. Dani Alves torna a Gennaio, no emergenza Juve 03.12 - Poveri tifosi del Milan. E' come se li vedessimo. E per certi versi li vediamo. Costretti a compulsare siti, tv e social a tutte le ore del giorno e della notte per soppesare ogni sfumatura del particolare che arriva dal tal profilo twitter che fino ad oggi ha detto certe cose...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Il futuro di Allegri legato alla Champions. Piace Paulo Sousa. Marotta ha deciso: due centrocampisti a gennaio. Anche Berlusconi e le sue vedove si arrendono. Napoli, dubbi su Pavoletti 02.12 - Della serie anche i ricchi piangono, mi risulta che i dirigenti della Juventus, Agnelli in testa, non siano poi così contenti di questa squadra nonostante il primo posto in campionato e la qualificazione anticipata in Champions. L'assenza di gioco non è più motivo di...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Le panchine cambiano tutte insieme, gli scricchiolii delle big strizzano l'occhio al mercato. Gennaio si avvicina... 01.12 - Saltata un'altra panchina in A. De Zerbi non è più l'allenatore del Palermo dopo una sconfitta in coppa Italia ai rigori contro lo Spezia a pochi giorni dalla conferma (a sorpresa) del suo presidente Zamparini. Al suo posto arriva Corini, grande ex, che avrà il compito di...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Juve, trovato l'uomo per la difesa! Inter, ma Gabigol? Drogba è libero... 30.11 - Campionato riaperto, infermeria, quella bianconera, presa d'assalto. Allegri, di colpo, si è ritrovato a fare la conta dei pochi presenti. Ogni partita, qualche tassello della corazzata bianconera va in pezzi. In particolare, problemi evidenti a livello difensivo. Da qui la...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.