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Editoriale

Juve, Cuadrado torna. Per Neto chiesto Biglia. Matuidi o Witsel testa a testa. Ma rispunta Luiz Gustavo. Inter, Icardi rinnova. Joao Mario, troppe pretese. Napoli, ok Diawara. Criscito e Caceres nel mirino

19.08.2016 00.00 di Enzo Bucchioni  articolo letto 48342 volte
© foto di Federico De Luca

Servono ancora due centrocampisti, Allegri l'aveva detto chiaramente una settimana fa. E Marotta questa volta gli ha dato ragione. Ma i centrocampisti saranno uno solo e tornerà quel preziosissimo esterno-fantasista-jolly chiamato Cuadrado. Tutto sommato meglio così per Allegri, il giocatore conosce benissimo il campionato italiano e si era inserito alla grande nella Juve dopo un inizio difficile, sarà prezioso per fare l'esterno, il centrocampista, ma anche la seconda punta. E' uno di quei giocatori che cambiano o spezzano le partite, salta l'uomo come pochi, anche per questa ragione l'idea di riportarlo a casa può essere vincente.

All'inizio c'è stata la resistenza di Conte, innamorato di Cuadrado già dai tempi della Fiorentina, poi l'allenatore del Chelsea si è reso conto (come Mourinho) di avere in rosa giocatori più adatti del colombiano al campionato inglese, può farne a meno. Del resto anche Cuadrado ha spinto per tornare alla Juve per motivi personali, ma anche spaventato di essere la terza o la quarta scelta. I contatti sono avviati da alcuni giorni, si tratta sulla base di un prestito secco da 4 milioni con ipotesi sul futuro. Cuadrado non è più giovanissimo (28 anni) e gli inglesi l'hanno pagato più di 30 milioni un anno e mezzo fa, non vogliono rimetterci troppo. C'è ottimismo, potrebbe tornare a Torino già la prossima settimana.

Il centrocampista, però, è il vero tassello mancante a questa Juve che ha allestito una corazzata e non può lasciare falle di sorta. I nomi che Marotta punta sono i soliti. L'uscita di Pereyra al Watford e il riscatto anticipato di Coman dal Bayern gli hanno portato un discreto tesoretto, ma è saltato l'affare Zaza con il Wolfsburg. Che farà Marotta?

Sta tornando anche su Biglia, regista della Lazio. Trattare con Lotito è complicato, ma ai laziali piace Neto per sostituite Marchetti e su questa base forse è più facile aprire un discorso sul conguaglio economico. Con Biglia regista, Allegri potrebbe riportare Pjanic più vicino alle punte o impostarlo da interno. E' chiaro però che gli obiettivi veri sono sempre Witsel dello Zenith e Matuidi del Psg. Soprattutto quest'ultimo.

Su Matuidi sta lavorando anche Raiola (il suo procuratore) e le possibilità ci sono. Il Psg avrebbe comunque altri 4-5 centrocampisti importanti e il giocatore vuol giocare con più continuità. La richiesta è 35 milioni, la Juve ne offre 25. C'è margine per trattare.

Per Witsel il discorso è diverso. La Juve ha un accordo col giocatore, lo prenderà comunque a parametro zero l'anno prossimo. Se lo Zenit si accontenterà dei 15-18 milioni offerti dalla Juve, arriverà subito. Se i russi tengono duro sulla soglia dei 25, lo perderanno a giugno. Partita aperta.

Marotta sta ripensando anche a Luiz Gustavo del Wolfsburg: richiesta 25 milioni.

Più sfumata la pista Tielemans, piace ma è troppo giovane. La Juve ora vuole giocatori pronti. Lo stesso discorso vale per Diawara del Bologna (mai cercato). Bentancur del Boca, invece, è opzionato per la prossima stagione. Che beffa per il Milan.

I rossoneri l'hanno trattato e inseguito, salvo poi venire a sapere che la Juve aveva già fatto da tempo. Questo da l'idea della confusione nella quale naviga la società rossonera. I cinesi non sono ancora ufficialmente i proprietari, ma dovevano imporre una tutela per Galliani che non può spendere quasi dieci milioni (fra tutto) per un giocatore come Sosa, scarto del Napoli finito in Turchia. Fra l'altro in rosa c'è già Suso, volendo anche Honda, non mancano giocatori simili. Sono altri i problemi del Milan, ma ho l'impressione che resteranno tali a meno che qualche procuratore amico di Galliani non gli passi un giocatore vero e non le solite sole degli ultimi anni a prezzi altissimi.

Qualche difficoltà ce l'hanno anche i cinesi dell'Inter. Lo Sporting sta tirando troppo la corda per Joao Mario. Oltre ai quaranta milioni ci sono clausole e contro clausole, diritti sull'eventuale cessione e cavilli che potrebbero far saltare tutto. I cinesi hanno i soldi, ma non spendono a vuoto. Per questo nel frattempo è spuntato il nome di Ramires che gioca in Cina, ex Chelsea del Suning che i cinesi potrebbero far arrivare in Italia con una partita di giro. Intanto per la difesa l'Inter lavora anche su Garay che vuole lasciare lo Zenit.

Sembra invece risolta la vicenda Icardi. E' iniziata la trattativa per il rinnovo con la moglie-manager Wanda Nara che dovrebbe portare a regime uno stipendio di sette milioni bonus compresi con prolungamento fino al 2021 e clausola rescissoria attorno ai 70 milioni. Discussione aperta.

Delle clausole sanno tutto a Napoli. Adl però i soldi presi per Higuain li sta reinvestendo e dopo Milik e Zielinsky, ha fatto per Diawara del Bologna (serve l'ok del giocatore) e sta stringendo per Criscito dello Zenit. Il procuratore è volato in Russia, affari in corso, difficile ma in corso. Si tratta anche sull'ingaggio di Caceres, ma le perplessità sull'ex juventino sono anche fisiche dopo il brutto infortunio del campionato scorso. Fatta anche per Rog, l'annuncio a ore.

Fatta pure per Praet alla Sampdoria. Sul centrocampista dell'Anderlecht è stata a lungo anche la Fiorentina, ma in questo momento il club viola non può spendere cifre che superino i 3-4 milioni per giocatore. Praet è stato valutato 9 milioni e siccome anche la Samp non ha risorse infinite, ho la sensazione che Praet sia stato parcheggiato a Genova da una grande società.

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