HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Juventus-Barcellona ai quarti: passare è possibile?
  Sì, la Juventus è cresciuta rispetto al 2015
  No, il Barcellona resta più forte dei bianconeri

TMW Mob
Editoriale

Inter-Milan: derby di mercato per Baselli. Milan, priorità centrocampo. Juve, staffetta tra Pirlo e Gerrard. Roma: è instant-team, o vince quest'anno. City, Pellegrini più in affanno di Mazzarri

Nato a Milano il 10 Maggio 1965; Giornalista Professionista dal 1994. Dopo le esperienze professionali di carta stampata (La Notte e Il Giorno) e televisive (Telelombardia, Telenova, Eurosport), dirige Milan Channel dal 16 Dicembre 1999.
08.11.2014 00.00 di Mauro Suma   articolo letto 22628 volte
Inter-Milan: derby di mercato per Baselli. Milan, priorità centrocampo. Juve, staffetta tra Pirlo e Gerrard. Roma: è instant-team, o vince quest'anno. City, Pellegrini più in affanno di Mazzarri

Daniele Baselli, classe 1992, è un prospetto sicuro. Per la sua qualità. Per la sua serietà. E per il fatto, che non guasta e che fa sempre giurisprudenza, di essere made in Mino Favini. A intervalli regolari viene accostato ora alla Juventus e ora all'Inter, in maniera molto più defilata al Milan. Come vedremo, sul centrocampo la Juventus pare attratta da altri scenari, mentre l'Inter soprattutto, e anche il Milan, continuano a stare sul giocatore. Nel titolo abbiamo indicato Inter-Milan, perché i nerazzurri hanno un leggero vantaggio. Motivazione forte: sono stati scottati dall'operazione Bonaventura e vogliono restituire la cicatrice al Milan. Club rossonero che, dal canto suo, deve fare i conti con...i conti e cioè con il budget, ma questo riguarda a maggior ragione i nerazzurri. In ogni caso il Milan osserva e tiene d'occhio ogni prestazione del ragazzo, compresa quella molto positiva di Atalanta-Torino.

Il Milan. A fine Campionato avrà una partita in meno. Progettata sghemba, nata sfortunata con l'infortunio di Alex e proseguita peggio con i difetti di carburazione di Zapata, la partita con il Palermo non può rispecchiare e non rispecchia il Milan di quest'anno. Ho personalmente fatto il fenomeno, salvo poi pentirmene amaramente, per tutto il pomeriggio televisivo post Parma-Inter, sul fatto che il Milan di quest'anno sia più squadra dei nerazzurri e nonostante la grande amarezza di Milan-Palermo continuo a pensare la stessa cosa. Nelle prime 9 giornate il Milan ha vinto, pareggiato e perso, ma è sempre stato squadra. Ecco perché con il Palermo, non c'era e non ha giocato. Non è stato il Milan. Non è stato niente, dal 20' al 90' della gara. Spiace che i tifosi sul filo del rasoio, quelli che stavano decidendo se dare credito o meno alla squadra di quest'anno, si siano ulteriormente disamorati. Lo si è chiaramente visto mercoledì sera. Oggi il Milan è nella stessa situazione post tournèe americana. Deve ritrovare l'entusiasmo dei tifosi (le scelte di questi anni dolorose e impopolari ma necessarie del Milan evitano alla Società in questi giorni gite negli uffici finanziari dell'UEFA e in tempi duri per tutte le aziende questo va assolutamente considerato...) e deve, in base alle scelte del proprio allenatore, riportare l'equilibrio nelle vesti di leader della squadra. Perché purtroppo contro il Palermo l'equilibrio è rimasto nello spogliatoio. Mercato Milan? Nessuno dei giocatori realmente visionati e annotati nella recente missione sudamericana di Rocco Maiorino, è mai stato citato da alcun mezzo di comunicazione. Suso? E' un giocatore del Liverpool e viene da operazione, quindi decanta. Centrocampo? E' la priorità, qualcosa bisognerà inventarsi a Gennaio ma sempre nel rispetto del budget.

Steven Gerrard è nato il 30 Maggio 1980. Andrea Pirlo il 19 Maggio 1979. Scatenando il passaggio del testimone dal campione di Flero all'idolo di Anfield, il Club bianconero potrebbe guadagnare un anno di calcio in termini di età e rilanciare ulteriormente il proprio appeal internazionale. Tutto questo perché il contratto di Gerrard è in scadenza, ma il rinnovo con il Liverpool non è ancora arrivato. È stato lo stesso Steven Gerrard, con una dichiarazione di qualche giorno fa, ad aprire la porta a un clamoroso addio. Il disegno sarebbe lo stesso di Pirlo che dopo 10 anni era una bandiera del Milan (anche se quando vestiva la maglia rossonera, non se ne accorgeva nessuno) ed è passato alla Juventus dopo essere andato a scadenza. Proprio come Gerrard: bandiera del Liverpool ormai in scadenza di contratto.

Abbiamo scritto qualche settimana fa che la Roma ha più fame della Juventus e lo confermiamo. Attenzione alla fame però, può anche ritorcersi contro. Andare in distorsione. Togliere qualcosa in termini di lucidità e serenità. Materie nelle quali un certo Massimiliano Allegri è ferratissimo. Perché la Roma e i suoi tifosi sono assolutamente infoiati nei confronti della Juventus e degli arbitraggi? Perché la squadra di quest'anno costa una enormità, ancor di più di quella dell'anno scorso. E' una squadra con cartellini pesantissimi, ingaggi in costante crescita e alcuni giocatori-chiave in età. E' un cosiddetto instant-team. Come gli instant-replay si consumano subito e gli instant-book valgono solo per quel momento e devono essere deglutiti a stretto giro, anche l'instant-team deve vincere immediatamente. Senza domani. E questo pensiero inquieta, agita, altera. Garcia non ci ha preso quando, dopo la Juventus, ha "comunicato" la vittoria dello Scudetto da parte della sua squadra. Non solo l'ha sovraesposta ma nel sottile gioco delle dinamiche psicologiche l'ha più svuotata che caricata. E ora anche quel pareggio sul campo del City (a Manchester il Cska ha vinto...) viene rivalutato. L'unico vantaggio è l'alone immacolato del direttore Sabatini. Che è bravissimo e di provata esperienza, su questo non ci piove. Ma se c'è chi viene criticato per Diego Lopez, Torres, Alex e Menez presi a zero, qualche considerazioncina su Iturbe a 30 dovrà avere prima o poi un minimo di diritto di cittadinanza.

Walter Mazzarri può tirare un sospirino di sollievo. Mai vista la Gazzetta dello Sport così a orologeria su di lui prima del pareggio di Saint Etienne, quindi allerta al top. Ma oltre al primo posto nel girone sia pure non di ferro di Europa League, a favore di Mazzarri gioca anche la crisi del Manchester City. Molti degli allenatori europei che spesso vengono accostati alla sua panchina per la sua successione, oggi sono in fibrillazione per l'evoluzione della situazione dei Citizens. Quattro partite senza vittorie e ultimo posto nel girone E di Champions. Il Manchester City non ingrana in Europa e ad aggravare la congiuntura c'è il crollo inatteso quanto fragoroso contro il Cska. E' dunque bufera su Manuel Pellegrini, allenatore dei campioni d'Inghilterra: la squadra è a un passo dall'eliminazione e il tecnico cileno è a rischio. Il clamoroso ritorno di Roberto Mancini o la sfida di valorizzare David Moyes rottamato dai rivali dello United sono solo alcuni dei possibili sviluppi.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve-'Ndrangheta, siamo alla follia. Le colpe di Agnelli. Allegri vuole Di María. Inter, lasciate in pace Pioli. Napoli, tieni Insigne non Mertens 24.03 - LL’ultimo scandalo del calcio italiano ha dei contorni inquietanti. Parlo, naturalmente, della vicenda Juventus-‘Ndrangheta e di tutto quello che sta scatenando. Qui non si tratta di essere juventini o antijuventini, credo che il discorso che sto per fare attenga alla civiltà più...
Telegram

EditorialeDI: Luca Marchetti

Caparre cene e allenatori, in Primavera si fa il mercato e si guarda al futuro 23.03 - Sono principalmente due le notizie che hanno movimentato la settimana della pausa di campionato e sono destinate entrambe ad avere strascichi durante tutta la settimana. A Milano la questione closing non si è ancora chiusa: né in un verso né nell'altro. I famosi 100 milioni che doveva...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Luis Enrique, non solo Roma... Milan-Donnarumma, è rimasta solo la fede! Napoli, Mertens va premiato oppure... 22.03 - Ogni volta che si manifesta la primavera mi sento meglio… Le giornate diventano più luminose, la natura rinasce, tutto siamo più felici o, almeno, così pare… Tuttavia, ancora una volta, a primavera c’è solo una rondine che tiene alto il buon nome dell’Italia pallonara in Europa. C’è...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Un'idea "folle" per la Juve e una cosa da chiarire su Agnelli. I soldi del Milan ci sono: ecco chi li ha davvero (da lì nascono i problemi). Il fastidio dietro la "non sconfitta" dell'Inter. E sul pranzo indigesto di Sarri... 21.03 - Questa volta non me la prendo con la “pausa per la Nazionale”. Non ci penso neanche. Al limite con il campionato. Quello delle ultime che perdono sempre, delle prime che vincono sempre, di quelle in mezzo che vincono se giocano con le ultime, perdono se giocano con le prime e pareggiano...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Pallotta, chiedi il conto a Spalletti. Giro di panchine: Bucchi e Semplici le new entry. Il Torino dalla “Padelli alla brace”. Lotito in B? Ecco perché conviene più alla B che alla A… 20.03 - Nel week end dell’addio dei sogni di gloria dell’Inter, si passa al sabato dove il Milan conferma di essere da Europa di serie B. Milano oggi è da Europa di serie B e la classifica confermerà che le due squadre di Milano ancora non sono pronte a rientrare dalla porta principale. Il...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Il monopolio della Juve fa male al calcio italiano: o tornano le milanesi (dei giorni migliori...) o la Serie A in Europa perderà posizioni. E tanti saluti al regalo dell'UEFA 19.03 - Ci risiamo. Superati gli ottavi di finale ecco riaffiorare i soliti problemi e sempre gli stessi limiti. C'è la Juventus, che si avvia indisturbata a conquistare il sesto Scudetto consecutivo (record assoluto). Poi c'è il vuoto, in Serie A e nelle competizioni europee. La Roma in...

EditorialeDI: Mauro Suma

Sacchi-Dybala: juventini distratti. Bacca: nessuna grazia ricevuta. 200 milioni Closing e 200 milioni Guardiola. I derby estremi di Roma e Genova 18.03 - Era appena finita Juventus-Porto e dopo partite del genere, dove tutto va per filo e per segno, le tv devono cercare di ravvivare e movimentare. E' accaduto anche su Premium, dove Arrigo Sacchi ha stimolato Dybala: "Sei un modello per i giovani, sei un grandissimo giocatore, perchè...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Spalletti, ora è addio. E la Juve aspetta. Allegri più lontano. Inter, Suning 150 milioni per lo Scudetto. Milan, se salta il closing Donnarumma al Real 17.03 - La Roma è fuori dall’Europa nonostante la vittoria e una gara di grande spessore tecnico e agonistico e, se tanto mi da tanto, Spalletti è fuori dalla Roma. Non faccio altro che seguire le sue indicazioni e il suo ragionamento. Ancora pochi giorni fa ha ribadito che senza tituli (alla...

EditorialeDI: Luca Marchetti

I giovani, la Champions e le scadenze 2018? Vendi o firmi? 16.03 - La Champions sa ancora riservare sorprese. Non che il Monaco potenzialmente sia (stato) meno ricco del City, ma nell’anno in cui gli inglesi volevano la glorificazione in campo internazionale è arrivato il fracaso di Pep. Lontano dalla testa della classifica in Premier, uscito per...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Troppe polemiche, ci si mette anche Mourinho... Spalletti-Totti, uno è di troppo! Milan, Donnarumma resta. 15.03 - La primavera è alle porte, speriamo che, con l’arrivo delle belle giornate, le menti più fumantine riescano a rilassarsi… Basta polemiche. Non mi interessa chi ha torto e chi ha ragione, so solo che stiamo esagerando (mi ci metto anche io). Seguiamo ogni partita con occhio clinico,...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.