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Juventus-Barcellona ai quarti: passare è possibile?
  Sì, la Juventus è cresciuta rispetto al 2015
  No, il Barcellona resta più forte dei bianconeri

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Editoriale

Inter, tra un Podolski e un Lavezzi ecco un colpo firmato... Strama. Il Milan gode: ora tocca al "vero 9"(possibile un grosso sacrificio). Juve: il baluardo c'è! E De Laurentiis prepara un cinepanettone da urlo per Benitez

30.12.2014 00.00 di Fabrizio Biasin  Twitter:    articolo letto 76650 volte
© foto di Federico De Luca

Nel racconto "L'ultimo capodanno dell'umanità" Niccolò Ammanniti si immagina un 31 dicembre bestiale: vecchi che sparano dal balcone con improbabili doppiette, giovani allucinati che si ammazzano di canne e altre sostanze, troiacce che la danno via come il pane, cornute che si vendicano al cenone e uccidono mariti con fiocine, signorotti per bene che passano il veglione a strombazzare con professioniste del sadomaso, ultras che devastano appartamenti di ricchi, varie ed eventuali. Un piccolo capolavoro.
A noialtri sfortunati purtroppo non toccherà nulla di tutto ciò, quantomeno non al sottoscritto.
In ogni caso è risaputo che il 31 l'obiettivo non è divertirsi, semmai evitare di essere travolti dall'obbligo di divertirsi. Scartate come la peste "feste a 99 euro con cena e dopo cena + una bottiglia di spumantino ogni 4 compresa nel prezzo". Oppure "Baitata con salita su gattaccio delle nevi e discesa con slitta a 150 euro tutto compreso" (nel senso che sono comprese pure polmonite e scabbia alpina). Oppure "Cenone Silvestrone con antipasti mari & monti, tris di primi fantasia, secondi fantasia con polpette della casa, dolci fantasia, panettone della casa" (tutti sanno che "mari e monti", "della casa" e "fantasia" sostituiscono la locuzione "non abbiamo la minima idea su cosa darvi da mangiare ma probabilmente si tratterà di avanzi premasticati". Molto meglio stare a casa, insomma, magari rischiando persino di fare il conto alla rovescia sintonizzati sul "Gran capodanno di Rai1 con Insinna" o su Canale5 per "saluta il nuovo anno con noialtri vip che siamo qui per far divertire te che non hai neanche 99 euro per andare al Cenone Silvestrone, barbone". Poi ti accorgi che il capodanno è registrato e dietro alla D'Urso di turno c'è chi si mangia la fetta d'anguria o indossa le pinne. In ogni caso quest'anno sarà diretta. Con Gigi D'Alessio. E Fedez. Andate pure in baita.

E' evidente anche ai più sprovveduti che il sottoscritto sta biecamente rimandando le questioni di mercato perché è allucinato dai mille nomi che riempiono portali, giornali, televisioni e affini.

Piccolo riassunto. Sappiamo che: il Milan ha preso Cerci, ha mollato Torres, ragiona su un centrocampista (Illarramendi possibile se Carletto ci mette una buona parola) e ci proverà per una punta anche a costo di lasciar partire El Shaarawy (Destro il sogno, Okaka il più probabile). Al di là di quel che sarà, mi son ritrovato a parlare con l'amico e collega gobbissimo Marcello Chirico dell'affare Cerci in un osceno bar di periferia. Ovviamente obnubilati dalle capacità mercatare del Diavolo ci siamo interrogati su costi, cifre, tempistiche e misteriose domande tipo: "Ma il cartellino di Torres alla fine era del Chelsea o del Milan?". Evidentemente strafatti di Campari col bianco non siamo riusciti a trovare una risposta. In ogni caso il risultato è che il Milan mette a segno un colpo assai invidiabile in attesa dei giorni del condor. E che giorni: chi scrive resta convinto che – dichiarazioni di Inzaghi a parte - il Diavolo stia seriamente pensando di utilizzare El Sharaawy per inglobare un numero 9 con i fiocchi.

E passiamo all'Inter. La faccenda Cerci ha smascherato le attuali debolezze del club, impegnato su 4324234 fronti per cercare di accontentare Mancini. In questo caso sappiamo che: Podolski è vicino, ma rientra in quel genere di trattative che "se ne parla talmente tanto che più passa il tempo meno diventa credibile". E infatti il discorso è tutto lì: il tedesco finirà all'Inter solo se firmerà prima che Insinna annunci il "meno 9! 8! 7!...", viceversa l'affare si trasformerà nella solita "opportunità sfumata per questioni economiche". In ogni caso la sensazione è che l'affarone sia in dirittura d'arrivo.

Molte meno certezze a proposito di Lavezzi. Non credete a chi vi dice "Il Pocho non è andato in ritiro con il Psg e quindi significa che finirà all'Inter". Son fregnacce. Se anche l'argentino con la fidanzata bonazza lascerà Parigi, bisognerà fare i conti con altri club economicamente più in salute. Il Valencia, per dirne uno, che non dispone di miliardi ma qualche quattrino da spendere ce l'ha.

E allora? All'Inter ciccia? Niente? Nada? Neanche per idea. Qualche tempo fa scrissi di Ausilio e soci che stavano alacremente lavorando sull'asse Milano-Udine. Possiamo dirvi con ragionevole sicurezza che il centrocampista Allan vestirà il nerazzurro (formula del prestito con obbligo di riscatto e un paio di Primavera nerazzurri che finiranno in Friuli), mentre per Widmer si cercherà fino all'ultimo di convincere Pozzo ad abbassare le pretese (ma in questo caso più facile che il tutto si concretizzi a giugno).

Colpi in vista anche per la Juve. Rolando ormai è a un passo, il trequartista sembra invece la classica telenovela invernale. Snejder è il nome che spunta a ogni sessione di mercato senza suscitare vero interesse. Shaqiri ha il fascino del Bayern ma andare a comprare a Monaco di Baviera non è affatto semplice. E poi, diciamolo chiaramente: nessuno dei due incarna l'idea di 10 "fisico" che piace ad Allegri.

La Supercoppa italiana ci ha restituito invece il miglior De Laurentiis. Gabbiadini e Strinic sono i primi colpi, anche se la cartina di tornasole sulle intenzioni del presidentissimo sarà Darmian. La trattativa è calda, al Torino l'ultima parola. Poi toccherà a Benitez valutare i movimenti del patron e decidere se dire sì alla proposta di rinnovo (ma il cielo è sempre molto coperto...).

Infine, i miei migliori auguri perché il 2015 sia un anno fantastico per tutti voi o almeno per qualcuno di voi: tu per esempio. Prima però ti tocca ancora un fetentissimo cenone. Per non farti trovare impreparato eccoti 50 tra gli argomenti/luoghi comuni/frasi fatte più trattati nei migliori/peggiori cenoni del 2014. L'ho pubblicato bello fresco sul mio Facebook subito dopo Natale, ma vien buono anche per Capodanno. Scegli con cura. E buon anno (twitter: @FBiasin).

1) Stasi è stato lui.
2) Stasi non è stato lui.
3) Quella di Ragusa è stata lei.
4) Quella di Ragusa aveva certamente un complice.
5) Zia, la tua cremina al mascarpone non si batte.
6) Se i due marò nascevano in America colcazzo li lasciavano là a marcire.
7) I due marò un po' se la sono cercata.
8) Il potenziale sprecato di Balotelli.
9) Si sono accorti adesso di Mafia Capitale, son 30 anni che magnano.
10) E comunque ora vedrai che la storia della mafia viene fuori anche a Milano.
11) Renzi è grasso come un maialino.
12) La Boschi me la farei.
13) La Boschi è sopravvalutata.
14) Benigni bravissimo.
15) Benigni fa tanto il buono ma poi si mette in tasca i milioni della Rai, quindi nostri.
16) Corona è un coglionazzo ma fuori ci sono gli assassini e lui è dentro solo perché ha fatto il ganassa con i magistrati.
17) Quest'anno neve un cazzo, ma andiamo avanti a inquinare e i ghiacci ci sommergeranno (supercazzola climatica).
18) Dicono che la crisi è finita, ma vaffanculo.
19) Fosse per me napalm sul Parlamento.
20) "Franco l'anno prossimo a Masterchef vai tu che con 'sta lasagna Bastianich deve stare muto".
21) So delle cose su Morgan allucinanti, comunque di musica ne sa.
22) A Sanremo va la Tatangelo perché D'Alessio ha le mani in pasta.
23) Mango sottovalutato ed è morto dicendo "scusate".
24) Virna Lisi bellissima. E poi non era rifatta, mica come le altre.
25) All'Inter non c'è la società.
26) Ai bambini oggi si regalano troppi giocattoli, va che roba. Poi vengono su rincoglioniti.
27) Ai miei tempi la maestra mi menava e i genitori stavano in silenzio. Ora se gli tocchi i figli, i genitori chiamano l'avvocato.
28) Belen strafiga anche dopo il parto.
29) Che vergogna la Minetti all'Isola dei Famosi.
30) Baldini frignava tanto e poi è andato in tv ovunque.
31) Le noci fanno bene al cuore ma occhio che sono grasse.
32) Pandoro meglio del panettone.
33) Che vergogna le macchinette mangiasoldi nei bar e lo Stato invece di intervenire tace perché ci guadagna.
34) I cinesi si stanno prendendo tutto ma fanno cappuccio e brioche a un euro, come fai a batterli?
35) L'Expò è una bella occasione ma tanto da noi finirà nel solito magna-magna.
36) Garcia si è montato la testa e così non vince un cazzo.
37) Allegri bravo ma Conte più bravo.
38) Al cinema tra biglietto e pop corn ormai è un furto. Pensa a uno che deve portare i figli, cioè roba da matti.
39) I negozi tutti pieni ma non compra nessuno.
40) A capodanno non so cosa fare e comunque non me ne frega un cazzo perché è un giorno come gli altri.
41) Al posto della Seredova io alla D'Amico le facevo un faccione così.
42) Con i soldi che ha speso Moratti io vincevo 5 Champions.
43) Salvini è uno con le palle.
44) Salvini durerà poco e poi fa le foto nudo come i tronisti.
45) L'Ebola non se ne parla già più come l'Aviaria, son tutte cose che mettono in giro "loro" per muovere l'economia.
46) Quelli dell'Isis c'erano già ma hanno capito che con i video veniva fuori il casino.
47) Papa Francesco bravo perché è semplice e dice le cose come stanno.
48) Suor Cristina che canta, che pena, dove siamo arrivati.
49) Che grinta la nonna, non invecchia di un giorno.
50) L'anno scorso c'era la nonna, ti ricordi che grinta?

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